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Tra balli scatenati, lezioni di ballo, momenti karaoke e momenti spuntino, arriva la mezzanotte e tutti quanti ci sediamo per terra, sfiniti.
«Bene, io proporrei dei giochi più tranquilli adesso» annuncia Yoongi.
In queste ore Yoon è stato molto più estroverso ed emozionato del solito, non so se sia perché è circondato di persone che conosce abbastanza bene, se perché ha organizzato tutto o se semplicemente gli mancava stare con i suoi vecchi coinquilini. Sta di fatto che non l'ho mai visto così felice negli ultimi giorni e mi sento sollevata nel vederlo stare bene.
Ci ritroviamo tutti seduti per terra in cerchio, ognuno sulla propria giacchetta per non sporcarsi troppo. Capelli spettinati, vestiti stropicciati e qualche piccola gocciolina di sudore sulla fronte. Il sole ormai è calato e questo ambiente si è trasformato in qualcosa di più intimo, nonostante non si possa dire che ci conosciamo tutti come le nostre tasche.
«Wow, a momenti i concerti sono meno impegnativi» esordisce Yoongi appena ci sediamo. Lui è quello che sembra più affaticato, seppur sia stato quello che si è mosso di meno, visto che stava seduto sullo sgabello e non faceva altro che suonare. Persino al karaoke lui ha cantato meno che tutti noi altri. Alla fine, è rimasto sempre lo stesso pigrone, anche se più estroverso. Sorrido al mio pensiero.
Sento qualcuno afferrarmi la mano con dolcezza e avvicinare il viso al mio.
«Cos'è che ti fa sorridere in modo così carino?» sussurra Yoongi vicino al mio orecchio.
Non giro la testa e rimango con lo sguardo sul pavimento. Scuoto la testa, «nulla. Si sta veramente bene in questo gruppo, ci stiamo divertendo molto. Grazie per aver organizzato tutto questo»
«Sarei io che ti dovrei ringraziare, Han», mi lascia un bacio sulla guancia, e torna a sedersi composto di fianco a me, e mi accorgo di star arrossendo appena Jiwoo alza la testa e mi sorride. È stata lei a fare in modo che l'attenzione non fosse su di noi mentre Yoon si stava avvicinando a me, cominciando così a parlare con Hoseok e Jimin.
Yoongi non mi ha molto considerata durante tutta la serata, dando più spazio ai suoi amici. Io stessa mi sono messa da parte apposta, un po' perché non è carino dimostrare affetto in pubblico quando siamo l'unica coppia, un po' perché non volevo rubargli il tempo e le attenzioni che ha donato ai suoi amici. Nonostante questo, non gli ho mai staccato gli occhi di dosso e lui se n'è accorto. Credo sia per quello che ha deciso di darmi delle attenzioni adesso che l'atmosfera è più tranquilla.
Mantiene il minimo contatto con la mia mano anche quando ci intromettiamo nella conversazione degli altri e non passa inosservato a nessuno, seppur non venga commentato apertamente.
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