13 Ottobre
Stamattina appena alzata, alle sei di mattina, ho acceso la TV per sentire le notizie del telegiornale e ho sentito che a Novara un prof ha deciso di lasciare la scuola perché picchiato in classe da un suo allievo, questa notizia mi ha sconvolto.
Com'è possibile essere arrivati a tanto?
La cosa però non mi stupisce, anch'io lo scorso anno, con Bianchi ci sono andata vicino ... alcuni ragazzi avevano messo delle foto di alcune professoresse, che avevano partecipato ad una gita, su internet, io dicevo ai miei colleghi, durante l'intervallo, che questa era violazione della nostra privacy... lui, non so perché, forse qualcuno era andato a dirgli qualcosa su ciò che avevo detto, mi si avvicinò urlando:
- Che fa lei? Io le faccio la foto e la metto su Internet, chiaro, io faccio quello che cazzo mi pare... - urlando e con atteggiamento del corpo così aggressivo e provocatorio da stare quasi per mettermi le mani addosso.
Io con il cuore che mi batteva all'impazzata e le mani dietro la schiena per evitare di perdere il controllo :
- Provaci !- gli ho risposto, mentre altri colleghi mi suggerivano:
Fai finta di nulla, non reagire, ti sta provocando!-
Oggi una collega mi ha detto che kebir a mensa ha tirato un bicchiere in aria, per fortuna Michela l'ha preso al volo altrimenti, se prendeva qualcuno in testa finiva in ospedale. Io mi sono arrabbiata e ho chiesto all'insegnante che era con lui a mensa di raccontarlo al preside affinché si possano prendere le misure punitive del caso, ma tutti erano contrari.
- No, ormai è già successo!
Un'altra - Lascia stare, l'abbiamo brontolato noi, che vuoi farci ...!! -
E così via.
Ma dico, ti sembra giusto che tutto ruoti intorno a questi due?
La classe è peggiorata tanto!!! Stamattina anche le ragazzine sempre brave e studiose mi hanno chiesto:
- Prof, si guarda un film? Noi l'abbiamo portato! – e mi mostrano un triller.
- Io faccio vedere un film solo se rientra nella mia programmazione non così, perché non ho niente da fare! – rispondo un po' seccata. Per trovare un piccolo compromesso allora, dato che a Geografia avevo spiegato i vulcani e la struttura dello Terra, li ho portati a vedere in sala cinema una cassetta del programma televisivo " Ulisse " che parlava di questo argomento. Bianchi e l'altro si erano messi in fondo, stavano zitti e giocavano con un giochino elettronico, non so cos'era, forse una specie di Nintendo o PSP, io sarei voluta intervenire ma ... era senz'altro un altro scontro e poi che avrei risolto? Avrebbe dato noia ad altri per cui volevo far finta di non vedere, ma poi mi sono detta: " Non lo posso permettere , non è giusto che a scuola si porti questi oggetti" per cui li ho brontolati ed invitati a metterli via e Bianchi:
- Ma che vuole? Io non ho niente, lei se l'immagina!!
- No, non l'immagino, li vedo, per cui mettili via!!
E l'altro compagn:
- Va bene, lo metto via - mi dice sorridendomi.
Io mi giro verso il film per commentare l'evolversi della lava e loro subito lo ritirano fuori e continuano. Ero stanca, non avevo voglia di scontrarmi di nuovo con Bianchi, per cui ho fatto finta di non vedere e l'ora è passata.
Ciao, a presto.
Elisabetta
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