2.
Entrammo nel furgone .
Per tutto il traggitto parlammo del più e del meno e cantammo alcune canzoni che davano alla radio .
Quando arrivammo ,degli addetti ci spiegarono che il villaggio in cui avremmo soggiornato presentava appartamenti sparsi in diverse zone , non era il classico hotel.
Il nostro appartamento , anche se assomigliava piú ad una villetta visto che era a due piani , si trovava sulla spiaggia . Dietro la casa c' era anche una pineta stupenda .
Poichè le villette erano l'una vicino l'altra avremmo anche avuto dei vicini .
< chi prende la stanza di sopra ? > chiese Sara
Di camere da letto ce n'erano tre : una matrimoniale sotto e due singole sopra .
Io presi la stanza singola di sopra , solo dopo notai che la finestra della stanza era vicinissima a quella della casa dei vicini . La cosa mi incuriosii . Chissà perchè avevano costruito quelle case cosí vicine l'una all' altra.
I colori della mia stanza erano il beige e il panna , giusti per una camera da letto , almeno per me .
Roberta avrebbe dormito nella camera opposta , molto simile alla mia . Sara e Michela invece , si appropiarono del letto matrimoniale .
Dopo esserci sistemate ci accorgemmo dell'ora , era davvero tardi . Siccome non avevamo niente nel frigo decidemmo di andare nel ristorante-pizzeria del villaggio .
Ci vestimmo , ci truccammo e ci incamminammo prendendo la strada della pineta .
Fu a dir poco inquietante attraversare una specie di bosco buio , ma noi eravamo in quattro e ci facemmo forza .
Il ristorante-pizzeria non era particolare . Aveva uno spazio esterno , abbastanza piccolo e uno spazio interno abbastanza grande , niente di tanto speciale .
Ordinammo quattro margherite . Le pizze arrivarono quasi subito e fu un sollievo , eravamo così affamate che avremmo potuto divorare il tavolo .
Tornate a casa .. sentimmo un urlo squarciare il silenzio .
< u-uno s-scarafaggiooooooo aiutoooooo chiamate qualcunoooooo !! > era Michela
Mi misi ad urlare anche io , mentre Sara e Robby ci guardarono perplesse
< Che c'è ? > dicemmo in coro
Sara prese il bastone della tenda che era stato appoggiato al muro e inizió a colpire con l'estremitá l'insetto .
Ero terrorizzata e disgustata
< siamo immerse nella pineta , puó capitare > ci spiegó poi
Annuimmo . Michela era pallida in volto , sembrava che avesse visto un fantasma o lo slanderman , anche io , peró, ero altrettanto spaventata .
Mi lasciai cadere nel letto come un peso morto . Ero stanca , il viaggio mi aveva provocato un forte mal di testa .
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