Capitolo 6.
Fissavo il soffitto della stanza nella speranza di trovare una soluzione . Dovevo farle confessare tutto,sempre se il "tutto" fosse accaduto, sempre se Fede non avesse mentito.
Più volte avevo provato a scriverle , ma invano .
Non riuscivo a trovare le parole e nemmeno il coraggio.
Non sapevo bene cosa fare , di fatto non era successo niente tra noi , ma io avevo notato qualcosa in più nel suo tono di voce .
Freddezza, indifferenza era quello che avevo sentito quando mi parlava , quella faccia neutra , probabilmente nascondeva miliardi di emozioni e lo sapevo perchè la conoscevo.
Molti avrebbero tralasciato ma io no, non ero quel tipo di persona,non avrei permesso che il silenzio ci avrebbe divise.
Una vibrazione mi fece sussultare .
Afferrai di scatto il telefono quasi convinta che fosse Sara che avesse deciso di scrivermi per prima.
Dadda ti andrebbe di vederci più tardi? Passo di lì e magari potremmo stare un po' insieme.
Era di Davide.
Avrei vuoluto accettare e vederlo,ma non potevo,avevo promesso a Christian che sarei uscita con il suo gruppo quella sera.
mi dispiace ma ho promesso a un amico che sarei uscita con lui
Che amico?
Domandò.
Immaginai la sua faccia gelosa e arrabbiata .
Ridacchiai perchè lui non sapeva che sarei uscita con Christian , era geloso per niente , non c'era storia tra me e quel tipo.
Tranquillo un amico di Fede , esco con la sua comitiva .
Fede frequenta brutta gente stai attenta.
Mi scrisse come se io fossi una ragazzina indifesa e lui stesse cercando di proteggermi , per la centesima volta rivalutai ciò che Fabio mi aveva detto.
Non ero sciocca,sapevo quel che facevo.
Si che sto attenta,mica sono scema.
Assolutamente no, sei una delle ragazze più intelligenti che abbia mai conosciuto.
Quindi una delle tante...
Scherzai.
Scema lo sai che non intendevo questo . Comunque se ti serve qualcosa fammi uno squillo , sono nei paragi.
Sorrisi leggendo quel messaggio ,era bello sapere che si preoccupava per me .
Tranquillo ci sarà anche Fede comunque,se le cose si mettono male mi faccio riaccompagnare da lui ;)
Ok fai la brava.
Appoggiai il telefono sul comodino e ritornai ai miei confusi pensieri.
Mentre cercavo di rispondere a tutte le domande che mi frullavano nella mente sentii l'ennesima vibrazione.
Sbloccai il telefono dal pin e lessi il messaggio.
Era di Sara .
Il vostro campanello non funziona , devi farlo aggiusatare da tuo padre,sto bussando da ore , aprimi.
Fui sollevata nel sapere che lei era lì,avremmo potuto parlare da vicino.
Subito ;)
Mi alzai e andai ad aprirla.
Era fuori alla porta e mi guardava sorridente .
Era il contrario di stamattina.
<Pensavo non mi avresti aperto più> scherzò.
Risi e insieme salimmo fino in camera mia.
<Allora.. che mi devi dire?>feci io
<Perchè pensi che sia venuta solo per dirti qualcosa?> chiese ammirando delle ballerine di porcellana che erano state adagiate sulla mia scrivania.
La guardai perplessa.
PERCHÈ TU HAI BACIATO FEDE E NON ME LO DICI PIUTTOSTO!?
Mi decisi e iniziai a parlare.
<Fede mi ha detto una cosa.. non so se è la verità per questo lo dico a te >
< Ah si? E che ti ha detto?> disse con naturalezza
<Lui mi ha detto che voi .. insomma voi due vi siete baciati ieri sera>affermai timidamente.
Lei mi rivolse uno sguardo inferocito,sbalordito.
<Quello stronzo!!Mi aveva promesso che non l'avrebbe detto a nessuno!!> esclamò urlando , poi prese una di quelle statuette in porcellana e la lanciò per terra riducendola in mille pezzi.
Aveva il fiatone .
Non si era resa conto di cosa aveva appena fatto, sembrava sorpresa della sua reazione.
Ringraziai al cielo che mamma non ci fosse a casa : avrebbe di sicuro sentito tutto.
<Scusami davvero..non so che mi è preso.. io .. te la ricompro> obiettò
<Lascia perdere... vuoi...vuoi una camomilla?>
Annuì lentamente.
Gli porsi la tazza bollente .
<Che stronzo..>esclamò dopo aver bevuto un sorso
< tranquilla l'ha detto a me,a me , la tua migliore amica da sempre >
< non è questo che mi preoccupa , se l'ha detto a te ... lo avrà detto anche ad altri . Voi due non avete mai avuto tutta questa confidenza> disse.
Sospirai dubbiosa, non sapevo che fare , come aveva detto prima , io e Fede ci conoscevamo da poco, quindi non sapevo come lui si comportasse in circostanze del genere.
<Che hai intenzione di fare?>chiesi
<Ecco non lo so ... io .. io li amo entrambi ma ho paura che Fede mi costringa a scegliere .... anzi sceglierlo>
<Che stronzo, prima ci prova con te poi ti vuole far lasciare con Alessandro!> replicai.
Sara bevve un altro sorso di camomilla dalla tazza .
<Già> mi disse poco dopo.
<Quindi ora dovrai uscire con il gruppetto del cazzo, giusto?>
<Il gruppetto di cosa..?> Risi a quell'affermazione
<Il gruppetto degli... si insomma di quelli snob>
<Si.. pensa che ho dovuto rinunciare ad uscire con Davide>
<Sei impazzita per caso?Rinunci a Davide per Christian? Oddio.. ti piace Christian!??>
<No ma sei scema!?>
Sospirò sollevata.
<Menomale..non mi piace quel tipo>
<Neanche a me> affermai.
Sorrise e bevve ancora un po'.
<Che ti metti?> chiese
<Non lo so> risposi inclinando la testa perplessa.
Mi afferrò per l'avambraccio e mi trascinò in camera.
<Un vestitino ?> domandai.
Lei scosse la testa.
<Quali vestitini... allora non hai capito con chi esci..? Quelli sono dei pervertiti >
<Esageri> la rimproverai io.
<di sicuro giocherete a obbligo o verità e cose del genere ...>continuò
<sarai costretta come minimo a baciare qualcuno>
Mi portai una mano alla fronte.
<Oddio... è troppo tardi per rifiutare l'invito?> chiesi
<No.. avanti vai e chiama>
Annuii.
<Io te l'avevo detto che quella gente non fa per te> disse.
Ancora con questa storia?
<Sai che ti dico!?Non fa niente io esco>esclamai arrabbiata.
Allora forse Fabio aveva ragione , io ero troppo responsabile e prevedibile per fare delle cazzate del genere.
Avrei dimostrato a tutti che si sbagliavano uscendo con Chri.
<Mi metto un jeans e una felpa> replicai .
Sentii Sara sbuffare.
Quando si fecero le otto sentii il rumore di un clacson, quindi uscii , era il segnale che Christian era lì .
Salutai la mamma che era arrivata a casa già da tempo insieme ai miei fratelli e mio padre.
Aprii la portiera della macchina di Christian.
Fede era seduto davanti mentre Chri era al volante .
Mi sedetti dietro un po' a disagio.
<Benny> fece Chri battendomi il cinque.
<Hey Benny!> mi salutò Fede.
Durante il viaggio fummo tutti e tre zitti , poi arrivammo in spiaggia e raggiungemmo un gruppo di ragazzi che sembravano essere usciti da l' opuscolo informativo di un riformatorio.
E questi erano gli "snob"?
Delle ragazze tappezzate di percing mi si avvicinarono.
<Tu sei la ragazza di Chri?> chiese una di loro con voce sprezzante.
<No...> tagliai corto io
<Di Fede?>
<Nemmeno>
<Sei fidanzata?>
<Si>
<Non mi presentate la bambolina?>Chiese un ragazzo mettendosi tra me e lei.
Lui aveva i tatuaggi ovunque e indossava un gilet di jeans ricoperto dalle borchie, un pantalone nero e aveva anche un percing sul sopracciglio .
<Non ti scaldare Alè, è fidanzata > disse lei
<Dettagli> fece lui mettendomi un braccio intorno al collo.
Poi richiamò l'attenzione dei compagni e mi presentò a loro.
<Lei si chiama...Come ti chiami?>
<Benedetta>
<Lei è Benedetta >
I ragazzi fischiarono in coro .
<È fidanzata>concluse lui .
Sentimmo una serie di lamenti addolorati.
Sentii le guance incendiarsi così capii che stavo diventando tutta rossa.
"Alè" mi strinse la mano.
<Piacere Benedetta , io sono Alessio , loro sono Marta ,Cristina,Giuditta,Luisa e Francesca> mi disse indicandomi le ragazze.
Cristina, la ragazza con cui avevo parlato prima , mi porse la mano.
<Benvenuta fra noi> disse .
Risposi sorridendole e stringendole la mano.
<Invece loro sono Paolo , Andrea , Giuseppe , Christian e Fede che già conosci>continuò lui
<conosco anche Andrea >
Sorrise compiaciuto.
<Bene..> disse malizioso rivolgendomi delle strane occhiate .
Decisi di stare incollata a Fede, era l'unico che conoscevo meglio degli altri .
<Giochiamo al gioco della bottiglia?> Propose Giuditta
Menomale, qualcosa di serio.
I ragazzi annuirono , poi si sedettero in cerchio.
Cristina prese da una borsa frigo spuntata dal nulla una bottiglia di birra, la passò ad Alessio che bevve un sorso, lui la passò a sua volta a Paolo che gli era di fianco.
Quella bottiglia passò per tutto il cerchio e quando arrivò a me scossi la testa.
Non volevo bere ... si cominciava sempre con un sorso.. poi un altro e poi ti ritrovavi a casa senza sapere chi fossi e cosa avessi fatto per ritrovarti lì.
I ragazzi mi guardarono con disapprovazione , poi Fede , mi strappò la bottiglia da mano e bevve fino a finire tutto il liquido che vi era all'interno.
Quando poggiarono la bottiglia a terra vidi che non giocavano come ci giocavo io.
Loro si baciavano.
Con la lingua.
Ogni volta che la bottiglia puntava qualcuno la persona che l'aveva girata doveva baciarlo/a
Capitò qualcosa di veramente vergognoso, ad esempio Cristina dovette baciare Giuditta .
Quando toccò a me ebbi paura che mi giudicassero.
Non volevo giocare in quel modo , con quelle condizioni , ero fidanzata , ma avevo quasi paura a rifiutare.
Ancora una volta le parole di Fabio si fecero sentire.
Okay no.
Dovevo far cambiare idea su di me a tutti.
Girai la bottiglia e questa incredibilmente indicò proprio Fede .
Lui fece un grande sorriso.
Okay cosa?
Non potevo ... Fede piaceva alla mia migliore amica... non potevo farle questo.
Strizzai gli occhi confusa.
E ora che si fa ?
Sara bacerà Fede e si farà condizionare dalla compagnia?
O rispetterà la sua migliore amica e lascerà perdere?
Scrivetelo nei commenti...
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