•25•
Y: Abbassa la pistola Jun...
Incredibilmente, mi diede retta e abbassò il braccio tenendo ancora stretta la pistola.
Y: Dalla a me.
Intanto i ragazzi se ne erano andati.
Con un po' di esitazione Seojun mi passò la pistola.
Y: Andiamo a casa.
POV ELIZABETH
Sentii la porta aprirsi.
Yoongi e Seojun erano stati via per poco tempo. Forse troppo poco.
Avevo paura di quello che era potuto succedere e avevo intenzione di chiederlo a Yoongi e pretendere delle risposte.
Seojun andò dritto in camera sua, e si chiuse a chiave.
Mi parai davanti a Yoongi.
-Cos'è successo?!-
-Liz, ora calmati...-
-NO YOONGI NON MI CALMO AFFATTO SE TU NON MI DICI COSA È SUCCESSO!!-
-Adesso te lo spiego, ma non qui... Sali in macchina-
-Ma Seojun non sa l'italiano, non può capire quello che diciamo-
-Lo so, ma è meglio non rischiare...-
Pioveva.
Yoongi guardava la strada, facendo più attenzione del solito, per questo decisi di non distrarlo, ma poi mi richiamò lui.
-Liz?-
-Si?-
-Ti prego, parla...-
-Non voglio distrarti, stai guidando-
-Per favore... Di quello che vuoi, ho bisogno di sentire la tua voce. Al momento è l'unica cosa rassicurante che possa percepire.-
Sembrava davvero triste, e sfinito.
-Dove stiano andando?-
-In un parco-
-Manca molto?-
-No, siamo quasi arrivati-
Mi sorrise anche se capii che non ne aveva tanta voglia.
Arrivati al parco ci sedemmo su una panchina.
-Bene. Adesso dimmi cosa è successo-
-Liz... Devi capire che siamo in una situazione a dir poco complicata. Se Seojun pensasse che io sono cambiato, potrebbe smettere di aiutarci-
-E cosa vuoi fare? Vuoi tornare quello di prima per caso?!-
-Io...-
-Yoongi, non provarci nemmeno, non te lo posso permettere! Abbiamo faticato tanto entrambi per arrivare dove siamo adesso e non voglio che vada tutto sprecato-
-Lo so Liz, ma non c'è altro modo-
Cominciai a fissare il vuoto davanti a me.
C'era silenzio... Imbarazzo, colpa e rabbia, erano i sentimenti che riempivano l'aria.
-Ti ho sentito parlare con Seojun prima...-
-Liz, lo sai che non dicevo sul serio-
-Si, lo so... Ma fa male lo stesso-
Mi alzai dalla panchina e cominciai a camminare, cercando di allontanarmi da Yoongi, che però, mi seguì dopo qualche secondo e mi raggiunse correndo.
Mi prese per un polso.
-Liz non fare così ti prego! Non sai quanto questo tuo comportamento mi faccia soffrire-
-E tu non sai quanto TU mi abbia fatto soffrire in passato e adesso mi vieni a dire che succederà di nuovo?! Non ci sto Yoongi!-
Penso che stessimo piangendo entrambi. Difficile dirlo dato che eravamo sotto la pioggia.
-Liz, sai che è difficile anche per me-
-Mi stai dicendo che dovremmo comportarci come sconosciuti, o quasi?-
-Ho paura di si-
-Non posso Yoongi, se dovessi stare lontano da te, penso che non lo sopporterei, non di nuovo-
-Ti prego Liz, fallo per me... Fallo per noi-
Mi baciò e intanto mi sussurrò cose come "per favore" o "se mi ami..." Ecc.
Io avevo il terrore di ciò che sarebbe successo quando saremmo rientrati in quella casa, così tanto che, se avessi potuto, sarei rimasta lì, con Yoongi, a baciarci sotto la pioggia per il resto della mia vita.
-Ti prego Yoongi... Non smettere di baciarmi adesso-
-Non ho intenzione di farlo... Questo sarà il nostro ultimo bacio per un po'di tempo-
-Promettimi che mi proteggerai, qualsiasi cosa succederà-
-Te lo prometto Jagi-
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