1.
Quella mattina a svegliarmi fu un urlo isterico. Mi tappai le orecchie con il mio adorato cuscino. Martina , mia sorella , mi si avvicinó e inizió a scuotermi violentemente , fino a farmi cadere sul pavimento.
< Ahia ! Sarà meglio per te che mi abbia svegliata per qualcosa di veramente importante > la minacciai
<Dimmi che non è come penso >
<Dipende da cosa pensi , oh già tu non pensi mai > esclamai ironica
< Tu , tu hai osato lasciare la tua sorellona a casa nel momento del bisogno, per partire con le tue , le tue amiche !? > piagnucoló
< non posso farci niente se Marco ti ha lasciato >
< qualcosa puoi fare invece.. >
< non ti porto in vacanza con me ! >
< Oh ma dai .. perchè ? >
< perchè finisci sempre per mettermi in imbarazzo davanti le mie amiche >
< le sorelle maggiori lo fanno , è .... istintivo >
< che risposta è , scusami ? >
Mi alzai da terra e mi fiondai in cucina , dove mi aspettava un' abbondante colazione.
< Fammi venire con te >
< No >
< Ti pregoo>
< No >
< Dai >
< No>
< Mamma ma la senti !? >
La mamma , la squadró con gli occhi
< Amore , Benedetta ha ragione , è la sua vita , tu non c'entri >
< Ma , io sono sola >
< Aspetta ancora un po' e ritorneranno a casa tutte le tue amiche , perchè sono partite tutte giusto ? >
< S i ma ... lei è mia sorella e... >
< In questo momento sembra molto piú grande di te , ti stai comportando come una bambina , prendi in mano la situazione >
< Mamma tu non capisci , le mie amiche hanno preferito i genitori a me , sono andate in vacanza con i genitori , ti rendi conto !? >
< mi spieghi che male c'è ? >
Smisi di ascoltare quella noiosa conversazione e mi concentrai sul mio pane e nutella .
Non potevo crederci , la mia prima vacanza senza genitori , ero eccitata , molto .
Dopo un po' mi chiusi in bagno per prepararmi con cura , camminai fino in camera mia , mi cambiai e proprio nel momento tanto atteso , in cui varcai la soglia di ingresso strigendo tra le mani il manico del mio trolley sentii un po' di nostalgia , non avrei visto la mia famiglia per un bel mesetto , se non di piú. Salutai la mamma , Martina mio fratello minore , Lorenzo che ancora dormiva e mio padre. Ad aspettarmi c'erano : Roberta , Michela e Sara con i loro rispettivi bagagli . Ci abbracciammo .
In hotel ci avrebbe accompagnato la sorella di Michela , Gemma , con la sua macchina .
< Miky quando viene tua sorella a prenderci ? > chiesi
< non so , dovrebbe essere giá qui >
D'un tratto sentimmo il rumore di un clacson , ci girammo e finalmente la vedemmo , Gemma a bordo del suo furgoncino ?
< non doveva ... con la macchina ? > chiese Roberta osservando il volto stupito di Michela
< Mi sa che è una sorpresa anche per lei > esclamai .
Loro ridacchiarono .
Gemma abbassó il finestrino , < non entravano tutti i bagagli nel cofano > si giustificó
< e qualcosa di piú serio ? > la sgridó Michela
In effetti quel furgoncino variopinto sembrava appartenere a qualche " hippie "
< al noleggio auto era rimasto solo questo >
Miky si portó una mano alla fronte
Entrammo nel furgone.
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