Sei un magnifico disastro
- GIORGIO!-
Gridiamo insieme girati verso il ragazzo che era appena entrato nella stanza.
'Che stronza'
Sento solo questo metre sta uscendo...
Che casino!
È tutta colpa mia!
Cosa ho combinato!
Sento un magone che sta salendo, infatti delle lacrime rigano le mie guacie, Giampiero se ne accorge e mi circonda con un abbraccio...
Lo respingo, dopotutto è anche un po' colpa sua se adesso mi ritrovo in questa situazione...
Inseguo Giorgio o almeno ci provo ormai è lontano ed io non ho più forza...
Torno a casa stanca, arrabbiata e delusa. Non posso credere di essere così spregevole! Mi faccio schifo...
***
Credo di avere l'influenza. Ho un mal di stomaco atroce, mal di testa, nausea e raffreddore!
Ok è meglio togliere il "credo".
Come se non bastasse Giorgio in questi giorni non si è fatto vivo.
Chissà dov'è adesso, cosa fa, con chi sta, se sta pensando a me...
Sono in camera mia, chiusa da ieri.
Ogni tanto entra o Andrea o Giovanni per controllare se sono ancora viva...
Come adesso, sono affacciata alla finestra, come ieri, guardo il cielo di nuvole cariche di pioggia, che sta per infrangersi sul terreno.
Ogni tanto osservo le persone che passano davanti al marciapiede nella speranza di vedere lui tornare. E come il giorno prima dalla porta entra Giovanni, si poggia sul letto e chiede
- Allora è così che ti senti -
Questa non è la voce di Giovanni, ne quella di Andrea. Ma di Giampiero... cosa vuole adesso quel pirla!
- Cosa vuoi da me?-
- Voglio chiederti scusa...
Scusami piccola, io ti amo non resisto senza te...-
Piccola?
- Perché mi hai chiamata piccola?-
Rimarco l'accento sulla parola
- Mi è venuto spontaneo... mi puoi scusare?-
- Non lo so!-
Si alza e si avvicina a me, sento il suo fiato sul mio collo. Poi dei baci sullo stesso che si stanno avvicinando sempre più alla bocca.
Mi giro per guardarlo meglio negli occhi...
Quegl' occhi verdi, in cui mi perdo in un secondo, mi erano mancati.
Provo una certa attrazione fisica verso di lui, vorrei baciarlo nuovamente, ma credo che mi scombussolerei ancora di più le idee...
Ma nom resisto, aggancio le braccia attorno al suo collo e lo bacio...
Passione e paura si celano dietro di esso!
Lo amo?
Questa domanda non fa che ripetersi in continuazione nella mia testa!
Ci stacchiamo, e mi sussurra
- Ti odio Martina..-
- Io sono un disastro Giam..-
- Sei un magnifico disastro... il mio!-
- Ti odio anch'io Giampiero..-
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro