Scontro
AGGIORNATO: 15/01/17
Lauren's POV
Mi svegliai e mi alzai dal letto, avevo dormito poco e niente e mi sentivo triste. Stavo ancora pensando a lei, non riuscivo ancora a togliermela dalla testa, faceva male il suo ricordo e ogni cosa che vedevo mi ricordava lei. Era anche la favorita di Satana, ci vedeva come la coppia più bella dell'inferno. Quell'essere mi ha cresciuta come un padre, ma non riusivo ancora a sentirlo quell'affetto. Quella pace di cui tutti parlavano.
-Cosa vuoi fare della tua vita, figlia mia ?- ripensai a quelle parole, erano quelle che mi avevano fermato quando stavo per entrare definitivamente all'inferno, una mano mi toccò la spalla quel giorno e io ero ritornata indietro, oltre a quella voce, sentivo le grida, le grida delle anime in pena.
Sentì bussare alla porta, con uno sbuffo mi alzai ed aprì, chi cazzo era a quest'ora ? Non potevano direttamente chiamare ?
-Che cazzo...-mi fermai guardando la ragazza davanti a me, era bella per essere un'umana, alzò lo sguardo e mi guardò negli occhi e mi sentì come se fossi scrutata.
-Ciao, sono la tua coinquilina, posso entrare ?- chiese lei sorridendo, mi spostai e la feci entrare
-Chi saresti ?- chiesi squadrandola, si girò e sorrise
-Scusa, non mi sono presentata, mi chiamo Normani Kordei Hamilton.- disse per poi aprire la valigia che aveva con se.
-Da dove vieni ?-chiesi curiosa, di solita ero solita a farmi i pacchi di cazzi miei ma quella ragazza mi incuriosiva.
-Da Houston, Texas.- disse mentre sistemava i vestiti sul letto per poi aprire l'armadio.
-Senti, patti chiari amicizia lunga, non chiedermi cosa faccio quando esco di sera tardi, non ti risponderò bene se mi gira male, chiaro ?- chiesi, si girò e mi guardò come se avessi detto che Dio e Satana fossero amici.
-Non te l'ho chiesto, sta tranquilla, accetto il tuo accordo ma, se mi vedi con gli occhi di un diverso colore da questo, non mi chiedere il perché, grazie.- disse mentre sistemava i suoi vestiti dentro l'armadio.
-Cosa ti fa credere che io ti ascolterò ?- chiesi io guardandola, si girò e si avvicinò a me.
-Semplice.-disse per poi dire una cosa in una lingua strana, mi vennero le vertigini a sentire quelle parole e cercai di restare in piedi.
-Potresti ripetere quella cosa in una lingua che comprenda ?- chiesi, era strano perché i demoni sapevano tutte le lingue in questo mondo, ma questa lingua, non l'avevo mai sentita.
-Forse un giorno te lo dirò.- disse per poi andare via dalla stanza.
Cosa cazzo era appena successo ?
Normani's POV
Uscì dalla stanza di Lauren, perché dovevo badare ad una demone ? Per carità non dico che non sia bella o intelligente, ma sembrava stronza.
-Tu.-disse una voce, mi girai e vidi una persona che mi indicava, guardai i suoi occhi, spirito buono, gli umani li chiamavano fantasmi, avevano paura di loro, forse non avevano ancora capito che quelli che li tormentavano non erano fantasmi ma demoni.
-Cosa c'è ?- chiesi alzando un sopracciglio, lei si avvicinò e mi scrutò.
-Non ti ho mai vista da queste parti, chi saresti ?- chiese la demone e giurai di averla vista arrossire.
-Sono Normani, tu chi saresti ?- chiesi, lei mi sorrise e mi tese la mano.
-Sono Beatrice ma odio essere chiamata così, chiamami Bea.- disse la ragazza, le strinsi la mano e mi sorrise.
-Bea, senti sono nuova, mi accompagneresti in segreteria, devo prendere l'orario.- chiesi, lei annuì e mi accompagno da quella che sembrò la segreteria.
Bussai e una voce profonda mi disse di entrare.
-Lei deve essere la nuova studentessa, sono il segretario, per cosa è venuta ?- chiese gentilmente.
-Per ritirare l'orario, non l'ho ricevuto al momento dell'iscrizione.-dissi, alzò un sopracciglio e si alzò, per poi aprire un cassetto.
-Corso ?- chiese, il suo tono sembrò così irritato.
-Scientifico musicale.- dissi, si girò e mi guardò stupito ma poi cominciò a cercare dentro il cassetto.
-Tenga.- disse porgendomi una cartellina verdognola, lo ringraziai e uscì, dove trovai Bea appoggiata al muro.
-Eccoti, che corso fai ?- chiese speranzosa.
-Scientifico musicale.- dissi, sorrise e mi abbracciò.
-Siamo dello stesso corso, forse abbiamo anche delle classi insieme.- disse, sorrisi e mi staccai da lei.
Andammo in giro per il campus e mi presento delle sue amiche Perrie, Jesy e Diamond.
Quando fu sera mi diressi verso camera mia e entrai e vidi Lauren sdraiata sul letto mentre stava usando il telefono.
-Ah, vedo che sei tornata, senti io devo andare ci vediamo alle 4:00.-disse Lauren, stava per uscire ma la fermai.
-In realtà ci vediamo in classe, io alle 4:00 sono fuori.- dissi non guardandola.
-Quanti anni hai ?- chiese indifferente.
-17, perché ?- chiesi, mi squadrò.
-Le bimbe non vanno fuori così presto, quindi ti voglio vedere in camera a quell'ora, mi sono spiegata ?- chiese, la fulminai e mi girai.
-Cosa ti fa credere che io ti ascolti ?- chiesi, mi squadrò e se andò.
---
Buonsalve, questo è il terzo capitolo di questa storia, spero che vi sia piaciuto !
Normani avrà 17 anni e Lauren 19, anche se l'aspetto sarà quello del presente.
Ciao !
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro