•39 Carte scoperte
Il sabato era il mio giorno preferito della settimana, così come per la maggior parte degli studenti della mia scuola.
Non c'erano le lezioni ed eravamo liberi di uscire anche dall'istituto per recarci in città o dove preferivamo. Inoltre il coprifuoco era spostato dalle 22:00 alle 24:00, così da permetterci di svagarci un po' senza andare incontro a punizioni.
La nostra era infatti una scuola abbastanza severa per quanto riguardava le regole e ogni tanto a sorpresa i sorveglianti facevano il giro delle stanze per controllarci, anche se succedeva di rado. Proprio per questo motivo molti abbassavano la guardia e non era inconsueto vedere qualcuno in detenzione per essere stato sorpreso fuori dalla propria stanza oltre l'orario stabilito.
A me personalmente non era mai successo, ma alla mia compagna di stanza, nonché migliore amica Ino, era successo non molte settimane prima. Come punizione si era beccata una bella lavata di capo, un richiamo dai genitori e una settimana a riordinare l'enorme archivio della scuola.
Le punizioni peggioravano in base a quante volte venivi sorpreso fuori dalla stanza. Dopo la terza volta in un anno si rischiava anche l'espulsione dall'istituto.
Qualcuno anni prima aveva anche perso l'anno scolastico proprio per questo motivo, mentre era famosa la storia che circolava tra gli studenti rispetto a Hidan. Lui chiaramente si era diplomato diversi anni prima, ma era ancora leggenda la sua tresca con la sorvegliante che una volta faceva il giro sia del dormitorio femminile che di quello maschile e che in cambio del sesso permetteva al ragazzo di non rispettare mai il coprifuoco.
La storia era arrivata alle orecchie del corpo insegnanti solo poco prima dell'ultimo anno, ma non c'era stata nessuna ripercussione per effettiva mancanza di prove a sostegno della tesi. Tuttavia l'insegnante in questione era stata misteriosamente trasferita in una scuola convenzionata e il giro di ronda nel dormitorio maschile affidato a un docente appartenente al genere maschile.
Le regole non erano più cambiate.
<<Grandi notizie>> esordì Ino, entrando nella nostra camera in comune con fare teatrale.
La guardai giusto per un momento, prima di riportare la mia attenzione sul manga shoujo che stavo leggendo con interesse dal primo pomeriggio e che avevo chiesto in prestito ad Hinata, anche lei amante dei manga che parlavano di storie d'amore.
<<Quando dici così c'è solo da preoccuparsi. L'ultima volta che hai detto una frase simile mi hai trascinata in città per andare in piscina e abbiamo beccato un acquazzone tremendo perché qualcuno non ha controllato il meteo prima>> dissi, calcando la voce a mo' di frecciatina nei suoi confronti.
<<Oggi non è così e inoltre non ci interessa del meteo per la proposta che sto per farti, anzi... non usciremo nemmeno dalla scuola>> disse.
<<Sentiamo, sono proprio curiosa di sapere cosa stai complottando questa volta>> la incoraggiai, girando pagina.
<<Naruto e Kiba hanno deciso di organizzare un piccolo ritrovo nella loro stanza stasera. Per l'occasione hanno ordinato delle pizze d'asporto da mangiare insieme e noi due siamo invitate ovviamente>> spiegò lei, saltando con ben poca grazia sul mio letto.
La notizia mi convinse a posare finalmente il volumetto sul comodino, così da dirottare la mia attenzione sulla mia migliore amica.
<<Ah sì? Beh, per me va bene. In fondo ci divertiamo sempre quando organizzano qualcosa. Chi ci sarà oltre a noi?>> chiesi.
<<Hinata, Tenten, Rock Lee, Shikamaru, Choji e Shino. Anche se per convincere Shino ci è voluto un bel po' a dire il vero>> rispose lei.
<<Potremmo invitare anche Sakura, sempre se i proprietari della stanza sono d'accordo. In fondo ultimamente si è integrata abbastanza nel nostro gruppo dopo il ballo di inizio anno>> dissi, ottenendo un cenno di assenso da parte della bionda davanti a me.
Afferrai quindi il cellulare per chiedere l'autorizzazione a uno dei due ragazzi e nel farlo scoprii di avere un messaggio da parte di Naruto in persona: "Stasera abbiamo deciso di incontrarci nella stanza mia e di Kiba per una serata all'insegna del divertimento. Ci saranno un po' tutti e spero verrai anche tu, ci conto". Decisi di cogliere la palla al balzo per chiedergli il permesso di invitare la rosa, iniziando a digitare velocemente una risposta, allegando nel messaggio anche la conferma della mia presenza per quell'incontro.
<<E poi neghi un suo interesse da parte sua per te. È chiaro che ti sbava dietro, anche quando mi ha invitata poco fa si è raccomandato di convincere anche te a partecipare stasera>> disse Ino, sbirciando il contenuto del messaggio come suo solito.
Non mi dava fastidio, in fondo era la mia migliore amica e anche a me concedeva di fare la medesima cosa quando a ricevere un messaggio era lei stessa.
<<Non lo so, Ino. Chiaramente ultimamente sembra molto più legato a me in tutti i sensi, nemmeno io posso negarlo, ma non me la sento di dire che gli piaccio o simili. Sarebbe presuntuoso da parte mia, specie dopo che ha apertamente negato quel sabato in città insieme>> risposi io, dopo aver staccato gli occhi dallo schermo del mio telefonino.
<<Torno a ripeterlo: secondo me ha negato per insicurezza o per timidezza. Anche perché non vedrei altre possibili candidate all'infuori di te. Naruto ha molte amicizie nel campo femminile e buoni rapporti con tante ragazze, ma non si comporta con nessun'altra come si comporta con te. Fidati del mio intuito>> disse a sua volta la ragazza, mostrandosi pienamente convinta delle sue parole.
<<Potresti avere ragione, ma non posso chiedergli di nuovo la stessa cosa. Finirei per fare la figura della disperata o dell'assillante>> le spiegai <<inoltre onestamente non saprei nemmeno come comportarmi in caso di risposta positiva...>>
Ino sospirò e restò in silenzio per qualche secondo, prima di decidersi a fare quella domanda che nel profondo ormai da qualche giorno temevo di sentirmi rivolgere: <<Tu quando pensi a Naruto in quel senso cosa pensi?>>
<<Sono molto confusa in verità, ma ultimamente ci penso spesso, soprattutto da quando mi hai messo la pulce nell'orecchio. Ho sempre trovato Naruto un ragazzo bellissimo e un ottimo amico, ma sinceramente prima di quel bacio giù in città non l'avevo mai considerato da quel punto di vista, poi improvvisamente oltre che un amico ho iniziato a vederlo come un ragazzo>> confessai <<quando sto con lui mi diverto sempre e mi sento bene ad averlo vicino, ma come ben sai il mio rapporto con Gaara è complicato e sono ancora decisa a portare avanti la mia intenzione di cambiare la sua visione rispetto all'amore e alle relazioni.>>
<<Lo so che Gaara ti piace un sacco, ma non credi che Naruto potrebbe essere una scelta migliore? Ci tiene molto a te ed è sempre molto attento ai tuoi sentimenti, anche se a volte torna a comportarsi da testa quadra>> suggerì la mia migliore amica, prendendo a mordersi nervosamente l'unghia del pollice, una sua brutta abitudine che saltava fuori solo durante discorsi particolarmente ostici come quello.
<<Io non voglio stare con una persona solo perché è un porto sicuro o la scelta più conveniente per me. Voglio stare con una persona perché mi fa battere il cuore>> risposi, senza il bisogno di pensarsi su nemmeno per un secondo.
<Lo sai che non intendevo questo. Dico solo che dovresti pensarci seriamente, ancora più di adesso... almeno valuta l'idea, okay?>> chiese.
Annuii, seppur piena di dubbi e di confusione.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro