Capitolo 12.
Sara's POV
Sabato
Mi svegliai giusto in tempo per prepararmi con cura ed andare a scuola senza fare tardi. Mi lavai e mi vestii poi mi truccai. Il citofono squillò , era di sicuro Benny quindi aprii la porta e uscii. Mamma dormiva ancora perciò le lasciai un biglietto in cui le dissi che ero già andata a scuola . Mi precipitai fuori e richiusi la porta.
-Ciao!!-disse Benny sorridendo
-Ciao- risposi io spostanto lo sguardo su Fede che le era di fianco.-Che ci fa qui ?-
-Vengo con voi- spiegò lui mentre Bianca spuntò da un angolo.
-Anch'io!-esclamò lei portandosi i capelli dietro l'orecchio.
-Okay- ero felice di vederli, ieri avevamo passato una bella serata insieme , mentre Benny chiariva con il suo ragazzo , avevamo acceso la radio e avevamo iniziato a cantare a squarciagola i testi di canzoni che conoscevamo .
-Allora voi oggi uscite?-chiese Bià mentre si sistemava lo zaino sulle spalle.Io annuii .- Con Davide ed Ale?-
-Si-risposi io cercando di capire dove volesse arrivare .Abbassò lo sguardo lasciando il discorso in sospeso perciò continuammo a camminare aspettando che riprendesse a parlare.
Arrivammo fuori scuola e aspettammo il suono della campanella per entrare.
Fede e Benny presero le scale invece io e Bianca continuammo a camminare sul piano terra per poi svoltare a destra e prendere la prossima rampa di scale , era una piccola scorciatoia che portava direttamente alla nostra classe.
Quando entrammo ci sedemmo, come sempre, vicine l'una all'altra .Lei mi guardó ; sembrava volesse dirmi qualcosa.
-Che c'è?-chiesi
-niente-disse lei distogliendo lo sguardo-cioè...una cosa ci sarebbe-
-Bià, dimmi-
-Secondo te .. insomma sono brutta?-
-Ma che dici!??Tu sei bellissima , perchè ti fai certi problemi!?-
-insomma tu , Benny , voi siete fidanzate ... io invece ... cioè che ho che non va ? Forse non sono bella quanto voi ? Non sono bella abbastanza!?-
-Assolutamente no , tu sei stupenda- dissi cacciando uno specchietto dal portapastelli -guardati , sei bellissima , stai solo aspettando la persona giusta ,tutto qui-
Lei si strinse nelle spalle.-cioè persino quello sfigato di mio fratello si è fidanzato perchè cavolo la mia anima gemella gioca a nascondino !?-
-Aspetta tuo fratello si è fidanzato!? E con chi?- mi sentii bruciare dentro come se qualcuno avesse un accendino e stesse cercando di bruciarmi il cuore.
-Con Giuditta , non so se la conosci è nel loro gruppo-
-Oh..- si che la conoscevo , eravamo state ottime amiche per tanto tempo , fino a quando non decise di frequentare altre persone. Ho visto sfumare la nostra amicizia giorno in giorno e l'ho vista cambiare , voltare pagina spudoratamente , diventare un mostro e circondarsi di ochette insulse.
Forse era quello che avevano intenzione di far fare a Benny : volevano che diventasse una di loro.
-Tutto bene?-mi chiese lei . Io annuii e delgutii rumorosamente.
***
Le ore passarono lente , tutto sembrava andasse a rallentatore ed era una cosa snervante. Continuavo a mangiucchiare il tappo della penna mentre con una mano gicavo con la cerniera dell'astuccio muovendola freneticamente.
Bianca mi posò una mano sul braccio.
-Sà, basta - mi disse esausta -mi stai facendo preoccupare-
-perchè?- chiesi sempre continuando a masticare la plastica del tappo della penna .
-Da quando abbiamo parlato prima sei molto agitata , si può sapere che hai?! Vuoi uscire?Stai bene?-
-Si sto alla grande- mentii sorridendo forzatamente.-Ma devo uscire- sibilai infine.
Chiesi alla prof di uscire e andai fuori. Avevo bisogno di un po' d'aria fresca , giusto per schiarirmi le idee.
Iniziai,poi,a camminare velocemente verso il bar per comprare una bottiglia d'acqua.
-Sei sicura di star bene?- chiese il tizio al bancone. -Sei un po' pallida-
Io annuii e gli passai i soldi.
Lui mi porse la bottiglia d'acqua con lo scontrino. -Ecco a te-disse infine.
Io sorrisi e me ne andai.
Mi sedetti sul davanzale di una finestra e bevvi la mia acqua ghiacciata. Respirai profondamente e mi calmai ; Benny stava bene, non c'era motivo di preoccuparsi.
Da una porta vidi uscire Christian , così mi ricordai quello che mi aveva detto Fede in proposito: dovevo parlargli di Benedetta. Lo raggiunsi e mi piazzai di fronte a lui.
Era molto più alto di me , gli arrivavo giusto alla spalla e questo mi scoraggiò un po' , mi fece sembrare una stupida bambina. Non mi persi d'animo e iniziai a parlare.
-Ciao-dissi allegramente.
-Ciao- rispose lui molto a disagio.
-ti devo parlare- esclamai afferrandolo per il polso e portandolo vicino alla finestra dove mi ero seduta prima. -riguarda Benedetta - dissi io abbassando il tono della voce.
-Vai avanti-disse , sembrava molto interessato. Si mise appoggiato con le spalle al muro, che era di fianco alla finestra , assumendo un'aria da duro.
-ecco io non so cosa provi per lei ma...-
-Frena! Se sei qui per farmi la predica puoi anche andartene-
Mi alzai e mi misi di fronte a lui come per sfidarlo.
-Si sono qui per farti la predica e tu abbasserai la testa e mi ascolterai perchè questa cosa già non mi piace- dissi facendo un passo avanti. -Intesi?-
Lui annuii serrando la mascella.
Io sorrisi e mi sedetti di nuovo sul davanzale della finestra.
-Bene- dissi porgendogli la bottiglina . Lui la afferrò e bevve qualche sorso.- Benny è fidanzatissima okay? Quindi non so tu cosa abbia in mente ma ti consiglio di cambiare ragazza- Mi tolsi la felpa e me la legai in vita . -Che c'è ?!- dissi avvicinandomi a lui che mi fissava a bocca aperta.
-Ad esempio? Quale ragazza dovrei frequentare?- disse ammiccando.
Si avvicinò notevolmente a me , ma lo respinsi con la mano.
-Sono impegnata-dissi
-Questo non vuol dire niente , nessuno saprà niente nello stanzino del bidello- scherzò lui.
Era evidente che lo facesse , aveva smesso di ammiccare e si stava davvero divertendo , glielo si leggeva in faccia.
-Mi piacerebbe ma , sai com'è fossi in te sceglierei un posto che non sappia di detersivo per pomiciare - dissi ridendo poi lo spinsi via da me con la mano e me ne andai in classe.
-non finisce qui!- disse lui alle mie spalle.
Feci cenno di andarsene con la mano mentre continuavo a camminare. Lo sentii ridere e sorrisi quando lo fece. Dovevo ammettere che era davvero bello ma mai quanto lo era Ale.
Ritornai in classe stranamente di buon umore.
-Chi c'era lì fuori?Ti ha fatto ritornare il sorriso-sussurrò Bianca
-Christian
-Christian!?Quel Christian!?-
Annuii e iniziai ad ascoltare la prof di inglese che stava spiegando .
-È tuo amico?-chiese
-No , in realtà è la prima volta che gli parlo-La mia compagna di banco intanto era sempre più sorpresa.
-Ma ti ha fermata lui?-
-Bià stai zitta ti spiego tutto dopo- sussurrai
-Ma...-fece lei ma io la zittii.
Quando suonò la campanella dell'ultima ora spiegai tutto a Bianca che era sbalordita per come gli avessi tenuto testa. Poi scesi le scale fino ad andare nel cortile dove Benny mi aspettava.
-Ciao Sara-mi salutò lei.
-Ciao- dissi salutandola con la mano -ah ..comunque oggi mangiamo da me poi ci viene a prendere Ale con la macchina-
-Oh okay-disse annuendo poi iniziammo a camminare.
-Sara!!- mi chiamò Christian; era alle mie spalle.
Mi girai abbastanza sorpresa del fatto che sapesse il mio nome.
-E se oggi uscissimo ? Sai visto che l'odore dei detersivi che c'è nello stanzino ti infastidisce-disse passandosi una mano fra i capelli abbastanza imbarazzato.
Io risi tanto forte da richiamare l'attenzione di tutti lì fuori.
-Quale parte dell'espressione :"sono fidanzata" non capisci?-
-Oh.. pensavo scherzassi...-
Gli risi in faccia involontariamente facendo ridere anche Benny che mi era di fianco e che non stava capendo niente.
Lui sorrise a disagio.
-Okay ora sai che non scherzo - dissi dandogli uno schiaffetto sulla guancia .
-Chri con lei non hai speranza- disse Benedetta ridendo a crepapelle .
-E neanche con lei- dissi io indicando Benny -ci si vede in giro- replicai per poi ricominciare a camminare seguita da Benny che continuava a chiedermi spiegazioni.
***
Preparai un panino visto che mia mamma era ucita a fare shopping e io sapevo fare solo quello.Lo mangiammo in giardino sedute sull'erba a parlare del più e del meno. Ad un tratto presi un barattolo di maionese e con un coltello ne spalmai un bel po' nella parte di panino rimasta.
-Che schifo fai?-chiese Benny facendo una smorfia appena si rese conto.
-Se continui così diventerai una cicciona- disse mentre masticava con la bocca aperta.
-Chiudi quella bocca che non voglio vedere il tuo panino che diventa poltiglia- dissi con una faccia disgustata.
Lei rise tanto da sentirsi male qualche istante dopo. Le passai una lattina di coca e restammo in silenzio per un po'.
***
Entrati nella macchina di Ale accompagnammo Benny e Davide alla Feltrinelli poi ci accampammo in un parco.
-Stasera c'è un drive-in !!- esclamò entusiasta indicando un manifesto.
-Vogliamo fermarci qui fino a stasera e vedere il film ?- chiesi
-Oh si !!!- replicò contento
Camminammo per un po' poi ci fermammo su una panchina a chiacchierare.
-Sai è stato proprio un bel gesto il tuo , Davide era entusiasta-Sorrisi -era il minimo che potessi fare per un amico- dissi.
Ad un tratto vibrò il cellulare. Lo presi in mano e lessi il messaggio che mi aveva inviato Benedetta
Noi qui abbiamo finito ci venite a prendere? Ps. Spero non abbia interrotto niente , sarebbe imbarazzante ;P
Sorrisi e le dissi di si . Il mio telefono si spense prima che potessi inviare il messaggio però.
-Argh.....questo coso sta morendo- dissi sbattendolo sulla panchina
-Che gli è successo?- chiese
-È solo vecchio , uno stupido vecchio telefono , mi hai sentito stupido rottame?!- urlai -accenditi!!-
-Non penso si accendi dopo che lo hai offeso in quel modo-
-Ah si?-scherzai.
-devi essere gentile , dammi qua- disse strappandomelo dalle mani
-Allora stupido rottame potresti accenderti per favore?-
Aspettammo un po' poi sentimmo un bip come risposta.
-Non ci credo si è acceso davvero!?- dissi ridendo
Lui annuii e me lo porse.
- Si risolve tutto con le buone maniere- disse
Risi e digitai un messaggio di risposta a Benny poi la andammo a prendere .
-Stupido coso- dissi quando il mio telefono si spense l'ennesima volta.
-ma che gli è preso?- chiese Davide.
-Non lo so è da qualche ora che si spegne e si accende continuamente-
-Forse è scarico- osservò Ale
-No 86%- risposi io-È solo vecchio e sta dando segni di cedimento, tutto qui , me ne dovrò comprare un altro- dissi mettendolo nel cassettino della macchina
-Non si accende più?-chiese Benny
-No .. è definitivamente morto - misi il broncio e incrociai le braccia.
***
Passammo l'intera sera al drive-in , Davide e Benny si sedettero su un lenzuolo fuori all'aria aperta mentre noi rimanemmo in macchina. In realtà c'erano poche macchine , la maggior parte degli adolescenti infatti , era minorenne ed era lì senza macchina. Il film non era interessante infatti io e Ale ci divertimmo più a fare la caricatura dei personaggi che apparivano sullo schermo. Ogni tanto ci affacciavamo per vedere come se la stesserp cavando Benny e Davide al freddo e al gelo e devo dire che non gliene importava più di tanto , sembravano così attratti dal film ed erano tutti accucciolati. Chi organizzò quel drive-in ebbe davvero una bella trovata a mettere le casse per far sentire l'audio anche a chi non possedesse un'auto o una radio.
Tornammo a casa davvero felici.
Mi stesi sul letto e mi addormentai quasi subito.
Domenica
-Questo è per te- disse Davide -te l' avevo detto che ti dovevo un grosso regalo...-Sinceramente non pensavo si potesse permettere una cosa del genere.
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