19.
<certo> disse con naturalezza afferrando la bottiglina d'acqua che avevo messo sul comodino .
La aprii.
Bevve.
<s..si?> mi accertai
<si> rispose lui richiudendola.
<cosa vuoi sapere?> chiese
<non voglio sapere niente .. voglio solo parlare >
<Oh ..> fece lui
<Mi... insomma ... m-mi ami ancora?>chiese
Si.
<No> mentii
Sembrava sorpreso
e un po' deluso .
<cioè non lo so > mi affrettai a dire .
Silenzio .
<io ti piaccio ancora ?> chiesi
< Non ... lo so > disse lui
Mi alzai dal letto .
Scesi le scale .
Aprii il frigorifero .
Presi del gelato e due cucchiai che conficcai all'interno . Risalii.
Esultò come un bambino .
Afferrò il cucchiaio e inizio a rimpizzirsi di gelato .
Risi .
<che c'è?> chiese poi .
<la tua faccia> dissi e gli porsi uno specchio .
Aveva del gelato al cioccolato sulla punta del naso .
Si pulì . Poi immerse il dito nel barattolo e mi sporcò la faccia .
Lo guardai offesa .
<vuoi la guerra ?> rise .. rise scoprendo quei suoi bellissimi denti che prima erano coperti da quelle magnifiche labbra.
Mi sporcai le dita di gelato e gliele passai sulla faccia facendola diventare tutta marrone .
<Ah si?> disse ironico .
Mise le mani nel barattolo sporcandosele tutte ..
<Non oserai ...>
<Oh si ...> disse annuendo malvagiamente .
Mi alzai dal letto e corsi via .
Mi raggiunse .
Iniziai a correre per le scale
<Non mi sfuggirai!!>scherzò
Risi.
Non smettevo di correre .
Mi sentivo felice .
Libera .
Arrivai in cucina , non sapevo dove nascondermi .
Ma proprio quando mi girai .. mi afferró stringendomi a se . Di conseguenza mi sporcó tutta .
Cademmo sul divano così.. abbracciati. Sospirammo a lungo per riprendere fiato
<mi hai presa e ora ?> chiesi .
Mi guardó .
Poi mi sporcò la faccia con il gelato che gli rimaneva sulle dita .
Risi .
<sei tutta sporca !> affermò lui .
<anche tu > scherzai .
Aveva il gelato sparso per tutta la faccia .
Era così buffo .
Mi guardó .
Sentivo il suo respiro sulla mia guancia .
<E se stessimo sbagliando ?> disse
< a che proposito? > chiesi
< se stessimo sbagliando? Insomma di vita c'è n'è una sola , noi siamo stupidi ... >
<questo lo so ..> dissi
<capisci cosa intendo?>
<No>
< insomma .. noi dovremmo stare insieme ... non dovremmo litigare .. io ti amo .. e tu .. tu mi ami?> chiese
<Oh certo che ti amo>
<Mio Dio non sai quanto ti amo > disse con un sorriso stampato in faccia .
Mi baciò .
Con la lingua .
Il MIO primo vero bacio considerando che quello in ospedale non valeva ... visto che era stato troppo impacciato e abbiamo continuato a baciarci solo a stampo.
E ora ero lì .
Con lui .
Sporca di gelato .
Un bacio lunghissimo .
Tenero .
Quasi mi sentivo di morire per la tanta emozione .
Sapeva di gelato al cioccolato .Era un bacio al cioccolato .
Era un bacio .
Un vero bacio.
Ci staccammo .
Mi guardó mostrando i suoi bellissimi denti .
<Non te la cavi male per essere il tuo primo bacio..>disse ridendo .
<e sentiamo .. tu a chi l'avresti dato il primo bacio ?>chiesi con tono pettegolo
< bah con una grassona sudata in un pullman >
<e perchè ?>
< per sbaglio > mi rassicurò
<quando mi girai me la ritrovai di faccia e mi si fiondò addosso> continuó
< che trauma > scherzai
<Dai scherzo > ammise
Mi guardava .
Con quel suo sorriso .
<non fare così> dissi
<così come ?>
<se continui così ti salto addosso>scherzai
<allora continuo> disse ridendo
Gli diedi uno schiaffetto .
<Okey scusa >
<devo farmi una doccia , sono tutta appiccicosa > dissi
< si anche io > disse
< vado a farmi una doccia e vengo > mi avvisò
<Puoi usare il bagno di sotto se vuoi >
<Grazie ma ho i vestiti puliti e .. vabene vado ciao> mi baciò sulla guancia , poi uscì.
Mi fiondai nella doccia .
Chiusi la porta a chiave e lasciai scivolare tutti i problemi alle caviglie .
L'acqua mi schiariva le idee.
Quando fui di nuovo presentabile pulii il disastro che avevamo combinato . Il letto infatti era tutto sporco di gelato .
Suonarono alla porta .
Era Davide .
Gli aprii .
Odorava di bagnischiuma .
Indossava un pantaloncino e una t-shirt e aveva in mano un cartone .. mi aveva portato la pizza .
< come facevi a sapere che mi andava ?>
<a chi non va la pizza ?!> esclamò ironico .
Ci sedemmo a tavola e mangiammo .
Accendemmo anche la tivù e guardammo un film sui vampiri .
< a casa dovrei avere un film carino .. ti va ?>
< Vallo a prendere >
Mi fece l'occhiolino .
Aprii la porta .
Mi avvicinai per seguire il suo percorso con gli occhi .
Infilò la chiave nella serratura della casa opposta .
La girò .
La aprì .
Si paralizzò .
Era fermo immobile a fissare chissà cosa .
Lasciò cadere il mazzo di chiavi che teneva stretto nel pugno .
<Che c'è?> chiesi .
Nessuna risposta .
Non distoglieva lo sguardo .
Avanzai verso di lui , lo spostai un po'.
<ASPETTA!!> mi urlò .
Lo ignorai .
Mi misi nella sua stessa posizione .. mi girai a guardare .
O mio Dio .
<Non ci credo ...>
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