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Fearless

Ho paura.
Inutile nasconderlo, inutile mentire.

Ho paura che riescano a portarti via di me e non riesco a scrollarmi di dosso questa sensazione di impotenza.

Ho paura ogni volta che esci di casa, ogni volta che parli con qualcuno di nuovo. Tremo visibilmente quando ricambi una stretta di mano, quando un paio di occhi sconosciuti si posano su di te.

Ho paura quando rientro in casa, l'ansia di non trovarti più sul divano a guardare la tv, o nel nostro a letto, o a vagare per la cucina, mi divora dall'interno come una bestia affamata.
Chiamo il tuo nome e spero che tu non noti mai il tremolio nella mia voce e il breve sospiro di sollievo che mi lascio scappare quando mi rispondi, facendo capolino da dietro la parete con un sorriso sul volto.

Ma tu mi conosci.
Mi conosci meglio di chiunque altro.
Mi comprendi, mi accetti, mi assecondi.
Inutile nascondertelo. Inutile mentirti.
Sai esattamente come mi sento, percepisci la mia paura. La comprendi, la accetti, la assecondi.

E quindi mi tieni sempre per mano quando usciamo, una stretta ferrea, impossibile da sciogliere anche se lo volessi. Mi tieni sempre accanto a te, sempre al tuo fianco, così che possa posare i miei occhi su di te ogni volta che voglio. Mi fai sapere che sei lì, che sei reale, che sei libero, che sei felice, mano nella mano assieme a me.

E quando rientro in casa e chiamo il tuo nome, il tremolio nella voce ti arriva chiaro e affilato. Ti dilania il petto, lo so, come un coltello acuminato. Non perdi tempo. Lasci quello che stavi facendo - spegni la tv, ti scopri il corpo dalle coperte, chiudi le ante della dispensa - e a passo veloce mi vieni incontro, mi sorridi, mi abbracci, lasciando un bacio a fior di labbra sulla mia spalla e mi sussurri "Bentornato", spingendomi dentro casa.

Mi baci piano, quasi incerto, come a chiedermi il permesso. Chiudi gli occhi e mi accarezzi una guancia, mentre procedi di spalle verso la camera da letto.
Non abbiamo fretta, non vuoi che finisca troppo presto. Vuoi cancellare ogni traccia di paura che percepisci, vuoi essere sicuro che io sia lucido e presente, che ti veda, che sappia che sei reale, qui davanti a me.

E quindi mi spogli, con così tanta delicatezza che quasi non ti riconosco. Sali sul letto, nudo, in ginocchio davanti a me e senza dire una parola mi inviti a fare lo stesso. Mi baci il collo, le labbra, mentre con le mani esplori il mio petto, la mia schiena, le mie braccia.
Non posso fare a meno di guardarti mentre spazzi via con ogni bacio e ogni carezza tutte le mie insicurezze, i miei timori, le mie ansie.

Non mi sarei mai aspettato di averti qui tra le mie braccia dopo tutto ciò che abbiamo passato. Sembra un'immagine eterea, un dipinto surrealista, di quelli che ti fanno inclinare la testa da un lato con curiosità, mentre tenti di interpretarne il significato.
Probabilmente è questo che farebbero tutti se ci vedessero adesso, avvinghiati l'uno all'altro, ad accarezzarci con così tanta tenerezza da essere irriconoscibili.

È in questi momenti che sento che ogni peccato commesso viene perdonato. Ogni bacio, ogni carezza, ogni sguardo è una benedizione, concessa da Dio stesso, che ci permette di vivere secondo le nostre regole, i nostri bisogni, i nostri istinti.

Mi sussurri in modo appena udibile di stendermi sul letto, chiedendomi timidamente se può andarmi bene la tua richiesta. Sorrido, ammaliato dalla tua ancora persistente innocenza, nonostante tutto quello che ti ho visto fare. Ti assecondo e ti lascio salire su di me, chiudendo gli occhi mentre mi godo la sensazione di sentirti stretto attorno a me.
Inizi a muoverti, lentamente, sempre senza alcuna fretta. Le mani mi accarezzano il petto, mentre sento uscire dalla tua bocca suoni così dolci che vorrei divorare. Apro gli occhi e i nostri sguardi si incrociano immediamente, legandosi insieme, senza alcuna volontà di lasciarsi. Porto le mani sulle tue cosce, le accarezzo, le stringo, le pizzico, mentre le sento tremare sotto i miei palmi.
Perdi il controllo un po' per volta, mentre alzo i fianchi per accompagnare i tuoi movimenti, sempre più frenetici, più urgenti. Sento una mano posarsi sulla mia, mentre la guidi piano verso il tuo petto, sul tuo cuore. Lo sento battere impazzito sotto la mia mano, vivo, colmo di desiderio, di determinazione.
Guidi la mia mano ancora una volta, verso l'alto, posandolo sulla tua guancia. Chini piano la testa verso quella mano, godendoti le piccole carezze che ti regalo con il pollice.
Un'altra spinta verso l'alto e, per la prima volta da quando abbiamo cominciato, lasci che le tue palpebre si abbassino. Tiri indietro la testa, ormai completamente rapito da tutte quelle sensazioni. Sai di aver cancellato ogni traccia di paura che avevo dentro di me, hai fatto in modo che potessi sentirti, vederti, toccarti, farmi sapere che sei qui e che non te ne sei mai andato e mai lo farai.
Adesso puoi finalmente lasciarti andare, abbandonati alle mie carezze, ai miei baci, alle mie parole. Lascia che la tua voce si spezzi in mille preghiere, in piccoli frammenti del mio nome, in bassi e profondi gemiti.

E adesso, lascia che ti guardi mentre sei qui, sdraiato di fonte a me, gli occhi chiusi, i capelli in disordine, il respiro profondo e regolare, mentre dormi sereno e al sicuro nascosto tra le mie braccia. Lascia che ti accarezzi il viso, le braccia, la schiena. Lasciami inebriare del tuo profumo ancora una volta, almeno finché il sole non squarcerà la notte con le prime luci del mattino.

Perché a quel punto so che dovrò svegliarti. Dovrò tirarti fuori dal mondo dei sogni, allontanarti dal calore confortante delle mie braccia, privarti del tepore delle coperte. Dovrò sussurrare il tuo nome, intimarti di vestirti e di fare le valigie, il più in fretta possibile.

"Perché?", mi chiederai, guardandomi con quegli occhi grandi così pieni di fiducia e ammirazione.

E io ti sorriderò, ti bacerò la fronte e dirò semplicemente:

"L'agnello non era un granché ieri sera".

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Ok, lo so che ho un'altra fanfiction Hannigram in sospeso, ma heichou_licious mi ha fatto ascoltare una canzone di Sam Smith ("Fire on Fire") e non ho potuto fare a meno di buttare giù questa one shot. Beh, a dire il vero doveva essere una cosa del tutto diversa, commissionata da heichou_licious stessa, ma mi sono fatta prendere troppo la mano e quindi alla fine ho deciso di postarla pure sul mio profilo.

Alla fine questa potrebbe anche diventare una raccolta di one shot Hannigram, chi lo sa!

Spero che nonostante sia così breve e sconclusionata vi piaccia lo stesso, fatemi sapere con una stellina e/o un commento se vi va! ⭐💬

~A❤

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