Capitolo 73
Pov. Rose
<< Rose... svegliati rossa, è ora di andare a fare colazione altrimenti i nostri genitori verranno a cercarci e se mai dovesse venire tuo padre potrebbe farmi la pelle >> rido alle parole che mi sussurra Scorpius all'orecchio.
Mi giro tra le sue braccia per poterlo guardare in faccia << Giorno... >>
<< Buon giorno dormigliona. Non c'ho mai messo tanto a svegliarti sai? >> dice iniziando a lasciarmi tanti baci sul viso e poi sul collo.
<< Avresti dovuto provare prima così, sicuramente mi sarei svegliata prima e con meno difficoltà >> mormoro schiarendomi la voce.
Gli afferro il viso baciandolo ed allungandomi con tutto il corpo verso il suo << Una parte di te è senza subbio felice di vedermi questa mattina >> affermo ridendo sulle sue labbra.
<< Ma io sono sempre felice di vederti, non è solo questa parte di me ad apprezzarti >> così dicendo impenna i fianchi verso di me.
<< Allora, cosa dicevi? >> gli chiedo scostando le lenzuola e montandogli a cavalcioni sopra iniziando, dal suo collo, una lenta discesa.
Ieri dopo il picnic, i tre musei e la cena siamo tornati a casa che era parecchio tardi ed eravamo anche un po' stanchi ma la cosa non ci ha impedito di finire per fare l'amore ed addormentarci ricoperti solo dal lenzuolo.
<< Che dobbiamo scendere... >> trattiene il respiro quando con la bocca ormai sono all'altezza dell'ombelico e gli carezzo il petto.
<< Sei sveglio da molto? >>
<< Mmm... no, saranno due minuti, da quando provo a svegliarti >> quando conclude la frase ormai sono arrivata con le mani alla sua erezione e la impugno << Cazzo! >>
<< Esattamente quello, bravo amore >>
<< Non è... divertente >>
<< Posso assicurarti che per me lo è >> dico ridendo quando continuo a masturbarlo con una mano mentre l'altra gli strizza leggermente le palle facendolo imprecare.
Prova ad alzarsi ma lascio subito quel che sto facendo per buttarlo di nuovo supino sul letto.
<< Sai pensavo... Ti ho sempre fatto comandare a letto quando in realtà a me piace molto decidere cosa fare e quando... >> così, mentre lo riprendo bonariamente, riprende a fare ciò che mi ha costretto ad interrompere.
<< Rose >>
<< Fa il bravo... Non vorrai mica che mi fermi, vero? >>
<< N-no... >>
<< Allora sta bravo altrimenti dovrò trovare il modo di farti stare buono e fermarmi >> mormoro con voce maliziosa e lo guardo buttare la testa all'indietro impennando i fianchi.
" Hanno effetto anche le parole su di lui... Me lo devo ricordare per il futuro "
Ha gli occhi chiusi per cui non si accorge neanche che abbasso la testa su di lui fino a che non l'ho già fatto.
<< Merda! >> esclama quando con entrambe le mani continuo a fargli una sega e con la bocca gli stuzzico le palle per poi passare a leccargli il pene.
Alla fine lo prendo in bocca iniziando a far passare la lingua sulla cappella per poi succhiare mentre con una mano posizionata proprio al centro del petto lo tengo giù, per sicurezza, e con l'altra riprendo a giocare con i suoi gioielli di famiglia.
Non gli ci vuole poi molto prima di venire ed invece di lasciare la presa sui suoi genitali, una volta che si è svuotato completamente, continuo a fargli un pompino, anche se lo sento piagnucolare per il piacere, fino a che, in bocca, non sento che è tornato sull'attenti.
Non mi ha neanche toccato ma io sono già bagnata, lo so e lo sento, gli monto a cavalcioni ancora una volta, e continuando a tenerlo giù, con una mano mi aiuto a farlo scivolare dentro di me dopo aver fatto l'incantesimo contraccettivo.
<< Rose... >> il suo è un rantolo di piacere ed anch'io ansimo.
I nostri corpi combaciano perfettamente, riesce a scivolare dentro di me senza alcun problema ed io inizio a muovermi da subito velocemente e forza, tanto che i nostri bacini, cozzando, creando un suono che riproduce lo schiaffeggio ma in maniera più bassa ed in più anche il mio clitoride viene stuzzicato, in maniera tale che mi ci vuole davvero poco per farmi venire.
Ed ancora meno ci mette Scorpius a seguirmi nell'orgasmo, alla fine mi accascio su di lui ed entrambi abbiamo il fiatone.
<< Decisamente un buongiorno... Penso che ti farò prendere il comando più spesso se il risultato è questo >> borbotta facendomi scoppiare a ridere.
<< Ora però dobbiamo sbrigarci >> mi sposto in modo da potermi alzare << non vorrei mai che papà ti facesse la pelle >> così dicendo gli faccio l'occhiolino per poi infilarmi in bagno.
Una volta che ci siamo finiti di preparare, usciamo dalla mia stanza per scendere in sala da pranzo, dove troviamo tutti e, con grande sollievo di Scorpius, Eltanin e James sembrano proprio aver fatto pace.
Ho scoperto che Scorpius è molto protettivo nei confronti della sorella maggiore, se lei sta male lui inizia a dare di matto ed infatti questa settimana è stato difficile tenerlo buono, voleva schiantare o prendere a pugni James ogni cinque minuti ed iniziavo a non sapere più cosa fare per tenerlo buono.
Ieri siamo riusciti ad uscire solo perché Albus ha insistito molto, proprio come me ed Aida, volevamo fare un'uscita a quattro a tutti i costi e poi io ed Aida sospettavamo che avessero bisogno di tempo da soli così, senza farci scoprire, abbiamo fatto in modo tale che uscissero tutti tutto il giorno.
Io ho parlato con Draco dicendogli che forse, lui e mamma, avrebbero dovuto passare un po' di tempo con i suoi genitori al Manor visto che erano stati preoccupati per il piccolo in arrivo e poi anche per lui visto il rischio enorme che aveva corso.
Mentre Aida, facendo vedere ai più piccoli, un volantino del nuovo parco giochi con le giostre serali, è riuscita ad incastrare il resto degli adulti che, hanno dovuto portare cinque ragazzini scatenati a divertirsi sulle giostre.
<< Buongiorno a tutti! >> esclamo contenta sedendomi mentre tutti ricambiano il mio saluto.
La colazione passa serena, tutti e diciannove in armonia, cosa di cui ero alquanto scettica all'inizio, soprattutto dopo lo scherzo di Allison, non credevo che saremo mai potuti arrivare a questo punto e tanto meno pensavo sarebbe stato così bello essere circondati da quest'aria di tranquillità.
Tutti avevano trovato il loro posto nella famiglia e quasi tutti ci siamo sistemati, per i piccoli è ancora presto ma devo dire che penso proprio di aver visto più di una volta Allison osservare Hugo ed arrossire alle attenzioni che le riserva. Mio fratello c'è poco da dire, è tonto come papà su queste cose, non si è accorto di nulla, è troppo preso a pensare al cibo, dolciumi in generale ed al Quidditch ma prima o poi se ne accorgerà.
Quando concludiamo la colazione dal camino arriva la preside di Hogwarts e la vecchia insegnante dei nostri genitori, Minerva McGranit.
<< Buon giorno, spero di non disturbare >>
<< Assolutamente preside, possiamo offrirle qualcosa? >> domanda zio Harry subito.
<< No grazie Harry, sono qui per consegnare le lettere per Hogwarts a tutti i ragazzi, ma in particolare alla signorina Weasley >> si gira a guardarmi per poi dirmi << ben tornata in Inghilterra >>
<< Grazie >>
<< So che è più avanti dei suoi coetanei con il programma scolastico ma vista la sua età ho deciso che entrerà comunque al sesto anno >>
<< Lo so, mamma me ne ha parlato e va bene così, anche se mi scoccia perdere un anno, dal mio punto di vista ovviamente, diciamo che avrò più tempo per iniziare il programma del settimo anno ed arrivare ai M.A.G.O. ancora più preparata >> mentre dico ciò con un colpo di bacchetta consegna le lettere a tutti.
<< Ottimo. Ora, lei non è mai stata ad Hogwarts per cui deve essere ancora smistata, cosa che avverrà prima dello smistamento di quelli del primo anno così da incoraggiare i più piccoli che sono sempre un po' timorosi, troppo timorosi dal mio punto di vista ma è così per tutti >>
<< Va bene >>
<< Perfetto, allora ci vediamo tutti tra qualche giorno a scuola, signori buona giornata e... Signor Potter... >> inizia sospirando girandosi verso James << quest'anno pensa di riuscire a passare un anno tranquillo senza farmi dannare ed evitare punizioni? È il suo ultimo anno, veda di comportarsi per bene ok? >>
<< Non si preoccupi preside! Quest'anno la signorina Malfoy si è offerta volontaria per tenermi sott'occhio da molto vicino >> ammette James ridendo a crepa pelle facendo arrossire Eltanin.
<< Bhè è già qualcosa, così almeno potrò evitarmi di sorbirmi le lamentele di tutte quelle ragazze o i loro litigi o peggio, i loro piagnistei >> asserisce la preside prima di sparire nel camino provocando l'ilarità di James, Draco, Blaise, Scorpius ed Albus.
<< Ora che avete le liste delle cose che vi servono per la scuola vuol dire che dovremo andare a Diagon Alley per gli acquisti quindi preparatevi tutti, andiamo subito e pranzeremo li, così da domani potete iniziare a preparare le vostre cose visto che tra cinque giorni partirete >> annuncia zia Ginny.
<< Ci state per lasciare di nuovo... Questa casa diventa troppo silenziosa quando non ci siete ragazzi >> si lamenta Astoria.
<< Tesoro, non preoccuparti, troveremo sicuramente qualcosa da fare con cui tenerci occupati >> afferma zio Harry abbracciandola e baciandola con slancio e trasporto.
<< Quella è ancora mia madre e noi siamo tutti a tavola! Mi fate venire da vomitare così! >> si lamenta Scorp.
<< Non lamentarti Malfoy 2.0, pensa a me che mi tocca vedere te mentre fai effusioni con la mia bambina >> brontola subito papà.
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