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34 - ti tengo d'occhio

Gioco con la cannuccia nera del mio the alla pesca, la giro e rigiro all'interno del bicchiere e prendo qualche sorso.

Da quando siamo arrivati non ho più rivolto la parola a nessuno. Nemmeno durante il tragitto ho parlato con Ethan, continua a comportarsi in modo strano, come l'asociale che ho conosciuto all'inizio.

Ora però conversa pacatamente con i suoi compagni di squadra anche se non sto ascoltando, ho ben altro a cui pensare.

《Chloe!》Lyla mi scuote indicando il cameriere di fronte a me che aspetta con il blocchetto in mano. Abbasso gli occhi sul menù che non ho nemmeno letto e ordino la prima cosa che vedo.

《Sei distratta, cosa succede?》mi arrotolo una ciocca di capelli attorno al dito e alzo le spalle.

《Nulla, sono solo stanca》fingo uno sbadiglio per poi dare un'occhiata agli altri ragazzi. Crawford ride, Cameron guarda il cellulare, Samuel e Ethan invece parlano con gli altri.

Estraggo il cellulare e alla vista di una notifica inizio a sentire caldo. Lo avvicino al petto e leggo il messaggio piena d'ansia.

"Per prima cosa azzardati a dire a qualcuno di questi messaggi e per te finirà tutto molto male." mi guardo intorno per poi proseguire.

"Tu farai una cosa per me e io ti concederò di farmi una domanda"

Una sola domanda? Ho migliaia di domande da fare a questo psicopatico che si diverte a rendermi la vita un inferno. Rispondo che ci sto e aspetto con il telefono in grembo la sua richiesta.

《Un brindisi alle cheerleader!》questa volta è Patty che mi colpisce la gamba e afferro velocemente il bicchiere imitando gli altri.

Alzo lo sguardo per la seconda volta e ora Cameron mi sta fissando perplesso, accenno un sorriso per sventare ogni sospetto e abbasso lo sguardo sullo schermo del cellulare.

"Il tuo amato, o meno, Ethan nasconde informazioni sulla morte di tuo fratello, ora sta a te trovarle" rileggo il messaggio più di una volta. Come può Ethan nascondere qualcosa?

Io so solo che c'è stato un incidente stradale e i miei due fratelli erano nella stessa auto. Che cos'altro c'è da sapere? Se n'è andato per un trauma cranico e per delle contusioni provocate dall'incidente.

Perché ora qualcuno dovrebbe uscirsene con delle responsabilità? La colpa è stata dell'auto che li ha travolti il cui conducente è deceduto, perché dovrebbe centrare Ethan?

"Che cosa devo cercare?"

Aspetto una risposta che però non arriva, grazie veramente signor mistero. Che cosa dovrei fare? Chiedergli se centra qualcosa? La porta per il manicomio si aprirebbe immediatamente per me, non posso di certo andare in giro ad accusare le persone sulla base dei messaggi di uno sconosciuto.

Nel frattempo arrivano i nostri piatti e mangio in silenzio mentre tutti gli altri chiacchierano. Senza farmi notare esco dal locale con la scusa di prendere una boccata d'aria.

Oltre a dover mentire ad Ethan, devo svolgere delle ricerche perché porrebbe essere collegato alla morte di mio fratello. Tutto ciò mi farà diventare pazza.

《C'è qualcosa che non va?》sobbalzo e alzo lo sguardo su Cameron che mi ha seguito fuori e scuoto la testa.

《Ne sei sicura?》questa volta annuisco, ma non sembra convinto.

《Ti tengo d'occhio》mi posa una mano sulla spalla per poi rientrare e lasciarmi sola ai miei pensieri.

•○•

Sono passati tre giorni dalla partita e dopo la cena non ho più rivolto la parola a nessuno, nemmeno ad Ethan. Ho finto di essere indietro con lo studio, e invece mi sono buttata a capofitto in ricerca di qualche indizio che colleghi proprio il mio ragazzo alla morte di mio fratello.

Dopo tre giorni però, non ho concluso quasi niente. Forse sto semplicemente sbagliando luogo in cui cercare.

Ho passato al vaglio le notizie sulla morte di mio fratello nel sito della scuola e tutto corrisponde ai fatti.
Ho cercato nei quotidiani online e non si accenna alla presenza di qualcun altro.

L'unica persona che potrebbe dirmi qualcosa è mio fratello, lui era lì con Matthew, ma visto ciò che è successo l'ultima volta che ci siamo visti non credo sia il caso.

"Io non trovo niente, devi darmi qualche dritta, altrimenti interrompiamo qua il gioco e ti vado a denunciare alla polizia"

Vedremo se con le mie ultime parole l'uomo misterioso si deciderà a darmi una mano. Nel frattempo però sono costretta a interrompere le ricerche.

Mi preparo indossando qualcosa si presentabile e mi dirigo verso l'appartamento di Ethan.

Se non avessi accettato sicuramente si sarebbe insospettito, e sinceramente avevo anche voglia di vederlo.

《Piccola!》spalanca la porta e mi fiondo fra le sue braccia. È bello sentire il calore che emana il suo corpo e mi riscalda fin sotto la pelle.

《Come va con lo studio?》mi lascia un bacio sulla fronte per poi dirigerci sul suo divano. Oggi non sembra per niente l'asociale dell'altro giorno.

《Ah bene, è solo un pò stancante》fingo di essere convincente quando in realtà non ho aperto libro.

《Tranquilla, questo fine settimana ci rilasseremo》posa un braccio sulla mia spalla e solo ora ricordo. Mi ero completamente dimenticata del weekend di coppia, con Samuel e Patty. Altro che relax, sclererò male.

《Già》sorrido mentre mi accovaccio fra le sue braccia. La tranquillità dura però poco.

《Buongiorno》mi sposto spaventata e vedo Cameron entrare dalla porta d'ingresso.

Alzo la mano per salutarlo e solo ora realizzo che lui vive qui.

《Se volete me ne vado》ridacchia lanciando un'occhiata divertita all'amico, ma io lo blocco immediatamente.

《Vado un attimo in bagno》affermo alzandomi dal divano e corro in bagno. Se Cameron ed Ethan sono nella stessa stanza è probabile che Cam sappia qualcosa su di lui.

Come posso fare però a raggirare anche lui? Non posso di certo chiederglielo apertamente.

Mi guardo allo specchio autoconvincendomi che ce la posso fare e torno in soggiorno.

《Ethan?》raggiungo Cam che si trova in cucina

《È al telefono》mi indica la loro stanza da letto e mi siedo su uno sgabello di fronte al bancone.

Forse dovrei tentare di estrapolare qualcosa anche se non so come iniziare.

《Come va con lo studio?》alzo lo sguardo sul moro che continua a buttare frutta nel frullatore.

《Bene direi, tu?》

《Bene, ho dato un esame ieri》afferma soddisfatto. Inizia a centrifugare la frutta e il composto prende un colore violaceo.

《Studi ancora con Samuel?》scuoto la testa e prende un bicchiere chiedendomi se ne voglio uno, ma nego una seconda volta.

Rimane zitto, ma sono sicura che stesse per chiedermi qualcos'altro.
Se la preside venisse a sapere che Samuel non mi aiuta più saremmo nei guai entrambi, ma con la situazione di adesso forse è il caso di aspettare.

Patty non ha mai saputo nulla ed Ethan è convinto che io odi Samuel.

《Posso chiederti una cosa?》Cam annuisce e cerco di elaborare la domanda in modo da non risultare una fidanzata ossessiva.

《È successo qualcosa in particolare dopo la partita?》si sofferma sul suo bicchiere per poi scuotere la testa.

《Perché?》ribatte mantenendo lo sguardo basso.

《Non so, Ethan era strano》dev'essere successo qualcosa, ne sono certa ma a quanto pare non posso avere l'onore di sapere queste cose.

《Scusa, era mio padre》Ethan fa capolino dalla sua stanza interrompendoci.
Cameron gli manda uno sguardo che non riesco a decifrare e aspetto che uno dei due dica qualcosa.

《Mi sta aspettando, devo scappare》si gratta la nuca e solo ora noto che indossa la scarpe e si sta dirigendo verso l'appendino delle giacche.

Torna da me lasciandomi un bacio sulle labbra.

《Non ci metterò troppo, sicuramente vorrà dirmi qualcosa su questo fine settimana, è fatto così: è un pò un maniaco del controllo》Cameron ridacchia ed Ethan sbuffa frustrato.

Ci saluta ed esce dell'appartamento.

《Com'è suo padre?》chiedo picchiettando le dita sul tavolo

《È molto impegnato con il lavoro, ma si preoccupa per lui. Ogni momento libero che ha e in cui si trova nei paraggi ne approfitta per vederlo》sorride prendendo un altro sorso del frullato.

《In effetti, da qui a casa nostra c'è un pò di distanza》penso ad alta voce

《Io ed Ethan abitiamo a due isolati》spiego a Cam che mi guarda interrogativo.

《Ma vi conoscevate già?》muovo le mani in segno di si e no

《È complicato》ridacchio.

《Diciamo che è amico di mio fratello》solleva il capo annuendo.

《Eravate in stanza insieme l'anno scorso?》forse aggirando il discorso riuscirò a scoprire qualcosa.

《No, Ethan era in stanza con un ragazzo che ha cambiato college. Mentre io ero con Crawford》annuisco per poi proseguire.

《E Samuel?》chiedo curiosa, non so chi sia il suo compagno nemmeno adesso, non ha mai voluto dirmelo.

《Lo stesso dell'anno scorso, ma non vanno troppo d'accordo》scrolla la spalle portando il bicchiere vuoto nel lavandino.

Il mio cellulare vibra e lo estraggo immediatamente dalla tasca sperando sia chi penso io.

"Cerca nel suo passato" risposta breve e concisa, toccare il tasto della polizia ha funziato, anche se non è stato troppo d'aiuto.

《E l'ex compagno di Ethan dove va a scuola ora?》chiedo riponendo il cellulare.

《Alla St. Orton, ci siamo rivisti alla partita, si chiama Wesley》

《Gioca nella squadra di football?》se è quel Wesley allora potrei avere qualche possibilità di scoprire qualcosa. Cam annuisce e mi alzo immediatamente dalla sedia.

《Grazie mille per la chiacchierata, ora però devo andare》mi avvicino a lui cercando di trattenere l'euforia e gli stampo un bacio sulla guancia.

Non appena esco dell'appartamento chiamo Lyla con un piano già in mente.

《Ricordi i ragazzi della St. Orton che abbiamo conosciuto l'altra sera?》

《Si, perche?》risponde perplessa

《Perfetto, dobbiamo incontrarli di nuovo》dall'altro capo del telefono nessuna risposta

《Tu conosci locali in cui si ritrovano i giocatori di football?》

《No Chloe, se lo sapessi passerei le mie serate lì》ovviamente non posso chiedere a Ethan perché si insospettirebbe, mio fratello non mi caga, chi è che fa parte della squadra di football? Simon!

《Tu preparati per stasera, io so come trovare il locale》

Mi dirigo a passo spedito verso l'appartamento di Simon. L'anno scorso giocava anche lui, è impossibile che non lo sappia.

Busso con insistenza e non appena mi apre entro senza nemmeno chiedere il permesso.

《Come mai tutta questa veemenza?》chiede ridacchiando sullo stipite della porta.

《Ho bisogno del tuo aiuto》annuisce facendomi segno di continuare.

《Visto che fino all'anno scorso giocavi nella squadra di football, mi chiedevo se per caso conoscessi qualche locale in cui sono soliti ritrovarsi i giocatori》mi mordo il labbro inferiore, mentre credo stia cercando di rielaborare cio che gli ho appena chiesto.

《Giocatori di qualche scuola in particolare?》

《St. Orton》affermo titubante e si passa una mano fra i capelli.

《C'è il Blanco che non è nemmeno troppo distante da qui》afferma pensieroso e saltello mentalmente.

《Ma tu cosa ci devi andare a fare?》mi blocca fissandomi.

《Devo vedere un giocatore di quella squadra》continua a rimanere in silenzio evidentemente scosso. Ho un fidanzato, perché dovrei voler vedere un altro ragazzo?

《Potresti accompagnare me e Lyla?》
chiedo supplichevole cercando di provocare una reazione positiva.

《E va bene, ma pretendo delle spiegazioni》batto le mani saltandogli al collo felice.

Angolo autrice

Alloraaa come la va?

Ora inizieranno a svelarsi alcuni misteri, alcuni eh ahaha.

Ovviamente as always teorizzate, e fatemi sapere cosa ne pensate di Ethan e Cameron.

qotd: piscina o mare?

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