Epilogo
Pov. James
È il primo di settembre e questo sarà l'ultimo anno che vengo qui per prendere l'espresso che porta ad Hogwarts come alunno, sarà un anno decisivo e non solo perché finalmente sto con la ragazza di cui sono innamorato da sempre ma anche perché alla fine di questo anno inizierà un nuovo percorso da affrontare. Tutti si chiedono già da un po' cosa faranno da grandi e questo è il momento di iniziare a schiarirsi le idee in maniera definitiva se ancora c'è qualche dubbio, per fortuna io ho sempre saputo cosa volevo fare per cui sono tranquillo, alla fine degli esami farò domanda all'accademia per diventare auror.
Io ed Eltanin non abbiamo mai affrontato l'argomento dopo esami in questi mesi ma so che non si metterà in mezzo ai miei sogni per cui non me ne preoccupo minimamente.
Ieri è stata una bellissima giornata ed anche la serata è stata molto piacevole, ma ora che stiamo salendo sul treno non posso fare altro che ammettere di essere un po' preoccupato, Eltanin mi sembra molto rigida ed è strano perché lei adora la nostra scuola.
<< Tutto bene? >>
<< Si certo, andiamo a cercare Diego >>
Così facciamo, andiamo alla ricerca di Nott, peccato che non riusciamo a trovarlo subito così che mi ritrovo con un Eltanin sempre più nervosa a causa di tutti i saluti, baci mandati con la mano e sorrisini ammiccanti delle ragazze.
" Cavolo... Quest'anno sarà tutto tranne che una passeggiata "
<< Ehi James! >> mi giro e vedo Clara venire nella nostra direzione con uno sguardo che conosco molto bene " anno? Qui non sopravvivo al viaggio "
<< Clara >> la salutiamo contemporaneamente io ed Eltanin ma la ragazza resta concentrata su di me ignorando completamente Nin che incrocia le braccia al petto iniziando a sbattere il piede a terra.
<< Tesoro, spero tu abbia passato delle buone vacanze, sai che mi sei mancato? >> chiede poggiando una mano sul mio braccio e come se nulla fosse scivolo via dalla sua presa sorridendo nervosamente << Pensavo, non è che vuoi venire in bagno con me così mi dai una mano a mettere la divisa? >>
" Ma che cazzo... Non sono passati neanche dieci minuti, perché devo morire giovane? "
<< Ehi sciacquetta? non ti sei accorta che ci sono anch'io qui? >> la riprende Eltanin.
<< Malfoy... difficile non notare la tua presenza inopportuna >>
<< Inopportuna? Io? Merlino aiutami tu! Vedi di toglierti dalle palle Clara ed avverti anche il resto delle cornacchie che James non è più sul mercato, noi stiamo insieme e sarà così per ancora molto tempo per cui mettetevi l'anima in pace >>
<< Senti senti... La principessa frigida e verginella di corvonero si è data al divertimento? Non pensavo che ti piacesse fare sesso in una certa maniera, forse avrei dovuto dire a mio cugino di abbandonare la gentilezza e delicatezza quando stavate insieme >>
<< Non so proprio di cosa parli >> e mentre Nin le risponde così io arrossisco di colpo.
<< Oh certo... Come se non ci fossi passata anch'io sotto le mani di James, tutte quante sappiamo molto bene quanto James sia poco delicato durante un rapporto visto quanta foga ci mette >>
Eltanin si gira a guardarmi sorpresa e con qualcos'altro nello sguardo che non riesco a comprendere molto bene anche a causa dell'imbarazzo che sento.
<< Ehm ehm >> mi schiarisco leggermente la gola << Clara ti ringrazio dell'offerta ma non mi interessa ed Eltanin ha ragione, noi stiamo insieme ed io non sono interessato a fare sesso con nessuna di voi per cui se potessi far spargere la voce te ne sarei grato >>
Afferro la mano di Eltanin e mi muovo velocemente, continuo a cercare Diego ma non trovandolo mi infilo nel primo vagone libero che trovo visto che Nin cerca di divincolarsi dalla mia presa, chiudo la porta e la sigillo con la magia in modo che non si apra e che nessuno possa udirci, abbasso le tendine così da essere riparati anche dalla vista altrui.
<< Fammi uscire immediatamente! >> sbotta subito ed è arrabbiata, parecchio arrabbiata.
<< No >>
<< Potter io ti avverto, se non mi fai uscire subito potrei non rispondere delle mie azioni e farti parecchio male >>
<< Accomodati pure tesorino >> dico ironicamente ma per lei non è così perché mi si lancia addosso iniziando a tirare pugni, schiaffi ed a scalciare una volta che le blocco se braccia << Ok, ok, basta! Calmati! Ma che diavolo ti prende, fermati! >> mi ritrovo a doverla inchiodare sotto il mio peso su uno dei due divanetti.
<< Lasciami! Lasciami andare subito! >>
<< Camati per Merlino che cazzo ti prende! basta! >> urlo così forte che alla fine si blocca guardandomi fisso negli occhi e da uno sguardo infuriato passa alle lacrime lasciandomi confuso più che mai << Amore... >>
La lascio andare allungandomi poi per asciugarle le lacrime ma schiaffeggia subito via la mia mano << No! >>
<< Nin... >>
<< Va via >> mormora coprendosi il volto e singhiozzando ma io non mi muovo.
<< Mi spiace per Clara ma non piangere ti prego... >>
<< Ti spiace per le sue avance o perché mi ha fatto capire che non ti piaccio quanto le altre? >> chiede tra un singhiozzo e l'altro facendomi aggrottare la fronte e le sopracciglia.
<< Non mi piace quanto le altre? Bhè certo che no >>
<< Ah grazie eh... Allora perché cavolo sei ancora qui! Vattene da una delle tue mille tacche e lasciami in pace >>
<< Idiota tu non mi piaci quanto le altre perché nessuno di loro mi è mai minimamente piaciuta quanto te! Ma dico, ti sei bevuta il cervello oggi? Tu non mi piaci, io ti amo per cui fatti passare qualunque cosa tu abbia ora >>
<< Sarai anche innamorato di me ma è evidente che fisicamente ti piace molto di più Clara >>
<< Ma di cosa diavolo stai parlando? >> " Perché le ragazze devono essere sempre così maledettamente complicate? Io non ci capisco più niente "
<< Tutte quante sappiamo molto bene quanto James sia poco delicato durante un rapporto visto quanta foga ci mette >> dice imitando la voce di Clara.
<< Per questo? Ma sei scema? Sai perché non sono mai stato delicato con nessuna di loro? Perché le ho usate tutte quante per sfogare la mia tensione sessuale non perché fossi attratto davvero da una di loro. È questo che vuoi? Che ti tratti come ho fatto con loro? >> Inizio a dire arrabbiato e con l'intenzione di arrivare fino in fondo a questa cosa << Bene, come vuoi te >>
Mi alzo e velocemente portandola su con me facendo poggiare la sua schiena al mio petto per poi piegarle il busto in modo tale che resti con le gambe dritte e le braccia poggiate al sedile, ha tirato un urletto di spavento misto a sorpresa ma a parte chiamare il mio nome non ha detto nulla ed io non mi fermo.
Mentalmente lancio l'incantesimo contraccettivo mentre le tiro su la gonna e mi abbasso i pantaloni e le mutande, le tiro una sculacciata per poi infilare una mano sotto la sua gonna e toccandola velocemente la preparo, quando è pronta con ben poca delicatezza le strappo le mutande e tenendola per i fianchi in un unico movimento abbastanza rapido e con forza la penetro.
È ancora stretta infatti quello che sento è un rantolo di sorpresa si, ma anche di dolore per cui cerco di calmarmi un attimo per darle il tempo adeguato, appena la sento nuovamente rilassata riparto a tutta birra e per la prima volta, da quando abbiamo fatto per la prima volta l'amore la scorsa settimana facciamo del vero e proprio sesso oltre che la nostra prima sveltina ed infatti poco dopo veniamo.
Le sue ginocchia cedono ma per fortuna riesco a prenderla prima che si faccia male e piano mi inginocchio dietro di lei per permetterle di poggiarsi a terra.
Le sposto i capelli dal collo prima di parlare << Vuoi questo? Perché è così che ho fatto sesso in questi anni, una serie infinita di sveltine o maratone di questo genere... >>
<< Bhè, a parte l'inizio devo dire che non mi è proprio dispiaciuto, è stato piuttosto interessante ma no, non voglio avere sempre questo genere di rapporto, a me piace toccarti e guardarti oltre che riuscire a tenere la mia biancheria completamente intatta >>
Rido per la sua ultima affermazione per poi uscire dal suo corpo tirandomi su i pantaloni, sedermi e tirarmela in braccio << Mi spiace per le mutande >>
<< Non fa niente >>
Le prendo il viso tra le mani e faccio incontrare le nostre labbra, il bacio che si crea è dolce e lento, l'opposto di ciò che abbiamo appena fatto insomma.
<< Sai... non mi dispiacerebbe una volta ogni tanto essere trattata così >>
<< Ti piacciono le sveltine adesso? >>
<< Solo con te >> le sorrido accarezzandole i capelli.
<< Vedremo... In effetti mi piacerebbe proprio molto una bella scopata su una cattedra o nella doccia dello spogliatoio del campo da quidditch o nel bagno dei prefetti, sono tutte cose che non ho mai fatto >> dico facendola ridere ed arrossire.
Pov. Rose
Sono seduta accanto a Scorpius e di fronte a noi ci sono Aida ed Albus avvinghiati, lo scompartimento si apre ed appare Hugo.
<< Oh perfetto, siete qui... ottimo, ci vediamo tra poco >> con un sorriso giocherellone sparisce lasciando la porta aperta.
Tutti e quattro rimaniamo alquanto perplessi ma non ci facciamo troppo caso alla fine dei conti non è propriamente nel nostro interesse.
Dopo pochi minuti però entrano di corsa sia Hugo che Allison e prima che possano chiudere la porta si sente uno scoppio non troppo lontano e delle urla isteriche. I due si siedono ridendo.
<< Noi siamo sempre stati qui con voi >> afferma Allison.
<< Che avete combinato? >>
<< Lo sapete vero che io sono prefetto? >> chiediamo contemporaneamente io e Scorpius.
<< Ma per favore, se tu sei il primo ad infrangere un sacco di regole >> dice subito con scetticismo Allison guardando Scorpius.
<< Effettivamente... >> concordano con lei tutti gli altri.
Poco dopo la porta si apre nuovamente rivelando una Marika imbufalita e completamente ricoperta di uno strano strato verdastro abbastanza maleodorante.
<< Voi due! Piccole pesti, adesso ve la faccio pagare cara! >> sbraita sfoderando la bacchetta, automaticamente anch'io ed Albus brandiamo la nostra nella sua direzione.
<< Ehi! Tutti e tre, togliete le bacchette, Marika sono un prefetto ed al momento stai rischiando grosso per cui abbassa la bacchetta >>
<< La tua stupida cugina e quest'imbecille mi hanno fatto questo scherzo e pretendo che vengano puniti >> sbraita la presa in causa senza abbassare la bacchetta.
<< Hai delle prove? >> chiede ancora Scorpius guardandola ma lei non risponde << Come pensavo ed inoltre loro due sono stati tutto il tempo con noi quattro da quando siamo saliti sul treno quindi non capisco proprio come tu possa essere sicura che fossero loro >>
<< Ho visto una testa rossa scappare qualche minuto fa, sono certa che fosse lui >>
<< L'hai visto in faccia? >>
<< No però... >>
<< Niente però, non è il solo rosso su questo treno ed inoltre ti ribadisco che è stato con noi tutti il tempo >> con un movimento fluido della bacchetta la disarma << Quando saremo arrivati al castello ti riconsegnerò la tua bacchetta, fino ad allora ti consiglio di andarti a dare una ripulita e cambiare >>
Marika lancia un urlo prima di andarsene sbattendo i piedi a terra.
<< Voi due... >> inizio chiudendo la porta con un incantesimo << non siamo ancora neanche arrivati a scuola. Potreste aspettare almeno ottobre prima di cacciarvi nei guai? >> domando retoricamente << adesso resterete qui con noi per il resto per viaggio >>
Il resto del viaggio per fortuna scorre tranquillo, solo Scorpius deve allontanarsi per una ventina di minuti per i suoi doveri di prefetto ma subito dopo torna e resta con noi per tutti il viaggio.
Una volta arrivati, mentre quelli del primo anno seguono Hagrid, noi altri prendiamo le carrozze trascinate dai thestral che, ovviamente, dopo aver visto morire Koi, sia io che Scorpius, James ed Eltanin riusciamo a vedere.
Arrivati al castello seguo i ragazzi verso la sala grande ma all'ingresso la McGranit mi fa segno di seguirla così li saluto lasciandoli andare ognuno al proprio tavolo.
<< Ci vediamo dopo, tengo un posto accanto al mio così dopo mangiato ci raggiungi prima che si vada tutti nei dormitori >> gli sorrido annuendogli prima di girarmi verso la McGranit.
Seguo la preside fino ad arrivare dove sono raggruppati tutti i piccoli, li zittisce in pochi secondi per poi spiegargli brevemente cosa accadrà e cosa devono fare, niente di troppo complicato, sedersi ed aspettare il verdetto del cappello per poi andarsi a sedere al tavolo a cui sono destinati.
Cedo il passo a quelli del primo anno per poi accodarmi a loro facendo il mio primo ingresso in sala grande, gli studenti sono molti e la sala da silenziosa che era si riempie presto di brusio appena si accorgono tutti di me ed, inutile dirlo, iniziano tutti a fissarmi.
<< Ben tornati e ben venuti studenti, come potete vedere, quest'anno, oltre ai più piccoli del primo anno c'è una nuova alunna. Farà parte della classe del sesto anno ed anche lei verrà smistata ora. Per essere più precisi proprio ora e sarà la prima. Venga avanti signorina Weasly >> così la McGranit da inizio allo smistamento.
Senza alcun indugio supero tutti i piccolini salendo i gradini ed andandomi a sedere sullo sgabello, il professor Paciock dopo avermi fatto un sorriso mi adagia il cappello parlante in testa.
" Guarda guarda... Signorina Weasley si è fatta attendere per diversi anni... Iniziavo a temere che non l'avrei mai incontrata "
" Bhè ma suo cugino in Italia è stato contentissimo di smistarmi al suo posto "
" Fa aspettare un suo connazionale e preferisce uno straniero? " il tono è alquanto offeso.
" Non ho detto questo... "
" Mmm... Sarà meglio che mi concentri sul suo smistamento "
" Non credo sarà così difficile "
" Dice? "
" Certo, pure io so dove mi smisterà "
" Mmm... Interessante. Da quel che vedo ha pure ragione... "
<< Non c'è dubbio... Serpeverde! >>
Sorrido e mi alzo velocemente per incamminarmi verso il tavolo delle serpi pronta a sedermi accanto ad uno Scorpius letteralmente a bocca aperta per la sorpresa, anche il resto della sala è rimasto sbigottito dal mio smistamento.
Ridendo mi accomodo accanto a Scorpius e di fronte ad Aida, la preside si è ripresa anche lei dallo shock ed ha ripreso con lo smistamento, mi giro a guardare il mio ragazzo che mi guarda ancora incredulo e con la bocca aperta così gli chiudo la bocca con un dito sotto il mento e gli do un bacio a stampo.
<< Oh amore... Non essere così sorpreso, io lo sapevo che sarei stata smistata qui. Dopotutto sono una ragazza molto calcolatrice e di sicuro se voglio qualcosa la so ottenere, con qualunque mezzo serva... >>
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