Capitolo 66
Pov Aida
<< Tu sei pazzo... >> dico continuando ad indietreggiare.
<< Ci sta, chi non ha un pizzico di follia in se? Comunque, mi spiace, ma potresti rovinare i nostri piani quindi non posso lasciarti andare a casa... >>
Il mio cervello è come in pausa, non capisco più nulla, il panico ed anche la paura iniziano a strisciare dentro di me paralizzandomi completamente in modo tale che la mia reazione arriva in ritardo, ormai Alan mi ha afferrata per un braccio, il suono della smaterializzazione con il familiare strappo all'ombelico mi trascinano come in un incubo ad occhi aperti.
Ci ritroviamo in mezzo ad un giardino abbandonato di fronte ad un castello diroccato, Alan mi trascina verso l'entrata di questo castello mentre io cerco di dibattermi urlando a più non posso ma tutti i miei tentativi sembrano inutili.
Sento il braccio dolermi come mai a causa della sua stretta brutale ed in quel momento mi rendo conto che nessuno sa dove sono andata con precisione, solo Albus sapeva che avrei incontrato Alan questa mattina ma non gli ho neanche detto dove.
Quando varchiamo l'entrata del castello l'odore di umidità mischiato ad una puzza incredibile che non avevo mai sentita mi colpisce le narici, l'interno è peggio dell'esterno, sembra che qui stia per crollare tutto da un momento all'altro.
<< Cos'è tutto questo fracasso!! >> urlando con rabbia un uomo dalla figura longilinea spunta da dietro una porta, quando ci vede sembra sorpreso ma poi la sua espressione sembra diventare compiaciuta << Alec, figliolo, vedo che hai portato un ospite >>
Un brivido di terrore mi corre giù lungo la schiena, ora che lo vedo meglio lo riconosco, papà e Draco ci hanno parlato della guerra magica, più volte quando eravamo piccoli e ci hanno fatto vedere anche degli articoli con delle foto, e quest'uomo, anche se un po' invecchiato ed i capelli hanno qualche spruzzata di bianco, è decisamente Amycus Carrow.
<< Ho pensato che fosse il caso, so che non mi avevi dato nessun'istruzione del genere ma questa qui voleva scaricarmi... >>
<< Oh... Ma come, signorina Zabini, una ragazza che viene da una così buona famiglia voleva scaricare mio figlio? E perché mai? >> domanda con tono sarcastico avvicinandosi un po' << Ma che maleducato che sono, io so chi sei ma forse tu hai bisogno di una presentazione da parte mia >>
<< So esattamente chi è e cos'ha fatto >>
<< Già l'avevo capito dalla tua espressione per cui vediamo se hai azzeccato davvero il nome del mangiamorte che ti trovi di fronte, chi sono io? >> il tono arrogante ed il ghigno malevolo che ha disegnato in viso mi fanno desistere un attimo, ma quando lo vedo avvicinarsi di più rispondo sperando che si fermi.
<< Amycus Carrow >>
<< Ahahaha Estatto! Allora non sei così stupida come credevamo >> come speravo si ferma restando a distanza << Mmm bhè conoscendo tuo padre ti avrà sicuramente messo un agente alle calcagna per essere sicuro che una delle sue bambine non corra pericoli, soprattutto dopo il nostro ultimo scherzetto a casa vostra. Ma non temere, anche se l'agente in questione fosse stato così bravo da seguire Alec non riuscirà ad entrare così facilmente ed ora che so che c'è qualcuno bloccherò la possibilità di smaterializzarsi via, si potrà solo entrare così guadagneremo tempo per decidere come usarti per stanare tutti in una volta sola. Dopotutto ora che ti abbiamo qui siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico >>
Pov. Albus
<< Albus andrai con i miei agenti >> così dicendo due uomini escono fuori da dietro un albero << Portatelo a casa poi andate a prendere tutti i rinforzi possibili, anche nell'ufficio auror e poi raggiungeteci. Ho visto un allarme scattare per cui noi entreremo facendo credere di essere solo noi quelli che sono arrivati ed ora è meglio che andiate prima che chiudano la smaterializzazione. Dentro ci saranno sicuramente trappole visto che non credo proprio che siano molti, quindi fate attenzione quando tornate >>
<< Faremo il prima possibile capo >> è l'uomo bruno a parlare dopo avermi afferrato per la spalla, non provo neanche a protestare, ho fatto una promessa, però questo non vuol dire che non posso fare proprio niente.
In pochi secondo vengo smaterializzato davanti alla porta di casa, mi giro ma i due uomini sono già spariti.
" Devo fare in fretta "
Entro di corsa a casa sbattendo la porta d'ingresso richiamando l'attenzione di tutti perché infatti si affacciano subito sulle scale Rose e Scorpius.
<< Scendete subito >> sibilo ad entrambi.
<< Non è niente mamma, è solo Al >> sento Rose rassicurare zia Hermione prima di scendere.
<< Ti sembra il modo di entrare? >>
<< Lascia perdere, piuttosto puoi rintracciare il medaglione nel caso io lo avessi smarrito vero? >>
<< Hai perso il medaglione? >>
<< No, l'ho lasciato cadere nella radura dove si trova il castello >>
<< Perché? L'hai lasciato cadere? Sei matto? >>
<< Ok, non c'è tempo per grandi spiegazioni però Alec ha preso Aida quindi dobbiamo fare in fretta. Blaise, Draco e zio Ron sono riusciti a seguirlo con la smaterializzazione e lui è entrato in un castello completamente diroccato però non ho saputo riconoscere la zona visto che era circondata da bosco quindi ho pensato che, se potevi trovarmi nel caso fossi stato in pericolo vuol dire che puoi trovare anche il medaglione nel caso lo perdessi, giusto? >>
<< Per prima cosa mandate un patronus a James ed Eltanin, qualcuno deve tornare a casa per stare con mamma, possibilmente chiamate anche zia Ginny così lasceremo lei e Nin qui >>
<< Sei matta? Mamma non ci permetterà mai di andare >>
<< Chiamali e fidati di me >>
<< Scorpius pensaci tu, il tuo patronus è più forte del mio ed io sono troppo agitato per concentrarmi per bene >>
Il mio migliore amico prende la bacchetta e richiama il suo patronus mandandolo alla sorella e dicendogli di fare in fretta, infatti il lupo argentato scappa via di corsa.
Quando mi giro verso Rose vedo che non c'è più ma sento una porta sbattere al piano superiore, dove ci sono le nostre camere così io e Scorp ci precipitiamo di corsa su per le scale ed infine nella stanza di Rose.
Mia cugina ha aperto una grande mappa dell'Inghilterra per terra, con la bacchetta per stretta tra le mani << Est dominus >> pronuncia con decisione l'incantesimo, inizialmente non accade nulla ma dopo pochi secondi ecco che Rose lascia andare la bacchetta la quale si posiziona in verticale indicando un punto ben preciso della cartina.
<< Ok, adesso sappiamo dove andare, quando arriveranno gli altri potremo andare >>
<< Questo incantesimo è davvero fico... >> mormora Scorpius, nel frattempo sento la porta di casa aprirsi.
<< Scorp! >> è la voce di Eltanin per cui tutti e tre scendiamo all'ingresso.
Ci sono sia mio fratello che Eltanin e Daphne " bhè meglio lei così non rischiamo il linciaggio già da ora "
<< Hanno rapito Aida. Zio Ron, Draco e Blaise sono riusciti a scoprire dove l'avrebbero portata ed hanno chiesto rinforzi >>
<< Oddio! Non avete detto nulla ad Hermione vero? >> chiede subito preoccupata Daph e noi scuotiamo la testa << Meno male, restate qui, ci penso io a lei >>
" Non ci siamo neanche dovuti impegnare, ci ha lasciato campo libero da sola.... Mitico! "
<< Sappiamo dove sono >> afferma Rose.
<< E dobbiamo andare >> concludo io guardando James.
<< Siete impazziti? Non siamo auror, non siamo addestrati a questo, non abbiamo neanche ancora finito la scuola! >>
<< Hai ragione Eltanin ma non possiamo restare qui >> insisto << Tu e Daphne resterete qui con Hermione, tu ci coprirai, e noi andremo a dare una mano >>
<< Scordatelo, Aida è mia cugina e lui! >> sbraita indicando James << è un pasticcione che si infila sempre nei guai ma è il mio ragazzo hai capito? Non lo lascerò andare in una missione suicida senza di me, conosco almeno il doppio degli incantesimi che conoscete voi >>
<< Su Rose non ne sarei così sicuro... >> brontola contrario James.
<< Sta zitto Potter! Mi hai già fatto morire di paura una volta, non lo farai ancora >> Eltanin afferra James per il colletto della maglia e lo tira alla sua altezza in modo che abbiano il viso uno di fronte all'altra << Sappi che non sono tua madre, io non starò a casa ad aspettarti sperando di vederti tornare come è riuscita a fare lei con tuo padre, scordatelo! >>
<< Ok, secondo me è meglio che venga anche lei, ci serve tutto l'aiuto possibile quindi andiamo tutti prima che torni Daphne >> così dicendo Rose afferra la mano di Scorpius ed in braccio di James, visto che lui sta reggendo le mani ancora incatenate alla sua maglia di Eltanin.
Ho appena il tempo di reagire ed afferrare la mano che mi porge Scorpius che Rose ci ha già smaterializzati via, per la precisione proprio nel punto dove eravamo con Blaise e gli altri. Cerco il medaglione che ho lasciato scivolare, appena lo trovo lo raccolgo e lo indosso.
<< C'è bisogno di fare un giro di perlustrazione prima. Non possiamo entrare così a caso, non siamo preparati e loro saranno pronti anche a maledizioni senza perdono >> il tono pensoso di Rose mi fa capire che sta già studiando un modo per applicare il suo piano.
<< Dovevamo prendere il mantello dell'invisibilità >> mormora James.
<< No, sarebbe stato troppo pericoloso, sicuramente ci avrebbero scoperti con quello. Ci vuole qualcosa di piccolo, un animale piccolo. Sia io che te ci trasformiamo in animali troppo grandi però potrei trasformare qualcuno in un topo o un serpentello >> Rose inizia a scansionare le possibilità tamburellando con l'indice sul mento.
<< Posso entrare io senza bisogno di trasfigurare nessuno >>
<< Nin... >> il tono di James è di avvertimento.
<< Come? >> chiede subito Rose ricevendo un'occhiataccia da James.
<< Anch'io sono un animagus, un gatto, per la precisione ancora un cucciolo, ho iniziato da poco a controllare la trasformazione grazie a James però posso entrare ed uscire senza problemi, sono davvero piccola >>
<< Mi sembra una buona idea >>
<< Scherzi! Trasformata non saprà come difendersi nel caso ne avesse bisogno e poi il suo pelo è così bianco che la beccheranno subito, no, non se ne parla proprio >> ribatte James incrociando le braccia al petto.
<< Sta zitto, so badare a me stessa e posso farlo >>
<< Certo come quando stavi per fare un bel salto di dieci metri... >>
<< James è la nostra migliore possibilità per cui chiudi la boccaccia >> lo rimprovera anche Rose << Trasformati così potrò fare delle piccole trasfigurazioni e non avrai alcun problema >>
<< Rose... >>
<< Non abbiamo tempo James, Eltanin vuole farlo per cui sta zitto e rispetta la sua decisione >>
Vedere Eltanin trasformarsi fa un certo effetto però quando l'ho vista ho capito che James ha ragione, è così bianca che salterà subito all'occhio e poi è piccola, troppo piccola, gli artigli che ha saranno piuttosto innocui rispetto ad una bacchetta.
Rose si accovaccia a terra con la bacchetta puntata verso Nin << Sei davvero un cucciolo tenerosissimo Nin >> le dice sorridendole per poi concentrarsi << color mutatio >> il pelo da bianco diventa nero ed anche gli occhi chiari diventano neri in modo tale che si possa confondere con le zone scure << unguibus >> aspetto di vedere qualcos'altro ma non vedo niente << Se avrai bisogno di difenderti usa pure gli artigli, chiunque colpirai verrà ferito profondamente, e poi scappa >>
Rose si rialza in piedi, tutti osserviamo Nin mentre si allontana velocemente ma presto la perdiamo di vista, sicuramente avrà cercato un altro modo per entrare visto che non si stava dirigendo verso il portone.
<< Ti sto odiando molto Rosie sappilo >>
<< Andrà tutto bene James, ti preoccupi troppo, gli incantesimi che le ho fatto le permetteranno di nascondersi e passare inosservata. Se nel caso non andasse così ti assicuro che, chiunque colpirà con le unghie non avrà neanche il tempo di farle nulla perché sarà troppo impegnato a cercare di fermare il sangue che uscirà in maniera estremamente copiosa >> lo sguardo cupo ed il tono usato da mia cugina non mi piacciono affatto anzi, mi fanno scendere un brivido di paura giù per la colonna vertebrale.
Pov Blaise
( Cinque minuti prima dell'arrivo dei ragazzi )
<< Forza, entriamo >> so già che saremo catturati, proprio come lo sanno Draco e Ron.
Infatti appena mettiamo piede nel castello ci ritroviamo subito disarmati ed incatenati, " appunto... come sono tutti prevedibili su queste cose... "
<< Guarda guarda chi c'è, ben arrivati signori. Io pensavo di accogliere uno o due dei tuoi uomini Blaise, non pensavo di avere te, Draco ed uno dei salvatori del mondo magico altrimenti mi sarei fatto trovare più preparato >> riesco ad individuare Amycus Carrow immediatamente.
<< Bhè Amycus sono qui solo per mia figlia, per il resto potete fare quello che volete >>
<< Sempre molto spavaldo vedo, l'età non ti ha insegnato un po' di saggezza a quanto sembra Zabini >>
<< Come gli anni non hanno insegnato a te che forse è meglio se rinunci visto che perdi sempre >>
<< Ahahaha! Che faccia tosta, ti vorrei ricordare che ho io la tua bambina e forse è meglio se non mi fai arrabbiare >> con un colpo di bacchetta ci solleva tutti e tre per poi farci muovere dietro a lui.
Superiamo un paio di corridoi arrivando in un enorme sala, il mio sguardo si focalizza subito su Aida, è evidentemente spaventata ma a parte questo non sembra essere ferita per cui tiro un sospiro di sollievo.
<< Papà! >>
Cerco di farle capire che deve stare tranquilla con lo sguardo ma credo sia Draco a dirglielo con la telepatia perché la vedo subito guardarlo per poi annuire leggermente sia a lui che a me, è diventato un ottimo comunicatore e lettore di menti negli anni per cui ormai non ha più bisogno della bacchetta.
<< Che giornata proficua >> la voce di una donna cattura la mia attenzione e quella degli altri, viene da una sedia imponente al centro della parete in fondo alla sala.
Quel punto è piuttosto buio per cui non si riesce a vedere bene però ha un qualcosa di familiare, ad occhio e croce avrà più o meno la nostra età.
Mentre la osservo la donna si alza dalla sedia e lentamente si avvicina a noi allontanandosi dalla zona d'ombra ed entrando sempre più nella parte illuminata, inizialmente non posso credere a quello che vedo, non può essere vero.
<< Cho? >> è Ron ad esprimere la sorpresa di tutti.
<< Ahahaha >> lei scoppia a ridere come Amycus, i quattro uomini incappucciati ed Alec << No, non sono Cho. È un piacere riuscirvi a parlare finalmente come me stessa e non come quell'idiota, sarà stata smistata a corvonero ad Hogwarts ma i miei avrebbero dovuto rinchiudere lei in casa, mentre cercarono di segregare me perché dicevano che ero la vergogna della famiglia. Lasciate che mi presenti, sono Koi Chang, la gemella di Cho, in questi anni avete salutato me a lavoro, non la mia sorellina che è deceduta un anno dopo la fine della guerra, sapete com'è, mi è sfuggita la bacchetta ed ops, era morta >> il sorriso che ha sulla bocca questa pazza è davvero spaventoso << A parte tutto devo dire che si, la piccola Greengras sta per morire, sempre che non sia già stata seccata dal mio sicario ed Harry sarà presto qui, Alec ha fatto un buon lavoro portando la piccola Aida, ma voi tre, oh voi tre siete stati estremamente gentili a presentarvi qua, morivo dalla voglia di incontrarvi qui personalmente. Direi che adesso possiamo iniziare a giocare, non trovi Amycus? >>
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