18.
<Chi?> chiesi
<cosa ?> chiese
<Chi l'ha organizzato?>
<Ahh .. la fidanzata di Alberto> rispose
<il .. figlio del proprietario?>
<Esatto.> rispose compiaciuto.
Silenzio .
Quanto volevo che me lo chiedesse.
< allora, ci vieni ?> Chiese
<Credo di si .>
Ero agitata . Volevo andarci con lui a quel ballo .
Arrivammo sotto casa mia .
Niente.
Non ci sarebbe venuto con me .
<Allora ciao>mi salutò lui
<non c'è niente che vorresti chiedermi?> dissi
<No ... cioè si ..> rispose
Lo fissai intensamente .
< ti andrebbe .... di ..>
Vaiii dilloooo!!
Pensai .
< uscire con noi stesera?> continuò
<SI!!SIIIII!!> non mi aveva chiesto di andare al ballo con lui , vero?
<Okey .. > disse ridendo lui .
< a stasera > continuò
<Sta..cosa?> chiesi confusa
< l'uscita di stasera ... te l'ho appena chiesto > disse
<oh .. io pensavo che ..> lasciai la frase in sospeso
<che pensavi ?>
<una stupidaggine > tagliai corto io
Lo salutai,poi mi avvicinai alla porta aprendola.
<Ahia> dissi e mi stesi sul divano .
<Tutto bene ?> chiese Michela
<No .. ho appena scambiato un'uscita di gruppo per un invito al ballo> risposi
<Un cosa ?Per che !?> chiese confusa Michela
<lascia stare .. ohio .. che dolore alle gambe >
<Come va la testa ?>
< scoppia >
<vuoi un'aspirina?>
<No grazie >.
E caddi in un sonno profondo
<Tu stasera non verrai con noi !> mi urlò Michela
<Sii più gentile con lei!È MALATA!> la sgridò Sara
<Non sono " malata" > esclamai
<non sei ancora abbastanza forte> spiegò Roberta
<ma va già meglio.. vedete?> dissi e feci vedere loro che riuscivo a camminare bene anche se sentivo qualche dolorino alle ginocchia .
< mhm ..niente male > disse Michela
<E la testa ?> chiese Roberta
<della testa non m'importa> risposi
<Dovrebbe invece > continuò lei
<Ok .. va bene rimango qui .. ma non voglio che voi rimaniate con me .. non posso sempre rovinarvi la vacanza >
Loro si guardarono.
<No.> fu la loro risposta
<ma come!?> piagnucolai io
<rimaniamo con te > dissero
<Lo facciamo per il tuo bene > disse Roberta
<se volete davvero fare qualcosa per il mio bene lasciatemi qua da sola >
Si guardarono .
<No. Chiamiamo Davide , ti farà compagnia lui allora >
<Perchè dovrebbe rinunciare a divertirsi per stare con una malata ... non fate le stupide>
< la "malata " è la sua fidanzata ..> disse Michela mentre digitava il numero sul telefono.
Non le avevo detto che ci eravamo lasciati .
<Ex .. ma siamo comunque buoni amici ora.> risposi
<coooosaaa !???> esclamarono
Michela si pietrificó .
<che hai ?> chiesi
<è Davide .. ha risposto .. che faccio!?> sussurrò .
<passamelo> urlò Sara
La sentimmo dire : si .. okay .. va bene .. ma certo!senza capire cosa lui le stesse dicendo .
Quando attaccó le chiesi di spiegarmi .
<lui stasera non viene con noi in discoteca>disse
<andate in discoteca?>
Chiesi
<si .. comunque lui non viene >
<lo so .. a lui non piace>risposi
<ecco .. lui lo faceva per te .. per farti uscire poi quando ho detto che tu non ci saresti stata ha deciso di autoinvitarsi qui per prendersi cura di te.. sempre se a te non dispiace> mi guardó con aria innocente.
Mi portai una mano alla fronte .
Sapeva che mi faceva piacere . Lo sapeva .
<no .. non mi dispiace > risposi
< ma non gli rovino la serata . > continuai
< tanto sempre rimarrà a casa ... preferisce starci con te ..>spiegò Sara
<No ragazze no>
< smettila e fai quello che diciamo!> scherzò Michela
Alzai le mani al cielo
<Okey .. va bene > .
Le guardai uscire dalla porta. Era strano .
Stare da sola con lui .
Solo come amici .
Mi coprì le gambe con il lenzuolo e si stese accanto a me .
<come va ?> chiese
<non devi badare a me >precisai
<invece si >
<non sono una bambina!>
Mi zittii.
Gli diedi uno schiaffetto sul braccio .
Rise .
Era cosí bello quando rideva .
Accese la tivù .
girammo quasi tutti i canali . Non c'era niente di interessante però .
La spensi .
Mi girai a guardarlo .
< ti va di parlare ?> chiesi
<di cosa ?> mi guardò anche lui
<Di ...> era così difficile dire quella parola .
Noi .
Era difficile da dire .
Ogni volta che ci provavo mi sentivo soffocare.
Sentivo che la mia gola si stesse per chiudere .
Inspirai .
<Di NOI > esclamai poi, abbastanza decisa e convincente .. tanto da far credere anche a me stessa che non mi costasse poi chissà quanto per pronunciare quella parola .
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