Capitolo uno
Ho vent'anni e sono ancora single!
ok, lo ammetto, non sono bellissima, ma non sono neanche un cesso ambulante.
A quest'ora della mia vita mi aspettavo già di avere un ragazzo e vivere una vita felice con lui ma Zac neanche mi fila, Jhon manco sa chi sono e Luis, invece è il mio migliore amico, ci potrei provare, ma è gay.
Sono senza speranza, oppure no?
Be' sicuramente sono sfigata, soprattutto adesso, con tutto quello che sta succedendo.
Ma vabbè, lasciatemi raccontare.
Circle
Tutto è cominciato in una normale mattinata, ok, forse, non proprio normale. Quella mattina infatti, c'era la divisione.
È una cosa complicata da spiegare, parto col dire che il nostro mondo è diviso in quattro parti la Luce, le Tenebre, La Magia e i Cacciatori.
Io vivo nel mondo della magia, il quale a sua volta è diviso in fate e streghe. Io sono una fata, le quali si dividono in fate dell acqua, della terra, dell'aria e del fuoco. Io sono una fata dell'acqua, ho vent'anni e mi chiamo Jill, prima abitavo con la mia famiglia, facevo parte della Luce ed ero una ninfa. Noi non avevamo poteri magici, più che altro occupavamo il nostro tempo a servire gli Angeli ai banchetti. Poi però c'è stata la divisione ed io ho scelto la casta della magia, mia sorella Celestia invece è rimasta nella luce, ma ora è un angelo, ha venticinque anni e una bimba di sei mesi che si chiama Cordelia. Io però non l'ho mai vista di persona, le caste non si possono frequentare, però mi scrive sempre Delle lettere con allegate le foto.
Quel giorno poi, potevo anche riposarmi. Nel giorno della divisione non si lavora, si fa solo festa. Io lavoravo come "professoressa" in una scuola per principianti, o cioè una scuola con persone che non avevano ancora subito la divisione.si partecipava alla divisione quando si aveva dodici anni. E per i primi sei si andava in una scuola per imparare bene le regole della casta scelta, a meno che non si fosse rimasti con la propria famiglia. Era lì infatti che avevo conosciuto il mio migliore amico Luis il quale veniva dalla casta di cacciatori specializzati in lupi. Quella sinceramente è la casta che meno mi piace. Si occupa principalmente di uccidere le creature della casta Delle tenebre, di solito lo fanno col permesso di un Principale, ma c'è gente che invece lo fa solo per divertimento. Luis però, non è un fata, ma bensì un folletto dell'acqua. Quando avevo quattordici anni mi ero presa una cotta per lui. Ma mi era passata subito, soprattutto perché lui è gay ed persino fidanzato, si chiama Mike, un folletto del fuoco originale (o cioè è rimasto nella stessa casta). Io invece ero ancora single, il mio ultimo ragazzo mi aveva mollato per una stupida fata dell'aria.
Comunque basta perdersi in chiacchiere. Dicevo, quel giorno c'era la divisione, ed io ero andata ad assistervi. Era buffo vedere tutti qui bambino spaventati è pensare che anch'io in giorno avevo avuto la loro stessa espressione. Per prima partì la casta della Luce. Noi -come ogni anno- fummo i secondi, poi vennero i cacciatori, e infine le Tenebre. A colpirmi fu soprattutto una bambina, era molto gracile, aveva dei capelli ricci color caffè che le arrivavano alle spalle, gli occhi però erano viola. Indossava un vestitino rosa e sembrava non voler mollare la mano di quella che sembrava la sorella maggiore. Quando la chiamarono, non riuscì a sentire bene il suo nome. Salì sul palco. Era circondata da quattro tavoli, il primo aveva su Delle ali di Angelo, la seconda una bacchetta, la terza un arco e la quarta Delle corna. La bambina doveva scegliere uno degli oggetti. Guardò con gli occhi Colmi di paura le corna, poi tremante raggiunse quello con la bacchetta e la toccò. Poi corse verso il gruppo degli internati della magia.
A fine cerimonia il capo interno di quell'anno scortò i bambini nella casa di preparazione, dove avrebbe passato i suoi prossimi sei anni. Ma adesso l'aspettava un processo più lungo. Doveva scegliere se essere strega o fata e poi il proprio elemento. Anche se per essere precisi, le streghe ne avevano altri.
Volli andare ad assistere. Il processo era come quello di prima, solo che ora sul palco, c'erano una fata e una strega. La bimba si avvicinò alla fata, la quale le sorrise e la mandò verso il gruppo Delle fate. Detto questo la mandarono verso il palazzo degli elementi. Quello era il luogo più sacro della nostra comunità. La sala dove portavano i bimbi era al sesto piano e dentro c'erano le statue dei quattro fondatori degli elementi Ruben Ignis per il fuoco, Mery Caeli per l'aria, Elizabeth Aequor per l'acqua e Tina Viridi per la terra. Oltretutto lì, non era la bambina a scegliere. Ma l'elemento stesso. Questa volta, quando la chiamarono sentii chiaramente il suo nome: Brownyn Tenebris. Andò tremante al centro della sala e chiuse gli occhi. Proprio in quel momento, la statua di Elisabeth Aequor si mosse e fu come attraversata da un lampo di luce. La bambina si alzò e andò verso due ragazzi con una tuta azzurra, insieme agli altri bambini. Io li seguì verso la casa di preparazione. Ma a metà strada qualcuno mi prese per la spalla. Mi girai spaventata, ma vidi che era solo uno dei ragazzi in tuta azzurra «ehy tu. Cosa credi di fare?» «niente» risposi io con faccia innocente «non mi prendere in giro. Ci stai seguendo da stamattina» io feci una smorfia. Mi aveva beccata in pieno «be'» dissi io «sono solo un po'curiosa» il ragazzo stavolta sorrise « vieni con me» io lo seguii incuriosita, cosa voleva farmi vedere?
Andammo verso la casa di preparazione. Un edificio interamente fatto di legno al centro di una radura. Mi scortò dentro un' ufficio e mi fece accomodare.
Come ti chiami?» mi chiese il ragazzo «Jillian Mediocris» risposi «bene Jillian, io sono Alex Proditor. E sono uno dei coordinatori della casa di preparazione. Insieme a Laureen. Devi sapere che a noi manca del personale, e da quel che vedo tu mi sembri molto interessata a questi bambini» io annuii «quello che voglio dire è che se volessi e potessi potresti venire a lavorare qui da noi» strabuzzai gli occhi «COSA!?» «ha capito bene. Ma prima mi dica, che lavoro fa?» «insegno in una scuola per principianti» «è la stessa cosa, solo che qua si faranno argomenti più avanzati» io ci pensai sù. Infondo l'offerta non era niente male «in più» disse lui «lo stipendio è di 6000 perle dorate al mese» no aspetta cosa!? Il mio stipendio non era neanche un terzo di questo «accetto!» «perfetto, incomincia domani alle otto in punto» poi prese dei fogli dal cassetto «questo è il programma, qua ci sono gli argomenti da svolgere e tutto quello che le serve. Ogni classe è composta da sette ragazzi.Lei insegnerà nella prima classe.
Ma i ragazzi vengono messi in classe a seconda di ogni casta?» chiesi io prima di andarmene «no, sarebbe impossibile. Quest'anno per esempio, sono otto ragazzi Della luce, sette Cacciatori cacciatori e sei ragazzi Delle tenebre. Nella sua classe invece, ci sono tre ragazzi della Luce, due cacciatori e una bambina per le Tenebre.» «Solo una? Non si sentirà esclusa?» lui alzò gli occhi al cielo «senta signora, non sono io che faccio le classi» «mmm ok grazie, arrivederci» «buona giornata anche a lei».
Non appena uscii da quell'ufficio corsi veloce a casa di Luis. Bussai tre volte. Ad aprirmi venne il mio migliore amico ancora in pigiama «Jill, che vuoi?» chiese con voce assonata «Luis! Sei ancora in pigiama! Guarda che oggi c'era la divisione!»
e vabbè. Ma ora sbrigati, cosa vuoi?»
Indovina»
Jill, ti prego»
È facile, dai»
Dillo o ti sbatto la porta in faccia»
Uff, che noia. Mi hanno assunta alla casa di preparazione come insegnante!»
Ah, ok dovevi dirmi sol... Aspetta cosa!?»
Lo so! Non è grandioso!?»
Oh Dio! Jill tesoro ma è magnifico!»
Grazie, ah proposito, dov'è Mike?»
È andato ad una teleconferenza. Lo sai che il periodo della divisione lo tiene molto occupato. Dice che c'è stato un problema durante la divisione, qualcosa del genere insomma.»
Capisco, be' fammi in bocca al lupo adesso devo andare. Ciao»
Ciao Jill. Poi dimmi com' è andata»
Contaci».
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