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Capitolo 54



Pov Scorpius


Mi sveglio dopo aver sentito una porta chiudersi con delicatezza, ero sdraiato a pancia in già e potevo vedere, perfettamente, il mio fratellino dormire pesantemente a pancia in già con una gamba a penzoloni dal letto.

Lentamente mi metto a sedere sul letto, sbatto le palpebre un paio di volte così da poter vedere bene senza appannature, appena riesco a mettere a fuoco la stanza capisco subito che è stata Rose a fare quel rumore di porta chiusa visto che non è nel suo letto ed il bagno ha la luce spenta e la porta aperta.

Mi stiracchio un po' prima di alzarmi dal letto, sono le nove del mattino, mi infilo in bagno dove, con calma, faccio tutto ciò di cui ho bisogno per poi uscire e preparami, mi infilo le prime cose che trovo. Con il passare del tempo il mio cervello si è rimesso in moto per cui mi rendo conto che devo fare in fretta per parlare con Rose.

Esco dalla stanza lasciando Antares ancora nel mondo dei sogni, la casa è silenziosa, segno che stanno ancora dormendo, mi avvio in cucina dalla quale sento provenire rumori, quando mi affaccio, con mia profonda delusione trovo Rose intenta a preparare la colazione con Hermione.

In un primo momento non si accorgono di me ed io sono impalato per la delusione quindi non so bene cosa fare ma Hermione, vedendomi, mi toglie dall'impaccio.

<< Buongiorno Scorpius! Mattiniero stamattina? >>

Imbarazzato, perché effettivamente di solito ci vogliono quasi le cannonate per svegliarmi << Effettivamente... Diciamo che avevo urgenza di sistemare una volta per tutte una questione urgente >> dico fissando Rose, alla quale si dilatano le pupille e non so se è per la sorpresa o per la paura << Comunque buongiorno. Cosa state preparando? >>

<< Abbiamo fatto i cornetti! Allora, li abbiamo fatti, vuoti, alla marmellata d'albicocche, di fragole, di more ed alla nutella >> mentre mi illustra tutti i vari gusti che hanno appena sfornato, con la bacchetta appella un vassoio sul quale poggia un caffè amaro, senza dubbio per papà e non solo perché Hermione è incinta ma perché lei lo beve con il latte, una spremuta d'arancia, tre cornetti, uno per papà, quello alla mora e due per lei, uno alla fragola ed uno alla nutella << Buona colazione ragazzi, io vado a svegliare ed a fare colazione con il mio dormiglione >> sorridendo ci lascia da soli sparendo dietro la porta.

Come sua madre sparisce dalla cucina Rose si mette a pulire velocemente la cucina, sono piuttosto certo che sia pronta a darsi alla fugga, è molto rigida e questo mi fa capire senza dubbio che è nervosa.

Mi avvicino in silenzio a lei, non voglio che se la dia a gambe prima ancora che io abbia aperto bocca.

<< Possiamo parlare? >> le chiedo anche se in realtà lo faremo e basta, non mi importa se non vuole.

<< Questo non è proprio un buon momento, potrebbe anche arrivare qualcuno per fare colazione >> mormora girandosi e sobbalzando, probabilmente non si aspettava i trovarmi così vicino.

<< Non mi importa se arriva qualcuno >> affermo poggiano le mani sul mobile dietro di lei intrappolandola definitivamente.

<< Non mi stai proprio dando molta scelta >>

<< Esattamente >> ammetto.

<< Io non ho molto da dire, ho già detto tutto ieri, tocca a te, dipende tutto da te >>

<< Mi dispiace per come mi sono comportato ieri, mi spiace di averti lasciato andare e mi spiace di aver aspettato fino ad ora per parlarti. Io voglio te, ti ho sempre voluta, dalla prima volta che ti ho vista anche se c'ho messo un po' per ammetterlo a me stesso. Sono una testa di cazzo perché stavo e sto ancora, rischiando di perderti per stupidità, non ho bisogno di tempo, lo sapevo anche ieri che ti amo >>

<< Perché allora non me lo hai detto ieri, perché hai aspettato quasi ventiquattro ore? >>

<< Perché, come dice Eltanin, sono un idiota. Volevo che capissi, almeno un po', come mi sono sentito mentre mi facevi aspettare ed in più... Mi dispiace davvero moltissimo, so di aver sbagliato ma diciamo che, un po' per quel che mi aveva fatto una mia ex molto tempo fa, me la stavo per prendere con te >>

<< Scusa? >>

<< Mi dispiace, ma ieri quando eravamo sulla spiaggia mi sono sentito uno schifo, quasi quanto mi aveva fatto sentire la mia ex per cui ricollegando le cose ho agito d'impulso senza riflettere >>

<< Ed ora hai riflettuto? >>

<< Diciamo che mi hanno fatto riflettere >>

Alza una mano poggiandola sulla mia guancia vicino al punto in cui mi ha colpito Albus ieri sera << Devo supporre quindi che questo sia per causa mia? >>

<< Me lo sono senza dubbio meritato e poi diciamo che anche Eltanin e mio padre hanno pensato a farmi ragionare con le parole >>

<< Mi dispiace, Severus non avrebbe dovuto intromettersi, non sono affari suoi >>

<< Ti sbagli, ha fatto bene, sei sua cugina ed io sono davvero, davvero dispiaciuto >>

<< Va bene così, non è successo niente di irreparabile dopo tutto no? >> annuisco posandole una mano sul fianco << Però voglio sapere cos'è successo con questa ex >> la guardo un po' allarmato e lei se ne accorge subito << Non intendo ora, però vorrei che me ne parlassi prima o poi, è evidente che quel che è successo ha ancora rilevanza per te altrimenti ieri non ti saresti comportato così >>

<< D'accordo, mi sembra giusto >> dico sospirando.

<< Quindi... >>

<< Hai detto che non intendevi ora... >>

<< Ok, mi basta sapere che me lo dirai >>

Così concludiamo il discorso e per la prima volta da quando conosco Rose la vedo in difficoltà, è evidente che non sa cosa fare e come comportarsi ed è piuttosto tenera da vedere, sembra così impacciata.

<< Per cui... Possiamo far finta che ieri non sia successo nulla? >> domando con un po' di timore.

Mi guarda con ironia << Qualcosa è successo e te la farò pagare stanne certo, non sono proprio una incline al perdono come se niente fosse >> deglutisco un po' intimorito dalla sua minaccia << Ma non ho intenzione di lasciar perdere su di noi, voglio costruire un rapporto insieme. Possiamo risolvere ogni cosa insieme fino a quando c'è rispetto, sincerità e fedeltà tra di noi >>

<< Bene, sono d'accordo. Quindi è ufficiale >> la guardo sorridendo posizionando le mani sui suoi fianchi << Adesso stiamo insieme... Direi che dobbiamo iniziare a pensare a quando lo diremo ai nostri genitori o meglio, a tuo padre e mia madre oltre che al resto della famiglia visto che papà ed Hermione sanno già, palesemente, tutto >>

<< Mmm... >> si allunga circondandomi il collo con le braccia << Oserei dire che dovremmo dare la buona novella al più presto non trovi? >>

<< Pienamente d'accordo >> sogghigno abbassandomi su di lei.

Mi approprio della sua labbra e poi della sua bocca facendola inarcare verso di me per sentirla più vicino oltre che per avere un contatto maggiore.

Dire che mi piace la sua bocca è dire poco, potrei restare gironi interi attaccato a Rose per baciarla, non mi è mai piaciuto particolarmente limonare o simili, ho sempre preferito concludere, ma con lei è tutta un'altra storia, alle volte è difficile anche...

<< MERLINO! CHE DIAVOLO STATE FACENDO! >> l'urlo è così forte che sobbalziamo entrambi staccandoci.

" Mi sa tanto che sono in un mare di guai " penso una volta che mi sono girato verso la porta.

<< Ehm... Ragazzi? Cosa state facendo...? >>

<< COSA TI SEMBRA STESSERO FACENDO? MALFOY!!! >> mentre chiama mio padre sfodera la bacchetta brandendola in maniera alquanto minacciosa visto che sono disarmato << MISERIACCIA, RAGAZZINO CHE COSA DIAVOLO CI FACEVI CON LA LINGUA IN BOCCA A MIA FIGLIA!?!? CHI TI HA DATO IL PERMESSO DI FARE UNA COSA DEL GENERE!! >>

<< Weasley datti una calmata, hai la faccia viola da quanto stai urlando, hai sicuramente svegliato tutto il vicinato ma soprattutto, non rivolgerti così a mio figlio >>

Ecco, se non ci fossi in mezzo probabilmente troverei la scena alquanto comica, zia Daphne, zio Blaise e Ginny ci guardano come se fossimo due alieni, Ronald Weasley urla come un ossesso puntandomi addosso la bacchetta e mio padre è appena arrivato in mio soccorso con solo i pantaloni, " può andare peggio? Spero di no... " evidentemente la risposta è si visto che con tutte queste urla abbiamo richiamato l'attenzione di tutti gli abitanti di questa casa.

Sono tutti appostati alla porta della cucina, chi sorpreso e chi divertito, Albus ci guarda cercando di capire cos'è successo ed io so che mi terrà d'occhio, non mi perdonerà facilmente.

<< Ok, papà ti prego, adesso calmati >> così, con tono calmo, Rose cerca di calmare il padre mentre si posiziona davanti a me, proprio nella traiettoria della bacchetta del padre.

Il fatto che Ronald Weasley mi guardi in maniera tanto minacciosa non mi preoccupa neanche un po' in confronto al fatto che Rose sia in una brutta posizione, il fatto che qualcuno, anche suo padre, le punti una bacchetta contro non mi fa stare affatto tranquillo.

<< RONALD! Abbassa subito quella bacchetta o che Godric ti protegga, ti farò pentire di essere nato >> anche Hermione arriva in nostro soccorso mentre sposto Rose che cerca di ribellarsi ma non c'è storia, fisicamente sono molto più forte di lei, e la posiziono senza troppa fatica dietro di me.

<< HERMIONE! DICO SEI IMPAZZITA? QUELLO PALPEGGIA MIA FIGLIA ED IO CHE DOVREI FARE? >>

<< Essere felice per lei che è felice con Scropius >>

<< Miseriaccia, non dirai davvero! Rose ti prego, dimmi che tua madre in preda agli ormoni dice un sacco di cavolate >> il suo sguardo è alquanto implorante.

<< Papà abbassa quella bacchetta dannazione! >> urla lei da dietro la mia schiena e finalmente il padre abbassa la bacchetta che zio Blaise si affretta a prendergli dalle mani << Mamma non è in preda agli ormoni ed io e Scorpius stiamo insieme, dieri che ora lo sapete tutti. Non c'è niente da discutere o da dire, è così e basta, fatevene una ragione >> afferma decisa dichiarando concluso il discorso così, afferrandomi la mano si mette a sedere per la colazione ed io la seguo senza protestare.

Poco alla volta tutti si mettono a tavola, tutti tranne Ron, non sembra affatto contento anzi, è alquanto sconvolto anche se mi sembra riduttivo vista la sua espressione. È così che dopo qualche minuto il padre di Rose si gira e se ne va sbattendo un paio di porte.

<< Lasciatelo stare per oggi ok? Ci penso io a lui >> dice Harry alzandosi con un piatto pieno di cibo in mano.

<< Grazie zio >>

Sorridendoci esce.

<< Così voi due state insieme ora giusto? >> ci domanda di punto in bianco Allison.

<< Si >>

<< Ottimo. Leo... >> si gira verso il gemello che mi guarda male per poi girarsi verso la sorella che ha allungato una mano verso di lui << Pagare! >>

<< Uff... Sei incredibile, non è giusto però >> mentre le passa dei soldi.

<< Avete scommesso su di noi? >> domando basito.

<< Si e mi hai fatto perdere Scorpius. Non potevi aspettare ancora qualche giorno? >> mi sibila contro Leo ed io faccio cadere il discorso con una scrollata di spalle.

<< Albus... Possiamo parlare? >> chiedo al mio migliore amico, sperando che non stia per diventare ufficialmente il mio ex migliore amico, dopo aver finito di mangiare.

Mi guarda e dopo pochi secondi annuisce afferrando un ultimo cornetto alzandosi ed io lo seguo, ci infiliamo in camera sua.

Mentre sto chiudendo la porta anche Rose entra in camera, è evidente che ci ha seguiti.

<< Severus non posso credere che tu gli abbia tirato un pugno >> sbotta subito.

<< Rose... >> cerco di richiamarla ma entrambi non fanno molto caso a me.

<< Tu sei mia cugina, non può trattarti come ha fatto ieri, non posso proprio sopportarlo >>

<< So difendermi da sola Sev, non ho bisogno che tu lo faccia per me e soprattutto non con lui. È il tuo migliore amico, se un domani dovessimo lasciarci non voglio che la vostra amicizia finisca per colpa mia, non lo sopporterei quindi ti prego, cerca di differenziare le cose. Lo so che mi vuoi bene ed io te ne voglio in ugual misura lo sai ma voi siete importanti l'uno nella vita dell'altro >>

<< Non sei affatto ragionevole Rose. Non è stato facile per me, io considero Scorpius al pari di James e Lily ma non posso proprio passare sul fatto che ti fa soffrire per delle idiozie, ieri non aveva ragione e quel che ha fatto è estremamente discutibile >>

<< Lo so, non ti sto dicendo che avesse ragione, non l'aveva e si è scusato. Ma la vostra amicizia è importante... >>

Albus mi guarda ed io sono ancora vicino alla porta come un idiota a guardare la mia ragazza che prende le mie difese con il mio migliore amico, mi sento alquanto stupido e soprattutto so di non meritarlo per niente, la rabbia di Al è più che giustificata.

<< Mi dispiace, davvero. Non farò più una stupidaggine del genere, ieri ho perso la testa... >> mi giustifico alquanto mortificato.

<< Non gli avrei tenuto il muso ancora allungo visto come si è comportato oggi e sono sicuro che anche Eltanin non sarà arrabbiata ancora a lungo con lui. Quindi state tranquilli ok? Acqua passata >> dice sbuffando e roteando gli occhi al cielo.

Sorrido contento di questa riappacificazione.

Bussano alla porta, mi scosto e mamma si affaccia << Scusate se disturbo, ma Rose... Ci sono dei ragazzi all'ingresso che chiedono di te, dicono di essere tuoi amici >>

Guardo la mia ragazza confuso e la vedo aprirsi in un bellissimo sorriso che la illumina << Sono arrivati! >> esclama afferrandomi per mano << Albus vieni con noi! >> così si precipita fuori dalla stanza continuando a tenermi per mano.

Sono confuso, aspettava qualcuno? Non mi aveva detto nulla.

Appena arriviamo all'ingresso, oltre a tutta la nostra famiglia ci sono dei visi che non ho mai visto prima, due ragazze e due ragazzi che parlano con zio Blaise, in italiano oserei dire ma non posso esserne certo al cento per cento visto che non conosco la lingua.

<< Ragazzi siete arrivati! >> 


Angolo Autrice:


Buona sera a tutti!! Come va? La domanda della serata è... Qual'è la vostra più grande passione? Bhè io ho due grandissime passioni e sono: la lettura e la scrittura (ma va?) anche se, devo ammettere che, ultimamente, mi sto appassionando anche all'equitazione.

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