Nuove amicizie
Le lezioni passano in fretta e ho quasi fatto saltare in aria l'aula di pozioni ma ovviamente Scorpius mi ha salvato, come sempre d'altronde.
Torno alla sala comune insieme a Dominique che non ha smesso un minuto di parlare di quel ragazzo di Corvonero avvistato il primo giorno in sala grande, dice che non smette di fissarla ed è convinta che a cena avrà il primo approccio.
"Rosie ti prego aiutami a trovare qualcosa da mettere stasera, voglio essere bellissima per Nate o Jace non ho capito bene il nome."
"Dom avevo in programma di andare in biblioteca a fare i compiti ma prometto che arriverò un'ora prima di cena così da poterti aiutare va bene?"
"Benissimo! Sei la migliore."
Mi abbraccia e si tuffa sulla poltrona davanti al camino con sguardo perso. Salgo le scale ed entro nel dormitorio per una doccia veloce.
Tolgo la divisa, prendo dei jeans, un maglione grigio scuro ed entro nel bagno. Esco poco dopo vestita e profumata anche se i capelli sono un disastro completo.
Sono le tre e, sempre che non siano cambiati gli orari, la biblioteca è aperta. Prendo la borsa e metto dentro il libro di pozioni e quello di cura delle creature magiche, ho due relazioni da fare e ho una voglia assurda di non fare niente ma non posso perdere il titolo di migliore studentessa.
"Dom io vado ci vediamo dopo."
"A dopo."
Cammino tranquillamente salutando qualcuno di tanto in tanto e quando arrivo in biblioteca mi fiondo al mio tavolo preferito in fondo alla grande stanza prima che venga occupato da qualcuno.
Mi siedo e tiro fuori il libro di cura delle creature magiche, una pergamena e una piuma, pronta per cominciare la relazione sugli Asticelli... evidentemente il disegno non gli è bastato.
Comincio a scrivere ma il mio sguardo vaga fuori dalla finestra verso il campo di Quidditch, a breve dovrebbero iniziare le selezioni per Tassorosso e domani ci saranno quelle di Serpeverde.
Scorpius vuole entrarci dal primo anno e spero che ce la faccia, è bravo ma tende ad innervosirsi.
Okay Rose concentrati se no non finirai più.
Continuo a scrivere e finisco in una ventina di minuti. Sto per scrivere l'ultima parola quando...
"Buongiorno signorina Weasley"
Salto in aria lanciando un urletto che infastidisce la bibliotecaria, mi scuso e mi giro verso il bolide bacato che ha deciso di farmi venire un infarto.
"Senti ma che proble.."
È il professor Lynch, fantastico stavo per insultare il mio professore.
"Non si preoccupi sono io, mi spiace di averla spaventata."
"Non fa niente professore ma la prego mi dia del tu, solo noi studenti siamo tenuti a dare del lei no? Dovreste essere esentati in quanto insegnanti se non sbaglio."
"Non hai tutti i torti Rose. Che ci fai qui tutta sola?"
"Vengo sempre qui per fare i compiti, stare vicino alla finestra mi piace, mi tranquillizza." accenna un sorriso mentre abbassa lo sguardo sulla mia relazione.
"È la relazione sugli Asticelli?" annuisco "l'hai già finita, sono colpito."
"Volevo farla subito, almeno posso concentrarmi su pozioni anche se so perfettamente che farò un macello."
"Ho trovato un tuo punto debole allora." ridacchia e lo trovo stupendo. Okay è il mio professore e non dovrei pensare a cose del genere ma oggettivamente è veramente bellissimo.
"Ti spiace se lo correggo già ora? So che non troverò errori ma almeno ne avrò uno in meno."
Annuisco e scosta una sedia sedendosi e cominciando a leggere la mia relazione. Prendo il libro di pozioni e un'altra pergamena, devo fare una relazione sull'aconito, so perfettamente che centra coi lupi mannari ma non so niente della sua composizione, come si fa, dove si trovano gli ingredienti.
Poggio la testa sul libro con un gemito di disperazione.
"Vuoi una mano?"
"Grazie prof. Sarebbe stupendo ma non sarebbe onesto, mi farò aiutare da Scorpius."
"Malfoy?"
"Esatto." il suo sguardo si incupisce, probabilmente nella sua testa vorticano mille pregiudizi. Comincio ad innervosirmi.
"Non è per niente come suo nonno."
"Non pensavo al nonno sinceramente."
Okay Rose devi cercare di non schiantare un professore.
"Suo padre ai tempi della guerra non ha avuto scelta. Non voleva lasciare sua madre nelle grinfie di Lucius Malfoy, doveva proteggerla. Ha chiesto scusa a tutta la comunità magica ed è cambiato, non odia più i babbani ed è diventato guaritore per aiutare le persone.
Non dico questo solo perché è il padre del mio migliore amico ma perché l'ho conosciuto di persona ed è veramente fantastico."
Ha un'espressione sbalordita e mi guarda con gli occhi spalancati. Mi alzo, prendo i libri e me ne vado senza nemmeno salutarlo.
Affretto il passo per tornare il prima possibile nella sala comune. Quando entro vedo Dominique nella stessa posizione di un'ora fa.
Mi guarda stranita e le faccio segno di lasciar perdere, non voglio parlarne. Andiamo nel dormitorio e cominciamo a tirar fuori i suoi vestiti e provare abbinamenti diversi per il suo 'incontro fatale'.
Alle 19.00 scendiamo e ci andiamo in sala grande e una volta dentro ci dirigiamo verso il nostro tavolo.
Mangiamo tranquillamente chiacchierando delle lezioni, del Quidditch, pettegolezzi vari e ovviamente sulla nuova fiamma di Dom.
"Non è meraviglioso?" ha le stelline negli occhi mentre fissa il moro a due tavoli di distanza.
"Si Dom è meraviglioso, piantala di blaterare su di lui, ti si sente pure da noi."
Ed ecco Lily, ci abbraccia e si siede con noi a mangiare il dolce. All'appello manca solo una personcina che sicuramente sta dormendo beatamente nella sua sala comune.
"Senti è stupendo, insomma guardalo!"
"Lily penso che l'abbiamo ufficialmente persa." ci guardiamo e cominciamo a ridere influenzando anche Dom. Ormai tutta la sala si è girata verso di noi e di conseguenza Dominique si nasconde completamente rossa dalla vergogna.
"Ecco ho fatto una figuraccia per colpa vostra, maledette..vi schianto."
Ad un tratto si blocca fissando un punto impreciso dietro di noi, ci voltiamo e vediamo il bel Corvonero.
"Ehm.. ciao, mi chiamo Jace."
"..." le do un calcio, ovviamente 'discreto', sotto al tavolo togliendola dalla sua fantasia.
"Dominique! Piacere mio."
"Siamo nella stessa classe di storia della magia giusto?" Dom si limita ad annuire ancora scioccata.
"Ti andrebbe di studiare insieme qualche volta?"
"Certo volentieri, quando vuoi."
"Bene allora ciao Dominique."
Esce dalla sala mentre viene raggiunto da un paio di ragazzi. Ormai Dom è isterica e io e Lily ci prepariamo ad ascoltare ogni sua paranoia e analisi del suo linguaggio del corpo per tutta la notte.
Facciamo spesso dei pigiama party una volta nel dormitorio Griffondoro e altre un'altra da noi, oggi tocca ai Grifoni.
Siamo tutte amiche quindi non ci sono problemi. Abbiamo anche l'aiuto degli elfi domestici per lo spuntino di mezzanotte.
Finiamo di mangiare e ce ne andiamo in camera. Mi rassegno dall'idea di vedere Scorp, ormai sarà già nel mondo dei sogni.
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