Capitolo 34
Angolo autrice:
Buongiorno a tutti, prima di lasciarvi al capitolo, vorrei solo farvi sapere che, se vi danno fastidio certe scene sappiate che potete saltare questo capitolo senza problemi, non c'è niente di particolarmente fondamentale. Al resto di voi a cui non danno fastidio scene un pò più "hot" buona lettura.
Pov. Draco
Ci siamo appena smaterializzati tutti ed otto all'ingresso del miglior albergo magico di Miami, la città che abbiamo scelto per la luna di miele.
Scambio solo un'occhiata con Blaise, Potter e Weasley, inutile dire che come abbiamo avuto le chiavi delle nostre camere, ognuna su un piano diverso dalle altre, ci siamo salutati trascinando la propria moglie via.
<< Draco! Avete già deciso che non ci vedremo per i prossimi dieci giorni? >> mi domanda ridendo Hermione.
<< Non avete possibilità di scelta, tutti noi vogliamo passare i prossimi giorni a nostra disposizione solo ed esclusivamente con una persona e nel mio caso sei tu >> dico arrivando all'ultimo piano dove c'è la nostra stanza << Quindi niente storie. Non mi dirai che mi hai sposato ma non vuoi passare un po' di tempo sola con me vero? Che mi hai sposato a fare? >>
<< Ma quanto sei scemo? Certo che voglio passare del tempo solo io e te, abbiamo sempre così poco tempo per noi ed appena nascerà anche lui o lei ne avremo ancora di meno >>
Posare la mano sul suo ventre che inizia ad ingrossarsi mi viene naturale ed anche sorriderle quando poggia la sua mano sulla mia.
<< Vedrai che sarà un maschietto >> affermo convinto.
<< E se fosse una femminuccia? >> domanda mentre apro la porta.
<< Andrebbe bene anche una bambina, vorresti un'altra femmina? >>
<< Non mi dispiacerebbe, con Hugo sono stata molto presente mentre per Rose tra il periodo in cui io e Ronald ci distruggevamo a vicenda e quello del divorzio dove Rose è andata via fino a pochi mesi fa non ci sono mai stata per lei, è cresciuta senza di me, non so niente di lei e non ci sono mai stata >> spiega.
<< D'ora in poi ci sarai, Rose è una ragazza in gamba e ti adora, si vede anche a miglia di distanza. Ti ricordi come mi hai detto quando ci siamo rincontrati prima che iniziassimo la nostra relazione? >> le chiedo mettendomi di fronte a lei guardandola dritta negl'occhi << Mi hai detto di non farmi bloccare dai rimorsi, c'è sempre il modo per rimediare, ed anche tu non devi farti bloccare dal passato, questa volta ci sarai, per Rose, Hugo ed anche per il bambino o bambina che nascerà >>
<< Grazie >>
<< Per la verità preferirei un ringraziamento diverso >>
<< Hai poco da ghignare, sei tu che ti sei fatto prendere dall'ansia da quando siamo tornati insieme e sai del bambino, io avrei fatto sesso già da un po' visto che i miei ormoni si fanno sentire >> sbuffa dandomi un pizzicotto sul braccio.
<< Bhè scusa se ho preferito parlare prima con un medico, facendo bene tra le altre visto che prima avevi bisogno di riprendere un po' di peso e due settimane di riposo, ora che non ci sono più problemi e sei a tutti gli effetti mia non c'è più alcun ostacolo >>
Sbarazzandomi della giacca del completo e della cravatta, che faccio volare su una sedia, e senza neanche guardare la stanza ed i nostri bagagli che ci hanno già portato qui afferro mia moglie per poi baciarla con un po' di irruenza mentre lei si aggrappa a me per evitare di perdere l'equilibrio.
<< È da quando ti ho vista, con quest'abito, la prima volta che sogno di togliertelo >> esclamo accarezzandole la schiena mentre la faccio indietreggiare.
<< Niente e nessuno te lo impedirà >> sussurra in risposta.
<< Non l'avrei permesso a niente ed a nessuno >> le bisbiglio all'orecchio facendo scendere la lampo del vestito prima di arrivare al letto.
Pov. Hermione
Sento le sue labbra sul mio lobo, sul collo, il bordo del letto contro i polpacci e le sue mani che hanno fatto scendere la cerniera del vestito, che ovviamente mi è scivolato addosso fino a posarsi sul pavimento ai miei piedi, l'eccitazione sta schizzando alle stelle.
<< Draco... >> lo sento sorridere sull'incavo del mio collo quando intrufolo le mani sotto la sua camicia dopo averla strattonata fuori dai pantaloni << Se non mi aiuti a toglierti questa camicia giuro che la faccio a brandelli >>
<< Non sia mai, questa è la mia preferita, è un regalo della mia dolce mogliettina >> sghignazza allontanandosi da me.
Con delicatezza mi spinge a sedermi sul letto mentre lui inizia a sbottonare la camicia con calma, come se avesse tutto il tempo di questo mondo, tempo che io vorrei andasse più in fretta.
Salgo meglio sul letto andando a sedermi proprio al centro mentre mi godo la vista di Draco che, si ferma a metà della sua opera con la camicia per levarsi le scarpe, i calzini, i gemelli che ha ai polsini della camicia per riprendere a sbottonare gl'ultimi bottoni della camicia che, gli ho regalato apposta per il matrimonio.
Si allontana un attimo dal letto per poggiare la camicia sulla poltrona ed i gemelli sul comò per poi tornare da me, come siamo nuovamente vicini allungo il collo per baciarlo ma proprio quando si allunga anche lui mi ritraggo un pochino sorridendo e strofinando il mio naso sul suo.
Anche Draco strofina il suo naso contro il mio ma dopo pochi secondi con una mano sulla nuca mi attira contro la sua bocca mentre l'altra mi fa sdraiare per poi sganciare il reggiseno a fascia. Mi accarezza il seno lateralmente scendendo al ventre dove si ferma a fare delle carezze, come se volesse coccolare anche il nostro bambino.
<< Siamo sicuri che la medimaga era affidabile vero? >> domanda guardandomi negli occhi, posso vedere tutta la sua insicurezza ed eccitazione << Non faremo male al nostro piccolino? >>
<< Sta tranquillo, andrà tutto bene >> lo rassicuro prima di attirarlo nuovamente a me.
Approfondiamo il bacio mentre, dalla nuca, le mie mani passano ad accarezzare il petto, i fianchi e la schiena di Draco percependo perfettamente i brividi d'eccitazione che gli fanno venire le mie mani. Passo a sganciare o giocare, dipende dai punti di vista, con la cintura che apro definitivamente quando infila una gamba tra le mie e con il ginocchio fa pressione sul mio centro procurandomi un mugolio d'apprezzamento.
<< Attenta a non pestare la coda di questa serpe... >> sussurra mentre mi lascia una scia infuocata di baci sulla mascella, collo e dietro l'orecchio per poi tornare sul collo e scendere sul decolté.
In quest'ultimo periodo ho avuto qualche dolore al seno a causa della gravidanza, infatti, mio marito, si limita a palparlo con le mani evitandolo con la bocca così da non rendermelo ancora più sensibile.
Nel frattempo, dopo aver sbottonato il bottone e tirato giù la zip dei pantaloni, ho intrufolato la mano dentro ai suoi boxer afferrando così la sua già più che presente e completa erezione e facendo scorrere la mano su e giù per l'intera lunghezza, provocando un sospiro di piacere ad entrambi visto che in quel momento lui mi ha pizzicato un capezzolo tra l'indice ed il pollice.
Con un po' di pazienza e l'aiuto di Draco, mentre ride della mia impazienza, riusciamo a sbarazzarci dei pantaloni e dei boxer contemporaneamente.
<< Visto che sei così di fretta, che ne dici se per questa volta saltiamo i preliminari ed andiamo dritti al dunque? >> mi interroga mentre con le dita lunghe da pianista sorpassa senza problemi la stoffa sottilissima delle mutande << Da quel che posso sentire anche tu sei messa bene in quanto ad eccitazione >>
<< Direi che possiamo anche passare oltre i preliminari ma oggi è un giorno importante, dovremmo fare le cose in grande e... ah! >> gemo quando inizia a stimolarmi più assiduamente il clitoride.
<< E... >> mi incita a parlare con tono beffardo e curioso continuando a stimolarmi infilando il medio e l'indice dentro di me e contemporaneamente non stacca il pollice dal mio punto più sensibile.
<< Ed io voglio essere completamente tua >> sospiro mentre sento l'orgasmo arrivare.
<< Tu sei MIA >> lo afferma con forza nel momento in cui mi lascio andare definitivamente alle onde del piacere.
<< Ti... manca... qualcosa... per... avermi... completamente tua.... Lo sai, ne... abbiamo anche parlato... una volta, ricordi?... Ti chiesi tempo allora ma adesso sono pronta e desidero che tu abbia tutto di me >> gli ricordo facendo calmare e regolarizzare il respiro ed i battiti del cuore.
Lo vedo spalancare gli occhi per la sorpresa quando capisce di cosa sto parlando e guardarmi con dolcezza intanto che fa scivolare le mutande dalle mie gambe buttandole per la stanza.
<< Lo sai che non è un problema, non ti devi sentire in dovere di farlo. Già all'epoca ne abbiamo parlato, posso benissimo vivere senza farlo, non è vitale >>
<< Si è vero, lo so e l'hai detto, ma so che ti piaceva, ne ho parlato con Astoria... >>
<< Quello che facevo in camera da letto con Astoria non dovrebbe preoccuparti visto che tra di noi era solo un matrimonio contrattuale, senza contare che mi sono comportato come un vero stronzo con lei, le ho scaricato addosso colpe che non aveva con il sesso. Tra me e te è molto diverso >>
<< Lo so! Non voglio farlo perché allora lo pretendevi da Astoria, so che vorresti ed io sono pronta anche a questo, lo desidero anch'io >>
<< Hermione ti farò male e non sono sicuro che farebbe bene al bambino >>
<< Non preoccuparti del bambino, ne ho parlato con la medimaga ed ha detto che non c'è problema, l'importante è stare attenti a non schiacciare il piccolo >>
<< Hai parlato di sesso anale con la medimaga? >> domanda divertito facendomi arrossire come una scolaretta << Mi stupisci e non poco, dov'è finita tutta il tuo senso del pudore? >>
<< Falla finita di prendermi in giro! Non è carino da parte tua visto che sono riuscita a farlo solo per te >> ammetto senza guardarlo.
Lo sento sospirare, afferrandomi il mento mi gira la testa fino a far scontrare i nostri sguardi, amore, è tutto ciò che riesco a leggerci dentro.
<< Sei straordinaria, sul serio e ti amo da morire >>
<< Devi guidarmi tu perché io non so cosa fare >> gli comunico per fargli capire che voglio farlo davvero.
<< Sarà un vero piacere >> dice ridendo per il doppio senso e facendomi alzare gl'occhi al cielo per la sua puerilità.
Torna a baciarmi con calma, ci trascina sul bordo del letto alzandoci.
<< Credo che sia meglio farlo in piedi così da non fare del male al piccolo >> spiega facendomi girare e piegare leggermente in avanti, annuisco incapace di dire altro << Per farlo davvero però ho bisogno che ti rilassi e visto che non abbiamo lubrificante visto che non ero preparato ad una sorpresa del genere, useremo la tua secrezione che come sempre mi lusinga all'inverosimile >>
" Lo fa senza dubbio apposta per imbarazzarmi ancora di più quando dice certe cose, sono già rossa come un pomodoro, neanche avessi dieci anni e non sapessi neanche cos'è il sesso "
<< Lo sai che ti adoro quando arrossisci, non prendertela, sembri ancora così innocente, una vera scolaretta perfettina >> mi prende in giro mentre mi allarga le gambe, con un dito raccoglie i miei umori portandolo poi nell'unico posto in cui non ho mai permesso a nessuno di arrivare, per espanderli.
<< Non leggermi la mente! >>
<< Lo sai che sono un legimens naturale e proprio adesso devo sapere tutto ciò che provi e sentirti altrimenti ti farò male, cosa che non voglio, quindi stai buona >> mi ammonisce continuando il suo lavoro con il dito.
" Devo ammettere che questo è alquanto eccitante "
<< Concordo pienamente... Ora ci vuole il tocco finale però >> mormora confondendomi un po' le idee per poi far scivolare, contemporaneamente, la sua erezione nella mia vagina ed il dito nel mio posteriore mozzandomi il respiro per la sorpresa << Merlino! >> ringhia << anche la mia erezione deve essere bagnata altrimenti la frizione ti farà male >>
Si muove un po', dentro e fuori, dentro e fuori, con lentezza esasperante e ruotando il bacino di tanto in tanto.
<< Ti conviene appoggiarti con le mani sul letto, non vorrei che perdessi l'equilibrio >> e così faccio, mi piego in avanti appoggiando i palmi delle mani sul materasso.
Pov. Draco
Una volta che si è appoggiata esco dalla sua vagina posizionando la cappella sull'ingresso posteriore, inviolato ed estremamente stretto.
" Cazzo, devo calmarmi anch'io " cerco di darmi un certo contegno.
"' Inspira ed espira, ispira ed espira '" continua a ripetersi in mente.
<< Brava, cerca di restare calma e rilassata, in qualunque caso non durerà molto, né il dolore né io, sono troppo eccitato, tra l'astinenza e, come se non bastasse tutto questo, sarai così stretta da farmi venire come un adolescente >> la sento ridacchiare a questa prospettiva nello stesso momento in cui inizio ad entrare con calma << E poi diciamolo, hai un culo meraviglioso Hermione, te lo strizzerei tutto il tempo se potessi >>
Le parole mi si smorzano in gola proprio nel momento in cui arrivo fino in fondo, proprio come la sua risata. Resto fermo dove sono per permetterle di rilassarsi nuovamente e di abituarsi alla mia presenza anche se è estremamente difficile.
<< Salasar, è come l'ho sempre immaginato Hermione, ci manca poco che venga anche da fermo >> ansimo appoggiandomi leggermente alla sua schiena con l'intenzione di aiutarla a rilassarsi stimolandola.
Con entrambe le mani racchiudo i seni, prima li palpo un po' poi pizzico leggermente i capezzoli ed in poco tempo Hermione è già più rilassata ed ansimante di piacere, inizio a muovermi lentamente per evitare di farle male.
Dopo qualche altra spinta sento chiaramente che si è abbastanza abituata e che non le sto facendo male così aumento il ritmo andando a stringerle un fianco con una mano e con l'altra scendo sul clitoride.
Nel frattempo che Hermione si lascia completamente andare, continuo a muovermi dentro e fuori ed è un piacere intenso, come ogni volta che facciamo l'amore, questa volta però le sue pareti sono estremamente strette e che mi stringono come un guanto di seta caldo.
Non so per quanto tempo andiamo avanti, so solo che dopo non molto le sue pareti si stringono ancora di più ritmicamente, sta per raggiungere un'altra volta il piacere ed alla fine vengo subito anch'io.
Mi lascio andare, facendomi scuotere dal piacere, riversando il mio sperma dentro di lei che sta cercando di recuperare fiato mentre la sorreggo.
Restiamo immobili per qualche minuto, neanche io riesco a muovermi, ho paura che e gambe possano crollarmi e farci cadere entrambi. Quando sono sicuro della mia stabilità mi sfilo dal corpo di Hermione che viene percorso da un nuovo brivido e con calma l'aiuto a sistemarsi sul letto per poi raggiungerla.
<< Grazie tesoro, è stato meraviglioso ma ora dormi che sarai esausta. È stata una giornata lunga, faticosa e piena di emozioni, sono sicuro di averti sfiancato definitivamente ora >> le sussurro all'orecchio posizionandomi a cucchiaio dietro di lei accarezzandole il ventre << Stai bene vero? >>
<< Si, sto benissimo. Anzi, non siamo mai stati meglio >> mormora stringendo le sue mani sulle mie che le accarezzano il ventre.
<< Ne sono felice. Buona notte mogliettina >> dico dandole un bacio sulla nuca.
<< Buonanotte amore mio >>
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