Capitolo 9: He Comes
I giorni passarono tranquilli, quando Jeff si dichiarò a Jane, una settimana fa, abbiamo dovuto rinchiudere Lj nella scatola. La dichiarazione di Jeff però non fu l'unica.
-Ruby, vuoi essere la mia ragazza?- Liu era inginocchiato davanti a lei con un mazzo di fiori in mano, davanti a tutti.
-Mi spiace ma non sei il mio tipo- disse facendo l'occhiolino a un elfo verde di nostra conoscenza.
-Ma.... Ma....-
-Ci si vede in giro- disse andando in camera sua.
-BOOM FRIENDZONE- urlarono Jeff e Offender dall'altro lato della stanza. Liu lanciò i fiori per terra e uscì infuriato.
-Poverino- disse Nina appoggiandosi alla mia spalla.
-Sono cose che capitano-
-A te piace qualcuno?- chiese d'un tratto.
-Si-
-La conosco?-
-Cos'è? Un interrogatorio?-
-Be, certo, che amica sarei se non mi facessi gli affari tuoi?- rispose facendomi la linguaccia.
-Ehi piccioncini- urlò Masky con la telecamera in mano - sorridete a YouTube-
-Sai dove te la ficco quella telecamera?- Nina cercò di saltare addosso a Masky, Jeff, però, la tenne per un braccio
-Insomma sorellina, calmati- disse ridendo.
-Jeffuccio caro, lasciami andare-
-Come vuoi- Jeff lasciò Nina e le fece lo sgambetto, lei, per non cadere, si aggrappò alla mia maglietta.
-Ehi, cos....- prima che potessi dire altro mi trovai a pancia all'aria con Nina sopra, il suo viso a pochi centimetri dal mio.
-S...scusa- dissi arrossendo.
-Sai una cosa Alex?-
-C...cosa?- chiesi a Nina sempre rosso.
-Fanculo tutti- e mi baciò.
Ruby pov's
Ricapitolando, ora Jeff sta con Jane, Alex con Nina e io ho mandato Liu a far compagnia a Lj nel club dei friendzonati. Questo è successo circa una settimana fa. Stavo girando per la casa, era mezzanotte e non riuscivo a dormire. Ad un certo punto sentii una strana sensazione, come se qualcosa mi stesse attirando a se, guardai fuori dalla finestra e, in giardino, vidi un uomo appoggiato ad un albero, era girato di spalle, quella sensazione si fece più forte e decisi di andare da lui.
Quando arrivai c'era Alex che si guardava intorno.
-Hai avuto anche tu quella sensazione Ruby?-
-C... Come fai a saperlo?-
-Una semplice intuizione-
-Molto bene, vedo che ci siamo tutti- disse l'uomo che avevo visto apparendo dal nulla. Indossava uno smoking simile a quello di Slender, solo che era grigio e la cravatta verde, con la mano destra reggeva un bastone da passeggio completamente nero, che terminava con una gemma sferica che, per quanto strano possa sembrare, brillava d'oscurita. I capelli e gli occhi erano rosso sangue e.... Aveva una bocca sul collo!?
-Lasciate che mi presenti, io sono il sovrano delle tenebre e del caos, Zalgo, molto piacere-
-Zio Slender e Azreal mi hanno parlato di te- disse Alex, pronto a scattare, come se si aspettasse una trappola -cosa vuoi da noi?-
-Oh, tu devi essere il figlio del pervertito- poi in tono divertito aggiunse -Aspetta, Azreal? Non ci credo, si è fatto sigillare?-
[Si, qualche problema Zalgo?]
-No, no, figurati, è solo che.... da un demone del tuo calibro non me l'aspettavo-
-Basta chiacchiere, perché sei qui?-
-Volevo solo scusarmi per come mi sono comportato l'ultima volta, Slenderman è in casa?-
-Non credo ti perdonerà dopo aver dato fuoco al bosco, hai distrutto la sua famiglia, la MIA famiglia-
-Su, tra amici ci si perdona sempre-
-ZALGOOOOOO- Slender sfondò la porta d'ingresso, scaraventò via i suoi fratelli e i suoi proxy che cercavano di trattenerlo, la bocca spalancata, segno che era furioso.
-Visto? Sta venendo ad accogliermi a braccia apert...- prima che potesse finire la frase venne trafitto da un lungo tentacolo nero.
-Tch, è così che si accolgono i vecchi amici?-
-AMICI? MIA MOGLIE....MIO FIGLIO.... MORTI.... PER COLPA TUA-
-Sei ancora arrabbiato per questa piccolezza?-
-PICCOLEZZA?- gli altri tentacoli bloccarono Zalgo a terra -Presto conoscerai anche tu la solitudine- riprese tirando fuori dalla tasca un medaglione.
-Eh no, questo gioco non mi piace- scomparve nel nulla, sotto lo sguardo attonito di tutti.
-CODARDO, AFFRONTAMI-
-Forse un'altra volta- la voce di Zalgo era incorpora, sembrava provenire d'ovunque - Intanto preparati, la tua famiglia era solo l'inizio- una risata demoniaca, poi il silenzio.
-Alex, Ruby, preparate le vostre cose, ce ne andiamo. Toby, Masky, Hoodie, Rogue, avvertite gli altri, ditegli che evacuiamo ma non parlate di Zalgo, questa storia deve rimanere tra noi-
-Agli ordini boss- risposero all'unisono prima di correre in casa.
-Fratelli, dobbiamo decidere cosa fare- quando Slender e gli altri scomparvero io ed Alex ci avviamo verso l'ingresso.
-C'è qualcosa che non quadra...-
-Cosa intendi Alex?-
-Perché solo noi abbiamo sentito quella sensazione?-
-Non ne ho idea...-
-C'è qualcosa sotto... Dovremmo stare molto più attenti-
Dieci minuti dopo eravamo tutti davanti all'ingresso della casa, i bagagli raggruppati accanto a noi.
-Killer- disse Slender, tutti si zittirono -Ho brutte notizie, come sapete dobbiamo andarcene, il motivo è che.... Zalgo è tornato....- molti mormorii si alzarono dalla folla.
-Salvo inconvenienti meglio non usare il teletrasporto, i miei fratelli penseranno ai bagagli, noi invece andremo a piedi-
-Andremo dove?- chiese Rake.
-Verso la nuova casa- tagliò corto Slender -Rogue, tu vai in avanscoperta, Toby, Masky, Hoodie, guardateci le spalle, ci muoveremo per i boschi ma dobbiamo essere pronti a tutto. Siamo in guerra-
Avevamo tutti i nervi a fior di pelle, pensavamo che Zalgo potesse attaccare da un momento all'altro. Dopo due giorni di cammino, però, abbassammo la guardia, ottimisti. Grande errore. Era mezzanotte passata, stavamo camminando da poco quando il bosco in cui ci trovavamo prese fuoco, le fiamme ci circondarono ma sembravano non avanzare.
-Ehi ragazzi, dove stavate scappando?- Ci voltammo di scatto, la voce di Zalgo veniva da un albero alle nostre spalle.
-Ci siete tutti? Perfetto! Lo spettacolo può finalmente iniziare-
-Zalgo, vieni giù e combatti-
-Mi piacerebbe jeffery, purtroppo sarebbe noioso, così ho chiamato un po' di vecchie conoscenze-
-Cosa intendi con vecchie conoscenze?- chiese Eyeless.
-Intende noi Jack- dalle fiamme apparvero un centinaio di ragazzi vestiti con delle strane tuniche, alla loro testa si trovava una ragazza, indossava una maschera uguale a quella di Eyeless, solo che era spezzata a metà.
-Jenny- Jack non sembrava sorpreso -cazzo, quanto odio dover uccidere la stessa persona due volte- disse tirando fuori due enormi bisturi dalle tasche della felpa.
-Molto bene, che lo scontro abbia inizio-
*spazio autore*
Zalgo: Ciao a tutti ragazzi, gli altri sono un po' occupati, quindi oggi chiudo io il capitolo.
Slender: *squarta due ragazzi* ZALGO, COMBATTI CODARDO.
Zalgo: Si, si, allooooora, commentate, votate, noi ci vediamo nel prossimo capitolo, i creepypasta non so....
Jeff: FOTTITI *affetta gente*
Azreal: Oppure stasera se abbiamo voglia di sangue, ciaoooo.
Zalgo: Stronzo, volevo chiuderlo io il capitolo.
Alex: *linguaccia*
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro