Capitolo 3.Il primo vero appuntamento.
Roma 12 ottobre 2019 .
Il mattino seguente Fabrizio, rimase a letto sognando ad occhi aperti "Ah, che incontro magico, quello di ieri mattina con Ermal!... Non vedo l'ora di rivederlo per baciarlo ancora sulle labbra sottili ed accarezzargli quei suoi stupendi capelli, morbidi!... Dio, cosa gli farei!" pensò totalmente preso dal riccio. Ormai ogni fibra del suo corpo, fremeva per Ermal e ieri sera sarebbe potuto andare oltre ma non se la sentiva ancora. Smise di fantasticare e si preparò per una riunione in tribunale e dopo doveva archiviare dei documenti nel suo ufficio privato. Nel frattempo Ermal, era a lezione con i suoi allievi e decise di raccontare la sua conoscenza di ieri mattina :<< Ragazzi miei sono molto emozionato in questo momento! >>disse loro raggiante mentre accordava la chitarra :<<Come mai prof, è emozionato? >> gli domandarono lui rispose :<<Ieri mattina, mi sono scontrato con una persona meravigliosa e ci siamo divertiti molto insieme!...Avete presente quelle persone che si incontrano una sola volta nella vita perché Dio o il destino, hanno deciso di farti, un regalo?...Ecco, quella persona è il mio regalo!... Sapete Fabrizio, così si chiama è un avvocato di successo ma non ha per nulla l'aria di avvocato anzi è molto gentile, dolce, generoso un vero e proprio angelo!.. Per non dimenticare che ama la musica come me e sa anche suonarla! >>
<<Prof da come ce ne parli, te ne sei innamorato, davvero! >>dichiarò una sua allieva tra le più brave :<<Forse Francesca, credo di sì!... Comunque è ancora presto per dirlo però quello che sento è che tra di noi, c'è molta chimica che non guasta mai!... Quando ci siamo baciati, è stato come ricevere una scossa elettrica!... Una sensazione, incredibile e dopo avervi resi partecipi delle mie emozioni, riprendiamo la lezione! >> aggiunse infine il professore. Al termine, rientrò nella sua modesta villetta, per pranzare quando pensò "E se gli, scrivessi?.... Una cosa che non sia troppo sdolcinata, ma semplice e chiara!... Una roba tipo :ciao come stai, oppure ciao tutto bene, com'è andata la giornata!... Si, può andare!" riflettè quando prese il cellulare dalla tasca del jeans e gli scrisse un piccolo messaggio, poi aspettò la sua risposta. Nel frattempo Fabrizio, si trovava ancora in ufficio quando gli arrivò, un messaggio. Immediatamente smise di scrivere e prese il cellulare posto sulla scrivania. In quel momento, gli brillarono gli occhi appena lesse il mittente e pensò di rispondergli, con : "Ciao Ermal, tutto bene, grazie!... Mi trovo ancora in ufficio ma tra poco stacco e rientro a casa mia, tu invece? " gli scrisse l'avvocato :Io sono già a casa e sto pranzando, vorresti unirti, a me?.. Ne sarei molto felice, davvero! "rispose elettrizzato il riccio :" Magari, sarebbe bellissimo ma non posso, la prossima volta!... Senti Erm, allora ci rivediamo stasera?" gli domandò diretto l'altro e lui rispose "Si, se non hai altri impegni, possiamo rivederci! "aggiunse il professore facendo il prezioso" Cosa stai cercando di fare?... Non farlo, ti prego! "gli scrisse Fabrizio divertito lui aggiunse" Non farlo, cosa?"e a quel punto l'avvocato" Stai facendo il prezioso con me, ma non attacca!.. So già che muori dalla voglia di uscire con me, stasera! " e fu in quel momento che il riccio arrossì e pensò" Cavolo, è così evidente?... Devo smetterla di essere prevedibile e imparare ad avere più mistero!... Ora, lo sistemo io! " elaborò in mente sua quando decise di rispondere a Fabrizio in un modo che l'altro non si aspettava assolutamente "Io?... Stai vaneggiando perché non ho detto nulla anzi sei tu a morir dalla voglia!.. Dai ammettilo che non vedi l'ora di ribaciare le mie labbra ed accarezzarmi, i capelli!" "Non ci posso, credere!.... Ma come ha fatto, ad intuirlo?.... Meno evidente la prossima volta!" pensò quando il professore "Cosa ti è preso , ora?... Non parli più, allora ho centrato il punto!.. Sto scherzando Bizio, non te la prendere, ci vediamo stasera!" aggiunse Ermal sorridendo. Fabrizio rispose "Non so a cosa tu ti stia riferendo, comunque a stasera!..Passo a prenderti per le 20.00/20.30,massimo?"
"Va benissimo così mi dai il tempo per farmi bello per te!" scrisse ironico ma l'altro lo prese sul serio e "Non ne hai bisogno perché lo sei comunque, a stasera baci!" ed il riccio divenne improvvisamente rosso dopo l'ultimo messaggio poi sorrise. In seguito Fabrizio finì di lavorare e ritornò alla sua villa, pranzò e nel pomeriggio decise di dedicarsi a scrivere una canzone per Ermal" Forse è troppo presto per un gesto del genere, ma da quando l'ho conosciuto, provo tante emozioni e devo dire che non mi ero mai sentito così bene con qualcuno in vita mia!... Gliela farò ascoltare dopo la nostra prima, uscita! " riflettè emozionato. Nel frattempo il professore, stava anch'egli suonando il pianoforte perché felice. In seguito, arrivò l'ora di vedersi ed il riccio tremava per l'emozione" Chissà dove mi porterà?... Stavolta voglio essere me stesso, niente abiti eleganti!..Gli piaccio per altri motivi che non riguardano il mio modo di vestirmi! "riflettè quando decise di indossare una maglietta semplice blu con felpa grigia insieme a dei jeans con toppe e spettinare un po' i capelli. Invece l'altro si vestì elegante poi si recò dal fioraio e prese dei fiori per lui. Rientrò a casa per dare da mangiare al suo fedele amico a quattro zampe e poi uscì. Successivamente il riccio scese in soggiorno ad attenderlo, sedendosi sul divano. Controllò l'orario "19.40?..Ho fatto prestissimo!... Incredibile non l'avrei mai pensato!" pensó quando bussarono il campanello "Già Bizio, qui?... Nah, impossibile!"ed invece dovette ricredersi perché appena aprì la porta :<<Bizio, ciao!... Sei in anticipo come ieri sera!...Wow! >>aggiunse sorpreso e stupito il professore quando vide il mazzo di fiori che l'altro gli aveva preso :<<Sono bellissimi, ma non dovevi! >>
<<Ciao Ermal, si che dovevo!...Possiamo andare? >>rispose porgendogli il braccio per invitarlo ad appoggiarsi. Il riccio allora gli sorrise e rispose :<<Si, ma che gentlemen! >> . Fu cosí che si recarono a cena in un ristorante di lusso presso piazza di Spagna :<<Carino questo, posto! >> gli confessò Ermal a suo agio. L'avvocato rispose :<< Mi fa piacere che ti piaccia, perché ho intenzione di portarti, più spesso! >> aggiunse Fabrizio facendogli l'occhiolino. Il riccio :<<Cos'è, una minaccia?... Comunque scherzi a parte, mi piace davvero, tanto! >>dichiarò emozionato mentre lo fissava negli occhi. All'improvviso Fabrizio, allungò la mano per stringere la sua ed Ermal, ne fu molto colpito tanto che raccolse entrambe le mani dell'avvocato e le strinse forte dopo aggiunse:<<Stamattina, verso ora di pranzo ho fatto il prezioso solo per vedere la tua reazione ma in realtà avevi ragione quando mi hai scritto che morivo dalla voglia di uscire con te!... Bizio vedi, tu...>> ed in quel momento smise di parlare perché il moro catturò le sue labbra con un bacio intenso e quando si separò unì le loro fronti e :<<Erm, quello che sento quando ti ho vicino è qualcosa di inspiegabile mai provato con nessun altro!...Tu sei il primo che mi ha colpito molto!... Il nostro incontro è stato davvero una benedizione!... Io ieri mattina ti confesso che avevo in mente solo di raggiungere il tribunale in tempo fino a quando non sei arrivato con la tua gentilezza, dolcezza e bellezza!...Quello che sto cercando di dirti, è che non ho smesso di pensare a te neanche un attimo da ieri sera fino ad ora, e penso proprio di essere finito, in un bel casino! >>
<< E perché? >> gli chiese ad un certo punto il riccio disorientato. Lui rispose :<<Perché mi piaci, più di quanto potessi, immaginare! >>. A quel punto Ermal, gli regalò un sorriso tra i più belli che avesse mai mostrato e catturando il suo viso :<<Bizio, questa è la frase più bella e dolce che abbia mai sentito dire da qualcuno in vita mia e solo per questo meriteresti che ti strapazzassi, le labbra di baci! >> e allora Fabrizio non fece che prendere alla lettera le sue parole e lo riempì di baci sul volto, sulle labbra e sul naso. All'altro, scappò una risata e poi gli sussurrò:<<Che ne dici se concludiamo la serata, da te? >>
<<Dico che è un'ottima idea!... Andiamo! >> e fu così che si alzarono e Fabrizio andò a pagare dopo, si recarono a casa sua. Appena entrarono dentro, il moro chiuse la porta, salutò Kobe e salì in camera con Ermal. Si sdraiarono nel letto e lui prese ad accarezzargli piano il volto tracciando con le dita, linee immaginarie ad ogni angolo fino a quando non si soffermò sulle sue labbra e dopo averle sfiorate le ribaciò senza sosta. Mentre si stavano baciando il riccio prese la mano dell'avvocato e l'intrecciò, alla sua stringendola. In seguito si separarono e Fabrizio:<<Aspettami qui, ho una cosa per te! >> gli disse sorridendo. Fu cosí che scese le scale raggiungendo il salone e prese la chitarra poi risalì dal professore che aveva chiuso gli occhi rilassato quando li riaprì sentendolo suonare e:<<Lo so che forse è presto per una cosa del genere ma ne sentivo il bisogno!... Questa canzone è per te!... L'ho scritta oggi pomeriggio, spero che ti piaccia!... Il titolo è "Come te" >> e così dicendo chiuse gli occhi ed iniziò a cantare. Intanto Ermal l'osservava con gli occhi lucidi per l'emozione e quando terminò :<<Bizio, l'hai scritta sul serio per me? >> gli chiese mentre avanzava lentamente verso di lui. Il moro annuì e proprio in quel momento il riccio, si gettò tra le sue braccia ed aggiunse :<<Io non trovo le parole, per descrivere quello che provo in questo momento però posso solo dirti che è, bellissima! >>
<<Davvero ti piace?... Non ti ha turbato una cosa del genere? >>
<<No, niente affatto anzi mi ha dato l'ispirazione per quando dovrò scriverne una io, a te!..., Ti ringrazio per questo regalo! >> e lo baciò sulle labbra. Poi Fabrizio lo sollevò in alto ed aggiunse :<<Erm, sto per dirti una cosa inaspettata che però spero tu possa dire di sì anche se ne dubito, fortemente! >>
<<Cosa devi dirmi, Bizio? >>
<<Che voglio essere, il tuo fidanzato!... Non mi importa se è troppo presto adesso, io ti voglio nella mia vita da ora in poi! >> e allora l'altro gli rispose nel modo più chiaro e semplice possibile : lo baciò sulle labbra e lo strinse forte a sé poi concluse dicendo :<< Anche io ti voglio, nella mia vita,Bizio! >> e si guardarono profondamente negli occhi sorridendo a vicenda poi unirono le labbra ancora una volta. Trascorsero il resto della serata, abbracciati stretti sul divano quando giunse il momento di salutarsi :<< Accidenti, si è fatto tardi e purtroppo devi riaccompagnarmi a casa! >> aggiunse dispiaciuto il riccio ma Fabrizio gli risollevò il morale dicendo :<<Fai colazione fuori con me domattina, ti va? >>
<<Domattina, e con la lezione, come faccio? >>
<<Non ti preoccupare che ti accompagno, io! >>
<<Ok, adesso però mi riaccompagni? >> e dettò ciò, lasciarono casa del moro. Durante il viaggio, si tennero per mano e alla fine, giunsero a destinazione :<<Eccoci qui, mio dolce fidanzato! >> esclamó Fabrizio aprendogli la portiera. Ermal scese dall'auto e :<<Allora a domani mattina, fidanzato, buonanotte ! >>
<<Buonanotte Erm, a domani! >> e si salutarono scambiandosi un ultimo bacio per il momento. Da quel giorno, sarebbe iniziata una relazione bellissima.
Fine capitolo 3.
Buonasera a tutti voi capitolo 3 della storia nuova dove Bizio ed Erm si sono messi insieme dopo il primo appuntamento e la prossima scoprirete l'evolversi del rapporto giorno dopo giorno, ciuaoooooooo
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