CAPITOLO 4
Capii che stavano scherzando. -"Ah ah, davvero divertenti. Andiamo, dov'è Harry?"
"Non stiamo scherzando.."- insisté Hermione. -"chi è Harry?"
"Harry Potter.."- dissi, confusa. -"Il bambino sopravvissuto, il Prescelto, il vostro migliore amico.. Ricordate?"
Ron mi fissò per un po', come per capire se fossi seria; poi disse, convinto: "Summer... Seamus è il mio migliore amico. Non conosciamo nessuno di nome Harry Potter."
Spostai lo sguardo verso Hermione, aspettandomi che scoppiasse a ridere e che dicesse a Ron di smettere con quello scherzo; ma lei continuò soltanto a fissarmi, seria. Così decisi di smetterla di discutere e di agire. Dovevo capire cosa stava succedendo. -"Okay, Hermione ha ragione"- dissi, decisa -"dobbiamo assolutamente andare da Silente."
I due, senza obiettare, iniziarono a svoltare fra i corridoi. Hogwarts era davvero un labirinto, e le scale che si spostavano non aiutavano per niente. Dopo un po', riuscimmo ad arrivare davanti un grande gargoyle di pietra. "Miseriaccia!"- esclamò Ron. -"Qual è la parola d'ordine?"- chiese, guardando Hermione.
Lei continuò a fissare il gargoyle, pensierosa. "Cioccorane"-disse.
Dopo qualche secondo, il gargoyle si spostò, mostrando delle scale a chiocciola alle sue spalle. Hermione guardò Ron, con un sorrisetto soddisfatto stampato in faccia; poi salì le scale fermandosi davanti la porta dell'ufficio del preside.
Io e Ron la raggiungemmo e bussammo alla porta, che si spalancò mostrando una stanza circolare piena di oggetti strani, che non avevo mai visto. Seduto dietro la scrivania, c'era Albus Silente con la sua lunghissima barba limpida e i suoi occhiali a mezzaluna.
"Buongiorno signor Weasley e signorina Granger, prego."- disse il preside, accogliendoli nella stanza. Io entrai esitando, seguendo Ron ed Hermione all'interno dell'ufficio. "Vorreste presentarmi la vostra amica?"- aggiunse Silente, guardandomi con interesse.
"Oh, beh, professore lei è Summer"- disse Ron. -"È una babbana, arrivata qui con una Passaporta... E continua a nominare un certo Harry Potter.."
"Harry Potter?"- chiese Silente. -"Perché t'interessa tanto quel povero ragazzo? E.. Dici di essere arrivata qui con una Passaporta? Come?"- Silente mi incitò a parlare.
"Beh.. Io stavo leggendo il mio libro preferito, quando questo mi ha trasportata qui. E loro continuano ad insistere sul fatto che non conoscono Harry Potter, ma io so che è il loro migliore amico.."- spiegai, tutto d'un fiato.
"Il loro migliore amico? Cosa piuttosto strana, direi.."- commentò il preside, che sembrava averne capito quanto me di quel che stava succedendo.
"Ne sono sicura. Secondo me.."- esitai, poco convinta di quel che pensavo. -"secondo me, c'entra qualcosa l'incubo che faccio da giorni."
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