''This is not the end''
NOVEMBRE 2016- ROMA
''you and me got a whole lot of history..''
Canticchio mente cammino per andare al lavoro, ho ventuno anni adesso e di tempo ne è passato da quella estate in cui conobbi l'amore e quella strano brivido che tutti chiamano ''serendipity'' , quella voglia di vivere serenamente la vita.
tornando a noi però, quando Gianluca mi confidò il suo grande segreto io rimasi scioccata, ero in pena sia per lui che per lei.
Avevo capito una cosa molto importante, ero innamorata di lui , non solo per ciò che aveva dovuto passare, ma sentivo come se fosse necessario aiutarlo, mi sentivo necessaria per lui. siamo stati una settimana così , in uno splendido isolamento dal mondo... nessuno sapeva nulla, neanche colui che forse era il più interessato.
Piero un pomeriggio deciso di fare un salto a casa del suo migliore amico e ci trovò insieme , la sua delusione fu enorme ... inutile dire che mi sentivo uno schifo. comunque la mia estate stava terminando e a breve sarei tornata alla mia vita di sempre.
La sera prima della mia partenza lasciai un bigliettino a Gian e la mattina seguente un sms a Piero, non volevo che per causa mia litigassero e poi io non contavo nulla per fare loro così male..
Tornando a casa pensai che quella era la più bella estate della mia vita, ma non era del tutto così. Passò un anno scolastico magnifico, felice e spensierato, con le mie migliori amiche. un'altra estate bellissima mi attendeva a Napoli, poi un altro anno .... Insomma la vita andava bene e vivevo la mia adolescenza con i suoi alti e bassi, amori falliti, brufoli, compleanni, feste , compiti , votacci e promozioni.
Correvano via i giorni e le ore ... ad un tratto mi sono ritrovata a diciannove anni, all'università di scienze politiche e con poche cose da fare. d'accordo non ero molto contenta del mio esame così sono uscita per una passeggiata e ho incontrato proprio lui, il ragazzo che avevo fatto soffrire in quella estate in cui tutto era impossibile.
Piero era davanti a me e per poco credo non mi riconoscesse, infatti ho cambiato colore di capelli ,pettinatura e occhiali. siamo rimasti entrambi senza parole e abbiamo deciso di scioglierci davanti ad un caffè.
I camini fumavano, i tram viaggiavano stracolmi di gente, era pieno inverno, circa due anni fa.
Parlando del più e del meno passammo una bella giornata e così mi sembrò di aver aggiustato i conti con quel passato adolescenziale che odiavo di me stessa: non rinnego gli errori che faccio , mai, però vorrei che non avessero mai fatto male a nessuno, insomma quando si è adolescenti non si pensa mai alle conseguenze e da adulti ( o quasi) si pensa a quante cavolate si siano mai fatte.
Lui mi aveva raccontato tante belle cose sulla sua facoltà e io le mie , non sapevo quasi nulla su di lui in realtà e cosi ci siamo dati qualche appuntamento , ma da amici , e devo dire che la cosa è riuscita anche bene . adesso siamo "pappa e ciccia" anche se viviamo a Roma ci vediamo poco , ma ci sentiamo sempre... come amici di penna.
Ultimamente stanno accadendo cose sempre più strane, da qualche mese sul mio tram, c'è un ragazzo dolcissimo che mi cede sempre il posto a sedere più vicino alle porte... non so il suo nome e non so neanche a quale fermata scenda... ieri mi è stato recapitato a casa un mazzo di rose rosse , per la precisione tredici.
Che numero strano per delle rose, tredici.. come il numero del mio tram!forse è lui?
DICEMBRE 13 - 2016 - ROMA
Ho sempre ventuno anni, sempre da circa due anni ho il mio amico Piero vicino, più o meno, e disgraziatamente ancora studio e lavoro.
C'è un cambiamento però, da ieri sono insieme ufficialmente a Matteo : il ragazzo delle tredici rose.
La mattina dopo il mazzo di rose , sono uscita come di solito per prendere il tram e proprio mdavanti alla mia fermata c'era lui, il ragazzo gentile che mi cedeva sempre il posto, teneva scritto su un cartello ''13''. Io sono scoppiata a ridere e gli ho chiesto perchè e lui mi rispose :
'' Perchè sei te, sei così solare, e sei antica, sì antica, scrivi sempre delle lettere il giovedì, fai la Sapienza ... lo so per la tua borsa.. Comunque sei genuina e naturale e sei perfetta secondo me.''
"DRIIIIIN"
"....Si anche tu sei fantastico.. mh...zzzz..mh"
<< bella addormentata?! Svegliati! oggi hai l'esame!! insomma questo 13 dicembre ti assilla da mesi per l'esame di matematica applicata e oggi decidi di fare tardi? >>
Cavolo! mentre apro gli occhi ricollego tutto, oggi è il tredici dicembre , sono mesi che studio per questo dannato esame di matematica. Eh già , non esiste nessun Matteo e le rose sono dei miei genitori per farmi un regalo pre-esame. Ero così presa dalla data del compito che ho pure sognato un ragazzo immaginario... tanto per rendere l'idea di quanto i voti scolastici siamo la mia ossessione.
La mia coinquilina , Angelica, per fortuna mi ha svegliata in tempo, la odio quando fa così, ma poi capisco che lo fa solo per il mio bene .
Comunque faccio una colazione flash e corro giù per le scale, se sono fortunata riesco a prendere il tram delle 8.02 .
Con tantissima , forse troppa fortuna prendo il tram e forse passo anche l'esame , l giornata sembra aver preso una piega molto bella.
Cammino con la musica nelle orecchie e parte una canzone vecchia nella playlist;
" you and me got a whole lot of History.."
Canticchio nel vento mentre mi inerpico per le strade dell' Urbe. Assaporo le nuvole , il cielo , i momenti della gente che mi passa vicino, il sole e quella aria frizzante di dicembre.
Mi attardo a vedere le vetrine, mentre apro la porta di un negozio, un ragazzo dall'altra parte fa la stessa cosa e ci diamo una testata a vicenda.
Mi allontano e mi appoggio al muro per riprendermi, che male , mi gira tutta la testa ... A momenti mi lacrimano gli occhi dal dolore, neanche chiede scusa , ma che incivile..
" Senti scusa è che.. è che vado di fretta e..."
Quella voce.. quel modo di parlare, non è possibile , non può essere...
"e... ehi , ma.."
"ma .. sei tu?" dico a bassa voce pregando di star sognando come prima.
"si sono io .. Quanto tempo."
" Già quanto tempo" dico in tono amaro, inizio a sentire i sensi di colpa. "credo che sia tutta mia la colpa di << da quanto tempo>>."
" Purtroppo devo darti darti ragione, ma se mi dai un'ora del tuo tempo ne parliamo?" "purtroppo devo darti ragione anche io... se vuoi ti do anche due ore , andiamo?"
.....
DICEMBRE 2016 ROMA (stesso pomeriggio)
"sai era da tempo che non passavo un intero pomeriggio a chiacchierare così spensieratamente" accenno con un sorriso al caffè caldo. "Già ti vedo molto in forma , anche perchè non ti vedo da secoli.''
"d'accordo credo sia il momento di affrontare il grande discorso; ero piccola e così tonta da credere che il modo girasse solo intorno a me e poi quando l'ho capito era già tardi, ho deciso di fare l'ultima cosa giusta e tentare di ricucire qualcosa che avevo strappato."
" hai perfettamente ragione, ma non hai tenuto conto dei miei sentimenti, io ti avevo confidato quello che più mi dava dolore e non mi hai mai detto perchè te ne eri andata.."
" eravamo piccoli, sopratutto io , tu eri già un adulto ... Io sarei tornata a casa a breve e non ci saremmo visti per tanto tempo, diciamoci la verità, dove saremmo andati a finire?"
"io ti ho pensato tanto"
"non credere di me ciò che non sai, io stavo malissimo e è stata una scelta fatta per amore tuo." "Amore? come ne parli se prima lo smentisci, come mi trascini il cuore per tutto il tuo cammino dei ricordi se poi li rinneghi."
"ti prego non rendere tutto difficile per una ragazzata.."
" cosa !? io ti amavo"
" anche io .. dal nostro primo inontro.."
"o scontro.." " allora ti ricordi.."
"Già.."
.....
SEI MESI DOPO - ROMA
"E quindi ?" " Quindi adesso lo avrai capito che ti amo o no?!"
"devi smetterla di fare quel faccino o ti strapazzo!!" dico al mio fidanzato..
Ecco sì sono cambiate un po' di cose: mi sposo!
lo so che sono troppo giovane, ma lo amo troppo.
Dovete sapere tutto però, dopo il nostro fatidico ritrovo , io e il mio futuro marito, ci siamo dati un appuntamento, al quale però io non sono andata... veramente non morivo dalla voglia di stare con lui, forse perchè ero bloccata da un vuoto temporale molto grande e che ci ha reso sconosciuti, forse più di quanto già non lo fossimo.
Insomma dopo avergli dato buca , quella sera rimasi a casa con la mia coinquilina, ad un certo punro suonano ala porta, c'era un biglietto con un indirizzo e una rosa, con una struggente preghiera: '' Lo so che mi hai dato buca , però non mi arrendo, domani sera solo io e te?''
Questa ''preghiera'' è andata avanti per circa una settimana, quando poi alla fine ho ceduto.
Che dire fu prorpio una bella serata , leggera e divertente, ad un certo punto mi chiese; ''hai mai visto romeo e giulietta? beh io lo adoro e amo la sua colonna sonora .. un giorno potremmo vederlo insieme ..''
Da l'ì ci siamo visti più e più volte e c'è scappato anche qualche bacetto, una sera eravamo in dicoteca e era tutto normale, poi ad un tratto salì sul palco e chiese qualcosa al dj, io rimasi impalata poi a tutto volume si alzò una musica leggera, soave ...
Io alla fine lo avevo visto quel film e lui forse lo sapeva;
'' scusate tutti per il disturbo, ma ho una cosa importante d adire, più di cinquant'anni fa, un grande musicicsta scriveva A time for us la più bella colonna sonora mai sentita, e non potevo che non dedicarla alla ragazza più bella mai vista, Titti io ti amo: da quando ci siamo scontrati, e abbiamo litigato per la prima volta, a quando ci siamo baciati per la rpima volta, in qualla bellissima estate... non so se lo avevi già capito , ma io non posso più stare senza te.''
.....
DUE MESI DOPO- ROMA
Caro Piero,
Ti scrivo per dirti una cosa importantisimaa, mi sto per sposare, tra dieci mesi , con un ragazzo che conosci già e spero che ne sarai contento.
Tanto ti chiamerà lui suppongo,comunque sembra strano ...ma lo amo con tutta me stessa e credo che adesso sia il momento perfetto.
Non avrei mai pensato una vita così, invece per ora è stata piena di colpi di scena , con Gianluca non è stato tutto rose e fiori, però di una cosa sono certa, lo amo, più di me stessa e credo che in quella famosa estate di tanti anni fa lo avessi già capito, ero troppo orgogliosa per ammeterlo anche a me stessa . Lo facevo arrabbiare di proposito , almeno credo, ma non avrei mai immaginato di sposarlo.
Forse è così, forse si è già destinati all'amore dei ''per sempre'', forse quel per sempre felici e contenti è prorpio accnato a noi e magari neanche lo notiamo...
Io non l'avevo capito, ma il destino ci ha riuniti e adesso non voglio mai più separarmi da lui.
In questi anni ho capito tante cose, sopratutto da quella magnifica stagione che è l'estate :
Sapevo che era estate, sapevo che in estate sarebbe stato tutto diverso, sapevo che alla fine ci
sarei caduta anche io...ma quello che non potevo immaginare era che ...
l'amore è la cosa più difficile del mondo, però è anche la più bella.
La mia storia è stata semplice , ma non banale.
C'è una cosa che mi piace pensare è una citazione che lessi un giorno;
"Se amerete mai davvero nella vostra vita , allora avrete vissuto davvero questa esistenza passeggera".
Titti.
P.S spero tanto che verrai, ho bisogno anche di te. xx
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