Epilogo
*Dieci anni dopo*
Sam's pov
I giorni sono volati, decisamente.
Io e Zayn siamo ormai arrivati al nostro decimo anniversario fi matrimonio ed abbiamo deciso di andare a GardaLand-nel parco di divertimento situato in Italia, e non solo-insieme alla nostra famiglia e al solito gruppo di amici. Dato che usciremo dalla nostra terra, faremo visita anche a Barbara e David, visto che passeremo ben tre giorni nella penisola tricolore.
Dopo la piccola Hope abbiamo avuto altri due gemelli: Joshua e Lola. Sono due bambini bellissimi che hanno ben cinque anni, ma sono delle vere pesti in confronto alla maggiore.
Hope ormai va in quinta elementare ed è molto scaltra, sicura di sé ed intraprendente.
Per quanto riguarda Mary ed Harry, hanno avuto un maschietto di nome Thomas, ormai di sei anni, che fa compagnia alla sua sorellina Emily-coetanea con mia figlia maggiore-.
Il mio fratellone ha creato la sua famiglia con Leyla, dalla quale ha avuto una bambina di nome Grace.
Anche le coppie Niall-Taylor e Louis-Eleonor si sono dati da fare, dando alla luce rispettivamente Ryan e Freddie.
Ci siamo allargati, ma siamo rimasti quelli di sempre. Il nostro rapporto è indissolubile, questo ne è la prova.
Dopo il matrimonio sono riuscita a concludere gli studi e mi sono finalmente diplomata. Mi sono iscritta anche all'università e ho realizzato il mio sogno nel cassetto: riuscire a laurearmi, potendo così diventare una professoressa di matematica.
Zayn ha preso l'ardua decisione di abbandonare la boxe, perché ora siamo in cinque e di certo non abbiamo tempo da sprecare. Bisogna darci sotto col lavoro ed è proprio così che ha fatto.
"Amore, sbrigati! Altrimenti, perderemo l'aereo" mi richiama il moro interrompendo i miei pensieri "Arrivo, un secondo che prendo il caricabatterie" detto questo l'afferro e corro verso la macchina, che ci trasporterà fino all'aeroporto.
...
"Gentili passeggeri, l'aereo sta per decollare...siete pregati di allacciare le cinture di sicurezza."
Ecco come il suono della voce metallica sveglia la piccolina di casa, Lola, che stava tranquillamente riposando tra le mie braccia fino qualche secondo fa "Shh, va tutto bene" la culo tra le mie braccia, facendole richiudere-fortunatamente-i suoi occhietti.
Appena il nostro mezzo di trasporto si ferma, mi volto verso la principessa di Zayn "Hope, amore della mamma, mi raccomando: prendi il tuo libro" le ricordo, prima che suo padre possa accompagnarla giù dalle scale insieme a Joshua, il suo ometto.
Prendo la mia borsa e poi dolcemente sveglio Lola, non potendola tenere in braccio per tutto il tragitto "Tesoro mio...siamo arrivati" apre lentamente gl'occhi, ma-tale quale suo padre-non osa muoversi. Anzi, vi dirò di più: penso che abbia intenzione di dormire ancora.
"Andiamo alle giostre..." nel momento in cui completo la mia frase, i suoi occhioni scuri si spalancano e mi sorride "Furbacchiona, volevi farmi uno scherzo?" domando dopo averle pizzicato lievemente il pancino "Sì, mamma" risponde, prima di scoppiare a ridere "Ah, allora appena arriveremo all'hotel faremo i conti. Ti farò morire dalle risate a forza di farti il solletico!"
...
"Verresti con me sulle montagne russe?" domando facendo gl'occhi dolci a Zayn "E chi guarderà i miei figli?" chiede di rimando, cercando di bocciare la mia proposta allettante "Niall, Taylor, Liam e Leyla non vogliono venire, quindi ci penseranno loro. Ti prego..."
"Sai bene che soffro di vertigini, ho paura..." sussurra all'orecchio, afferrando la mia mano con la sua "Non ti capiterà nulla, vedrai. Terrò sempre la mano incastrata alla tua, te lo prometto" annuncio "D'accordo, andiamo" saltello al posto, esultando, prima di stampare un bacio sulla sua guancia.
"Ragazzi, guardate i miei figli. State attenti..." avvisa il moro mentre corre insieme a me verso la biglietteria "Zayn, quanto sei diffidente! Sono nostri amici e due di loro sono gli zii dei nostri bambini" dico cercando di farlo star tranquillo.
"Eccovi ragazzi" esordisce Harry interrompendo il nostro discorso "Possiamo salire, abbiamo preso anche i vostri biglietti" detto questo, raggiungo la postazione insieme al moro, tenendo ben stretta la presa sulla sua mano "E se, ad un certo punto, svengo dalla paura?" domanda, facendo ridere me e gli altri nostri amici "Ti lasceremo marcire proprio qui e torneremo a casa..." ribatte Harry, beccandosi un calcio nello stinco dal diretto interessato.
"Stai tranquillo. Ascoltami bene, quando saremo là sopra dovrai fare la cosa più spontanea che ti passerà per la mente...di solito, funziona" propongo e lo vedo annuire.
Dopo un paio di minuti la giostra parte e Zayn stringe più forte la mia mano con la sua. Mi giro a fissarlo e sorrido, come per incoraggiarlo.
Ad un certo punto arriva la parte spaventosa: la discesa.
Sento Zayn irrigidirsi e quando la macchina si inclina verso il basso, mi ritrovo con le sue labbra sulle mie.
Qualche attimo più tardi ci stacchiamo e lo fisso dubbiosa. Scuote la testa ed alza le spalle, godendosi il giro finale. Finito il divertimento, scendiamo dalla giostra "Perché?" domando confusa, riferendomi al bacio "Mi hai detto di fare una cosa spontanea, così ti ho baciata" mi spiega alzando le spalle. Arrossisco di colpo e lo abbraccio, mentre ci avviciniamo con i nostri migliori amici al resto della combriccola.
"Abbiamo tempo per l'ultima giostra...cosa vi va di fare?" chiede Mary "Volevo provare il Colorado Boat" esordisce Zayn "In che cosa consiste?" , "Bisogna salire su un tronco che navigare nell'acqua. Si svolge con lo stesso meccanismo delle montagne russe, solo che è meno pericoloso. In teoria, ti scattano una foto quando acendi dalla cascata, perciò torvo sia la giostra migliore per immortalare questa bellissima giornata..." spiega il moro, ottenendo il consenso da parte di tutti.
"Facciamo così: entriamo a famiglie, così ognuno ha la foto con la propria" dice Harry. Annuiamo felici e raggiungiamo velocemente l'attrazione.
Il nostro turno arriva dopo un bel pò di tempo, considerato il fatto che c'è tantissima gente oggi.
Sistemo i miei figli e li faccio salire davanti, assicurandomi che la cintura sia chiusa bene. Successivamente, insieme a Zayn, prendo posto nei sedili posteriori.
Cominciamo a muoverci nell'acqua e di conseguenza i miei figli comincia a schizzarsi tra a vicenda.
"Sam, per la foto ho un'idea fantastica" pronuncia Zayn, toccandomi il ginocchio "Spiegati" lo sprono a parlare, incuriosita "Vedrai, tieni pronta mancano solo 10 secondi allo scatto..." sussurra.
10
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8
7
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3
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1
Zayn si butta sulle mie labbra, ecco in cosa prevedeva il suo piano.
Mi chiede l'accesso che io ovviamente concedo, così le nostre lingue iniziano a incastrarsi tra di loro.
L'adrenalina per la caduta e la passione si mischiano nel mio petto.
Appena raggiungiamo la fine della giostra, ci stacchiamo esausti.
Prendo Hope e Joshua per mano, mentre Zayn afferra il palmo-teso verso di lui-di Lola, ed andiamo a prendere la foto.
"Famiglia Malik, tronco numero 6" afferma Zayn "Ecco a voi, buona giornata" noto un sorriso smagliante farsi spazio sul viso di Zayn appena guarda la foto. Mi avvicino e la osservo: ci siamo io e il moro intenti intenti baciarci e i nostri figli che giocherellando tra di loro con l'acqua.
Ruoto il capo verso mio marito e gli mimo un 'ti amo'.
...
"A nanna bambini, si è fatto tardi" canzona Zayn ai nostri figli, in modo da farli andare a letto "Non siamo bambini, siamo grandi!" risponde Hope a tono, correggendo il padre "Hai ragione, ora però andate a dormire" in fila indiana, schioccano un bacio prima sulla mia guancia e dopo di che su quella di Zayn, ricoperta da un leggerissimo strato di barba.
"Mi raggingi nel balcone, così ci rilassiamo un pò?" propone il moro "Arrivo" detto questo corro verso di lui e mi siedo sulla sedia posta al suo fianco.
"Sono felice, sai?" ammette sincero "Lo vedo dai tuoi occhi..." , "Avresti mai immaginato tutto questo? Con me, poi?" domanda indicandoci "Se devo essere sincera no, ti odiavo troppo all'inizio. Non puoi immaginare quanto" lo informo, prima di scoppiare a ridere "Ridi pure, ma guarda dove siamo arrivati..."
Mi afferra dai fianchi con entrambe le mani e mi fa accomodare sulle sue ginocchia "Abbiamo faticato, ma ce l'abbiamo fatta" sussurro flebilmente "Torneresti indietro per fare meglio qualcosa?" ennesima domanda da parte sua, che mi fa pensare "A dir la verità, no. Sono dell'idea che i pianti, le litigate e i tradimenti siano una cosa positiva in un certo senso: quando conosci una persona vuoi vedere fin dove può spingersi, no? E così è stato. Grazie a quelle e a tanta forza di volontà-" , "Soprattutto la tua" mi precede, facendomi sorridere "E a tanta mia forza di volontà, siamo arrivati ad oggi."
"Ti ringrazio per tutto" mormora prima di baciarmi "Ti amo" sussurro ad un centimetro di distanza dalle sue labbra screpolate "Anche io, Sam."
Tutto è bene quel che finisce bene: è questa la frase che si dice alla fine di una storia. Ma questa non è la fine.
E solo l'inizio di una lunga vita, di un per sempre.
Ci siamo amati ieri. Ci amiamo oggi. Ci ameremo domani. Tutto questo, perché le nostra storia è un amore vero...o meglio, è un amore per caso.
● THE END ●
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