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70 - è stato colpito

Il tachimetro segna i 90km/h.
L'auto sfreccia sull'asfalto e guardo gli alberi ridotti a macchioline verdi. Il vento fa muovere i rami e le poche foglie rimaste appese. Le nuvole grigie minacciano pioggia e sembrano spostarsi con noi, ormai siamo in autunno inoltrato, la mia stagione preferita e fra due giorni sarò a casa per il ringraziamento. Siamo già a novembre quando in realtà mi sembra di essere tornata al college appena ieri. Sono successe un sacco di cose e quest'anno non accenna a smettere con le sorprese.

Shane ha entrambe le mani fisse sul volante e lo sguardo fisso sulla strada.
L'espressione tesa che ha in volto da quando ha ricevuto la telefonata mi spaventa. Ho cercato di estrapolare ulteriori informazioni ma è stato come un buco nell'acqua, non si è lasciato sfuggire nulla.

Il suo cellulare squilla e prima che possa portarselo all'orecchio leggo sullo schermo il nome di Cameron.
Perché richiama?

Si porta il cellulare all'orecchio e parlotta senza però darmi la possibilità di capire gran che.

Frena improvvisamente mentre sbuffa sonoramente. Con una rapida mossa fa un'inversione a U e riprende velocità mentre torniamo sulla strada di partenza.

《Dove stiamo andando ora?》chiedo preoccupata mentre rimette il cellulare di fronte al cambio e preme sull'acceleratore.

《Cambio di destinazione》risponde secco. Poso la testa sul sedile e chiudo gli occhi prima di impazzire.
Ho bisogno di sapere che Samuel sta bene e che non è nei guai.
Inspira ed espira.

《Abbiamo tutto sotto controllo》apro un occhio guardandolo mentre continua a guidare verso non so dove.

《Ah si? Come quando è morto Matthew?》passo le dita sulla cintura ruvida e ripenso al suo volto candido e sereno. È così che voglio ricordarlo.
Sospira mettendo la freccia che tintinna ad intermittenza.

《Apri il portaoggetti》fa segno con il mento. Tiro la piccola levetta nera e apro lo scomparto.

《C'è un cellulare》dò una rapida occhiata e sotto una piccola pila di fogli vedo un cellulare grigio.
Cerco di sbloccarlo ma richiede l'impronta.
Shane toglie una mano dal volante per poi posarla sul tasto home e sbloccare il cellulare.

《Chiama Samuel》

《Perché da questo cellulare? Non posso usare il mio?》entro sulla rubrica e cerco il nome di Samuel che però non trovo. Ci sono solo dei numeri. Esco dalla rubrica e compongo il numero da zero.

《È una linea protetta, i Birds of Pray non possono rintracciarla. Abbiamo avuto problemi in passato perché sono riusciti ad ascoltare le nostre conversazioni》

《Ma tu e Cameron vi chiamate da quello》indico il suo e gli compare un piccolo sorriso come se avessi appena detto la più grande cavolata del secolo.

《Basta che uno dei due usi la linea protetta e la chiamata è criptata》mi mordo il labbro inferiore e premo sul tasto verde.

Continuo a torturarmi il labbro con i denti e stringo fra le dita il cellulare freddo.

《Shane cosa succede?》sentire la sua voce seppur agitata è un sollievo. Almeno so che sta bene, o meglio, che è vivo.

《Sono Chloe》deglutisco aspettando che dica qualcosa. Dopo alcuni secondi di silenzio il suo tono cambia radicalmente.

《Oh cielo, piccola è successo qualcosa? Stai bene?》Mi scappa un sorriso quando con la sua voce profonda mi chiama "piccola" e credo di arrossire.

《Si, sono con Shane non preoccuparti per me. Voglio sapere se tu stai bene》

《Stai tranquilla, andrà tutto bene. Stasera vengo da te e passiamo un serata normale. Ora però puoi mettermi in vivavoce?》

《Ti aspetto》allontano il cellulare mettendolo di fronte a me mentre premo il simbolo del vivavoce.
《Parla pure》

《Shane ho il filmato del carico 07-52》non ho idea a cosa si stia riferendo e aspetto qualche elemento in più. Shane alza gli occhi al cielo per poi rispondere.

《Ti strozzerei con le mie mani per questo, anche se la tua ragazza non credo sarebbe d'accordo》mi lancia una rapida occhiata leggermente divertita e scuoto la testa.

《Ora cerca di non cacciarti più nei guai, sto andando verso la traccia che mi ha dato Cam e se riesco a intercettarla siamo sul pezzo》conclude poi Shane in tono serio. Quindi siamo in missione?

《Sono sicuro che questa volta ce la faremo, non possiamo-》un forte boato blocca la voce di Samuel e per un secondo ho il dubbio che provenga da fuori, ma poi mi rendo conto che proviene dal telefono.

《Samuel!》alzo la voce richiamandolo e Shane fa lo stesso. Fisso il cellulare in attesa di una risposta mentre sento un altro boato questa volta accompagnato da imprecazioni di Samuel.

《Samuel cosa sta succedendo?》

《Sono loro, 24 Long Air street》queste sono le ultime parole che sentiamo prima di accorgermi che la chiamata è terminata. Shane impreca e batte il pugno sul volante, senza però fermarsi.

《Vai nella rubrica e chiama il contatto 5》faccio immediatamente ciò che mi dice porgendogli il cellulare non appena la chiamata si avvia. Se lo porta all'orecchio e le sue parole mi spaventano più di quanto io non lo sia già.

《Samuel al 24 Long Air Street è stato colpito. Un colpo di pistola e presumo ci sia stato un tamponamento. Io mi dirigo alla traccia, tu vai da lui》dopodiché termina la chiamata e me lo porge.

Pistola? Qualcuno ha sparato a Samuel? Inizio ad andare in iperventilazione e non posso non pensare al peggio.

《Dobbiamo chiamare la polizia o un'ambulanza!》sbotto contro la troppa calma di Shane che continua a guidare verso la presunta traccia.

《Ora non è un nostro problema, lo faranno Cameron e gli altri, per il bene di tutti non possiamo fermarci》strabuzzo gli occhi esterreffata dalla sua affermazione. Forse non si è reso conto della gravità di ciò che è appena successo. È così che hanno agito quando è morto mio fratello? Perché ci credo allora che non sono ancora riusciti a darmi una spiegazione plausibile su ciò che è successo davvero.

《Io voglio andare da lui, non posso perderlo, non me lo perdonerei mai. Al diavolo la traccia》il respiro si fa affannoso e sento le lacrime premere per uscire.

《Non è menefreghismo, ma organizzazione, ti sembrerà difficile da comprendere ma se ora giro l'auto e torno indietro il lavoro di Samuel sarà vanificato》prende una svolta a destra e mi sembra di conoscere questa strada. Torno alla realtà e senza prestare attenzione alle sue parole gli chiedo di sbloccare il cellulare, cosa che però si rifiuta di fare.

《Non puoi richiamarlo ora, non è sicuro》lascio cadere il cellulare sulle mie gambe e prendo un grosso respiro. Hanno sparato a Samuel e io ero al telefono con lui senza aver potuto fare niente.

Con gli occhi ormai lucidi mi volto verso il finestrino e mi perdo nella vista sfocata dei palazzi familiari che portano verso il centro città. Non posso non continuare a pensare a ciò che è appena successo e mi si forma un terribile groppo alla gola. Instintivamente porto le dita a stringere l'unico oggetto che mi dà sollievo: la mia targhetta in metallo.

Potrei considerarlo il mio talismano, qualcosa del genere, e anche se non credo che abbia poteri magici ha la capacità di farmi calmare. È il simbolo della mia famiglia, ciò che mi unisce ai miei fratelli, le persone a cui tengo di più al mondo. Stringendo questo semplice pezzo di metallo inciso spero di riuscire ad avere la forza di superare tutti i brutti momenti come questo.

Dovrei fidarmi di Shane, sembra avere la situazione sotto controllo ma dopo tutte le batoste che ho subito faccio fatica a sperare che possa andare tutto bene. Penso sempre al peggio, è vero, ma chi posso biasimare? La vita mi ha reso ciò che sono e non posso di certo cambiare il mio essere da un momento all'altro e tornare ad essere serena e spensierata com'ero.

《Siamo arrivati》siamo nelle vicinanze di un cantiere e senza comprendere cerco qualcosa di sensato. Shane abbassa la velocità e a passo d'uomo percorriamo uno dei lati del cantiere. Alla nostra sinistra ci sono dei magazzini di cemento grigio e noto che Shane si concentra sui numeri identificativi all'esterno dei portoni di ferro scuro. L'ambiente non mi sembra pericoloso perché non sembra esserci nessuno in giro, ma è proprio questo che non mi fa stare tranquilla. È tutto troppo silenzioso.

Ci fermiamo di fronte al numero 34, e non noto alcuna differenza rispetto agli altri.

《Se la traccia è corretta tra due minuti dovrebbe arrivare un camion》spiega indicando il quadrante dell'orologio. Prende poi il suo cellulare e lo posiziona sul cruscotto fissandolo a una sorta di supporto, per poi accedere la fotocamera e far partire un video.

Fisso l'orologio e aspetto impaziente che arrivi l'ora prestabilita e mi auguro che il camion arrivi e non siamo venuti fin qui per niente mentre hanno sparato a Samuel.

Siamo immersi nel silenzio quando sentiamo il rumore di un motore avvicinarsi. Shane dà uno sguardo allo specchietto retrovisore e sul suo volto si forma un rapido sorriso.

《I vetri sono oscurati ma è meglio che ti abbassi》faccio come mi dice ma riesco comunque a vedere che un camion ci sorpassa e si ferma al box 36. Ho una visuale perfetta della targa così cerco in Shane una qualche espressione che possa confermare che è il veicolo che stavamo aspettando.

Il portone del box 36 si apre e il camion entra in retro fino a non essere più visibile alla vista. Il portone si riabbasa ed è allora che Shane mette in moto e blocca il video.

《Ce l'abbiamo fatta》

•○•

Samuel's pov

Finalmente sono riuscito a pedinare il carico e ho abbastanza immagini e prove. Il percorso era proprio quello che mi aspettavo e ha confermato la nostra teoria. Ormai ce li abbiamo in pugno e potremo denunciarli e fargliela pagare per tutto ciò che hanno fatto. Mi hanno portato via mia sorella e sono convinto che abbiano provocato la morte di Matthew anche se non abbiamo prove.

Seguo con lo sguardo una goccia d'acqua che scende sul parabrezza quando il cellulare inizia a squillare.
Lo recupero dal sedile del passeggero e sullo schermo c'è il numero 7: è Shane. Dovrebbe essere sulla traccia e se mi sta chiamando dalla linea protetta significa che è successo qualcosa di importante.

《Shane cosa succede?》chiedo allarmato azionando i tergicristalli per spazzare via le gocce d'acqua che si fanno copiose sul parabrezza.

《Sono Chloe》tolgo il piede dell'acceleratore e la velocità dell'auto diminuisce notevolmente. Perché Chloe sta usando la linea protetta? Shane non glielo avrebbe permesso a meno che non si trovi nei guai.

《Oh cielo, piccola è successo qualcosa? Stai bene?》stringo il volante in attesa della sua risposta.

《Si, sono con Shane non preoccuparti per me. Voglio sapere se tu stai bene》tiro un sospiro di sollievo rilassando le spalle.

《Stai tranquilla, andrà tutto bene. Stasera vengo da te e passiamo un serata normale. Puoi mettermi in vivavoce?》ho bisogno di passare del tempo con lei, non posso sopportare di starle lontano per così tanto, ora che finalmente stiamo insieme e non devo più reprimere i miei sentimenti voglio sentirla vicino a me, averla vicino, coccolarla e proteggerla.
È una delle ragazze più toste che abbia conosciuto, mantiene una maschera ma sotto sotto è fragile e ha bisogno che qualcuno le ricordi che è forte.

《Certo, ti aspetto》mi mordo il labbro felice di poterla vedere.
《Parla pure》

《Shane ho il filmato del carico 07-52》Ora che sono in possesso del filmato siamo a buon punto, se lui riesce a trovare la traccia nel luogo prestabilito ancora meglio.

《Ti strozzerei con le mie mani per questo, anche se la tua ragazza non credo sarebbe d'accordo》ridacchio consapevole del guaio in cui mi sarei potuto cacciare oggi, ma è andato tutto bene ed è questo ciò che conta.

《Ora cerca di non cacciarti più nei guai, sto andando verso la traccia che mi ha dato Cam e se riesco a intercettarla siamo sul pezzo》conclude poi Shane in tono serio.

《Sono sicuro che questa volta ce la faremo, non possiamo-》un colpo mi fa sobbalzare sul sedile e realizzo di essere stato tamponato. Punto gli occhi sullo specchietto retrovisore e constato che una camaro rossa è il responsabile. Quest'auto non mi è nuova, affatto.

Mi slaccio la cintura di sicurezza pronto a scendere per vedermela con questo cretino che non sa guidare. Quando sto per aprire la portiera sento un colpo di pistola che si infrange sul retro della mia auto.

《Stronzo》vogliono distruggermi l'auto? Non bastava essermi venuti addosso in corsa?

《Samuel!》
《Samuel cosa sta succedendo?》Mi rendo conto che Shane e Chloe hanno sentito tutto e mi richiamano preccupati. La cosa più sensata da fare è seguire la procedura.

《Sono loro, 24 Long Air street》comunico a Shane il mio indirizzo per poi staccare. Mi abbasso aprendo il portaoggetti da dove prendo la mia beretta. Non vinceranno facilmente, hanno colpito quello sbagliato.

Mi volto attento per perlustrare la situazione e sento un'altro colpo di pistola colpire la carrozzeria della mia auto. Per mia fortuna questi stronzi non hanno nemmeno una mira decente.

Apro la portiera e sento un altro colpo. Sono proprio fissati.
Non posso stare qui ad aspettare di prendermi una pallottola.

《Che volete?》urlo e intravedo dallo specchietto il volto di uno dei due. Lo riconosco in fretta è uno degli scagnozzi di Byron. In un attimo senza accorgermene sento un altro sparo e una fitta alla spalla sinistra. Sposto lo sguardo sulla giacca e vedo che è bucata.

Senza pensarci richiudo la portiera della mia auto e ingrano in fretta la marcia. Metto sul volante la mano sinistra mentre con la destra alzo il giubbotto e come avevo previsto c'è una macchia di sangue dove mi hanno sparato. Stringo i denti e deglutisco prendendo un grosso respiro. Dovrei accostare e premere sulla ferita ma rischierei di prendermi un proiettile in testa.

L'auto continua a seguirmi a velocità sostenuta. Cerco di togliermi la giacca mentre sospiro cercando di non svenire sul momento. Lancio la giacca sul sedile del passeggero e continuo a guidare con una mano mentre con l'altra premo sulla ferita con il cappello di lana che avevo in testa.

L'unica cosa che posso fare è cercare di arrivare all'ospedale senza morire prima.

Angolo autrice

SIAMO A 100K! NON HO PAROLE PER DIRE QUANTO SONO FELICE E GRATA!

Vi ringrazio tutti/e dal primo all'ultimo, per avermi sostenuta sempre con commenti e messaggi che mi fanno sorridere sempre (Perché sì, non me ne perdo mai uno!)

Ho iniziato a scrivere "Another Step" ormai due anni fa e da allora è cambiato molto nella mia vita, sono cresciuta e maturata e ho conosciuto delle persone bellissime qui su Wattpad.

Sono davvero felice di aver raggiunto questo traguardo e ringrazio chi era qui dall'inizio ma anche chi è arrivato da poco. Spero si aver trasmesso delle emozioni e dei sorrisi con questa storia e che le parti mancanti non deludano nessuno.

Ancora grazie a tutti perché è grazie al vostro sostengo se ora sono qui. ❤❤❤

qotd: cosa vi rende felici?

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