Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Scheda per la storia interattiva di UmbraeVenatoro1

UmbraeVenator01 
Pubblico qui la scheda per la tua storia interattiva come hai richiesto!
Spero vada bene e piaccia, se hai domande sul personaggio non esitare a chiedere ^^

Nome: Marco
Soprannome*: Marc, ma era chiamato così solo dal padre
Cognome: Gaillard
Età: 24
Titolo: Speziale di corte
Aspetto: È sempre stato molto più alto della norma e da bambino aveva una corporatura gracile e magra che, grazie alla pubertà e alle sue disavventure giovanili, ora si può considerare molto più robusta, con spalle larghe, petto ampio e le braccia e gambe lunghe e agili, anche se non muscolosa (dopotutto la maggior parte del suo tempo lo passa a lavorare fermo). Con la sua rossissima e spettinatissima capigliatura rossa è possibile riconoscerlo ovunque nonostante porti i capelli tagliati molto corti, i tratti del viso sono affilati e magri, un po' nascosti dalla barba anche se tenuta abbastanza corta. Il naso è lungo e piuttosto storto (risultato di una rissa particolarmente violenta di quando aveva sedici anni) mentre la bocca è larga e dalle labbra sottili, che gli danno l'aria di una volpe piena di lentiggini come il resto del suo corpo, gli occhi sono di un bel color verde limpido che esaltano la sua aria allegra e intelligente.

Carattere: Dall'aria innocua e simpatica Marco è il tipo che ispira a chiunque un'immediata simpatia e con cui si scherza e fa amicizia molto velocemente, è gentile e spiritoso nonché considerato da tutti un'ottima amico e confidente sempre pronto a dare un consiglio o una mano.
Tutti sembrano conoscerlo, tutti sembrano vederlo come un'uomo tranquillo e semplice, nulla di lui colpisce le persone se non il colore dei suoi capelli o la sua simpatia ma sicuramente nessuno se ne è mai lamentato, sempre gentile, amichevole, innocuo... ma siamo sicuri che lo sia veramente? Insomma, non si può dire che non sia simpatico e gentile con tutti, lo è ed è genuinamente una persona positiva ed estroversa ma non solo questo. È spirito molto intelligente e intuitivo, piuttosto furbo, amante della conoscenza e del sapere ma anche tremendamente cinico ed bravo a mentire. Nonostante le ingiustizie non gli piacciano e se può dare una mano è sempre pronto a farlo è consapevole del fatto che non morirebbe mai per qualcun altro, non sacrificherebbe la propria vita per una causa o un'altra e sicuramente non perderebbe il suo tempo dietro qualche idealismo assurdo, farebbe di tutto per sopravvivere senza provare alcun rimorso e, per quanto non apprezzi la disonestà, sarebbe più che disposto a ricorrervi in caso di necessità. È un'uomo della ragione e il realismo e l'istinto di sopravvivenza sono parti integranti di lui e, ad essere del tutto onesti, anche l'ipocrisia.
Molto serio in tutto quello che fa è un gran lavoratore, questo non è esattamente positivo in realtà, nonostante i grandi risultati che questa attitude gli ha portato a volte arriva a chiudersi in se stesso e a lavorare non-stop per periodi sicuramente non salutari. Normalmente lo si vede piuttosto allegro, spesso concentrato sul suo lavoro o su qualche testo appena letto, quando è in giro è sempre di fretta per qualche visita, uscire a recuperare ingredienti o per raggiungere qualche amico alla taverna ma la maggior parte del suo tempo lo passa a rinchiuso nel laboratorio impegno nel suo amato lavoro.
Disprezza gli idioti e i prepotenti, per questo è in realtà pressoché impossibile mettergli i piedi in testa, Marco sembrerà tanto buono ma non è affatto debole o codardo. È sempre disposto ad alzare le mani e fare a botte (se la situazione lo permette) per mettere al suo posto un'idiota o aiutare qualcuno in difficoltà, farlo arrabbiare seriamente è molto difficile ma tutti sanno che se questo succede non c'è speranza per il povero malcapitato che lo provoca, in questi casi è molto facile che parole velenose o soprattutto cazzotti ben assestati partano dalla sua bocca e dalle sue mani. Quand'era giovane, per via della sua intolleranza per prepotenza e orgoglio, finiva in parecchie risse ed era facile che si cacciasse nei guai a causa della sua lingua lunga (è infatti piuttosto incline a taglienti commenti ironici e sarcastici), ora sa controllarsi a dovere e ora si diverte esclusivamente a insultare o disorientare i più stupidi o ingenui intorno a lui in modi molto più sottili e sicuri ma con gli amici tende molto al sarcasmo e all'ironia. È molto leale verso i suoi pochi veri amici, nonché molto orgoglioso ma alla fin fine rimane un uomo sinceramente solare, intelligente e gentile, anche se quel lato più scuro, più reale e più profondo di se, quella tendenza ad approfittarsi delle situazioni, ad evitare di sacrificarsi o esporsi troppo, ad avere e costudire segreti non sembra scomparire mai.

È fedele al re? Si potrebbe dire di sì ma, per quanto provi riconoscenza per l'aiuto che la famiglia reale (che non esiterebbe ad aiutare o difendere) ha fornito alla sua famiglia non rimarrebbe mai al suo fianco fino alla morte e onestamente se la darebbe a gambe se la situazione si facesse fin troppo rischiosa per i suoi gusti.

È disposto/a ad avere relazioni? Si, è di orientamento bisessuale quindi sia con uomini e donne.

È disposto/a ad avere figli? Si, i bambini gli piacciono molto ed è sempre stato è bravo a gestirli.

È disposto/a a sposarsi? Si, anche se gli è in realtà indifferente, non si è mai innamorato ed è molto poco romantico, l'idea di trovare la sua anima gemella gli piace ma rimanere solo non lo spaventa.

È cristiano/a? Si, non crede ciecamente in cosa che essa dice (sia perché è un uomo di studio e per il suo orientamento), dubitando la maggior parte delle cose che predica ma per lui la preghiera e la fede si ricollegano alla figura del padre e sono quindi molto importanti per lui.

È incline al tradimento? Generalmente si, tradirebbe il suo re se questo gli salverebbe la vita o lo giudicherebbe non più competente o giusto, dimostrando invece eccessiva crudeltà o instabilità mentale. Nelle relazioni crede che la fedeltà sia importante, un po' grazie al l'esempio del padre (rimasto vedovo e fedele all'amata moglie tutta la vita) quindi tendenzialmente non tradirebbe anche se non si può dire non lo farebbe mai.

Fin dove può spingersi per chi ama? Come già detto non sacrificherebbe mai la propria vita o libertà per qualcun altro, nonostante ciò è disposto ad aiutare in ogni modo possibile chi ama, mentendo e ingannando gli altri se necessario, purché non sia a suo discapito o lo metta in pericolo.

Abilità: È un'ottima medico, conosce ogni cura o metodo per trattare casi sia il molto banali che molto gravi, di conseguenza ha una conoscenza perfetta di anatomia, erboristeria e (quelli che noi di oggi consideriamo) i rudimenti della chimica. È, dopo anni di esercizio, molto bravo anche nei lavori più comuni come la preparazione di profumi, colori, candele e inchiostro. È bilingue, avendo anche il francese come lingua madre grazie al padre, sempre grazie a questo ha imparato fin da molto giovane il latino e un po' di greco, leggendo in lingua la maggior parte dei classici antichi in possesso del padre. Molto utile per la sua professione è anche la sua abilità di disegno, non è sicuramente un artista ma se la cava abbastanza bene e disegnare lo ha sempre aiutato molto a rilassarsi o tranquillizzarsi.

Storia: Auguste Gaillard arrivò al castello dal Regno di Francia e offrì i suoi servigi come speziale ormai molto tempo fa, accompagnato dalla moglie incinta, Laure, e tutto quello che i due possedevano che in tutta sincerità non era poi molto. Marco, chiamato così in onore dell'evangelista, nasce poco tempo dopo lasciando però il padre vedovo, Laure muore infatti per via del parto e Marco non la conoscerà mai. Auguste cresce Marco con tutto l'amore possibile e in un ambiente abbastanza agiato (essendo il suo mestiere molto redditizio), istruendolo sul lavoro di Speziale e impartendogli l'importanza delle sue origini e della famiglia, fede (Auguste era un'uomo profondamente religioso) e conoscenza che Marco terrà sempre a cuore. Cresce così tutta la vita nella città, passandoci un'infanzia relativamente felice e vivace, in particolare impara a conoscere il castello (dove il padre principalmente lavora) perfettamente e a dimostrare presto grandi segni di intelligenza e a capire come gira in realtà il mondo. Marco è però un bambino estremamente solitario e fa molta fatica a relazionarsi con i coetanei, è silenzioso e passa molto tempo sui libri, ben presto si innamora infatti della disciplina del padre e decide di dedicarsi a questa, per lui il suo adorato "papa" (papà in francese) è il massimo esempio da seguire e costruirà con lui un magnifico rapporto. Dopo la tranquilla infanzia passa la sua adolescenza prima chiuso in un periodo di solo studio e lavoro e poi, per via delle compagnie sbagliate, uno di sole risse, ubriacature e disavventure varie (ben poco apprezzate dal padre con cui litigherà spesso in questo periodo), dove però incomincia a sviluppare il suo carisma e il suo essere estroverso e scopre la sua sessualità con grande shock. Dopo una rissa particolarmente violenta (uscendone con un naso irrimediabilmente rotto e parecchio conciato in generale) deciderà di mettere definitivamente la testa a posto e di concentrarsi totalmente sullo studio e sul recuperare il suo rapporto col padre, ormai seriamente danneggiato. Da quel momento in poi incomincia a maturare il suo socievole, amabile e affidabile vivendo molto meglio i rapporti con gli altri e intanto inizia a comprendere piano piano che si, in questa vita era solo e nulla sarebbe probabilmente mai stato facile e non può fare altro che accettare la sua realistica e cinica natura e decidere di usarla a suo favore, smettendo di provare rimorso per la sua dubbia moralità e vivere secondo questa. Il padre, con cui recupererà il grande rapporto, morirà un po' di malattia e un po' di vecchiaia quando Marco ha solo vent'anni e, dopo un lungo periodo di lutto, deciderà di prendere il posto del padre a corte e andare avanti con la sua vita il più tranquillamente possibile e godendosi l'alto stato sociale e la relativa agiatezza che il suo mestiere gli concede.

Perché si trova al castello? Vi lavora da ormai tutta la vita, passandoci gran parte del suo tempo e servendo la corte prima insieme al padre e poi da solo come speziale e occasionalmente visitando anche i sudditi più benestanti (anche se non nobili o cortigiani) della città.

Altro*: ha una voce terribile, fin da ragazzo non è mai stato in grado di cantare decentemente e quelle poche che ci ha provato (in chiesa o a qualche taverna con amici) gli è stato subito proibito di farlo nuovamente e si, è scherzosamente preso in giro un po' da tutti per questo. Ha già avuto un paio di relazioni sia con uomini che con donne, non ha una preferenza particolare ma la storia, di cui per ovvie ragioni nessuno è conoscenza, del suo primo bacio è decisamente imbarazzante (se ne vergogna tuttora) avendolo dato a 16 anni, completamente ubriaco insieme ai suoi amici, ad un povero malcapitato straniero dai bellissimi occhi azzurri. Non ama particolarmente gli animali e non è raro che li usi come cavie per esperimenti medici, stranamente però ha la bizzarra abitudine di seppellirli comunque in una piccola tomba come segno di rispetto. Un po' perché ispira subito fiducia, sapendo poi tenere molto bene per se confidenze e segreti, e un po' perché ha passato tutta la vita al castello si dice che conosca molte più cose di quelle che dà a vedere su molti dei suoi abitanti più illustri, ma chi può dirlo? Le voci sul bizzarro figlio del bizzarro speziale venuto dal Regno di Francia sono tante dopotutto e lui non vi bada molto (anche se questa in particolare è verità, il ragazzo conosce il suo buon numero di segreti e intrighi di corte). Adora infine gli enigmi e indovinelli, la sua mente brillante li ama e se c'è un modo per metterlo di buon umore è dargliene uno particolarmente difficile.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro