Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

14.

《Carly, dovresti andare a casa》dice in tono ovvio Iris, per la millesima volta nel giro di mezz'ora. Mi siedo sul bordo della vasca da bagno mentre massaggio la schiena della bionda e Iris le mantiene i capelli legati.

Ha vomitato diverse volte ma si ostina a dire che sta bene e che si riprenderà, come se non fosse ovvio a tutte e tre che ha bisogno soltanto di andare a dormire.

《Ti accompagnamo noi se-》
《No... chiama Dylan per favore》sussurra quasi senza voce.

Sgrano gli occhi, gesto che ad Iris non passa inosservato. Mi indica la porta con un cenno della testa ma io scuoto la mia con vigore.
Allarga gli occhi prima di stringerli in due fessure e guardarmi minacciosa.
Sbuffo rumorosamente senza troppi problemi mentre esco dal bagno per chiamare quel coglione.

Dopo dieci minuti a cercarlo finalmente lo individuo in mezzo a un gruppo di ragazzi, ride spensierato con un drink nella mano destra e la sinistra nella tasca dei jeans, classica posizione da "spaccone-sono-figo-solo-io".

《Vieni, muoviti》esclamo acida piazzandomi davanti a lui.
I suoi occhi si abbassano così lentamente che mi è impossibile non notare la lieve presa per il culo.
"Non sono molto alta, e allora?"

《Vi conoscete?》chiede un ragazzo. Sto per rispondere quando Dylan mi precede《No, mai vista in vita mia》

Incrocio le braccia sotto il seno quando il suo sguardo si posa nuovamente sul gruppetto di ragazzi, mi snobba completamente.
Vorrei davvero tirargli uno schiaffo, qui davanti a tutti per fargli capire che certe cose può anche risparmiarsele, ma sono qui perché la sua ragazza sta poco bene, quindi decido di fare finta di niente, ma me la lego al dito con tanto di fiocco.

《Car-》
《Niente male bambolina》mi interrompe uno. Mi giro lentamente per puntare i miei occhi sulla persona che ha osato chiamarmi così, ma resto meravigliata dalla bellezza che possiede.

Rilascio una risatina sottile, un po' civettuola mentre mormoro un grazie imbarazzato e gli sorrido.
《Dove ti eri nascosta per tutto questo tempo?》cerca di attaccare bottone, avanza a passa lento verso di me che mi giro completamente per potergli essere di fronte.

Mi rigiro una ciocca di capelli tra le dita《Aspettavo che qualche anima buona venisse a cercarmi》sussurro con fare misterioso, lui pare stare al gioco visto che sorride divertito

《Beh... eccomi》mormora con occhi maliziosi. Alzo un sopracciglio ridacchiando sommessamente ma qualcuno che mi afferra dal braccio mi distrae dal rispondere.

Non faccio in tempo a fare niente che vengo trascinata via da lì.
La mano di Dylan è stretta in modo saldo intorno al mio braccio, mi dimeno senza alcun risultato e quindi mi ritrovo a dover puntare i piedi sulle mattonelle di casa.

《Mollami.》Dylan si gira di scatto verso di me, mi riserva un'occhiata così gelida che sento il corpo rabbrividire per davvero.
《Sul serio Cherie?》sibila, gli occhi a due fessure.

Mi arriva a un palmo dal naso e posso quasi sentire la sua mano fondersi con il mio braccio per il modo in cui stringe.

《Adesso è questo che fai?》continua imperterrito, lasciandomi momentaneamente spaesata.
《Mi fai male al braccio》sputo tra i denti, afferro il suo polso nella mano, provando in tutti i modi a fargli allentare la presa.

《Rispondi!》urla incazzato.
Mi ritrovo scaraventata contro il muro, i nasi che si toccano e i respiri affannati che si mischiano.
《Tanto cosa diavolo te ne frega? L'hai detto tu che non mi avevi mai vista, che per nessuna ragione al mondo saresti venuto da me. Quindi, che cazzo vai cercando, Dylan?》sputo in un ringhio.

Se le parole fossero acido a quest'ora si sarebbe liquefatto davanti ai miei occhi.

Lo spintono dalle spalle per allontanarlo, e dopo essermi ricomposta apro bocca
《Carly sta male. È in bagno.》dico senza neanche guardarlo, detto ciò mi allontano da lì con il suo sguardo ancora puntato addosso.

-

《Giochi?》annuisco senza neanche doverci pensare, prendendo posto al fianco di Liam e sorridendogli amichevolmente.
《A cosa si gioca?》domando, incuriosita da alcuni pezzi di stoffa gettati in modo disordinato sul tavolino.

《Non vedo e non sento》esclama Isaac, l'amico dai capelli rossi di Liam.
《Okay, sarebbe?》sorseggio il mio secondo drink mentre loro si lanciano occhiate stranite e divertite.
《Benda sugli occhi, cuffie alle orecchie e una stanza vuota》
Mi giro verso Liam annuendo poco convinta, questo dovrebbe spiegare il gioco?

《Ci siamo tutti! Andiamo nella stanza, ognuno prenda una benda e un paio di cuffie. Se non avete il telefono non potete giocare》esclama Isaac alzandosi. Di conseguenza ci alziamo tutti e facciamo quello che ha detto, improvvisamente un'ombra scurisce parte del tavolo di fronte a me.

La mano di Dylan entra nel mio campo visivo solo quando l'allunga verso il tavolo, afferra una benda tra le dita lunghe e curate
《Gioco anch'io》dice soltanto.

Chiudo gli occhi un istante, giusto per calmare il cuore che batte, alcune persone gli danno l'okay e io mi ritrovo con una benda tra le mani in una stanza completamente vuota e buia.

Ci leghiamo la stoffa nera sugli occhi, proprio quando stiamo infilando le cuffiette alle orecchie Isaac parla
《Il gioco consiste nel vagare in questa stanza senza vedere né sentire niente. La prima persona di sesso opposto che incontriamo la si bacia. Potete togliere la benda solo se lo volete entrambi, sarà facile capirlo, lui pizzicherà la benda di lei e viceversa. La prima coppia ad uscire sarà quella che inizierà per prima nel gioco successivo! Chiaro no?》

Non vedo niente ma mi limito comunque ad annuire visto che il cuore mi è finito in gola.
《Okay, inziate a camminare e quando ve lo dico fate partire la musica! Non barate stronzi!》esclama Isaac facendo ridere un po' tutti, ma non me.

Inizio a camminare molto lentamente, le mani protese in avanti e le orecchie ben aperte, almeno fin quando Isaac non urla "musica". Premo play e istantaneamente "Young, The Chainsmokers" risuona potente nelle mie orecchie.

Stringo i pugni sentendo il cuore battere all'impazzita. Prima di mettere la benda avrei dovuto guardare dove si erano posizionati, farmi un'idea approssimativa dello spazio che ci corconda.

Passo dopo passo mi ritrovo quasi a non respirare più, ho sempre odiato il buio e gli spazi stretti, cioè questo non è stretto ma a me inizia a sembrare proprio così.

Schiudo le labbra in cerca di aria, le mani tremanti che sfiorano solo e soltanto il vuoto, poi, all'improvviso, qualcuno mi afferra la mano.
Mi irrigidisco fino a diventare di pietra, chiudo gli occhi mentre chi ho davanti tocca le mie dita.

Grazie a un singolo movimento ho capito che è una ragazza, e lei pare aver fatto lo stesso visto che mi tocca una spalla con fare quasi incoraggiante, molla la presa e io riprendo a camminare. Per fortuna abbiamo tutte le unghie lunghe.

Sapere che in questa stanza ci sono Dylan e Liam mi rende davvero nervosa, non poter vedere, non poter sentire nulla, non mi piace.

E se mi ritrovassi a baciare Dylan e non avessi modo nemmeno di scoprirlo?

Ed ecco di nuovo, questa volta il respiro accelera quando mi sento prendere per il polso.

Sono costretta ad inclinare la testa di lato visto che chi mi trovo davanti ha deciso di respirare sul mio collo.
Percepisco il fiato caldo uscire in piccoli sospiri dal suo naso, le dita che mi stringono ancora il polso, una stretta dolce e amichevole e poi, improvvisamente, mi ritrovo a risucchiare l'aria nei polmoni.

Un paio di labbra carnose e morbide si posano delicate sulla pelle del mio collo, proprio dove la vena pulsa in modo disumano, quasi a volermi scoppiare da un momento all'altro.

Sento la sua lingua calda e umida sfiorare il punto appena dietro il mio orecchio, succhia lentamente quel pezzo di pelle tra le labbra, lo fa con dolcezza mentre molla la presa dal mio polso per sfiorarmi il viso. La musica, per quanto strano, rende tutto più eccitante e meno spaventoso.

Allungo una mano per potergli toccare il viso, ma finisco per poggiarla sulla sua nuca dove le mie dita entrano in contatto con qualcosa.
La sfioro lentamente mentre percepisco le sue labbra sfiorare il mio zigomo, si muovono con estrema lentezza sul mio viso, come le sue dita che accarezzano lievemente il mio mento e salgono fino a toccare le mie labbra.

Proprio quando tra le dita sento una catenina e penso che il ragazzo stia per baciarmi, questo si scosta in un sospiro profondo e mi lascia sola, di nuovo.

"Aveva una catenina al collo, in quanti qua dentro portano una catenina?"

Il mio indice si posa su quel punto dietro l'orecchio, lo sfioro con delicatezza sentendo per un attimo pizzicare e bruciare. "Chi diamine era? Se fosse stato Dylan lo avrei capito. Non era il suo profumo quello"

Un'altra mano mi afferra il braccio, ma questa volta so di chi si tratta, e senza esitazione lo bacio, forse per uscire in fretta da qui, forse solo per curiosità.

Appoggio le mani sul suo viso mentre lui mi attira a sé avvolgendo un braccio dietro la mia schiena. Le nostre lingue giocano tra di loro, si toccano quasi in imbarazzo mentre passo le dita sulla sua nuca e accarezzo i suoi capelli ricci.

So che si tratta di Liam, il suo profumo è inconfondibile.
Sorrido sulle sue labbra quando ci stacchiamo per prendere aria.
Pizzico la sua benda nello stesso momento in cui lui lo fa con la mia.
Le togliamo molto lentamente e come per magia, anche se nel buio più pesto, riesco a vedere il suo viso sorridente.

Mi afferra la mano mentre gli altri continuano a camminare intorno, qualcuno si sta ancora baciando, qualcun'altro sicuramente ha rifiutato di togliere la benda per continuare a baciare chi sta qui dentro, noi invece raggiungiamo la porta e ci togliamo le cuffie.

Strizzo gli occhi quando la luce del corridoio mi abbaglia la vista.
《Hai capito subito che ero io》mormora divertito accompagnandomi verso il divano. Scopriamo di essere i primi ad aver terminato il gioco, così ci accomodiamo e aspettiamo gli altri.

《Il tuo profumo》dico in un sorriso divertito, alza gli occhi al cielo scuotendo la testa《Ovviamente...》scoppio a ridere di gusto seguita da lui che si passa una mano in faccia.

Dopo pochi istanti sentiamo la porta aprirsi, quando ci giriamo notiamo una ragazza uscire fuori con sguardo deluso e triste, seguita da Dylan che punta gli occhi su di noi.
"Ha tradito Carly? Non ha davvero baciato quella ragazza giusto?"

Lui pare leggermi nella mente
《So che te lo stai chiedendo, la risposta è no!》si limita a dire come se fosse ovvio.
Quando si siedono di fronte a noi noto i suoi occhi scendere lungo il mio collo, si fissano in modo insistente sotto il mio orecchio e, ricordando di avere un possibile succhiotto, provo a coprirlo con i capelli.

Dylan scuote la testa in modo quasi esasperato e strafottente, mi lancia un'occhiata infastidita che mi fa abbassare lo sguardo sul mio vestito a fiori. Improvvisamente mi sento giudicata dall'unica persona che pensavo non l'avrebbe fatto mai.
Invece mi sto sbagliando, continuamente.

Mi guardo intorno pur sentendo i suoi occhi su di me, cerco di fare finta di niente e me ne sto con gli occhi fissi sulla porta, dalla quale escono altre due coppie, tra cui Isaac.
Sgrano gli occhi quando vedo che al collo ha una catenina.
Fisso Liam anche se inutilmente, ha la catenina ma ovviamente non era lui, un altro ragazzo esce dalla stanza ma quello non ha niente intorno alla pelle, l'ultima coppia esce subito dopo e anche lui non porta niente.

Fisso gli occhi sul collo di Dylan, e solo per un breve momento riesco a vedere una catenina dorata circondare il suo collo. Ma non poteva essere lui, lo avrei riconosciuto senz'altro《Cherie!》Liam mi scuote una mano davanti alla faccia, e quando mi risveglio trovo Isaac che pare scrutarmi incuriosito.

《Che c'è?》gli domando cercando di stare tranquilla, lui in risposta agita le spalle prima di sorridere languido e di parlare
《Qualcuno ha marchiato il territorio eh?》esclama in tono malizioso facendomi l'occhiolino.

"Cristo santo! È davvero stato lui?!"

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro