114) Yoongi's PoV
«Pensi sia ancora troppo presto per scriverle?» mi chiede Han, seduta a tavola col cellulare in mano mentre le preparo una colazione deliziosa a base di pancake.
«Che ore sono?» le chiedo senza girarmi, troppo preso dal montare i bianchi d'uovo.
«Sono le nove e un quarto» mi risponde dopo un istante impiegato nel contemplare l'orario scritto sul suo telefono.
«Aspettiamo dopo colazione, magari»
«Si, hai ragione»
«Io per non destare sospetti aspetterò questo pomeriggio per chiedere a Jimin, così avrò anche qualcosa da fare mentre sarai all'università»
«Peccato, è stato molto divertente vedere quanto ti sei dato da fare per tenerti occupato, l'altra volta»
«Senti, non avevo pensato al fatto che avrei avuto delle ore libere senza dover fare nulla e mi stavo annoiando»
«Mi sembra strano che tu abbia preferito pulire a fondo casa che non dormire»
«Ti assicuro che è stata la prima cosa che ho fatto, provare a dormire. Semplicemente non ci riuscivo»
«Ti mancavano i tuoi compagni, non è vero?»
Sospiro, «si, anche»
Finisco di cuocere anche gli ultimi pancake e li metto in tavola, serviti in due piatti differenti. Non sono molti, solo due a testa, ma il fatto che io abbia provato a fare quelli tipici giapponesi, spessi e morbidi almeno il triplo di quelli americani, fa la differenza anche nella sensazione di sazietà che lasciano.
O almeno, così diceva la ricetta.
«Ammetto che non sono esteticamente fantastici, ma ho avuto qualche problema nel girarli, e in più mentre aggiungevo gli ingredienti mi si sono smontati un po' gli albumi, quindi si sono anche sgonfiati»
«Ma non ti preoccupare, non siamo mica ad un contest di cucina!» mi risponde tranquillamente mentre li assaggia.
Mi siedo, sorridente, di fronte a lei e attendo un giudizio che non tarda ad arrivare e a giudicare dalla sua espressione direi che è molto positivo.
«Se non fosse per la forma, non avrei mai detto che è la prima volta che li cucini»
«Ho sempre voluto provare a farli. Però sai, il lavoro non mi lasciava mai il tempo e anche quando eravamo in pausa, avere troppe persone così vivaci che scorrazzavano in giro per casa non mi dava la serenità necessaria»
Han non ride, ma immagina la scena dei ragazzi in giro per casa. Io lo so, glielo riesco a leggere in faccia. Allora perché non ridere? Non è da lei.
«Yoon, ma a te manca il gruppo?»
[È da un po' che non ci sentiamo, come va? Avete ripreso la vita quotidiana o preferite rimanere rinchiusi in casa a guardare anime o serie TV? Io, sempre se non fosse per gli allenamenti, rimarrei a guardare tutti quegli anime che non ho guardato a causa della scuola, poi forse a metà luglio inizierei i compiti ahahaha]
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