Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Ti prego, sorridi

Crossover per la prima fase del concorso di NancyKiller.

Crossover: Hunger Games / Steven Univers

Protagonisti: Katniss/Steven

Titolo: Ti prego, sorridi!

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Camminavo.

Il sole non smetteva di splendere, illuminando anche il mio viso solcato da qualche lacrima.

Non piangevo mai e non ho mai pianto: né di felicità né per disperazione. Adesso sto piangendo per rabbia; una lunga e dolorosa frustrazione che mi sta mangiando dentro, che mi logora ogni secondo sempre più.

Era normale piangere, no?

In fondo, sono umana anch'io, anche se sono la prima a smentirmi per ciò che ho fatto è per quello che avrei potuto fare...

Al solo pensiero, tremo.

In queste occasioni di caccia non posso permettere alle mie mani di trovarsi instabili. Devo stare calma e scacciare per l'ennesima volta questa paura che prende possesso del mio corpo, rendendomi fragile...Fin troppo.

Per fortuna sono nella foresta. 

Adesso il mio unico pensiero deve essere la colazione. Impugno la mia fedele arma con entrambe le mani impostando una delle mie frecce modificate. Scelgo la "sonica", capace di viaggiare ad una velocità doppia rispetto al normale.

Continuo a camminare.

Vedo un ramo muoversi; affino lo sguardo,tendo l'arco e.. Scocco.  

Mi dirigo verso la preda ma come per incanto né questa né la freccia sono visibili.
Comincio a cercare il tutto. Niente.
Sto perdendo tempo.
Provo ancora... Un altro buco nell'acqua...
Acqua...
Acqua!!
Mah certo! Lì vicino c'era il lago; forse avrei potuto cambiare il menù e ordinare un vassoio di pesce.. O quel che c'é intorno.

In pochi scatti sono sulla riva.

Un tempo quel posto mi scacciava i pensieri, anche i più insopportabili.. La mietitura... Il sopravvivere ogni giorno.... Supportare l'anima angosciata di mia madre.. Mia madre.. Ehh. È per questo che devo essere forte; è per questo che non posso dimostrare le mie debolezze.. Di alcun genere.. Né fisiche né psichiche. Lo devo fare per chi amo. Per chi riesce a dare un senso a questo schifo di situazione che molti chiamano "vita".

Mi chiedo dove saremo ora se non avessi imparato a cacciare.

Sono arrivata fino a qua ma è già tardi e tra poco Peata sarà in piedi per imbastire l'impasto per il pane, mamma preparerà le sue "medicine" curative, Prime... Bè, Prime invece....

Ammutolisco i miei stessi pensieri.

Qualcosa ha provocato un fruscio verso i cespugli dietro di me, a circa dieci metri di distanza.

Il passo è più pesante rispetto a quello di un pollo selvatico ma non è un cerbiatto visto che sarebbe già scappato... Forse è un tacchino.

Qualsiasi cosa sia è una preda.. E io sono il predatore.

Devo essere veloce. Mi giro, tendo l'arco e scocco. La freccia ritorna indietro come se avesse rimbalzato su qualcosa.. O su qualcuno!

Sgrano gli occhi non appena capisco di non stare impazzendo e di vedere per davvero un bambino riccioluto all'interno di una gigantesca bolla rosa.

Ma che diavolo c'era nello scoiattolo di ieri sera!? Allucinogeni?!?

???:" Emm, mi volevi colpire o sbaglio?"

Era particolarmente diverso..Tutto colorato con vestiti mai visti.. È bizzarro come personaggio ma non troppo per venire da Capitol City.
Ma allora, chi è e da dove viene?

~ Non era mia intenzione colpire un bambino. Pensavo fossi un tacchino. Peccato.~

???:" Un tacchino?! Forte!! Ametissa si saprebbe trasformare in un animale del genere anche se ultimamente è fissata con i gatti. Comunque, io mi chiamo Steven".

In quel momento la bolla svanì.

~ Ma come caspita?! Cos'era quella cosa che ti circondava? È un qualche dispositivo elettronico o qualche altra diavoleria?! ~

Steven:" è il mio Scudico. Sai, lo creo per difendermi quindi è uno scudo ma lo creo con la magia generata dalla mia gemma, quindi è magico. È il mio personalissimo SCU-DI-CO!!! Ehehehehe!!"

Lo guardo perplessa; non per quello che aveva fatto o aveva detto ma perché non aveva smesso un attimo di ridere.

Eppure,lo avevo appena colpito con la mia freccia, gli avrei potuto fare del male. L'ho paragonato ad un pennuto sovrappeso e lo sto fulminando con lo sguardo... E lui continua a ridere.

~...Perché continui a sorridere? Hai la minima idea del posto in cui ti trovi?! Non c'è molto da ridere,qui!~

Smise di colpo. Era perplesso ma prese parola.

Steven:" Hai ragione, come dice sempre Perla: sul lavoro bisogna restare seri"

~ S-Sul lavoro? Che significa? Che cosa vuoi e chi sei in realtà? Ti ha mandato qualcuno per spiarci o cosa?! Rispondi!!~

Li puntai l'arco ma non si mosse. Solamente, sorrise.

Steven:" Te l'ho già detto chi sono; io sono ⭐ S-T-E-V-E-N ⭐ Scusami tanto ma ho davvero poco tempo a disposizione e non posso rispondere. Devo assolutamente trovare una ragazza, si chiama Katness.. No, era Katnnisse...Nahhh.... Era.. "

~ Katniss?~

Il piccolo annuì.

~Quella che stai cercando è  davanti a te. Che cosa vuoi da me? E ti conviene rispondere questa volta!~

Io urlavo per la situazione assurda mentre lui cominciò a saltellare da una parte all'altra autocongratulandosi.

Steven:" Ottimo lavoro Steven! Oh grazie Steven, è stato facile ma non ce l'avrei fatta senza di te Steven! Basta con i complimenti altrimenti arrossisco. Eh-eh, tornando a noi, ho un messaggio da riferirti"

~ Prima dimmi chi ti manda~

Steven:" Oh, giusto. È stata mia madre a darmi la missione e a dirmi di venire qui. l'altra notte mi ha spiegato la strada (o per meglio dire,il varco intradimensionale) per arrivare da te"

~ Tua mamma eh! Sicuro che se è sgargiante come te non la conosco~

Steven:" Dubito che tu possa in ogni caso averla vista. Lei non c'è più da un sacco di tempo. Ormai."

~ Ma hai appena detto che è stata lei a darti le indicazioni per raggiungermi.. Come ha fatto a-~

Steven:" Mi è apparsa in sogno. È l'unico modo che ho per ricordare lei è la sua voce visto che ero molto piccolo quando è successo quel che è successo.. Ma non sono qui per parlare di me."

Cominciò una lieve risata forzata.

Un bambino così piccolo che continuava a sforzarsi di rimanere solare dopo quello che aveva appena detto... Lo invidio.

~ Sei un tipo anomalo, sai?~

Steven:" AH, sì? Eheheh, perché non perdo il sorriso, giusto?"

Lo guardai stupita. Adesso non ditemi che sa leggere nel pensiero!

Steven:" Tranquilla, non leggo nella mente delle persone, tantomeno in quelle estranee.. (Anche se come superpotere sarebbe veramente forte!)"

~ Allora come..~

Steven:" Ascolta il messaggio che ho da riferirti, poi capirai e potrai ringraziarmi⭐"

~ Sì, come no.. ~

Alzò la maglietta e premette una cosa che si trovava al posto dell'ombellico.. Una gemma? La stessa della barriera rosa?

I suoi occhi si illuminarono per poi chiudersi. Cominciò a parlare ma la voce non era sua...

N-Non può essere..

"Ciao Katniss. Ti ricordi quando non hai esitato un secondo per rischiare la tua vita per la mia? Bè, ora è arrivato il mio turno. Non perderti nell'angoscia di un passato che deve rimanere tale ma immergiti in questo presente che può solo migliorare il tuo..il vostro futuro. Io ci sono Katniss! Sono qui"

Il ragazzino si indicò il petto in corrispondenza del cuore per poi continuare.

" Io sono qui. Ti chiedo solo di illuminare qualche giornata con il tuo splendido sorriso, proprio come quello che mi facevi quando mi sbucciavo le ginocchia o quando cantavi la sera per farmi addormentare.. "

si sentivano dei singhiozzi ma non era Steven a piangere ma quella voce.

" SORRIDI E VIVI LA VITA. HAI LOTTATO TANTO E TI PREGO, TI PREGO KATNISS: NON FARTI UNA COLPA PER LA MIA MORTE. IL MIO DESTINO ERA GIÀ SEGNATO ALLA MIETITURA MA TU MI HAI FATTO VIVERE E ADESSO TOCCA A TE! SORRIDI ALLA VITA KATNISS E NON DIMENTICARE MAI CHE NON SEI SOLA!"

Steven finì di parlare a macchinetta e cominciò a correre nella mia direzione per poi abbracciarmi.

Ero spiazzata.

~Prime... ~

Steven:" Lei sta bene Katniss. Dove si trova ora sta bene ed è felice. Mia mamma me l'ha assicurato. È stata tua sorella a supplicare perché ti facessi sognare tutto ciò, perché tu sapessi che lei è con te, sempre! Vorrebbe solo che lo capissi e che non devi ricordarla piangendola e disperandoti ma devi ricordarl-"

~ Sorridendo.... ~

Strinsi forte il ragazzino che stava perdendo consistenza.

~Mah! Che cosa..!?~

Steven:" il tempo è scaduto, è mattina"
                       ⭐⭐⭐⭐⭐

Aprii gli occhi. Mi stiracchiai.

Peata non era affianco a me ma le lenzuola erano ancora calde.

Si sarà alzato presto per aiutare a costruire la città che avrebbe fatto ricominciare da capo tutti coloro che erano sopravvissuti alla "rivoluzione".

Ormai la vita era in mano nostra.

Erano passati ormai sette mesi dalla fine di tutto e anche dalla  morte di mia sorella.

A quel pensiero mi misi seduta.

Lacrime calde stavano percorrendo il mio viso. Lo rigavano e scintillavano alla luce del sole che penetrava dalla finestra.

Lacrime che circondavano la mia bocca, piegata a formare un lieve ma sincero sorriso.




Questo è stato il mio primo Crossover. Spero che vi piaccia un poco pochino pochissimo ❤
Ciaooooooo a tutti con Determination ❤❤❤❤❤❤

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro

Tags: