Cap. 5
Pov's Izuku:
Shouto mi portò in una specie di serra nascosta nel giardino, non pensavo che una scuola come questa aveva dei posti nascosti.
Iniziai ad annusare tutti i fiori presenti nella serra, si mi piacciono molto i fiori, solo che pochi minuti dopo una corvina tutta trapelata, che riconoscetti come una mia compagna di classe anche se non mi ricordo il nome, arrivò e disse una frase che mi fece gelare il sangue:
-Midoriya-Kun, Kirishima-Kun è stato portato in ospedale con urgenza.-
Camminai tremando verso la ragazza e balbetta dopo chiesi:
-Cos'è successo??-
-Non lo so... Un momento prima stava scherzando con Bakugo e il momento dopo è corso fuori dalla classe.- Disse la ragazza.
-CORSO?!?!- Urla aggrappano i al ragazzo che mi si era affiancato.
-Si, perchè??-
-Perchè Eijiro non può correre e nemmeno io dovrei ma ora voglio andare solo da lui.-
Cercai di staccarmi dal bicolore ma non me lo permise.
-Se non puoi correre ti accompagnerò io fino all'ospedale, ho il motorino a casa corro a prenderlo se a te va bene.-
-Mi faresti un enorme favore grazie Todoroki-Kun.-
-Di nulla aspettami qui, vado e torno.-
-Okay ma fa veloce.-
-Tranquillo sono il secondo più veloce della classe.-
Pov's Shouto:
Vado velocemente a casa sperando che mio padre non ci sia ma questa speranza sparisce mentre prendo il motorino e lui uscendo di casa mi vede e inizia a urlare:
-SHOUTO!! CHE CI FAI QUI DOVRESTI ESSERE A SCUOLA?!?! FILA I SUBITO, ORA!!-
-Tranquillo non avevo intenzione di restare.- Detto questo partì di nuovo verso scuola, dove Izuku mi stava aspettando ai cancelli.
Porsi un casco ad Izuku che chiese:
-Sicuro che sia sicuro sto coso??-
Mi trattenne dal ridere per il gioco di parole e annuì così lui salì sul motorino mentre si metteva il casco.
-Arreggiti forte a me.- Gli dissi mettendo gli le braccia intorno alla mia vita.
-Va bene, ma non andare troppo veloce.-
-Tranquillo so quello che faccio.- Dissi prima di partire sfrecciando, sentì Izuku appiccicarsi alla mia schiena come se non volesse più lasciarla andare, sorrisi per fortuna c'era il casco e lui non lo notò.
Poco dopo arrivammo all'ospedale dove in sala d'attesa c'era Bakugo e gli andammo in contro appena ci vise si alzò in piedi guardò Izuku e mormorò imbarazzato:
-Scusa... È tutta colpa mia se ha corso.-
Non credevo alle mie orecchie, Katsuki Bakugo si stava scusando?!?! Allora anche lui aveva un cuore!!
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