Capitolo 18
Pov. Hermione
<< Incinta? Ma cosa...? MAMMA! L'hai detto a Draco? Lui lo sa? >> esclama Rose.
<< Draco... Lui, non lo sa... >> dico guardandola con le lacrime agli occhi e vedo la sua espressione diventare decisa.
<< Allora dirglielo >> afferma.
<< NO! Non posso! >>
<< Perché non puoi? >>
<< Perché era d'accordo, lui è d'accordo con gli altri! >>
<< Si ma lui ti ama, se solo avesse saputo del bambino non l'avrebbe mai fatto! Mamma tu devi dirglielo, è suo diritto, è il padre >>
<< No! Smettila, non glielo dirò e non lo farai neanche tu Rose. Promettimelo, promettimi che non gli dirai nulla >>
<< Si può sapere perché fai così? È suo diritto saperlo! >>
<< Non posso farlo! Ti prego! Promettimelo e basta >>
<< Va bene, te lo prometto, ma sappi che non sono d'accordo >> dal suo sguardo si vede molto bene quanto è contrariata.
<< Grazie >> mormoro stanca rialzandomi dal pavimento e dirigendomi sul letto seguita da mia figlia.
<< Mamma... >> richiamala mia attenzione che le porgo subito << Sei incinta, non puoi più pensare solo a te, devi pensare prima di tutto al bambino e così gli stai facendo solo del male. Non puoi più pensare solo a te ed al tuo dolore, vedrai che le cose andranno meglio, ma ora devi pensare al piccolo. Riprenderai a mangiare ai pasti regolari, che ti piaccia o che tu voglia o meno, lo devi fare, ci siamo intese? Altrimenti andrò dritta da Draco >>
<< Va bene, hai ragione, sto mettendo a rischio il bambino. Mi impegnerò di più d'ora in poi >> la rassicuro, convincendomi che è ciò che devo fare.
Rose si siede sul letto accanto a me, mette una mano in tasca e ne tira fuori il mio anello, l'anello che mi ha regalato Draco.
<< L'ho incontrato con Eltanin e Scorpius. Mi ha chiesto di ridartelo perché, ha detto, che questo é tuo, tuo soltanto e vorrebbe che tenessi almeno questo. Gli hai lasciato tutto ma questo dice che è tuo in tutto e per tutto e che devi averlo tu, per poter avere sempre qualcosa che ti ricordi di lui e del fatto che ti ama >>
Non appena inizia a raccontarmi le lacrime hanno già iniziato a scendere involontarie.
<< Ho già qualcosa che mi ricorderà per sempre noi. Non posso tenerlo, non ci riesco quindi ridaglielo, riportaglielo, fai quello che vuoi ma fallo sparire da questa casa. Non voglio vederlo mai più >> le dico richiudendomi in bagno, un chiaro segno per farla andare via.
Pov. Rose
Esco dalla camera di mamma rigirandomi questo benedettissimo anello tra le dita.
Ha una montatura sottile ed incastonati, in mezzo a tanti diamantini, due pietre che si incastonano alla perfezione, un rubino ed uno smeraldo.
" Si vede che non ha scelto l'anello per mamma a caso... "
Entro nella mia stanza, poggio l'anello sulla scrivania, mi siedo e, dopo aver chiamato la civetta di Hugo, Clay, prendo penna e pergamena ed inizio a scrivere.
" Preparatevi perché ho intenzione di dare una smossa a questi 'adulti' "
Lo lego alla zampetta della civetta << Portalo ad Al >> gli dico lasciandolo andare.
Pov. Albus
James è appena tornato a casa, ormai è come nuovo, non ha neanche una cicatrice e come al solito scherza sopra l'incidente, lui non da mai troppo peso a queste cose.
Sia Lily che mamma sono molto più tranquille ora che Jamie è tornato a casa, papà è un'anima in pena, non è quasi mai a casa e cerca di passare il più tempo possibile a lavoro cercando di non pensare.
<< Allora Al? Hai già avuto qualche idea? >> mi domanda James entrando in camera mia richiudendo la porta alle sue spalle.
<< Per il momento sinceramente no. Però spero che Rose si muova a decidere e che ci dia una mano >>
<< Le hai parlato? >>
<< Si, le ho parlato, ma mi ha detto che ci avrebbe pensato per poi farmi sapere se ci aiuterà a no >> lo informo.
Tutto ciò che riesce a fare è annuire restando in silenzio.
<< Tu hai avuto qualche idea? >> gli chiedo.
<< Per la verità, ti sembrerà assurdo ma almeno per papà ed Astoria si, ho un'idea >> afferma James stupendomi e non poco.
Sto per chiedergli spiegazioni quando il ticchettio alla finestra della mia stanza mi interrompe, come mi giro vedo il gufo di Hugo. Appena lo vedo la fiamma della speranza si accende in me, non so perché ma sono certo che qualunque cosa porti il gufo sia da parte di Rose.
Apro la finestra lasciando passare Clay che si appollaia subito sul bastone fluttuante sulla mia scrivania ed attende guardandomi, mi avvicino e srotolo il pezzetto di pergamena dalla sua zampetta allungandogli uno dei biscottini che ho nel cassetto della scrivania.
Srotolo la pergamena e tutto ciò che leggo è:
" Preparatevi perché ho intenzione di dare una smossa a questi 'adulti' "
<< James, qualunque sia il tuo piano, va messo in atto al più presto. Rose ci aiuterà ed ha già in mente qualcosa che attuerà molto in fretta >> affermo passandogli la pergamena.
" Ora che anche Rose si è unita a noi sono molto più rassicurato. Chissà cos'ha in mente e cosa l'ha spinta a cambiare idea...
Qualunque cosa sia probabilmente è la cosa migliore che ci potesse capitare "
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro