02
[10 anni dopo]
Sono passati dieci, difficili, anni.
Per Chanyeol, le medie, sono state i più difficili e brutti giorni.
Passati dalla discriminazione, dall'emarginazione di tutti i ragazzi, il problema nelle varie materie, anche per il fatto dell'adolescenza, che l'ha reso più depresso e aggressivo.
"Chanyeol. Dimmi quanto fa 6+6 " sghignazza uno dei suoi compagni di classe.
È da due tre settimane che ha iniziato le superiori.
Tutti iniziano a prenderlo in giro ancor di più, iniziano a picchiarlo, facendoli apparire chiazze violastre sul suo corpo e facendolo coprire di più.
Iniziano a stressarlo psicologicamente chiedendogli di leggere l'ora oppure chiedendo dei calcoli facili ma per Chanyeol difficili.
La dislessia comprende anche il non riuscire a distinguere i numeri, tipo 6 e 9 o 2 e 5.
Tutti hanno lasciato l'aula per ricreazione.
Tutti in mensa.
Chanyeol, invece, è come ogni volta in un angolino della classe a stare con le ginocchia al petto e la testa su di esse.
In quei minuti di pausa sospira e si maledisce per essere così.
Si sente come uno di troppo in quella sporca umanità.
La porta si apre, rivelando la figura snella di un ragazzo poco alto, dai capelli arruffati.
Byun BaekHyun il ragazzo che sta nella sua classe e più popolare.
Stringe il braccio di una ragazza più bassa e dai capelli biondi tinti.
Kim Taeyeon. La sua fidanzata. Oppure una di quelle fidanzate che si fa.
Sorridono.
BaekHyun inizia a baciarleil collo ma subito dopo viene fermato.
"Chi è quello? " sbotta infastidita Taeyeon, indicando il gigante all'angolo.
"Chanyeol..." ringhia BaekHyun andando verso di lui.
"Vattene da qui. E non dire a nessuno che ci hai visti! Se no te la faccio pagare." Lo prende dal colletto.
Lo fa alzare e lo spinge via, facendolo uscire dall'aula.
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" Hey. Chanyeol... " chiama un ragazzo basso, coperto da tantissimi libri che porta in mano.
"Mi daresti una mano a portare questi libri in biblioteca? " chiede questo con voce affatticata. È un ragazzo bassino e con poca forza.
"C-certo.. "dice afferrando alcuni dei libri e liberando il ragazzo.
Vanno verso la biblioteca.
Posano i vari libri su uno dei tanti tavoli ed escono.
"Perché hai chiesto proprio a me di aiutarti? " chiede dopo minuti di silenzio.
Il ragazzo dagli occhi a gufo lo guarda e fa un sorriso tenero con quelle labbra a cuore.
"Perché tu sei forzuto ! E mi stai simpatico. "Esclama.
"Non hai paura di me? Posso infettarti con la mia malattia. " abbassa il capo, Chanyeol.
"Ma se la dislessia non è una malattia. "
" Ma tutti credono che è contagiosa e quindi mi emarginano. " risponde fermandosi e sedendosi per terra, appoggiato al muro.
" Sai. La stupidità è contagiosa. "
"Grazie. Sei l'unico che almeno la pensa in un modo diverso. "
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" Hey Chanyeol. Dimmi che ore sono " sghignazza Wu Yifan, uno dei ragazzi che continua a offenderlo.
"Hai gli occhi. Puoi vederli lo stesso. Oppure sei miope e hai bisogno degli occhiali? "Commenta infastidito Chanyeol picchiettando il dito sul banco.
"Voglio saperlo da te. "
"Sto qui non sa neanche scrivere mamma. " si aggiunge BaekHyun sedendosi vicino all'amico.
"Smettetela. " esplode Chanyeol.
" Senti figlio di puttana... smettila di rompere a Chanyeol. Tu non sei migliore di lui. " commenta una voce dietro di loro, che li fece girare in direzione.
I capelli biondi e lisci, l'aria da punk, l'espressione da morto, con occhiaie.
Huang Zitao.
" ma farti i cazzi tuoi no? " si gira posand un braccio sullo schienale della sedia per osservare meglio il ragazzo.
" Non è bello trattare male le persone, sai...stronzo? "
È la prima volta che Chanyeol si sente protetto e difeso.
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"Senti...Zitao no? - il biondo annuisce - per prima, per avermi difeso contro Yifan, potevi anche non difendermi...Cioè è stato bello, molto, dato che nessuno l'ha mai fatto per me, ma...Non dovevi scomodarti. Sono abituato a questo. " abbassa la testa il gigante.
Il panda, lo definisce così dato le occhiaie scure sotto agli occhi che lo rendevano adorabile, gli posa una mano sulla spalla, facendogli alzare il volto.
Gli mostra uno di quei sorrisi teneri, che fa solo certe volte, rassincurandolo.
"Senti. Io odio a morte Wu Yifan. E odio anche chi se la prende con i ragazzi indifesi e innocenti. Non m'interessa se hai la dislessia, non riesci a leggere i numeri o le frasi in modo collegato e sbagliato, che hai dei voti pessimi a causa di questa dislessia, io ti vedo come un ragazzo comune. E lascia perdere quello stronzo. Ci sono io, qui, al tuo fianco. Se tu vorrai. " concluse il monologo.
Chanyeol non sa cosa dire.
Cerca di capire quel che ha detto.
Spera sia vero quello che ha sentito.
Un sorriso compare sul volto dell'elfo e si butta fra le braccia del ragazzo.
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《Ed ecco a voi il secondo capitolo.
Spero non ci siano errori e che vi stia piacendo》
-Sehunnie-
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