Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

•11• Le Cheerleader sono malefiche

Vorrei dirvi che arrivarono alla sala giochi sani e salvi.
Ma mentirei.

Appena girato l'angolo tre Cheerleader, o almeno è quello che sembravano dato che erano vestite come tali, si avvicinarono ai tre sculettando, cosa che fece alzare gl'occhi al cielo a Lena, non aveva mai sopportato le cheerleader, soprattutto quella della sua scuola, si credevano le regine del mondo solo perché erano sculettatrici professioniste come le aveva definite Lena al suo primo anno di liceo.
Quella al centro si avvicinò pericolosamente a Nathan, e Lena fu tentata di sferrarle un pugno ma si trattenne lanciandole un'occhiataccia,
Il ragazzo deglutì imbarazzato.
<ciao, io sono Kelli e loro sono Tammi e Serefone> a parlare fu quella al centro mentre faceva scorrere un dito sul petto di Nathan, La figlia di Ade assottigliò lo sguardo mentre fissava il dito scendere sempre di più.

<Okay ora basta> la ragazza si frappose fra i due,
<noi dovremmo andare> intervenì Tyler,
<ma davvero?> per un millisecondo Lena notò uno scintillio rosso nei suoi occhi.
<si esatto quindi se non vi dispiace, anche se non mi interessa più di tanto il vostro parere, noi dobbiamo andare. Addiooo> Lena prese i due ragazzi per il cappuccio della loro felpa e andò verso la Sala Giochi.
<Stupidi Mezzosangue> La Cheerleader di Destra quella di nome Tammi avanzò verso di loro, mentre la foschia se ne andava.
Gl'occhi di tutte diventarono di un rosso cangiante, sputarono le zanne e le gambe diventarono quella destra di metallo e quella di sinistra di capra.
<empuse> ringhiò Tyler.
<esattamente mezzosangue.> l'empusa al centro, l'unica dai capelli di fuoco, si scagliò contro Lena con un velocitá assurda, tanto che non fece neanche in tempo a togliersi dalla sua traiettoria.

Chiuse gl'occhi aspettando che gl'artigli dell'empusa penetrassero nella sua pelle, cosa che non successe.
Riaprì gl'occhi e inorridita guardò la scena che le si stagliò davanti.
Nathan era a terra grondante di sangue, con Tyler inginocchiato al suo fianco.
Presa da un feroce attacco di rabbia afferrò i suoi pugnali, scagliò Orion Addosso a Tammi che si dissolse in una nebbiolina oro, e stessa cosa fece con Sirio che lanciò invece verso Serefone, che fece la stessa fine della compagna.
<Tu come osi sudicia semidea> Kelli avanzò verso di lei con i capelli che scagliavano fiamme ovunque.
Lena la guardò dritta negl'occhi Rosso sangue,
<non mi fai paura> sibilò la figlia di Ade, prima che l'empusa potesse ribattere, Lena gli diede un calcio nelle costole e la fece cadere a terra.
Con un scatto fulmineo recupero il pugnale più vicino a lei, Sirio.
<Questo e per Avermi quasi ucciso>
e affondò il pugnale nel suo Petto per poi estraerlo subito, mentre un grido di dolore usciva dalle labbra di Kelli.
<questo e per aver quasi ucciso Nathan> e riaffondò il pugnale nel suo petto.
<Ma soprattutto, questo è Per averci provato con lui> affondò il pugnale con una forza sovrumana, l'empusa si dissolse in un grido, Lena si pulì il sudore con la maglietta e subito dopo si catapultò accanto al ragazzo agonizzante.
<No, no, no non puoi morire, okay?>
Diede un piccolo schiaffertto alla guancia del ragazzo per fargli tenere gl'occhi aperti.
<G-Giuro, Se muori vengo a prenderti nell'Elisio e ti riporto qui a calci in culo> poi scosse la testa.

<Perfavore, Nathan. Resisti> gli alzò la maglietta e con orrore vide cinque grossi tagli che solcavano tutto il petto del ragazzo, <Tyler serve del Nettare, ci dovrebbe essere nel mio zaino> indicò velocemente lo zaino situato poco più lontano.
Il figlio di Afrodite annuì e corse subito a prenderlo , Lena si strappò un lembo della sua maglia e quando Tyler le passo la borraccia contenente il Nettare non esitò a rovesciare un po' del contenuto sulle ferite del ragazzo.
Quest'ultimo gemette e strinse i pugni,
<ho quasi fatto, tranquillo va tutto bene>
Fasciò le ferite con il suo pezzo di maglia strappata e fece mangiare un cubetto di ambrosia al ragazzo.
Il figlio di Hermes rilassò i muscoli e si prese tempo per guardare la figlia di Ade.
Non lo avrebbe mai ammesso ma la trovava bellissima, nei suoi difetti e nei suoi pregi.
Il viso dai lineamenti decisi, gli zigomi alti e il capelli color ebano che le incorniciavano il viso pallido.
Gl'occhi erano due pozzi neri pieni di sofferenza, rancore e freddezza, ma nel suo piccolo, Nathan la trovava perfetta.
Gli piaceva quando era arrabbiata.
Gli piaceva quando era scontrosa.
Gli piaceva quando era sarcastica.
Gli piaceva la sua testardaggine.
Gli piaceva tutto di lei.
O più semplicemente, gli piaceva lei.
Ma non lo avrebbe mai ammesso, perché sapeva che non avrebbe mai ricambiato,
Cosa aveva di speciale lui? Cosa aveva fatto di tanto buono da essere considerato dagl'Dei per una missione? Ma soprattutto, cosa aveva fatto di tanto speciale per essere considerato da lei? 

E con questi pensieri, Nathan non cercò più di resistere e svenì, e l'unica cosa che riuscì a dire fu solo "Scusa" .
<cazzo> imprecò Lena sbattendo un pugno a terra, prese sotto braccio il ragazzo e con l'aiuto di Tyler lo riportò in albergo.
Fortunatamente nessuno li vide così riuscirono a portare Nathan nella stanza senza interruzioni.
<io vado a chiamare gl'altri, tu resta con lui> Quando il figlio di Afrodite chiuse la porta, la ragazza si guardò allo specchio che era situato vicino
all'armadio.
Con un verso di scherno andò verso il suo zaino dove tirò fuori una maglia a maniche corte nera con disegnato un teschio bianco al centro, prese i suoi amati leggings incredibilmente neri e andò in bagno a cambiarsi.
Si mise gl'anfibi neri e si legò i capelli in uno chignon disordinato, decise di mettersi gl'occhiali e uscì dal bagno.
Dove fuori ad aspettarla c'erano i suoi amici più Nathan che si era svegliato, e stava mangiando un po' di ambrosia.
La ragazza non appena lo vide gli saltò al collo stritolandolo stando attenta a non toccargli la ferita, mentre un sorriso ebete si espandeva nel volto del ragazzo.
Quando Lena si staccò mollò uno schiaffo dritto nella guancia destra del ragazzo <AH!> urlò lui messaggiandosi la parte colpita
<perché l'hai fatto?> chiese mentre gl'altri ragazzi ridevano.
<non azzardarti mai più a fare una cosa del genere, mi hai fatto prendere un colpo.> e impettita prese il suo zaino e uscì dalla porta dicendo che li aspettava alla reception.
<io le salvo la vita e lei mi da uno schiaffo, mi pare giusto> bofonchiò Nathan sarcastico,
<sai com'è fatta> disse la figlia di Atena,
Tyler gli diede una pacca sulla spalla e uscì dalla stanza, seguito da Nico e Zoe.
Alexander e Myla restarono per cabiare le fasciature a Nathan, e quando ebbero finito raggiunsero anche loro la reception aiutando Nathan a camminare.

Spazio Autrice
Hello bimbi!
Sinceramente non so che fare alalalalalal.
Sono riuscita a scrivere questo capitolo in un solo giorno yuppie!
Comunque è uno dei miei capitoli preferiti potete capire da solo il perché.
Vabbi mi dileguo, addioh.
-Mels🖤

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro