13. QUESTA CAPRA DEL CAZZO HA MANGIATO LE MIE JIMMY CHOO!
"QUESTA CAPRA DEL CAZZO HA MANGIATO LE MIE JIMMY CHOO!"
Io non ci volevo proprio credere, quando Gwendoline Potter ha suonato al mio campanello, alle sei di pomeriggio, con in mano una corda legata ad una capra bianca, e mi ha chiesto di tenerla per un paio di ore, ho acconsentito, cosa avrei potuto fare? Era lì, non potevo dire di no! Allora non avrei mai immaginato che sarebbe successo questo, MAI!
"Mollala" sibilo tirando la mia scarpa verso di me "Stupida pecora, quella è una Jimmy Choo da mille sterline, ingrata!" La capra stringe i suoi denti gialli sulla mia bellissima scarpa. Dopo questa dovrò buttarle, erano le mie preferite... potrei scoppiare a piangere!
"Aiutami cazzo" sibilo. Malfoy ride seduto sul divano "Capra di merda, ti faccio a fettine e ti regalo a nonna Molly, poi vedi come ti cucina bene"
Finalmente la capra molla le mie Jimmy Choo, io mi sbilancio e cado di culo sul pavimento, caccio un urlo. Sto per piangere, le mie bellissime Jimmy Choo, le tengo con due dita schifata, sono piene di bava di capra e hanno anche dei segni di evidenti morsi, sto per svenire, cazzo, la mia bellissima scarpa.
"Io ti ammazzo, ti cucino in forno con le patate" sibilo, mi alzo e guardo il mio stiletto Jimmy Choo blu, sto per svenire "Oddio, le mie scarpe, le mie bellissime Jimmy Choo, sto per avere un esaurimento nervoso" mi faccio aria con la mano e cerco di prendere dei grossi respiri. La capra bela e vedo che ghigna maligna. Stupida capra. Lo vedo, che mi prende per il culo.
"Aiutami ad alzarmi idiota" urlo guardando il biondo. Lui ride e si alza dal divano, mi aiuta a rimettermi in piedi "Quando ti cucinerò con il couscous vedrai come sarai contenta" guardo la carpa, se ne fotte platealmente delle mie minacce, bela e afferra con i denti un cuscino "Aaa" caccio un urlo frustrato e saltello sul posto, le mie scarpe...
"Rose, ehm" Malfoy mi richiama e lo vedo, che cerca di trattenere una risata "Tu, ecco, hai..."
"Cosa c'è adesso?" Chiedo incazzata.
"Mi sa che ti sei seduta sulla sua merda" mormora guardandomi, scoppia a ridere. Ignoro la bellezza del suono della sua risata e sgrano gli occhi.
"COSA?" Urlo e mi levo velocemente la gonna, fregandomene di indossare solo delle brasiliane in pizzo "PERCHÉ? MALEDETTA CAPRA! TI FACCIO SULLA GRIGLIA!"
La giornata peggiore della mia vita. Perché a me? Io lo sapevo, lo sapevo di non dover dire di si a Gwen, lo sapevo che avrei dovuto inventarmi una scusa, ma no, non posso mentirle, lei lo sa se mento, allora ho detto di si, ho acconsentito ad ospitare una capra schifosa per un paio d'ore, una capra che Gwen ha salvato dal macello circa sei ore fa e mi ha appioppato, chiedendomi di tenerla, ma sono passate quattro ore e la capra è ancora qui, capra che ha chiamato Prada, in mio onore, ONORE UN BEATA MINCHIA, QUESTA CAPRA DEL CAZZO HA MANGIATO LE MIE JIMMY CHOO!
"O santo Salazar, o santissimo Salazar, salvami, ti prego" unisco le mani e guardo il soffitto "Ti prego"
"Belle mutandine" mormora il biondo. Si è seduto di nuovo sul divano e mi guarda da lì "Se vieni qui te lo faccio passare io il cattivo umore"
"Taci!" Urlo e gli lancio la gonna di merda (letterlamente).
Lui fa una faccia schifata e la evita "Dai Rose, cosa sarà mai, te le ricompro io quelle scarpe" esclama.
"Davvero?" Chiedo curiosa, lui alza le spalle. È una cosa adorabile e non capisco quando ho smesso di odiarlo.
"Ti ricordo che i Malfoy sono una delle famiglia più ricche di Londra"
"Ma hanno un valore affettivo" mormoro sospirando e facendo il broncio. Mi ci sono laureata su quelle scarpe e ci ho ottenuto un lavoro "Erano il mio porta fortuna" Sbuffo. Lascio cadere la scarpa e mi siedo sul divano, accanto al biondo.
"Creerai altri ricordi" esclama lui sorridente. Mi passa un braccio sopra le spalle e mi tira a se. Appoggio la testa sulla sua spalla "Dai, prometto di ri-comparti quelle scarpe se tu prometti di girare cosi ogni giorno"
Colgo le sue parole qualche secondo di troppo. Lo fulmino con un'occhiataccia, ma non è cattiva, solo divertita "Sei uno stronzo" sibilo "Ma farò finta di non aver sentito l'ultima frase" dico ridendo. Mi appoggio a lui e sbadiglio, sono pur sempre le undici di sera "Vado a dormire, gliela dai tu a Gwen quando arriva? Ha detto che sarebbe tornata per prendersela"
"Va bene, sto sveglio ancora un po', non ti preoccupare" esclama alzando le spalle. Mi lascia andare ed io mi alzo. Non abbassa lo sguardo sulle mie mutande, mai, mi guarda negli occhi e si stravacca sul nostro divano. Sorrido leggermente mentre scavalco le sue gambe tese.
"Muori stronza" sibilo guardo la capra e puntandole un dito contro. Lei se ne frega, alza lo sguardo un attimo, bela, poi continua a smembrare il mio cuscino.
***
Un paio di stiletto Jimmy Choo azzurre sono posizionate sulla scrivania, appena mi sveglio. Sbadiglio e mi alzo confusa. Sono le mie Jimmy Choo, non sono nuove, la pianta è consumata. Le guardo attentamente e cerco di capire cosa è successo. Come ha fatto? Neanche un reparo le avrebbe sistemate... erano bucherellate e mangiucchiate. Invece... queste sono le mie, sono quelle che indossavo prima che la capra arrivasse.
Le afferro e vado verso la cucina, dove Malfoy traffica con frullatore e padella "Mi hai sistemato la scarpa?" Chiedo incredula.
Il biondo lancia uno sguardo, sorride e alza le spalle "Non è stato difficile" esclama tranquillo.
"Che incantesimo hai usato?" Chiedo ancora incredula mentre mi appoggio al ripiano di fronte ai fornelli. Non ci credo che l'ha fatto, per me.
"Un incantesimo in via sperimentale, fa tornare indietro gli oggetti nel tempo" dice lui calmo, come se non si aspettasse niente di ritorno per quello che ha fatto. Mi mette di fronte un piatto di frittelle e del succo d'arancia appena fatto "Per ora non va molto indietro, solo un paio di ore"
"Grazie" mormoro guardandolo imbarazzata "Davvero"
"Non c'è problema" dice divertito. Fa un piccolo ghigno e so che dirà qualcosa di malizioso "Un giusto prezzo per il bel spettacolo di ieri"
"Sei sempre lo stesso" esclamo. Arrossisco e gli assesto un pugno sul fianco, lui ride e mi passa un braccio sulle spalle.
"La tua amica è passata alle undici e mezza per riprendersi la capra, le ho detto che qualche minuto in più e tu l'avresti cucinata" ride.
Merlino, il suo braccio è davvero muscoloso! NO ROSE! NON IMMAGINARLO ATTORNO A TE MENTRE FATE ALTRO! CATTIVA ROSE! NO!
"Mh, è vero" mormoro distogliendo lo sguardo. Allungo una mano e prendo un sorso del succo.
"Sai, ho pensato a quel bacio" mi sussurra all'orecchio, improvvisamente troppo vicino.
"Un errore Malfoy, uno stupido errore, non succederà di nuovo" esclamo. Mi stacco da lui e lo fronteggio.
Un errore che non si ripeterà mai più? Si, bhe, non so se questo bel biondo l'ha capito perché mi ha appena afferrato per i fianchi, mi ha fatto sedere sul ripiano e mi ha baciata. Chiudo gli occhi di riflesso e alzo le mani per appoggiarle sulle sue spalle. Socchiudo le labbra e sospiro nella sua bocca. Non lo spingo, non riesco a farlo, non se mi bacia così gentilmente, non se mi accarezza i fianchi da sotto la maglietta e mi morde un labbro facendomi ansimare nella sua bocca. Mi stringe a se ed io odio pensare che la cosa mi piace da morire. Mi lascio andare a questa voglia di baciarlo che ho dall'ultima volta, soprattutto da quando si è preso quel pugno ed io mi sono preoccupata a morte per lui. Mi lascio frastornare da questi sentimenti che non provavo da molto tempo.
Ma non posso, non posso. "Io ti detesto" Non posso, non con lui, non con Scorpius Malfoy. Non posso provare qualcosa per lui, non proverò nulla, mi spezzerebbe il cuore e il mio è ancora mezzo rotto, dall'ultima volta.
Il campanello che suona mi fa sospirare, ci stacchiamo piano e lui mi lascia andare, mi guarda negli occhi e accenna un sorriso, con uno scatto mi lascia un bacio veloce, mi morde il labbro e si stacca.
"Un errore Rosie?"
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