Un, due, tre... gigante
Eren si era appena trasformato in gigante per la seconda volta, in modo da poter chiudere la breccia del distretto di Trost.
Si era avvicinato al grande masso, ma aveva perso il controllo del gigante prima di sollevarlo.
Il suo pugno sfrecciò in direzione di Mikasa, la quale stava in piedi sul tetto di una casa, e la colpì in pieno.
La ragazza non ebbe neanche il tempo di realizzare che cosa stesse succedendo, che si trovò schiacciata sotto al pugno di Eren.
Prima che il suo cuore smettesse di battere, Mikasa pensò per l' ultima volta al ragazzo che amava e quando lo aveva incontrato per la prima volta.
Eren la aveva salvata, le aveva avvolto intorno al collo la sua sciarpa e la aveva accolta in casa sua.
Mikasa gli sarebbe stata eternamente grata. Dopo tutto, lui l' aveva salvata non solo da delle persone con intenzioni malvagie, ma anche dal buio seguito dalla morte dei suoi genitori.
Con questo la vita scivolò fuori dal corpo di Mikasa, lasciandola lì, inerme, mentre gli altri soldati la guardavano shockati.
Eren sembrò riacquistare il controllo e si fermò improvvisamente.
Una triste realtà si fece strada attraverso la sua mente.
Aveva appena ucciso Mikasa Ackerman, la persona alla quale voleva più bene dalla morte della madre.
Il gigante cadde in ginocchio. Era distrutto dalla morte della ragazze e non riusciva a muovere un muscolo.
In quel momento voleva solo arrendersi e rimanere in quel luogo, a piangere la perdita della ragazza.
Poi, però, gli venne in mente che lui non doveva arrendersi e piangere la morte di Mikasa.
Doveva combattere per dare un senso alla sua morte.
Si alzò in piedi più risoluto che mai e guardò Mikasa ancora una volta.
Stava sdraiata lì e ormai tutte le preoccupazioni per lei non contavano più niente e lei era serena.
Eren si diresse verso il masso e lo sollevò lentamente.
Iniziò a dirigersi verso la breccia, i soldati che gli liberavano la strada dagli altri giganti e, dopo qualche minuto di cammino, fece cadere la roccia precisamente davanti all' apertura, chiudendola.
Aveva chiuso la breccia. L' umanità aveva fatto un passo avanti e la morte di Mikasa non era stata vana.
Angolo autore
Ho un piccolo avviso per tutti quelli che leggono questa storia. Ho voluto complicarmi la vita e ho iniziato a scrivere altre due storie, quindi gli aggiornamenti per questa storia saranno leggermente più lenti.
Poi vi volevo ringraziare per aver raggiunto e superato le ottocento letture, quindi io sono felice anche perché l' otto e i numeri che hanno a che fare con l' otto mi piacciono (non sono Death the Kid).
Con questo vi saluto.
Ciao!
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