Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 12

Se ci ripenso svengo.
Lui mi ha baciata!
Davvero trova qualcosa in me che vale la pena apprezzare o amare? Oppure è stato un gesto impulsivo, privo di significato?
Una parte di me voleva esplodere e gridare; diceva "Smettila di essere così paranoica, lascia che la bellezza di quel momento ti pervada il cuore e rivivila come si deve."
Un'altra parte marciva e sussurrava "L'ha fatto solo per non farti andare via, per continuare ad usarti. Cosa vuoi che ci sia di bello in te? "
Chissà chi aveva ragione, la risposta la conosceva solo Quattro. No, Tobias. Mi aveva rivelato il suo nome, la sua infanzia, la sua storia. Temeva che avrei giudicato suo padre o sua madre o la sua vita, ma non avrei potuto. Mi sentivo così legata a lui, eravamo così simili ma allo stesso tempo così distanti. Era così affascinante il modo in cui parlava di sé, senza troppo rancore nei confronti del passato, con un barlume di speranza per il futuro nei suoi occhi blu scuro, profondi e luminosi.
Volevo avere qualcuno con cui parlare, sfogarmi, piangere. Qualcuno che mi comprendesse, l'amica sincera che non avevo mai avuto. Odiavo stare sola, odiavo il fatto che l'unico mio prototipo di amicizia erano i due gemelli che abitavano alla casa affianco alla mia e che per altro avevano lasciato la fazione. L'unica persona con cui potermi confidare era Tobias ma non potevo parlare a lui di lui stesso.
Fu in quel momento che vidi una ragazza. Era bassa, avevi i capelli tagliati all'altezza del mento e due occhi luminosi; era vestita di nero e parlottava con un ragazzo più alto, che la fissava in continuazione e le sorrideva. Anche lui era vestito di nero e insieme scaricavano dei sacchi da un camion a un deposito nelle vicinanze. Immaginai fossero Intrepidi, non solo dal modo di vestire, dai tatuaggi e dai piercing ma anche dal loro particolare modo di parlare, scherzoso e vivace, pieno di parole offensive dette ridendo e aggettivi e canzonature tipiche del loro linguaggio comune. Avrei voluto tanto essere lì, a fare amicizia con persone che condividevano le mie stesse ansie, paure, gioire e piangere insieme.
"Cosa guardi Rigida? Non ti hanno insegnato ad aiutare gli altri?" Mi canzonò il ragazzo che scaricava i sacchi. A quanto pare il suo appello non era affatto offensivo, dato che dopo avermi rivolto la parola aveva sorriso educatamente. Anche la ragazza mi aveva rivolto un sorriso luminoso e aveva detto "Lascialo perdere, è un cretino. Ma nel caso tu voglia aiutarci comunque, ci farebbero veramente piacere due braccia in più." Mi apprestai a spostare i carichi con loro. Parlammo a lungo, ridemmo e scherzammo e io non sapevo ancora i loro nomi. A fine lavoro, la ragazza mi tese la mano "Christina. E lui è Will, il mio ragazzo." "Beatrice." e ricambiai la stretta di mano.
"Beatrice Prior? Sei la figlia di Andrew Prior?" chiese Will. Annuii "sono famosa anche negli Intrepidi. Un bel traguardo per una Rigida." dissi, ridendo. Loro risero con me e mi resi conto di quanto avrei voluto che quella realtà fosse la mia. Una realtà di giochi, tatuaggi, bei vestiti e amici con cui condividere tutto, proprio come aveva detto Tobias.
____________________

"Beatrice!" gridai
La vidi parlare con degli Intrepidi, volevo assicurarmi che fosse tutto a posto. Lei si voltò verso di me e alzò la mano in segno di saluto. Mi avvicinai. Parlava con due ragazzi, disse che gli avevano chiesto aiuto per scaricare dei sacchi e lei li aveva aiutati. Aveva detto che si chiamavano Christina e Bill... no forse Will ma comunque sia, tutto sembrava tranquillo.
"Non ti hanno detto nulla in merito alla collaborazione con gli Eruditi?" le chiesi." Non molto, ho preferito non chiedere. Hanno solo detto che gli Eruditi si recano molto più frequentemente di prima al quartier generale degli Intrepidi, specie Jeanine. Lei controlla il secondo modulo di iniziazione... qualcosa a che vedere con la paura e una simulazione." disse.
" Davvero ti hanno detto questo?" fece cenno di sì con la testa.
Era tutto chiaro.
"Stanno cercando i DIVERGENTI"

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro