capitolo 15
Nicole si accostò a me ,cercando di confortarmi con un sorriso ma riuscii a rispondere solo con un cenno forzato. Nel frattempo Lucas stava aiutando Nolan a sistemare le valigie in macchina ,quell'idea di un piccolo week-end fuori città ,per quanto carina potesse sembrare ,non mi stuzzicava per niente . Un'escursione di famiglia dove era d'obbligo che tutti dovessero partecipare . Dalla mia bocca fuoriuscì un lieve sbuffo rassegnato ,abbassai abbattuta la linea delle mie spalle ,scorgendo lo sguardo di Lucas,dalla sua espressione -la medesima della mia- ,era chiaro che anche per lui questa 'gita ' era assolutamente fuori programma ,magari ciò aveva rovinato i suoi "piani" con Juliet. Lo seguii con lo sguardo mentre sollevava le braccia,il tessuto dei muscoli era contratto per la tensione ,enfatizzando ulteriormente quel corpo,un ciuffo di capelli si posava ,quasi ondulatamente, sulla fronte,improntando quei setosi filamenti color miele sulla sua pelle. Voltai di scatto il viso ,pensando egli mi avesse colto in fragrante a guardarlo,quando roteò il capo,tuttavia con la coda dell'occhio lo scorsi avvicinarsi ed allungare la mano verso di me,mi sforzai di rimanere imperturbabile" vuoi darmi la tua valigia?"socchiusi un occhio,quasi come se la sua figura fosse bruciante per la vista ma invece di aspettare la mia risposta ,immediatamente prese il bagaglio ,poggiato vicino ai miei piedi. "Ehi!"picchiettai il piede a terra ,per chi mi aveva presa?Una vecchietta?!, Invece di rispondermi,si allontanò ,ratto come era arrivato, i nostri incontri si erano ridotti a degli accenni di conversazione ,pari a quelle tra due estranei .
Nolan chiuse il bagagliaio nel medesimo istante in cui percepii qualcuno stringermi la mano, portai la mia attenzione , ad Alexandra che mi sorrideva . Le ciglia sottili,chiare,davano luce ai suoi occhi nocciola mentre quei boccoli biondi erano baciati dal sole " Andiamo Marianne?" annuii,avvicinandomi alla macchina.
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Una grossa baita si apriva dinanzi a noi ,appariva come una piccola gemma in un paradiso naturale ,custodita da un bosco di alberi di pioppo . Un portinaio di legno si estendeva fino al retro,l'intera struttura era formata da legna intagliata ed accatastata con precisione . L'aria era frizzante,profumava di pino ,pioppo e selva, il viaggio in Pennslyvania ,soprattutto l'ultima parte-un terreno dissestato- era stata un tragitto molto arduo e incredibilmente lungo ma perlomeno ne valeva la pena . Dietro di noi si estendeva il Spruce Lake,il bagliore solare si addentrava tra quei rami,illuminandoli e creando un naturale gioco di riflessi dorati . Mi scrutai intorno, in quel luogo avevo passato alcune tra le migliori estati della mia infanzia ,lo conoscevo con il palmo della mano . In quel posto erano impresse le grida, le urla, tutta la mia infanzia con ....
"Questo posto non è cambiato per niente"mi voltai verso Lucas che teneva con il braccio destro piegato all'indietro ,il borsone dietro la schiena , i suoi occhi erano rapiti da quella visione ,la bocca abbozzava ad un sorriso nostalgico . Feci dietro fronte ,avvicinandomi a Nolan e Nicole per aiutarli , entrambi che stavano scaricando il resto dei bagagli .Sollevai una valigia ,tra quelle depositate a terra
"allora come dividiamo le baite se non erro sono due, facciamo uno donne ed un'altra ,uomini"scambiai uno sguardo con mia cugina, facendole un'occhiolino divertita, presagendo tutte le cose spassose che avremmo potuto fare tra donne . Nolan si tolse gli occhiali ,sistemandoli ,il sole enfatizzava i lievi riflessi ramati che andavano a perdersi in quell'intreccio biondo della sua capigliatura. Fece ciondolare un mazzo di chiavi tra le sue dita e successivamente le lanciò a Lucas, che agilmente allungò il braccio ,afferrandole prontamente .
"Tu e Marianne starete nella stessa baita"inarcai prima un sopracciglio pensando stesse scherzando per poi sgranare gli occhi ,lo sguardo di mio zio si posò sul mio con curiosità " perché quello sguardo?Da piccoli stavate sempre nella stessa baita, inoltre penso che sia anche naturale che io dorma con mia moglie e che mia figlia stia con noi"spiegò ed avvolse il braccio intorno alle spalle della moglie . Come potevo stare nello stesso chalet con lui?Era vero ,Nolan aveva ragione, ma ora era diverso ,era inconcepibile!Avrei voluto protestare,scalpitare per quella situazione spiacevole ,ma la mia bocca,più saggia di me, tacque ,serrai le labbra e strinsi i pugni ,voltandomi verso Lucas,che mi attendeva verso l'ingresso. L'intero della baita era altrettanto stupendo come l'esterno, il pavimento in legno lucido , con tavoli in legno, la parete sinistra, invece era in pietra intagliata ,con una stufa al centro , poltrone e divani in pelle decoravano il salone. L'atmosfera calorosa , intima era la stessa ,unita ancora al profumo di gelsomino e rose che mia madre usava per abbellire il luogo, alcuni piccoli segni sulle parete , trasformavano quel posto in un rifugio di ricordi, e che si improntavano tra quelle mure tanto da renderle vive ,perlomeno per me .Lucas sistemò la valigia sul divano ,posando una mano tra i graffiti che coloravano le pareti , ogni anno in quel posto , io e Ian combattevamo sempre per vedere chi era più alto,quando mio padre segnava le nostre altezze, poteva sembrare banale , ma era l'infanzia .e chi non desiderava crescere come i genitori ?Il mondo degli adulti era così affascinante fin quando non crescevi e capivi che era completamente diverso.
"Come va con Juliet?"domandò la mia linguaccia biforcuta che stavo iniziando ad odiare , si voltò verso di me,inarcando un sopracciglio sospettoso,grattandosi con la mano il capo,tentennando "siamo amici,più o meno"arricciai il naso quasi infastidita ,scrollando -tuttavia- le spalle con un finto disinteresse "tu con Ethan?" alzò gli occhi verso di me . Lo sguardo attento , vigile ,sembrava avere il potere di svuotarmi completamente,in cerca di una risposta, con una sicurezza che al medesimo tempo mi innervosiva e mi lasciava senza fiato . Per questo distolsi lo sguardo
"bene,siamo amici"mormorai "e ti pregherei di non interferire" precisai , con la coda dell'occhio ,osservai come il timbro perentorio ed inacidito ,l'aveva irritato . Su di noi cadde un meditabondo silenzio, l'aria si fece carica dei nostri sospiri come se stesse aspettando le nostre parole, ma che non arrivarono,perlomeno non dalle nostre bocche
"Marianne,Lucas usciamo?"percepii la voce di Alexandra unito al battere scalpitante dei suoi pugni sulla porta, porta la mia attenzione su di ella ,voltando le spalle a Lucas ,aumentando la lunghezza tra di noi mentre avanzavo verso l'uscita .
Lucas pov
Al suon delle voci di Marianne e Alexandra mi voltai verso il bosco,laddove scorgevo le loro figure correre tra gli arbusti dei pioppo,come due bambine , il vento che si insinuava tra i loro capelli che sfioravano le foglie . La spensieratezza era così visibile dai loro sorrisi che se da un lato ne fossi felice ,dall'altro sentivo la nostalgia sia di quel periodo sia del mio rapporto con lei . Da piccola, Marianne era ancora più testarda, molto ma molto pestifera e con una grinta incontrollabile , da far paura ,ovunque mi girassi osservavo quegli occhi pieni di vitalità che mi seguivano, ma benché a volte sembravano soffocarmi ,mi facevano sentire come parte di qualcosa. Ed ero felice.
"Ehi,Lucas aiutami a prendere la legna"mi girai verso mio fratello,che era chino su un cumulo di legna ,mi avvicinai ,aiutandolo "tra te e Marianne è successo qualcosa?"domandò,dando uno sguardo veloce a lei e alla figlia non appena mi accostai accanto a lui . Scossi il capo , per allontanare la confusione ,provocata dal disagio dello sguardo indagatore di Nolan, strinsi i pugni, sforzando un sorriso quando le mie labbra si piegarono di lato
"certo che va tutto bene,perché non darebbe andare bene?"lo guardai,era soltanto l'arrivo della mia ex unito all'ingresso del mio peggior rivale nella vita di Marianne , un problema da niente ... . Portai di nuovo la mia attenzione alla legna, scrollando le spalle e raccogliendola un po' tra le mani "forse ero soltanto abituato a vedervi sempre insieme da bambini, non capendo che adesso siete cresciuti , mi sarò impressionato" mi diede una pacca sulla spalla prima di allontanarsi verso il suo chalet . Improvvisamente venni scosso dal suon del cellulare, tenendo il legname con una mano, afferrai il cellulare ,il nome di Juliet comparve sul display dello schermo .Rimasi ad osservare quello schermo per qualche secondo ,finché non decisi di spegnarlo, quell'oggi , Juliet era l'ultima persona che desideravo sentire . Sistemai la legna sulla mia spalle ed mi incamminai verso la baita .
Marianne pov
Premetti il tasto del volume del telecomando per alzare la voce della televisione mentre seguivo la cascata di capelli di Alenxadra ondeggiare sulle sue spalle, per poi scomparire verso il bagno . Allo stesso tempo udii il cigolio della porta e il rumore di alcuni passi che lentamente colpivano il parquet , ma ogni suono era una specie di allarme per i miei sensi,perché comprendevo che ogni volta che quel calpestio diventava sempre più percepibile,la distanza tra di noi diminuiva sempre di più . Forzai il mio corpo a rimanere impassibile dinanzi alla televisione ma rendermi conto della sua vicinanza ,accanto allo spigolo del divano ,mi fece avvampare incontrollabilmente senza che io potessi intervenire . Tacqui concentrandomi sullo schermo, "stai guardando i cartoni,sul serio?"assottigliai lo sguardo al suo tono tra l'ilarità e l'ironia ,tirai su i piedi verso il petto,sistemandosi il cuscino sul mio seno
"sono divertenti, fanno ridere, mettono il buon umore solo a guardarli . Inoltre..."abbozzai ad un piccolo sorriso"sembra sciocco ma i cartoni mi portano allegria perché mi fanno ricordare quando ero bambina, a tutti i momenti,le risate quando li guardavo e desideravo un mondo fantastico in quel modo, niente regole, solo pura immaginazione ,bastava solo quello, che ti sentivi il ragazzino più felice del mondo ma ora capisco che erano tutte menzogne , il mondo non era esattamente come me l'ero immaginato . E ora vorrei tornare a quella spensieratezza ,perché era meglio avere gli occhi chiusi di un bambino,vivere nell'illusione ma sentirti felice che averli adesso aperti e dimenticarti perfino di come ci si sente ,pervasi dalla gioia . Per questo li guardo , mi fanno sentire in qualche modo ....felice . "Feci una pausa " inoltre il tizio ti assomiglia" indicai con il telecomando un buffo anziano che ad occhio poteva avere circa tre capelli ma con lo stesso carattere burbero di Lucas . Inarcò un sopracciglio , guardandomi come se mi fossero cresciute le antenne
"Marianne, ho preso delle patatine , le mangiamo insieme?"udii il calpestio svelto dei passi di Alexandra ,che sembrava stesse correndo per raggiungermi ,appena si fermò verso di noi ,emise un bel respiro ,alzando poi lo sguardo verso me e Lucas " Lucas rimani anche tu con noi?"si avvicinò al divano,sedendosi al mio fianco . Seguii gli occhi di mio zio alternare lo sguardo da me a lei per poi virarlo verso la televisione
"mi dispiace, Alexandra ma ho alcune cose da continuare, sarà per un'altra volta"ci diede le spalle e potei osservare la linea tesa della sua larghe spalle ,visione che ebbe la mia completa attenzione fin quando ,quella schiena non scomparve dietro la porta della sua stanza . "Tu e Lucas avete litigato?"mia cugina agitò la mano dinanzi al mio volto ,per riportare la mia concentrazione di nuovo su di lei
"diciamo che abbiamo avuto una piccola discussione ma niente di importante, non preoccuparti"la rassicurai , allungando una mano verso il pacchetto di patatine che teneva in mano " perché non fate pace allora?Molte persone litigano ogni giorno ma comunque risolvono,parlate" scrollò le spalle come se la soluzione fosse facile, beh lo era, vista da quella prospettiva, anche abbastanza perspicace per una bambina di 10 anni ma non sempre le cose erano semplici come apparivano dinanzi ai nostri occhi
"mi piacerebbe molto,davvero tanto,Alexandra"commentai,sospirando nello stesso istante in cui ,con un piccolo fruscio ella si alzò dal divano "dove stai andando?"dalla sua bocca non uscii alcun sibilo mentre si allontanava verso le scale . Per un po' tutto tacque, sottomesso a quel silenzio quasi asfissiante ,perfino i suoni prodotti dalla televisione sembravano mormorii non percettibili ,tuttavia ciò fu bruscamente interrotto dalle urla di Alexandra . Rabbrividii ,sobbalzai giù dal divano come se un'improvvisa scarica elettrica iniettata nelle mie vene , si fosse ripercorsa per tutto il mio corpo .
"Alexandrà dove sei?!"scesi le scale dello scantinato ,che portavano al ripostiglio,dove mi sembrava averla intravista ,quando si era allontanata " Marianne, sono giù nello scantinato ,ti prego aiutami!"stridulò , arrivai dinanzi alla porta- l'unica a non essere di legno ma di ferro- ,e freneticamente cercai di aprirla ma la maniglia era bloccata
"che succede qui?"dietro di me ,sentii la voce di Lucas unito all'ego dei suoi passi riecheggiare in quel piccolo corridoio , "Alexandra è rimasta bloccata dentro"picchiettai il pugno sul cardine della porta ma d'un tratto qualcuno mi strattonò bruscamente all'indietro . Lucas si posizionò di profilo , piegando il braccio in tal modo da fortificare la spalla indieteggiò lievemente per poi spingere la propria spalla contro la porta, che in un'assordante cigolio si aprii. Nel medesimo istante entrambi entrammo ,guardandoci intorno alla sua ricerca ma in ogni punto dove si posavano i nostri occhi non c'era traccia di Alexandra.
"Dov'è finita?"mi voltai verso di lui mentre dietro di noi la porta si chiuse con un tonfo , girai lo sguardo verso l'entrata ormai chiusa
"Lucas siamo rimasti chiusi dentro.... "
Perdonatemi,perdonatemi, perdonatemi, so che le mie sono solo scuse che non potranno rimediare a quasi due settimane che non aggiorno e comprendo anche che le motivazioni sono sempre stesse ma tra scrivere lo spin-off unito a tutti gli altri impegni non riesco a pubblicare giorno per giorno ,vorrei essere tanto come fleash !. Comunque spero che questo capitolo allievi la 'rabbia' che covate verso di me. Allora Lucas e Marianne sono rimasti chiusi dentro a causa di Alexandra,quella bambina ha una certa astuzia non trovate?Cosa pensate potrebbe succedere?Commentate ,per farmi sapere i vostri pareri che per me sono sempre importanti . Per altre curiosità vi prego di visitare le mie pagine "Le storie di Astrad" -fb - e "le_storie_di__astrad"-instragram-
Grazie di cuore a tutte <3
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