2.
Erika pov's
Quell incontro mi aveva lasciata senza parlole, la sua vicinanza mi trasmetteva sensazioni strane ma forti,fino a farmi avere i brividi ovunque in tutto il corpo. Perché ha questo effetto su di me? Mi ritrovai a pensare sorseggiando il mio drink e guardando la pista da ballo finché Marika fece ritorno scuotendomi dai miei pensieri.
Da quel momento in poi ci siamo divertiti davvero tanto. Abbiamo ballato e bevuto un po' troppo, infatti ora ero ubriaca fradicia mentre ballavo con uno sconosciuto ridacchiando e muovendomi con lui. Ma questo solo finché con la coda dell'occhio vidi dadda avvicinarsi a me con sguardo omicida, in pochissimi secondi mi prese per il polso e mi allontanò da quell'uomo trascinandomi via.
"dadda?Ma che diamine fai?!"
Dissi sbuffando visibilmente annoiata da ciò che aveva fatto mentre cercavo di allentare la sua presa ma non ci riuscii, era troppo forte, dopo tutto aveva il braccio più Tamarro della Lombardia.
"potrei farti la stessa domanda, Rika."
Rispose guardandomi negli occhi serio mentre mi trascinava via verso la via di uscita. Rika? Cos'è un nuovo soprannome? Mh, però devo ammettere che mi piace no, no cazzo non mi piace. "ti porto a casa, ora."
"noooo, non voglio andare a casa"
Dissi mettendo il broncio ma dadda mi guarda con sguardo fermo senza smettere di camminare, era così determinato che poco dopo mi ritrovai nella sua macchina.
"sei noioso! Stavo solo ballando."
Sbuffai e appoggiai la testa al finestrino e guardai lui mentre guidava, non potevo negare che era davvero attraente, i suoi occhi puntati sulla strada, la camicia nera con qualche bottone sbottonato e...cazzo non dovrei pensare che la persona che odio è attraente. Ma che dico?! È assurdo, no,non è affatto attraente. Neanche un po'. Cercavo di mandare via quei pensieri, devo levargli gli occhi di dosso ma non ci riesco. Ha un fascino magnetico. Riesce ad attirare chiunque anche senza volerlo...
I suoi occhi incontrarono i miei per un breve momento e sentii un brivido percorrere la mia spina dorsale.
"sei per caso geloso?"
Dissi ridacchiando cercando di distrarmi dai miei pensieri ma anche provocarlo.
"chi io? Ma sei seria? Perché dovrei?"
Rispose dadda emettendo una risata bassa.
"forse perché stavo ballando con quell'uomo e tu mi hai trascinata via"
Lo guardo cercando una sua reazione... Strinse la mascella e i suoi pugni strinsero il volante così forte da far diventare le sue nocche bianche
"non... Non è come pensi. Non sono geloso di te, sei solo una ragazzina impicciona e ora anche ubriaca, faresti meglio a stare zitta"
Il suo tono è basso e deciso ma anche irritato, le sue parole dicevano il contrario del suo corpo.
"sembri irritato, non è così, dadda?"
Lo provoco ancora di più ma non ricevetti risposta, si limitò a guardare avanti alla strada senza mai distogliere attenzione, io sbuffai alla sua non risposta.
Il viaggio proseguii tranquillo, non parlammo affatto. Dopo un po' arrivammo fuori casa mia e di Riccardo. Guardo dadda che scende dalla macchina e mi apre la porta. Scesi dalla macchina e andai alla porta di casa e lui mi segue e io scoppiai in una risata sonora.
"che ti ridi?"
Disse in tono burbero e annoiato.
"che c'è, mi accompagni anche in camera? Da quando sei la mia guardia del corpo?"
Risi ancora mentre entrammo in casa.
"bla, bla, bla. Sta zitta, Rika"
Scossi la testa ridendo e andai in camera mia e mi stesi sul letto guardandolo.
"a domani, Rika"
Dadda stava per lasciare la stanza ma lo richiamai, si ferma subito e si volta verso di me.
"puoi restare qui?"
Dissi ma il secondo dopo me ne sono pentita, sentivo le mie guance andare a fuoco. Dadda mi guardò con un sorrisetto sul viso e alzò un sopracciglio.
Oh mio dio, cosa avevo appena detto?! Non ci credo che siano davvero uscite queste parole dalla mia bocca. Vorrei tornare indietro e cancellare questo momento. L'alcol mi fa davvero un brutto effetto, che diamine. Sarebbe davvero restato?
Dadda's pov
Mi aveva chiesto di dormire con lei? Davvero? Cosa dovrei fare ora?!
La fissai, lí stesa sul letto ancora con quel vestitino, era così aderente e corto, non lascia molto all'immaginazione. Era perfetta, da sempre, non l'ho mai negato..quella ragazzina mi fa impazzire la odio ma mi attrae pur essendo la sorellina del mio migliore amico perché?!
"Ehm immagino che vada bene, forse per Riccardo no ma..."
Dissi imbarazzato ma poi alzai le spalle e mi avvicinai al letto indicando lo spazio accanto a lei chiedendo il permesso per stendermi lei annuii semplicemente e feci un sorrisetto notando le sue guance rosse come un pomodoro.
Mi stesi e emisi un sospiro. Girandomi verso di lei e ammirando il suo profilo perfetto e i suoi capelli biondi contornavano il suo viso angelico.
"che fai? Mi fissi per tutta la notte?"
Disse riscuotendomi dai miei pensieri e io la guardai sorridendo.
"stavo solo ammirando il paronama, Rika"
Risposi facendole l'occhiolino e notai il rossore farsi strada sulle sue guance. Misi una mano sul suo fianco attirandola più vicino stettimo zitti e sorrisi compiaciuto
"ti odio ma non riesco a starti lontano"
Ammisi sospirando e guardando la sua reazione. Provava la stessa cosa. E lo sapevo.
"io ti odio e basta, buonanotte daniele"
Rispose e io feci un sorriso scuotendo la testa alle sue bugie. Era una cattiva bugiarda, non riusciva mai a nascondere la verità. Mi bastava guardarla negli occhi per capire che mentiva, dopo tutto gli occhi sono lo specchio dell'anima.
"buonanotte, ragazzina"
Sussurrai appena e la vidi addormentarsi, era così vicina a me, così pacifica. non levai mai la mano dal suo fianco.
Poco dopo mi addormentai anch'io godendomi la nostra vicinanza...
Riccardo's pov
Quella mattina mi svegliai ancora molto assonnato. Avevo dormito poco più di due ore. Io ero tornato molto più tardi rispetto a Erika, sapevo che fosse tornata a casa perché dadda mi aveva avvisato di averle dato un passaggio.
Scesi dal letto stiracchiandomi e sbadigliando. Cazzo avevo bisogno di mangiare.
Andai in cucina per preparare qualcosa per colazione, pensai di fare qualcosa di carino e feci la colazione anche per Erika che probabilmente dormiva ancora, non l'avevo vista in giro.
Preparati dei pancake e presi del succo. Andai alla camera di Erika e bussai più di una volta senza ricevere alcuna risposta. Sbuffai e abbassai la manica della porta ,non avrei mai immaginato di vedere nella vita ciò che ho visto una volta aperta la porta....
Spazio autrice
Holaaa🫶🏻
Eccoci con il secondo capitolo (scusate l'ora) , spero vi sia piaciuto se vi va lasciate una stellina.
Al prossimo capitolo 💃🏻✨
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