5
Com'è potuto succedere? Perché l'hanno fatto? Con che coraggio... senza pudore... senza una coscienza...
Questi pensieri non avevano intenzione di abbandonare la mente di Dana. Lei è sempre stata una ragazza positiva, anche quando la vita le dava grossi problemi.
Un'unica e sola volta la sfiorò il pensiero di farla finita. Avrebbe potuto farlo in qualunque momento, e dovunque. Se mai qualcuno avesse controllato l'ultimo cassetto del comodino accanto al suo letto, in una bustina trasparente avrebbe trovato nascoste alcune ciocche di capelli biondi, e un paio di lamette mai usate.
Dana portava spesso i capelli sciolti, ed erano tagliati sempre pari, dato che erano lisci. Non le piaceva buttare i capelli che tagliava come se fossero spazzatura, perciò alcune ciocche le conservava in quel cassetto, il resto le seppelliva.
Sua nonna una volta le disse: -Scegli il più grande albero che hai in giardino, e seppellisci i capelli tagliati accanto al suo tronco, ripetendo questa frase "Che i miei capelli crescano come le radici di questo albero, forti e lunghi".
-Pace all'anima sua- sussurrò Dana, ancora in ospedale, ma non seppe se fosse rivolto a sua nonna o probabilmente a Ulisse... No, Ulisse è vivo, si disse, deve essere vivo.
La giovane diciassettenne aveva letto tante storie su internet e sulla sua applicazione preferita, wattpad, di ragazze che non si sentivano comprese dai genitori e dagli amici, che avevano avuto grandi dispiaceri dalla vita, e che si autopunivano tagliandosi all'altezza dei polsi, delle cosce, o della pancia, tentando di dar voce a un malessere interiore che non erano in grado di comunicare.
Dana non l'avrebbe mai fatto, ci teneva al suo corpo, ma non sapeva bene perché tenesse quelle lamette. Probabilmente, pensava le sarebbero servite un giorno.
E forse, quel giorno era arrivato.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro