Il ***** ****** del vento
Ragazzi voglio farvi fare un gioco! Prima di leggere il capitolo provate a indovinare cosa va invece delle stelline nel titolo. Ogni stellina equivale a una lettera;b provate, così, tanto per:'D
Calò un silenzio inquietante nella stanza. Più secondi passavano più mi preoccupavo. Insomma, non è normale un silenzio come questo quando aspetti una diagnosi!
Finalmente Porlyuska iniziò a parlare
"Chi sei veramente, Ash? Se è questo il tuo vero nome"
"Eh? Ma che sta dicendo?"
"Non fare il finto tonto"
"Ma io non ho niente da nascondere"
Cioè...quasi niente
"Smettila di mentire. Qual'è il tuo cognome?"
"Il mio cognome? Ecco...veramente non ho un cognome.."
"Come immaginavo. Da dove vieni?"
"Da...da un orfanotrofio...ecco perché non ho un cognome"
Cercavo di unire finzione e realtà ma la vecchia non era una tipa che credeva facilmente alle cose.
Sospirò
"Tu non hai nessuna malattia"
"Davvero?" Mi sentii sollevato ma poi mi salì un dubbio "Ma allora cosa ho?"
"Vuoi farmi credere che tu ne sia inconsapevole?"
Annuii. Poi corressi il mio gesto
"Cioè, nel senso che non so cosa mi stia succedendo!"
"Per essere sicura della mia diagnosi dovrei sapere di più sul tuo passato, anche se a quanto pare mi sembra ovvio. Ho fatto uscire tutti per non metterti nei guai"
"Che vuole sapere?"
"Ash, chi ti ha insegnato la magia?"
"Ma...eh?"
"Ragazzo te lo dico senza giri di parole! Tu sei un devil slayer!"
"Un...che?"
"Un devil slayer! Come esistono i dragon slayer e i god slayer. La magia ti è stata insegnata da un demone, dico bene?"
Ma...ma...è una specie di Sherlock Holmes al femminile?!
"Ve-veramente...i-io.." Balbettai con gli occhi sgranati dallo stupore che sia riuscita a capire quasi tutto sul mio passato.
Poi abbassai la testa
"Come immaginavo" disse la vecchia dai capelli rosa chiudendo gli occhi "Come ti sei messo in contatto con loro? Sei davvero chi dici di essere?"
"Io...sono stato affidato a loro quando ero piccolo. Ma poi sono scappato e...ora mi ritrovo qui" cercai di nascondere la voce tremante.
Tremante, già. Avevo paura. Paura del suo giudizio. Mi affeziono troppo velocemente alle persone e ora avevo paura di perdere tutti, se lei l'avesse rivelato in giro.
"Sapevo che non sarebbe durato per sempre. Sapevo che le cose belle non durano mai in eterno, ma non avrei mai pensato che la cosa si sarebbe sviluppata in questo modo. A quanto pare devo lasciare tutto. Non mi va di salutare i ragazzi però. Quindi li saluti lei al posto mio...e gli dica che...che mi dispiace"
Andai a passo veloce verso la porta.
Quando i ragazzi mi videro uscire mi fecero degli enormi sorrisi iniziando a chiedermi cosa avessi.
Abbassai la testa e iniziai a camminare velocemente per non incrociare i loro sguardi.
"Ohi che ti prende?" Disse Natsu
"È tutto okay?" Chiese Wendy.
Ma io non mi fermai, continuai a camminare.
Poi qualcosa che non credevo di sentire mi fermò
"Ragazzino torna immediatamente qui!" Era la vecchia e mi gridava contro.
Mi girai verso di lei
"Non ti ho ancora prescritto le medicine! Non c'è bisogno di essere così depresso! Non hai niente di grave, basta qualche giorno!"
Sgranai gli occhi stupito, che stava dicendo?
Mentre tutti erano girati verso di me lei scosse leggermente la testa sorridendo.
"Si può sapere che ti prende?!" Disse Gray mettendo il suo braccio sulla mia spalla.
Continuai a guardare Porlyuska
"Niente..." risposi quasi senza voce senza togliere di dosso gli occhi dalla vecchia.
Mi aveva salvato. Aveva deciso di non dire niente a nessuno. Mi chiedevo il perché, perché mi avrebbe aiutato?
Eravamo di nuovo noi due soli in casa sua. Stava cercando delle medicine su uno scaffale
"Perché non ha rivelato niente?" Chiesi spezzando il silenzio creatosi.
Si girò guardandomi e mi parve che il suo sguardo si addolcì
"Nonostante tutto...mi sei simpatico. E poi noi dottori abbiamo un codice d'onore secondo il quale non dovremmo rivelare niente della discussione fra medico e paziente"
Si giustificò con queste semplici parole.
In quel momento mi accorsi che sotto ad una burbera vecchia si cela una dolce nonnina. Dopotutto, le volevo bene!
"Queste dovrebbero essere adatte al tuo caso" prese delle pilloline "Una al giorno per tre giorni credo che possano bastare"
Mi diede un barattolino
"E ora...esci fuori da casa mia e insieme ai tuoi amichetti andatevene dalla mia proprietà!"
"Subito!" Corsi fuori gridando agli altri di andarsene mentre dalla porta si vedeva Porlyuska che agitava una scopa in aria spuntata da chissà dove.
#spazioautrice
Eeeed eccomiii! Dopo tante settimane che non sto a contare per la mia pigrizia! Ye! Allora, che ne dite? Qualcuno se lo aspettava? Se andavate a guardare il suo passato nel primo capitolo, penso che la cosa sarebbe risultata ovvia. Ma secondo voi...dirà la verità ai ragazzi? O in qualche modo lo terrà nascosto? E poi, piaciuto il capitolo? A voi la parola!
Aspettate non andatevene ancora! Volevo fare una piccola pubblicità a...me! Si si!
Allora, dato che ci sono molte raccolte dove le persone mettono i loro disegni, ho pensato anche io di fare la stessa cosa con i miei! Quindi...se vi va passate da quel libro! La trovate sul mio profilo, si chiama Artbook/ My Drawings By lightsky2. Grazie in anticipo se passerete a dare un'occhiata e spero che vi piaccia!
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