Capitolo 13.
Domenica
-Questo è per te- disse Davide -te l' avevo detto che ti dovevo un grosso regalo...-Sinceramente non pensavo si potesse permettere una cosa del genere.
Mi aveva regalato un telefono nuovo!! Lo abbracciai con tutte le forze poi guardai Benedetta.
-Ti rendi contoo!???Un nuovo telefono!!!- dissi abbracciandola.
Lei rise e mi spostò un po' -ora calmati-
Annuii e mi sedetti sulla panchina del parco dove ci trovavamo.
Benedetta's POV
Lasciammo da soli Sara ed Ale e inziammo a camminare .
-Il tuo è stato davvero uno splendido gesto-dissi cercando il suo sguardo.
-Questo e altro per la ragazza che mi ha permesso di riconciliarmi con te- disse tenendo lo sguardo fisso verso il cielo.
Era una mattinata perfetta , il cielo era sgombro di nuvole e il sole riscaldava quella giornata di ottobre rendendola meno fredda. Non ci potevo credere , era già ottobre . Afferrai la sua mano e la strinsi forte.
Quando arrivammo davanti ad una panchina ci sedemmo e mi circondò la vita con un braccio , quindi appoggiai la testa sulla sua spalla .
- Tra un paio di giorni è Halloween!! - disse lui. (Si lo so che non dovrebbe essere quasi il 31 Ottobre , ma è così , nella mia storia il tempo va un po' veloce)-Perchè ti emoziona tanto?- chiesi
-Vedi , ogni anno la vostra scuola organizza una festa...-
-E ogni anno fa sempre più schifo- tagliai corto io.
-No!Qui ti sbagli , quest'anno ce ne occuperemo io e Ale -
-E perchè? Voi non siete della nostra scuola-
-Ci siamo offerti come volontari , lo sai che io amo Halloween -
-Bah, la vedo una perdita di tempo, i ragazzi incaricati fanno sempre una casa dell' "orrore"- mimai le virgolette con le dita - ma non fa mai paura a nessuno - conclusi.
-Beh , tu fidati di me - si sfregò le mani facendo una risata malefica da killer .
Risi e lo baciai sulla guancia.
- Ti amo troppo lo sai?- disse
-Si che lo so-risposi baciandogli il collo.
Lui mi guardò per un istante , poi mi prese in braccio e si avvicinò al fiume che attraversava quel meraviglioso parco.
-Lasciami- urlai .
-Perchè dovrei?-rispose inarcando un sopracciglio.
Gli diedi un pizzicotto e lui urlò.
-Ahia!!!Mi fai male !! Se continui ti butto nel fiume- disse
-Non potresti farlo- risposi - Non saresti così irresponsabile-
-Ah si?- mi sfidò lui - non ne sarei tanto sicuro- disse lasciandomi cadere nell'acqua gelida .
-Aiuto!!Non so nuotare!!- mentii singhiozzando. Lui si precipitò ad aiutarmi . Mi prese tra le braccia e cercò di trasportarmi a riva. Io allora lo spinsi con la testa sott'acqua e risalii ormai fradicia.
Lui mi seguì divertito.
-Idiota credevo non l'avresti fatto!!- dissi ridendo
-E tu che menti facendomi preoccupare !?- rispose lui divertito.
Lo abbracciai forte e lui mi strinse a se.
-Stai tremando- replicó
-Non è vero- mentii.
-Si che lo è , mettiti questa- disse lui porgendomi la felpa asciutta che aveva precedentemente posato sulla panchina.
-Se te la bagno poi come ci torni a casa ?- chiesi .
Lui prese dalla mia borsa un telo da mare e lo stese a terra . -Dopo di te - disse
-Hai la crema solare?- io annuii e gliela passai.
-Così ci asciughiamo e ci abbronziamo allo stesso tempo-disse infine.
***
-Ma che cazzo fai ?-ringhiai a Christian che mi aveva spinto contro il muro.
- Shh!!- disse guardandosi attorno. Non sapevo perchè fosse così strano.-Qui non ci vede nessuno-disse con un sorriso perverso che svanì subito dopo.
-Che vuoi?-chiesi ormai esasperata-Stavo tornando a casa-
-Lo so ma posso parlarti solo ora che sei da sola... - disse lui - Ecco io dovrei dirti una cosa.. beh mi sembra giusto che tu lo debba sapere...-
-Arriva al punto-Tagliai corto io.
-Allora... un mio amico...è andato ad una fiera e ha scattato una foto di lui e della sua fidanzata ....-
-E io che c'entro?- chiesi
-Guarda chi compare , nella foto , proprio dietro di loro.- disse porgendomi il cellulare.
-sono due ragazzi che si baciano e allora?- conclusi
-Ho ingrandito l'immagine e...-
-Mio Dio il ragazzo è Davide! ... e perchè la ragazza che sta baciando non sono io !???!?-
- già ma guarda bene la ragazza-disse mentre io strizzai gli occhi per vedere meglio.
-Sara!??No... non può essere!- esclamai iniziando a piangere .
Chri mi abbracciò forte e io continuai a piangere fra le sue braccia. Come aveva potuto!!? Il mio Davide mi stava tradendo con la mia migliore amica!??
Spostai Chri da me e iniziai a correre verso casa mia . "Giornata perfetta un corno" pensai sbattendo la porta d'ingresso .
Mamma e papà erano fuori a pranzo e mi avevano lasciata sola con Martina che logicamente era uscita con le sue amiche .
Aprii il congelatore e presi la vaschetta del gelato alla fragola e la portai in camera mia . Mi accucciolai sotto le coperte mangiando il gelato.
***
Non ne potevo più di piangere. Mi bruciavano gli occhi e la faccia era come consumata dalle mie lacrime .
-Non posso ridurmi sempre in questo stato... se lui mi tradise vuol dire che non mi ama.. e se non mi ama non mi merita- dissi afferrando il cellulare .
Composi il numero di Davide e sussultai quano mi rispose.
-Ciao mia bellissima ragazza cosa c'è?-
Strinsi i pugni e serrai la mascella. Dopo tutto quello che aveva fatto aveva anche il coraggio di chiamarmi in quel modo!?
-Dobbiamo parlare-risposi singhiozzando.
-Stai bene?-
-Vieni da me tra venti minuti- dissi staccando la telefonata.
Quando bussarono alla porta mi venne una fitta allo stomaco. Era arrivato il momento...
La aprii lentamente e trascinai Davide dentro casa.
-Che succede?- chiese preoccupato.
-Niente.. solo che sei uno stronzo e che non voglio vederti mai più! Né a te né a quella traditrice di Sara- urlai
-Perchè? Ma .... ma cosa sta succedendo Benny- disse
-COSA STA SUCCEDENDO!?? E C'È BISOGNO CHE TE LO SPIEGA!? NON BASTA IL DOLORE CHE MI HAI FATTO PROVARE!!!??? ORA VUOI ANCHE VEDERMI SOFFRIRE CON I TUOI OCCHI!!??!-
-Non di cosa stai parlando!!!- urlò lui di rimando.
-Mi hai tradita Davide... ho visto quella foto... ed eri tu... Dio Santo eri tu , la foto era ingrandita , c'era la tua faccia sopra quella foto , la tua e quella di...- il mio discorso fu interrotto da un singhiozzo .
-Non ci sto capendo niente Benny... ma io ti giuro non ho fatto niente... io ... io ti amo Benny... ti prego credimi- disse confuso .
-Esci immediatamente da qui, non voglio vederti mai più- dissi calma .
-Ti amo-
-Esci ... - dissi scoppiando in lacrime di nuovo.
-Benny...-
-Davide ti prego esci subito di qui-risposi piegandomi a terra . Stavo piangendo così forte che quasi mi mancava l'aria.
Lui mi abbracciò , mi baciò la fronte e disse: - non posso ... non posso andarmene Benny... non posso sapere che stai così male ... Benny non potrei mai amare un'altra... -
-Vattene!- urlai spingendolo fuori.
-Ma...- cominciò lui ma prima che potesse finire di parlare era già fuori .
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