Capitolo 8
Capitolo 8
Pov. Draco
Mi rigiro nel letto con gl'occhi ancora chiusi, allungo il braccio alla ricerca di Hermione ma proprio non la trovo così mi fermo ad ascoltare i rumori e proprio in quel momento mi accorgo che si sente perfettamente l'acqua della doccia scorrere.
Mi guardo un attimo in torno posando lo sguardo sulla sveglia che c'è sul comodino, segna le sette del mattino, mi stiracchio alzandomi dal letto e proprio in quel momento Hermione esce dal bagno con solo l'accappatoio.
<< Buon giorno amore >> dice regalandomi un bel sorriso ed avvicinandosi a me.
<< Buon giorno a te splendore >> le rispondo abbassandomi su di lei per baciarla.
<< Mmm Draco... Fila a lavarti e raggiungimi a colazione, è parecchio tardi e non abbiamo tempo da perdere >> mi ammonisce subito cercando di allontanarmi ma non mollo la presa.
<< E chi sta perdendo tempo? >> le rispondo ridendo.
<< Draco per favore! E poi ho davvero tanta fame, non vorrai mica tenermi qui anche se ho fame vero? >>
<< Donna potevi dirlo subito che avevi fame e non ti avrei tenuta un secondo di più. Quella che si deve muovere tra di noi sei tu, perché ti sei messa a perdere tempo in bagno se avevi fame? >> le domando un po' alterato.
<< Rilassati serpe >> sbuffa allontanandosi da me per infilarsi nella cabina armadio.
Scuoto la testa ed entro in bagno facendomi una doccia veloce, quando ho finito e rientro in camera Hermione già non c'è più.
" Sarà andata sicuramente a fare colazione "
Mi infilo velocemente un paio di calzini neri ed i boxer puliti, i pantaloni blu scuro, camicia bianca e la giacca del completo blu scuro, prendo le scarpe, nere, che mi infilo mentre esco dalla stanza.
<< Buon giorno Dra >> mi saluta Blaise alle mie spalle.
<< Giorno a te Bla >> lo aspetto in cima alle scale ed appena mi affianca scendiamo con calma.
<< Allora? Cosa ne pensi di Rose? >> mi domanda piano.
<< Assomiglia molto ad Hermione o per lo meno, la maturità è senza dubbio la sua. Direi che dalla discussione di ieri si sia capito che desidera solo la felicità dei genitori, credo proprio che cercherà di dare il suo contributo affinché questa famiglia funzioni. Comunque dobbiamo trovare una soluzione al più presto per Allison e Lily, non possiamo permettere che vadano avanti così. Se fossero stati uno dei miei figli avrebbero ricevuto già dalla prima volta una di quelle punizioni che gli avrebbe fatto passare la voglia di fare questi dispetti >> concludo arrivando infondo alle scale.
<< Ora sono d'accordo con te, ma prima devi capire che volevo dare loro tempo. Insomma questa ' famiglia ' è particolare, dobbiamo ammetterlo, già stavano affrontando la separazione. Comunque vorrei parlarne con tutti voi. Va trovata una soluzione, su questo hai ragione >> concorda con me Blaise mentre entriamo in sala da pranzo.
In sala, con il nostro arrivo, ci sono tutti gli adulti e Teddy.
<< Buon giorno, stavamo facendo le dovute raccomandazioni a Teddy per la sicurezza della casa e dei ragazzi >> ci informa Potter.
<< A proposito di questo, mi sono permesso di incaricare alcuni degli agenti della mia compagnia di tenere d'occhio la casa ed i ragazzi. Ovviamente ieri sera ho incluso anche Rose quindi non temere Hermione, ho pensato anche a tua figlia >> la rassicura Blaise.
<< Bene, così potremmo partire sicuri dell'incolumità dei nostri ragazzi visto che anche io ed Harry abbiamo mobilitato alcuni degli auror con il permesso del ministro >> aggiunge il rosso.
<< Mi chiedo a cosa servo io allora >> dice Teddy con un sorrisino irriverente stampato in faccia.
<< Molto semplice Teddy, con le protezioni che ho messo alla casa, solo un membro della nostra famiglia può entrare quindi, ne gli auror di Potter e ne gli agenti di Bla potranno entrare nei confini della casa. Quindi se ci fosse un problema interno servirà il tuo intervento, mentre se verrete attaccati gli uomini fuori potranno occuparsi di eventuali minacce e tu non saresti solo con undici ragazzini >> affermo sicuro di me guardando poi Hermione mangiare tranquilla la sua abbondante colazione.
<< Già il mio amore ha ragione. Comunque dovremmo occuparci di altre questioni >> dice Herm alzando lo sguardo su Daphne e poi su Ginny.
<< Mi duole ammetterlo ma Herm ha ragione. La situazione ci sta sfuggendo di mano, Allison e Lily stanno diventando ingestibili. Io sono stato il primo a dire che avevano bisogno di tempo per abituarsi ed adattarsi alla situazione perché più sensibili alla situazione, ma ormai sono almeno quattro anni che viviamo tutti insieme, la mia pazienza si è esaurita. Ora è il momento di arginare la questione >> Blaise espone il suo pensiero mentre si versa del caffè guardando poi gli altri tre genitori coinvolti più da vicino.
<< Se posso permettermi... >> inizia a parlare una voce che non riconosco, che si trova alla porta, quando mi giro vedo Rose ed Albus avvicinarsi al tavolo, quella che parla è Rose << Dopo quattro anni, in cui avete permesso ad entrambe di fare ciò che vogliono, non sarà semplice riuscire a rimetterle sulla giusta carreggiata, avreste dovuto essere più duri subito >>
<< E tu quanto credi di saperne sull'argomento se sei appena arrivata e non ci hai mai degnato della tua presenza in questi anni >> le chiede Scorpius entrando.
Lancio un occhiataccia a mio figli.
" Quanto può essere stupido alle volte? Temo che Scorpius sia proprio quello che ha, evidentemente, preso troppo dal mio carattere, quella che sento è la mia stessa stupidità che avevo da giovane "
<< Diciamo che Al mi ha raccontato un po' di cose ieri sera >> gli risponde senza neanche degnarlo di uno sguardo, troppo impegnata nella sua colazione.
Vedo chiaramente mio figlio irrigidirsi, la mascella scattare e il pugno stringersi mentre si siede.
" Oh oh temo che qualcuno abbia trovato pane per i suoi denti. Ahahaha non l'avevo mai visto infastidirsi così con qualcuno che non fosse parte della famiglia "
<< Hai forse qualche suggerimento Rose? >> le chiede cortesemente la rossa, nel suo viso posso perfettamente leggere la speranza.
" Possibile che speri così tanto nelle possibilità di questa ragazza? Certo, è intelligente come la madre, ma è sempre una ragazzina di sedici anni "
<< Zia credo che sia meglio che voi adulti vi occupiate di questa cosa. Dopo tutto io faccio comunque parte dei ragazzi e, un eventuale consiglio, mi si potrebbe ritorcere contro. Però una cosa me la sento comunque di dirvela. Oltre al castigo o qualunque cosa voi vogliate fare dovreste parlare seriamente con entrambe nello stesso momento ma senza ammorbidire la faccenda, non dico che dovete essere estremamente duri, ma dovete fargli capire che così non va e non solo per voi ma per tutti >> conclude senza guardare nessuno in particolare.
" Però... Forse è anche più intelligente della madre "
Guardo le espressioni della rossa, di Potter, di Bla e di Daphne.
" Mai possibile che questa ragazza sia riuscita a far capire a quei quattro testoni ciò che io ed Hermione abbiamo sempre cercato di spiegargli? Ma dico, sono scemi? "
Nel frattempo il resto della popolazione della casa è arrivata a fare colazione e come sempre Eltanin mi si avvicina con calma abbracciandomi e sussurrandomi il buon giorno all'orecchio per poi salutare il resto della famiglia con un bel sorriso.
La colazione è particolarmente caotica, come tutti i pasti alla fine dei conti, ma devo dire che, se all'inizio tutto questo baccano mi faceva venire mal di testa e sopportavo tutto per non perdere i miei figli e la mezzosangue, ora mi sembra la cosa più naturale del mondo.
Una volta finita la colazione vedo tutti pronti a dileguarsi per le proprie attività.
<< Ci vediamo dopo biondo >> mi saluta con un bacio la mia compagna.
<< A dopo >> la saluto di riflesso, una volta che è sparita dalla mia visuale mi giro verso i ragazzi << Eltanin, Scorpius, Antares >> li chiamo e loro subito mi guardano interrogativi << potreste venire tutti e tre nel mio studio, diciamo tra una mezzoretta? >>
<< Certo papà >> mi risponde subito gioviale la mia bellissima bambina.
<< A dopo! >> esclama Antares, correndo dietro a Leo su per le scale.
Mentre Scorpius continua a guardarmi interrogativo e dopo aver scrollato le spalle annuisce nella mia direzione per poi andarsene.
<< Teddy che ne dici se andiamo nel mio studio per la questione di cui parlavamo l'altro giorno? >> lo guardo con un sguardo derisorio mentre lui diventa rosso come un peperone.
<< Certo che sei proprio una serpe... Non capisco proprio perché ti diverti tanto a prenderti gioco di me così >> borbotta seguendomi nello studio mentre io me la rido apertamente e sentiamo perfettamente Bla scoppiare in una sonora risata appena usciamo dalla stanza << Siete proprio delle serpi non c'è che dire >> mormora sconsolato Teddy.
Apro la porta dello studio, mi faccio da parte per lasciar passare Teddy che si va subito a sedere su una delle due poltroncine davanti alla scrivania mentre io chiudo la porta e mi dirigo immediatamente sulla mia poltrona dietro la scrivania.
Una volta che mi sono accomodato anch'io a sedere, lo guardo un attimo sorridendo bonariamente per poi spostare la mia attenzione sul cassetto a sinistra dove ho lasciato ieri sera ciò che mi ha chiesto dopo averlo ritirato in una delle mie camere blindate.
Estraggo la scatoletta dal cassetto e la apro posizionandola di fronte a Teddy.
<< Ecco qua. L'anello di tua nonna Andromeda, uno di quelli della casata dei Black, ieri mi sono permesso di portarlo a lucidare >> dico appoggiando la schiena sullo schienale dalla mia poltrona.
<< Grazie Draco, davvero >> dice prendendo in mano la scatolina di velluto rossa mentre continua a fissare l'anello incantato.
<< Non ringraziarmi, è un piacere per me >>
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