Capitolo 39
Pov. Eltanin
Dei rumori mi svegliano parzialmente, qualcuno sta bisbigliando qualcosa ma non riesco a distinguere bene le parole o le voci però mi sembrano una voce femminile ed una maschile.
Cerco di capire dove sono, sicuramente sono sdraiata in un letto che non è il mio perché è singolo da quel che sento, muovo una mano ed i bisbigli si fermano.
Apro piano gli occhi in un secondo ricordo dove sono e perché. Mi alzo di scatto a sedere.
<< Ti sei svegliata finalmente! >> esclama la voce femminile.
Mi giro verso di lei ed è allora che mi accorgo che quella voce appartiene ad Aida << Ida! Che ci fai qui? Cos'è successo? >>
<< Sta calma Nin, sei al San Mungo, ci hanno detto che ieri, dopo aver portato James sei svenuta. Noi siamo appena arrivati, non potevamo raggiungerti ieri sera a causa della barriera che abbiamo alzato, solo tu è James potevate smaterializzarvi >> mi spiega Scorpius guardandomi seriamente.
<< Come sta James? >> chiedo preoccupata.
<< Non lo sappiamo, Albus e Rose sono appena andati a cercare un medimago per avere sue notizie mentre noi stiamo qui con te >> mi spiega Aida con una calma che mi innervosisce e basta.
<< Devo andare da lui >> affermo scostando le coperte per potermi alzare ma vengo subito bloccata da Scorp.
<< No! Tu devi aspettare che vengano a controllarti. Poi potrai andare dove vuoi. Aida va a chiamare l'infermiera >>
Aida si alza ed esce di corsa ma io devo andare subito da James << Scorpius levati di torno e lasciami andare subito! >> sbraito minacciosa.
<< È inutile che fai tante storie, non ti lascio andare da nessuna parte, tra poco sarai libera di fare ciò che vuoi >> ribatte sicuro di sé.
Non ho neanche la possibilità di ribattere perché la porta della stanza si apre ed entra un'infermiera seguita subito da mia cugina.
<< Si è svegliata finalmente, prima che si alzo e corra dal ragazzo che ha portato questa notte ho bisogno che tu stia buona per farti visitare. Hai sbattuto la testa ed è il caso di controllare che vada tutto bene quindi poche storie, prima iniziamo prima finiamo >> mi spiega l'infermiera.
È una donna minuta, molto bassa, sarà un metro e cinquanta al massimo, i capelli sono castani con un tagli a caschetto molto corto ed ha un paio di occhi molto scuri.
Lascio che faccia tutti i suoi controlli senza troppe storie così che finisca in fretta e mi permetta così di andarmene.
<< Non è che lei sa dirmi come sta il ragazzo che ho portato qui? >> le chiedo speranzosa.
<< Mi spiace tesoro, lui non è nel mio reparto... >>
<< Capisco... >>
Mentre finisce di visitarmi noto che sia Aida che Scorpius mi fissano in silenzio con aria tesa e non capisco se è perché sono preoccupati per me oppure se è per qualcos'altro.
" Merlino non è che è successo qualcosa e non me lo vogliono dire? Effettivamente ieri sera non ho pensato, ho semplicemente agito portando James da qualcuno che si sarebbe preso cura di lui e che sapeva cosa fare, senza pensare ai ragazzi. I piccoli saranno stati sicuramente spaventati però c'erano Scorpius, Aida, Albus e Rose, sicuramente avranno arginato ogni tipo di problema quindi niente panico. Nessuno oltre a James era ferito quindi a parte lo spavento non può essere successo niente "
Mi tranquillizzo immediatamente prima che un altro pensiero mi colpisca e mi faccia agitare nuovamente.
" E se invece hanno saputo qualcosa di James? Qualcosa di brutto e non vogliono dirmelo per controllare prima le mie condizioni così che io non faccia troppe storie o resistenze. Oh Priscilla, è stato morso? non sarà mica che non sono riuscita a portarlo in tempo vero? Oddio no! "
<< Adesso basta! Toglietevi tutti di mezzo, devo assolutamente sapere come sta James, devo andare da lui, ORA! >> sbraito togliendomi di dosso l'infermiera ed a passo spedito scanso sia Aida che Scorpius uscendo in fretta e furia dalla stanza alla ricerca di qualcuno che possa indicarmi dove si trova James.
Un'infermiera un po' confusa mi indirizza al piano superiore in fondo al corridoio la prima stanza sulla destra.
Salgo su per le scale, all'ultima rampa sento Scorpius ed Aida chiamarmi dal piano inferiore, senza ascoltarli continuo ad andare per la mia strada.
Entrando nel corridoio mi imbatto subito in Albus e Rose.
<< Eltanin! >> urlano contemporaneamente.
<< Come sta James? >>
<< Sta bene non preoccuparti, sta ancora dormendo ma i dottori ci hanno tranquillizzato sotto ogni punto di vista, non è stato morso però stasera dovrà restare qui per far cicatrizzare bene le ferite perché i tagli di licantropi sono ad alto rischi infezione >> mi spiega Albus.
<< Meno male. Bhè scusatemi ma ora devo proprio vederlo >>
<< NIN!! >> urla Scorp afferrandomi il braccio << Sei forse impazzita? Capisco che tu sia preoccupata ma non puoi comportarti come una bambina capricciosa! >>
<< Non faccio la bambina capricciosa! Avevo bisogno di assicurarmi delle condizioni di James! >> ribatto alterata e strattonando il braccio dalla sua presa.
<< Ok, calmatevi! >> richiama la nostra attenzione Rose mettendosi tra di noi e calmando immediatamente Scorp << Albus ti ha rassicurato sulle condizioni di Jamie. Perché non ci sediamo al bar così fai colazione e magari anche Scorpius mangia qualcosa visto che non ha mangiato niente a casa. Il bar è qui in fondo al corridoio, appena ti avremmo visto fare un pasto decente torneremo tutti da James ok? >>
Non sono molto convinta però l'espressione preoccupata di mio fratello mi fa annuire per poi seguirli alla caffetteria dell'ospedale.
Ordiniamo un cappuccino ed un pezzo di cheescake per Scorpius mentre io prendo una spremuta d'arance ed una brioche alla marmellata di more per me.
Come ci sediamo al tavolino nessuno di noi parla fino a quando non chiedo come stanno i piccoli, di cui non ho tenuto molto conto fino ad ora.
Aida e Rose mi rassicurano che stanno bene, Leo ha tenuto compagnia ad Allison, come Hugo con Lily mentre Antares è andato a dormire da solo ma Rose durante la notte si è svegliata e l'ha trovato spaventato quindi gli ha tenuto compagnia.
<< Ed ora come sta? >> chiedo subito apprensiva.
<< Stamattina era molto più tranquillo, non mi sembrava più spaventato >> dice Rose tirando una gomitata a mio fratello che borbotta qualcosa di incomprensibile.
<< Bene, appena tornerò a casa però gli parlerò per assicurarmi che stia davvero bene >> dico più a me stessa che agli altri mentre Rose annuisce.
Albus ed Aida iniziano a parlare ma non li ascolto, vengo distratta dal richiamo di più infermieri e dottori in una delle stanze qui vicino.
Più calca si forma e più mi rendo conto che la stanza in cui stanno correndo sembra proprio quella che mi ha indicato l'infermiera al piano di sotto.
<< Rose, Albus... Qual è la stanza di James? >>
<< È proprio... >> comincia a dire Albus girandosi per indicare proprio la stanza che temevo prima di alzarsi << Ma cosa cavolo sta succedendo! >>
Tutti ci allarmiamo immediatamente precipitandoci dietro ai medimaghi e le infermiere facendoci largo a spallate.
<< NON MI INTERESSA NIENTE CHE SIAMO IN UN'OSPEDALE!! DEVO ANDARE A VEDERE COME STA LA MIA RAGAZZA!! HANO DETTO CHE È SVENUTA, PRIMA DEVO ACCERTARMI CHE STA BENE QUINDI LEVATEVI TUTTI DI TORNO!! >>
Quando riusciamo ad entrare ci ritroviamo davanti James ad urlare come un matto e dibattersi sul letto con il viso rosso per lo sforzo.
<< James! >> richiamo la sua attenzione capendo che voleva venire da me.
Lo vedo girarsi a guardarmi bloccandosi immediatamente mentre cerca di calmarsi, mi faccio largo tra tutte le persone che sono all'interno della stanza.
<< Sono qui, come ti senti? >> gli chiedo arrivando al suo fianco e spingendolo delicatamente sul letto per farlo sdraiare nuovamente.
<< Sto bene, non preoccuparti, tu piuttosto, come stai? Quando mi sono svegliato mi hanno detto che eri svenuta >> posso vedere chiaramente la sua preoccupazione nello sguardo.
<< Non mi vedi? Sto bene, ero solo preoccupata per te, ma a parte questo sto benissimo, ho anche appena finito di fare colazione, te hai fame? Vuoi qualcosa? >> domando sedendomi accanto a lui che, finalmente, si è sdraiato ed inizio ad accarezzargli i capelli per farlo rilassare, cosa che mi riesce visto che chiude gli occhi e tira un sospiro.
Nel frattempo, con la coda dell'occhio, ho notato che la stanza si è svuotata, siamo rimasti solo noi, Rose, Scorpius, Albus ed Aida che restano in silenzio in fondo alla stanza.
<< No, sto bene così. Qualcuno vi ha detto quando posso uscire? >> domanda ad Albus.
<< Domani mattina, oggi devi restare qui >> gli risponde.
<< Bene, i ragazzi come stanno? >>
<< Non preoccuparti, sono a casa a rimettere tutto in ordine >>
<< Rose? Grazie, tu stai bene? >>
<< Non preoccuparti Jamie, sto benissimo >>
<< Bene. Allora se devo restare qui qualcuno può portarmi qualcosa da mangiare? >>
<< Ci pensiamo io ed Aida fratellone >> così dicendo Albus e mia cugina vanno via.
<< Ci vediamo dopo ok? >> domanda Scorp dopo che i ragazzi sono andati via ed anche lui esce trascinandosi via Rose senza aspettare una risposta.
Appena la porta si chiude mi giro verso James baciandolo.
<< Mi sono preoccupata da morire >>
<< Nhà... Non ce n'era bisogno >> afferma con il suo sorrisino prima di riprendere a baciarmi.
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