26. Si...
Non parla, si sofferma ha sorridermi in modo amorevole, come sempre. Vorrei tanto avvicinarmi a lei è abbracciarla forte e non lasciarla mai più andare via.
- Mamma.
La chiamo e lei mi sorride e ha piccoli passi si avvicina a me.
- Piccola mia.
Allarga le braccia un chiaro segno di abbracciarla invito che non mi faccio ripetere una seconda volta, mi butto tra le sue braccia amorevoli, sicure, dove il male del mondo non può scalfirmi.
- Piccola mia abbiamo poco tempo prima che tu ti risvegli.
Mi allontano quel poco per guardarla in viso.
- Cosa succede mamma, perché sei qui.
- Sono qui, perché gli antenati vogliono ringraziarti per quello che hai fatto, hai riportato la pace a New Orleans, e per questo vogliono farti un dono.
Gli antenati, coloro che hanno reso la mia vita un inferno ora vogliono farmi un dono? Puzza tanto di trappola.
- Che dono?
- Vogliono depurare il tuo corpo dalla magia e dalla licantropia che ti avevano imposto, per farti tornare ad essere un semplice vampiro, come tu hai sempre voluto.
Tornare ad essere la Caroline vampira di prima, senza la magia che mi consuma ogni volta che la uso e senza la licantropia.
- Ma il bambino che porto in grembo? Se ritorno ad essere un vampiro lui morirà.
- No. Lui vivrà gli antenati non hanno paura ne della creatura che custodisci nel tuo ventre ne di Hope, perché sono sicuri che con te loro saranno le creature più forti del mondo ma anche le più sagge.
Mi sorride di un sorriso puro e io credo alle sue parole credo che potrò tornare ad essere quello che sono e che mio figlio, o figlia saranno ben accette.
- Grazie mamma.
- No grazie a te piccola mia.
Sono le ultime parole della mia adorata madre prima che una luce intensa la porti via da me e che mi faccia risvegliare nel mio letto.
- Caroline
Mi richiama Klaus preoccupato.
- Sto bene.
Lo rassicuro.
Mi guardo le mani, provo a sentire il mio battito cardiaco, e sento che nulla è cambiato.
- Cosa c'è?
Mi chiede Klaus guardandomi in modo strano.
- Mia madre mi ha detto che sarei tornata ad essere una semplice vampira, ma in me sento ancora scorrere la magia e la licantropia.
- Perché vogliono farti tornare ad essere un vampiro?
- Doveva essere un dono da parte degli antenati.
- Non mi importa se sei un vampiro, un ibrido o una strega l'importante che tu sia qui con me.
Mi abbraccia, appoggiando la sua mano destra sul mio ventre e ascoltando insieme a me il forte battito del nostro bambino.
- Lui sta bene?
Mi chiede, quasi preoccupato.
- Sta molto bene.
Gli rispondo, prima di baciarlo, con tutto l'amore che provo per lui.
- Devo ridarti una cosa.
Mi informa mentre si allontana quel poco che gli serve per arrivare al cassetto del mobile e prendere dal suo interno una scatolina, quella scatolina.
- Questo è tuo.
La apre e ne tira fuori l'anello di fidanzamento che pochi giorni prima mi aveva donato.
- Vuoi ancora sposarmi signorina Forbes?
Mi chiede fissandomi negli occhi.
- Certo
Lo bacio, lo stringo a me e indosso quell'anello che mi aspetta di diritto.
Può sembrare stano che io ami uno come Klaus, ma non lo è perché io conosco il vero Klaus e non e solo colui che progetta guerre, uccide persone, tortura ma e colui che proteggerebbe la sua famiglia a cosato della sua stessa vita.
2MESI DOPO.
E tutto bianco, le sedie, i fiori, gli addobbi, tutto bianco e nulla lasciato al caso, alla fine è il giorno più importante della mia vita, niente deve andare storto.
- Voglio più fiori sulla scala, e togliete quei orribili veli color panna ho detto che deve essere tutto bianco.
Rimprovero i vampiri che dovrebbero darmi una mano ha organizzare il mio matrimonio, non un circo.
- Dovresti calmarti futura signora Mikaelson, ti ricordo che sei incinta.
La voce di Damon mi arriva forte e chiara alle mie spalle. Gli sorrido prima di buttarmi tra le sue braccia, lo odio? Si, ma ha fatto molto per me, ed è mio amico, quando non ho voglia di ucciderlo naturalmente.
- Come faccio a stare calma quando qui sono circondata da incompetenti?
Gli chiedo senza preoccuparmi dell'udito super dei vampiri che mi fulminano con gli occhi.
- Semplice lascia che siamo noi ad occuparci di tutto e tu vai su ha prepararti.
Arriva in mio soccorso Rebekah .
- Lascia che siamo io , Rebekah, e i due fratelli salvatore ad occuparci degli addobbi tu pensa ha farti bella per mio fratello.
Compare dal nulla Elia.
Mi guardo intorno, devo dire che i Mikaelson sanno come organizzare una festa, mi posso fidare di loro.
- Ok, ma se nulla e perfetto non sposerò tuo fratello e poi vi ritroverete in una bara.
Gli informo, ottenendo i cambio un cenno.
Salgo le scale due alla volta per poi dirigermi come un freccia nella mia camera dove trovo ad aspettarmi le mie due migliori amiche.
- Elena? Bonnie?
Gli corro in contro abbracciandole come se fossero la mia ancora di salvezza.
- Auguri Caroline.
Piango, non posso credere che loro siano qui.
- No, non piangere dobbiamo prepararti, altrimenti si fa tardi.
Mi asciuga le lacrime Elena prima di farmi sedere sulla sedia difronte l'enorme specchio e iniziare ha prepararmi.
Dopo avermi fatta bella con il trucco e arrivato il momento di indossare il vestito.
E un bellissimo abito bianco, lungo circa un metro con un bellissimo velo impreziosito da alcuni ricami, il corpetto è a cuore pieno di swaroski.
- Sei bellissima Caroline.
La voce delle mie migliori amiche mi fa sorridere.
- Lo sto facendo veramente?
Gli chiedo attraverso lo specchio.
- Si lo stai facendo veramente, stai sposando l'uomo che ami.
TOC- TOC- TOC
Bussano alla porta e prontamente Elena va ad aprire per ritrovarsi dall'altro lato Elia, che mi attende per condurmi all'altare.
- Mio fratello è veramente fortunato.
Scendiamo le scale molto lentamente a causa dei miei tacchi vertiginosi.
- Anche io sono molto fortunata, ad averlo nella mai vita.
Lo inforno ottenendo in cambio un cenno del capo.
- Anche noi siamo fortunati ad averti qui.
E sono le sue ultime parole prima di sentire la marcia nuziale, e ritrovarmi ha pochi passi dall'uomo che amo.
KLAUS
E bellissima, sembra un angelo sceso dal celo, una dea, un essere ultra terreno che oggi mi renderà l'uomo più felice di questa terra. I miei occhi sono solo su di lei, che con al suo fianco mio fratello viene verso di me. Ma la mia attenzione non è solo su di loro ma anche sulla piccolo rigonfiamento che posso ben notare al suo ventre, oggi diventeremo una famiglia.
CAROLINE.
Sono al suo fianco mi sorride è io sorrido a lui prima che Davina chieda hai presenti di mettersi comoda, e inizi la cerimonia.
Come reggente delle 9 congreghe ci unirà in matrimonio con il consenso degli spiriti,
unisce il nostro sangue in una coppa, con al suo interno diverse erbe, e poi a turno ce lo fa bere, questo ci unisce, non solo come coppia ma anche come spiriti, le nostre vite sono collegate, e nulla e nessuno può districarle mai più.
- Scambiatevi le fedi, e ripetete il rituale.
Klaus prende la fede che Elia gli pone e me la mette al dito.
- Io Niklaus Mikaelson oggi ti sposo, e ti sarò fedele per l'eternità.
- Io Caroline Forbez oggi ti sposo, e ti sarò fedele per l'eternità.
Ripeto a mia volte mentre gli metto al dito la fede che Elena alle mei spalle mi ha passato.
- Vi dichiaro marito e moglie, puoi baciare la sposa.
Ci congeda Davina, e prima di vedere Klaus avvicinarsi a me, lo sento proferire.
- Era ora.
Prima di mettermi a ridere e ritrovarmi le sue labbra sulle mie.
- Ti amo signora Mikaelson.
- Anche io ti amo signor Mikaleson.
Questo sarà uno di quei giorni che non scorderò mai , ho appena sposato l'uomo che amo più nella mia vita, e da oggi in poi daremo vita ha una famiglia tutta nostra e cresceremo i nostri figli con amore e devozione cosa che non abbiamo avuto dai nostri padri che ci hanno ripudiati a causa della nostra natura, noi saremo dei genitori migliori ne sono convinta.
Mentre siamo intenti a ballare, ridere e scherzare, veniamo interrotti dal tintinnio di un bicchiere, Rebekah .
La musica cessa, chi inizialmente stava parlando si ammutolisce e chi come noi stava ballando si ferma.
- Salve sono Rebekah la sorella di Klaus, non vi porterò via troppo tempo, voglio solo fare i miei auguri alla fantastica coppia che oggi ha fatto il grande passo.
Sorridiamo in sua direzione.
- Tutti voi conoscete Klaus, sapete che è un manipolatore, uno spietato serial killer, che uccide chiunque si metta sulla sua strada, ma è anche la persona a cui voglio più bene, nonostante tutte le volte in cui mi hai chiusa in una bara, hai sempre fatto tanto per la nostra famiglia, ci hai protetti ha costo della tua stessa vita e sono sicura che con Caroline farai la stessa cosa, perché lei e l'unica che è riuscita ha far aprire gli occhi a tutti noi e ci ha dimostrato che tu, fratello mio, sei molto di più di quello che vuoi far credere di essere.
Le sue parole mi portano ha stringermi ancora di più tra le braccia di mio marito, mio marito che parola strana. Successivamente il bicchiere passa ad Elia.
- Ho cercato la redenzione di Klaus per mille anni, ogni volta che vedevo uno spiraglio di luce, pensavo di essere vicino, ma non era cosi, perché dovevano passare mille anni, doveva arrivare la nascita di questa bellissima donna per fare in modo che quello spiraglio che intravedevo diventasse qualcosa di concreto e vero.
Auguri ad un'eternità piena d'amore.
Grazie mimo in direzione di mio cognato che mi sorride, finché l'attenzione non viene richiamata da Damon.
- Be visto che tutti stanno facendo delle confessioni, mi aggrego anche io.
- Per chi non mi conosce sono Damon, amico di Caroline e colui che la trasformata, in realtà io gli ho dato il mio sangue solo per guarire non per farla diventare un vampiro, ma vabbè.
L'inizio del suo discorso fa diventare teso Klaus come se lo volesse attaccare, ma stando al suo fianco riesco a farlo ragionare.
- Ma non ho intensione di prolungarmi troppo su questi futili particolare. Voglio solo fare un brindisi a te Caroline, ti avevo giudicata male pensavo che fossi soltanto una ragazza futile, ma non è cosi, sei una donna piena di luce, bellissima leale e sicura di te, e sei perfetta per Klaus vi completate a vicenda, perché tu hai bisogno di un po' di oscurità per conoscere il mondo e lui ha bisogno della tua luce per non ucciderci tutti.
Rido alle sue ultime parole.
- Quindi auguri.
Ora il turno e di Elena.
- Sono sincera, non avrei mai voluto vederti tra le sue braccia, ne ha fatte passare tante, ti ha ferita più di una volta, ha cercati di ucciderci ma nonostante tu gli sei stata accanto. E non lo capivo, finché io stessa non ho ripensato al mio amore per Damon e allora ho capito, tu hai visto oltre il sangue e le lotte, hai visto la bontà che si celava dietro, e questo ti rende una bella persona Caroline Mikaelson .
Rido per come mi ha chiamato, e ora che me ne abitui.
- Quindi ad un matrimonio eterno.
La ringrazio e mi stringo ancora di più tra le braccia dell'uomo che amo mentre la musica ricomincia a suonare. Si questo è il giorno più bello della mia vita, in cui tutte le persone che amo sono riunite per festeggiare la più bella decisione della mia vita, quella di diventare una Mikaelson
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