capitolo 11~che cos?~
《Elsa! Fatti abbracciare da zietto》
《Emh zio che ci fai qui?》
《Sono venuto qui per colloquio con tipa consigliata da jack》
《Pff....quindi tu mi stai dicendo che sei il suo capo?》
《Si!》
《Ok facciamo il colloquio?》
《Non c'è bisogno, ti conosco e so che posso affidarti il lavoro》
《Siii!》
《Ma, vi chiedo un favore. Oggi potete badare a luna e Henry per favore?》
《Ok》
《Bambiniiiiii! Venite fuori》
Due bimbi uno di 6 e l'altra di 4 anni, uscirono da una sala, erano bellissimi.
《Bene, Elsa questi sono i figli di tua zia. E come voi hanno i poteri del ghiaccio,
Lui é Henry: ha 6 anni e frequenta la prima elementare
Mentre lei é luna: ha 4 anni e va all'asilo
Bene io devo andare li prenderò dopodomani ciao !!!!》
《Hey! Ciao io sono Elsa, oggi baderó a voi》
《Sei molto bella! Vuoi sposarmi?》
Mi disse Henry senza esitare
《Non puoi sposarti sei troppo piccolo》
《Uffa! Voglio il gelato》
《Ok, posso farlo qui anche adesso, che gusto vuoi?》
《Puffo》
《E tu luna》
《Io cioccolatto》
(Allora luna essendo ancora piccola non sa parlare molto bene, i miei non saranno errori quindi).
《Ok》
Un movimento di mano e uscirono due gelati uno puffo e l'altro cioccolato.
《Prego a voi》
《Grazie!》
Dissero in coro, mangiarono il gelato e tra due ore si mangiava quindi decisi di farli giocare con qualcosa....ma il mio problema era cosa?
Andiamo elsa in tutta la tua vita hai cresciuto tua sorella più piccola facendola giocare sempre e ora non sai come far giocare un bambino??!
Ma si ho trovato! Mi servirà il suo aiuto
Con un movimento di mani creai un pupazzo di neve. Mi serviva l'aiuto fi Olaf!
Inizialmemte si guardava in torno ma poi capí.
Si presentò ai ragazzini e decisero di fare un gioco.
Intanto andai a togliermi quel vestisto che mi prudeva ovunque, e dopo aver indossato i miei vestiti scesi in cucina. Sapevo che sarebbe successo qualcosa che mi avrebbe trattenuta qui.
Decisi fi fare sculture con piante e fiori ricoperti di brina. E mi diedi da fare.
L'ora passò e non me ne resi conto. Passò un' altra ora e lì mi accorsi che jack non si faceva sentire proprio.
Andai in camera sua e dato che me ne frego di ste cose non bussai e quello fu il mio grande errore. Cioè perché dovevo capitare mentre frost di stava togliendo la maglia? Mi facevo i cazzi miei e mi stavo zitta!
Frost mi guardo, e la mado che pettoral- cioè volevo dire, vabbeh lasciamo stare. Notai del rossore sopra le guance, mi guardava come se si fosse sgolato 10 bottiglie di vino. Si avvicinò e poggió la testa sulla mia spalla. Respirava affannosamente e la sua trmperatura corporea era troppo alta, misi una mano sulla sua fronte e notai che scottava. Aveva la febbre il che era un problema perché non ho mai curato un malato. Lo misi sul letto e si stese, a quel punto misi una mano sulla sua testa e una luce azzurra proveniente dalla mia mano si espanse per tutta la stanza, avevo abbassato la sua temperatura corporea, in quel modo avrei almeno migliorato la situazione.
Era un momento critico fin quando.....
Scusate. Scusatemi non uccidetemi vi prego
Non ho potuto aggiornare ultimamente perché non ho tempo, oggi ho perso anche la voce. Quindi vi prego scusatemi.
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