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Non appena varcai la soglia del mio piccolo ufficio tirai un sospiro di sollievo. L'incontro con il sr. Styles mi aveva destabilizzata più di quanto avrebbe dovuto; la sua imponente presenza mi agitava nonostante non ne avessi alcuna ragione. Certo, era il mio capo e quindi l'aria di superiorità era d'obbligo ma, c'era qualcos'altro in lui che mi rendeva nervosa.
Sarà per via della sua giovane età, che di certo non mi aspettavo, o per lo charme naturale che si portava dietro come un'ombra, con lui nei paraggi a prescindere non mi sentivo a mio agio.
«Mi stai ascoltando?» domandò Lilith, la mora che mi aveva accolta all'ingresso, sventolandomi una mano davanti la faccia.
Annuii appena cercando di scacciare dalla mente quanto accaduto poco prima.
«Il tuo compito sarà quello di tenere sempre aggiornato e in ordine l'agenda del sr. Styles. Dovrai coordinare gli appuntamenti con i clienti, le riunioni e tutto ciò che troverai allinterno del PC. Formulerai e recapiterai nel suo ufficio le pratiche concluse e quelle da aprire ogni settimana e se dovesse darti ordini differenti seguirai quelli, intesi?» spiegò mostrandomi tutto il da fare presente sulla mia scrivania.
«Per qualsiasi cosa chiamami, mi trovi sulla linea 3, buon lavoro» ed uscì ticchettando le scarpe alte sul parquet.
Scrutai il mio ufficio e ne rimasi piacevolmente sorpresa: le pareti erano dipinte di un rosa tenue e una di esse era composta da vetrate ampie che davano sullo skyline della città.
Il mobilio era essenziale ma ricercato rendendo l'ambiente elegante e confortevole. Ero felice non fosse sfarzoso e pretenzioso, avrei sicuramente faticato a concentrarmi.
Dopo essermi ripresa dallo shock iniziale mi gettai a capofitto nel lavoro rispondendo a varie e-mail, coordinando colloqui e riportando vari dati nei database. La mattinata trascorse velocemente e a ora di pranzo decisi di uscire fuori a prendere una boccata d'aria fresca, ne avevo davvero bisogno.
Il cielo ero buio e, come accadeva spesso nell'ultimo periodo, il rombo di un imminente temporale non tardò ad arrivare. Il cielo era grigio e il traffico impazzito, tutti volevo cercare di ripararsi il prima possibile ma quando si era così tanti era impossibile non provocare code immense.
Sgranchii le braccia al cielo e respirai a pieni polmoni. Ero davvero soddisfatta di come stavano andando le cose, non avrei potuto desiderare di meglio.
Frugai all'interno della borsa ed estrassi il cellulare. Quella mattina non avevo ancora avuto tempo di controllarlo e sapevo probabilmente avrei trovato un messaggio di Harold ad attendermi.
Harold:
Buon primo giorno di lavoro, come sta andando? Spero di non averti interrotta
Inaspettatamente mi ritrovai a sorridere alle sue parole, non era mai fuori posto.
Tu:
È stato tutto fantastico, questo posto è wow
Harold:
Mi fa piacere, sono certo sarai un elemento prezioso per quell'azienda :-)
Tu:
Si lo spero! Solo che, non so, credo di non piacere particolarmente al mio capo...
Harold:
Per quale motivo?
Tu:
Non lo so, è solo un'impressione
Harold:
Posso sempre pensarci io se quel tipo ti infastidisce
Tu:
Ah ah ah molto divertente
Tu:
Torno a lavoro,
buona giornata Harry
Harold:
Ci vediamo presto
Rilessi quel messaggio un paio di volte prima di rendermi conto dell'errore commesso ma, ravvivai una ciocca di capelli fuoriuscita e tornai dentro.
Attesi l'arrivo dell'ascensore finché Lilith non mi comunicò che il sr. Styles avevo richiesto di vedermi nel suo ufficio. Adesso.
La ringraziai e titubante mi diressi al suo piano, sperando, di non aver perso il posto.
Presi un bel respiro e bussai.
Nessuna risposta.
Bussai nuovamente e questa volta fui invitata ad entrare.
Il sr. Styles era posizionato dietro la sua scrivania con le maniche della camicia bianca arrotolata fino ai gomiti e i capelli ricci, che portava lunghi fino alle spalle, arrotolati in uno chignon disordinato. Sembrava molto occupato ed infatti non mi prestò particolarmente attenzione, per fortuna.
«Voleva vedermi?» chiesi con un filo di voce tenendomi a debita distanza.
Alzò un attimo lo sguardo dalle scartoffie su cui era concentrato e mi fece cenno con il capo di sedermi.
Scelsi la sedia posta più lontana dalla sua postazione e mi lisciai il tessuto della gonna nervosa.
Si schiarì la voce prima di parlare ed allacciò un bottone della camicia che, così posto, lasciava intravedere dei tatuaggi sconnessi sul petto.
«Ho controllato il lavoro dai lei svolto questa mattina e volevo sapere se per lei fosse la prima volta» mi guardò intensamente attendendo una mia risposta. Posò le dita sul labbro inferiore e lo tirò leggermente come se stesse pensando a quale sarebbe stata la mia mossa.
Non riuscivo a muovermi e le mie facoltà linguistiche erano andate a farsi benedire così mi limitai ad annuire.
Si passò una mano tra i capelli e dopo aver pensato qualche secondo tornò a parlare.
«Il suo lavoro a tempo pieno sarebbe un'ottima risorsa in questo periodo. Stiamo stringendo accordi con un'importante filiale italiana e il carico di lavoro è di conseguenza nettamente aumentato» continuò «Se per lei non è un problema avrei bisogno del suo aiuto anche nel pomeriggio e ovviamente le sarà tutto retribuito adeguamente»
A quelle parole sarei voluta scoppiare a ridere e poi a piangere. Ero felicissima e terrorizzata allo stesso tempo, non avrei mai potuto immaginare di ricevere un'offerta così importante il mio primo giorno.
Era un'onore.
«I-io...ovviamente si, sarebbe fantastico e...la ringrazio tanto» sorrisi grata per la prima volta in quella mattinata.
Forse non mi detestava poi così tanto come pensavo. Magari era la sua aura autoritaria che lo facevano apparire così serio ed arrogante.
«Bene, i nuovi orari può chiederli a Lilith» concluse tornando ai suoi affari e congedandomi sul posto.
SPAZIO AUTRICE
Holaaa! Lo so il capitolo è corto e non è nulla di che, mi farò perdonare con il prossimo promesso. Giovedì ho l'orale quindi spero di riuscire ad aggiornare almeno 1/2 volte. In più ci tenevo assolutamente a consigliarvi il profilo di harryismyhappines_ è una ragazza stupenda e anche le sue storie lo sono, quindi se avete tempo passateci a dargli un'occhiata.
Alla prossima ❤
Ig: redkhloewattpad/ _saradevincentiis
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