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Related~Sadistic!Blight x SwapFell

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Ci sarebbe anche il prequel- ma ho preferito scrivere solo questa parte e riassumere il prequel all'inizio.

È un po' "disturbante".

È in prima persona dalla parte di SwapFell.

~

Erano passate settimane, settimane da quando avevo ucciso Blight.

Non so quante di preciso.

Aveva ucciso Horror... Aveva ucciso Fell... stava per uccidere Dust... cosa potevo fare?

È iniziato tutto un anno prima, io e Blight eravamo entrati nella libreria di Chronicle e avevamo scoperto di questo "cristallo" nel Doodle Sphere che conferiva enormi poteri e, soprattutto, immortalità.

Blight era sempre stato attratto dell'immortalità... dalla possibilità di essere come Nightmare, Dream, Ink o persino Hate.

Odiava essere mortale.

C'erano degli effetti collaterali, chiamiamoli così, ma non ci facemmo caso quel giorno.

A me importava solo di quello che voleva fare Blight, in quegli anni lo seguivo ovunque e concordavo con tutte le sue scelte, perciò anche in quella.

Lo trovammo. Trovammo quel dannatissimo cristallo, Ink cercò di fermarci, ma era tardi.

Blight assorbì il potere del cristallo.

All'inizio sembrava tutto ok, aveva dei poteri straordinari alla pari di veri e propri dei di Underverse. Aveva ciò che desiderava, essere onnipotente.

Ma tutti noi... io e la Mob, notammo dei cambiamenti nel nostro capitano. Era più freddo, più distaccato...

Sembrava meno "mortale".

Quando parlo di mortali intendo esseri quasi a pari agli umani.

Chiedemmo a Chronicle, e scoprimmo che quel cristallo ampliava le parti negative delle persone.

Compresi alcuni tratti nelle malattie mentali... come la psicopatia, la schizofrenia.

Cercammo di convincere Blight a lasciar perdere, a rinunciare a quel potere. Ma era troppo tardi.

La sete di sangue aumentò... uccise tutto il suo AU, compreso suo fratello minore Neluz.

Attaccò le Star Sanses e il Team Nightmare, uccise Cross e Killer, e intrappolò Nightmare, Dream e Ink in alcuni cristalli.

Si vendicò su Hate facendogli fare la stessa fine dei tre.

Rapì Chronicle per capire di più sui suoi poteri.

Cercammo di fermarlo... ma lui... ci attaccò, distrusse i nostri AU.

Era fuori controllo.

Poi uccise Horror. Davanti a noi.

Iniziai a darmi la colpa. Si, infondo io l'avevo convinto a prendere quel potere, io l'avevo aiutato a cercarlo.

Giorni dopo la sua morte riuscimmo a trovare Chronicle che ci spiegò cosa Blight stava cercando: un fiore. O per meglio dire un petalo di un fiore.

Era piantato ai confini del multiverso, proferiva immortalità oppure poteva salvare chiunque dalla morte. All'inizio vi erano quattro petali ma tre di loro furono utilizzati dai tre esponenti del multiverso, tra cui la madre di Nightmare e Dream.

Perciò rimaneva un solo petalo.

Chronicle ci disse che il cristallo dava poteri straordinari ma aveva un prezzo per i mortali: un corpo mortale non poteva contenere un tale potere.

Blight stava morendo. E solo quel piccolo petalo poteva renderlo ciò che voleva essere.

Decisi di andare a farlo ragionare ma Fell e Dust mi seguirono.

Non ricordo molto di quel giorno... ricordo l'anima distrutta di Fell.... il sangue sulla giacca di Dust... poi... poi...

Chronicle aveva parlato di un ciondolo, un ciondolo con i poteri di Nightmare che conferiva a Blight un po' di tempo in più per trovare il petalo.

Quel giorno glielo strappai via, gettandolo da parte.

Il corpo di Blight si colorò di nero e del sangue gli uscì dalla bocca e degli occhi, diventati completamente bianchi.

Non dimenticherò mai quella vista... Fu traumatizzante.

Tuttavia qualcosa funzionò perchè pochi secondi dopo diventò polvere.

Dust era vivo. Blight aveva mancato l'anima di poco.

Usammo il petalo per far tornare in vita Fell.

...

Fell se ne andò a vivere con Classic.

Io e Dust rimanemmo a Dusttale, l'unico nostro AU che non era stato distrutto.

Le settimane seguenti furono una tortura per me.

Ogni volta che chiudevo gli occhi lo vedevo... lo vedevo morire per mano mia ancora e ancora.

Dust cercò di rassicurarmi dicendomi che si era ucciso da solo, che non l'avevo ucciso io.

Cominciai a prendere delle pillole. Le utilizzava Blight per non addormentarsi.

Ruppi lo specchio del bagno, perchè avevo visto Blight al posto del mio riflesso.

Stavo impazzendo.

E la cosa peggiore... era la consapevolezza che nonostante ciò che aveva fatto...

Io ero ancora innamorato di lui.

Lo odiavo... lo amavo... e odiavo me stesso.

Dust superò a fatica la morte di Horror e cominciò ad uscire con Blueberry.

Stava superando pian piano l'incubo vissuto.

Io no.

Cominciai a sentire delle voci, poi a vederlo... Blight mi parlava.

O almeno ciò credevo all'inizio.

Quello non era Blight, così diceva lui, aveva solo il suo aspetto.

Disse che il mio subconscio aveva preso la forma di qualcuno a cui ero legato. Uccidendo Blight -spiegò- assorbii parte dei suoi poteri.

Non l'immortalità o il metabolismo.

Cominciai a fare ricerche sempre con quello spirito che mi seguiva.

Non sapevo che era tutto un piano più grande.

《Come faccio a tornare come prima?!》urlai in un impeto di rabbia.

《Ci sarebbe un modo》mi rispose colui che si denominava come "mio subconscio"《Per imprigionare un potere così grande serve un grande sacrificio-》.

《Come fai a sapere queste cose? Sei parte di me e...》.

《Sono il tuo subconscio, l'insieme dei tuoi ricordi, dei tuoi pensieri, che il tuo cervello ha deciso di scartare. Blight lo ha letto nella leggenda del cristallo》.

Aveva ragione.

Cominciai a credergli. Sapeva ogni tratto di me e ogni ricordo che io non ricordavo.

"Un grande sacrificio" intendeva sangue. Sangue mortale.

Io lo ascoltai.

Mi propose Lust... ma non potevo mai fare del male al mio migliore amico.

Poi mi propose Dust... scartai anche lui.

Chiesi se bastava una persona a caso ma lui mi disse che serviva qualcuno che conoscevo.

Fell e Classic era troppo lontani. E il resto delle persone che conoscevo... erano tutte morte.

Rimaneva solo Blue.

Mi disse che non avevo altra scelta... che Dust mi avrebbe capito.

Non so perchè ma lo ascoltai di nuovo e feci come aveva detto.

Uccisi Blueberry.

《E ora?》domandai.

《Devi solo aspettare》.

Bugie bugie e solo bugie.

Notai che ora quello spirito riusciva a toccare le cose, si stava materializzando.

Poi mi resi conto che tutto ciò che lui sapeva, era tutto ciò che Blight sapeva.

E Blight mi conosceva abbastanza bene da poter passare facilmente come mio subconscio.

Feci delle ricerche tra i libri di Chronicle.

Il cristallo poteva permettere la resurrezione del corpo tramite chi l'aveva ucciso.

Blight si era legato a me quando l'avevo ucciso e mi stava manipolando... per tornare  vivo.

Si parlava sempre di sacrifici.

Il sacrificio di Blue era servito per rendere quello spirito per metà vivo.

Serviva un altro sacrificio per riportarlo completamente nella terra dei vivi.

Serviva il sacrificio di qualcuno che era sopravvissuto alla morte, qualcuno che l'aveva sfiorata.

Fell era troppo lontano.

... Rimaneva solo Dust.

...

《Alla fine l'hai capito》ridacchiò.

《Tu non ucciderai Dust, prima dovrai uccidere me》.

《Il problema, Swappy, è che se uccido te, muoio anch'io. Sarebbe l'opposto di ció che voglio fare》.

《Mi hai... usato》dissi《mi hai usato di nuovo!》.

《Pensavi veramente che eravamo una relazione sana noi?》.

《Prima lo eravamo. Prima che tu prendessi quel cristallo》.

Blight sospirò:《Ascoltami, tesoro, ora io ucciderò Dust, tornerò vivo e immortale e poi ucciderò anche te》ghignò《ti sto facendo un favore, Swappy, così non dovrai dire a Dust che hai ucciso il suo nuovo fidanzato》.

《Mi hai manipolato!》.

《È stata tua la scelta》mi bloccò《io non ti ho costretto a fare niente, io te l'ho consigliato》si teletrasportò da me prendendomi per il collo e sollevando da terra bloccandomi al muro《Sei così carino~》.

Cercai di liberarmi ma lui mi bloccò sul tavolo tenendomi fermo con i poteri. Mi tolse il coltello che avevo tra le mani.

《Ricordi quando volevamo farci quel tatuaggio in comune? Con le nostre iniziali》mormorò《direi di rendere fede alla nostra promessa》sorrise abbassando di poco il mio guanto nero scoprendo l'osso dell'avambraccio, puntò il coltello su esso tracciando una linea verso il basso.

Urlai di dolore mentre il sangue gocciolava dal mio braccio sino al tavolo.

Si spostò di sopra facendo una linea semi obliqua verso destra, poi verso sinistra formato una D triangolare a metà della linea principale.

Piangevo per il dolore acuto cercando di liberarmi.

Ricominciò tracciando un'altra D triangolare nella seconda metà della linea verticale.

Notai che la sua giacca bianca si era macchiata di sangue proprio nel punto in cui stava ferendo me.

Lui non se ne accorse, ammirando il suo lavoro: aveva tracciato una B stilizzata, triangolare.

《Non è carino?~》ridacchiò《Come ai vecchi tempi... io... sopra di te~ tu impotente che fai tutto ciò che ti dico~》sussurrò chinandosi sulla ferita leccando via il sangue provocandomi un debole gemito di dolore.

Poi si spostò sul mio viso e si chinò sulla mia bocca bagnando del mio stesso sangue le mie "labbra" e infilando la lingua tra esse, giocando con la mia. Mi strinse i fianchi, dopodiché spostò la mano sulla ferita a forma di B e la premette provocandomi un urlo di dolore soffocato dal bacio.

Riuscii a liberarmi e lo scansai via prendendo il coltello nella sua mano e gli tagliai la gola allontanandomi da lui.

Si tenne la ferita tra le mani allontanandosi, poi cominciò a ridere, e il sangue scomparve mentre la ferita si rimarginò.

Blight si leccò le "labbra" pulendosi dal mio sangue:《Andiamo, Swappy, tu sei... sempre stato un po' masochista~》.

《Non ti permetterò di uccidere Dust》.

《E come mi fermerai?》.

《Non l'hai notato? Ferendo me, ti sei ferito da solo》dissi accennando alla ferita sull'avambraccio.

Blight realizzò quando mi avvicinai il coltello della cucina all'anima e me lo tolse di mano con i poteri:《TU NON MI UCCIDERAI DI NUOVO》.

Cercò di bloccarmi come prima ma lo respinsi. Dopotutto avevo i suoi poteri anch'io.

All'improvviso scomparve.

...

Dust tornò a casa una mezz'oretta dopo e gli spiegai tutto.

《Devo uccidermi》sussurrai.

《Ci dev'essere un altro modo》.

《No... non c'è》.

Dust sospirò.

Lo abbracciai per confortarlo:《Ti voglio bene, ok?》.

...

Andai a Blighttale. In riva all'oceano, accanto la vecchia nave di Blight.

《Alla fine, ci ritroviamo qui di nuovo》disse.

《Qui hai deciso di ottenere quel cristallo. E io ti ho appoggiato...》.

《Tu non vuoi uccidermi, Swappy, tu mi ami》.

《Ti ho già ucciso una volta. Posso farlo di nuovo》conclusi non aspettando oltre e pugnalandomi all'anima.

Chiusi gli occhi, ripensando ai giorni prima di quel dannatissimo cristallo.

Era tutto finito. Potevo dormire senza avere incubi, potevo dimenticarmi dei ricordi peggiori.

Poi la consapevolezza che i miei ricordi peggiori erano stati quelli senza Blight.

Eravamo legati. Legati. Non in un nodo infrangibile chiamato amore.

Ma in un nodo chiamato dipendenza.

~

1782 parole :D

Vi è piaciuta questa oneshot?

Bye bye,
~Christa💖

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