Capitolo 4 (parte 1)
<< Va al supermercato a comprarti qualcosa... >> borbotto imitando mio fratello << Più facile a dirsi che farsi >>
In questo momento sto decisamente odiando mio fratello, lui sa cucinare per cui non ha alcun problema ad andare al supermercato a fare la spesa, sa cosa gli serve e sa come utilizzarla. Al contrario, io sono un ottimo assaggiatore, mi piace tutto e non critico niente, ma sono un pessimo cuoco, nella casa dove vivo non ho mai usato la cucina oltre che per il frigorifero, per fare il caffè o, al massimo, riscaldare qualcosa nel microonde o nel forno.
Entro nel supermercato e dopo pochi secondi esco per andare alla ricerca di un carrello o un cestello, guardo entrambi nella speranza di ricevere un segno per poter scegliere quale prendere dei due. Non ho assolutamente niente oltre al caffè a casa per cui immagino di dover comprare un po' di cose però, allo stesso tempo, non so come fare con le quantità, non voglio rischiare di sprecare del cibo.
<< Ma di che mi preoccupo, mangerò tutto ciò che comprerò e probabilmente avrò ancora fame >>
Con un po' più di sicurezza afferro il carrello e mi addentro all'interno, decido di evitare il bancone del pane, tanto lo compro con le pizzette da Sophia. Passo vicino alla frutta e verdura dove finisco per comprare un po' di frutta, la verdura praticamente non la guardo visto che non sono in grado di cucinarla. Mi ritrovo a girovagare per le corsie ed a mettere nel carrello un po' di tutto anche se, in particolare, prendo cose preconfezionate a lunga conservazione.
Dopo aver superato l'ennesima corsia, mi ritrovo a fermarmi in mezzo al corridoio ed a sorridere. Non mi sono mai trovato a sorridere o ridere qui dentro, il supermercato è il mio tallone d'Achille, mi ritrovo sempre un po' smarrito e non c'è mai stato niente che mi facesse sorridere ma questa scena è davvero comica e forse un po' tenera.
Una donna sta saltellando nella corsia dei cereali, sta cercando di arrivare a prendere l'ultima scatola di cereali in fondo allo scaffale più alto. Sorridendo mi avvicino, accosto il carrello.
<< Ha bisogno di aiuto? >> chiedo proprio mentre le inizia a suonare il cellulare.
Senza neanche guardarmi prende il telefono dalla tasca anteriore del jeans << Si grazie, sarebbe davvero gentile da parte sua... Pronto? >> risponde subito alla chiamata con aria e tono preoccupato.
Mi allungo con il braccio ed afferro facilmente la scatola di Coco Pop's che cercava di afferrare. Gliela passo e proprio mentre l'afferra senza guardare niente in particolare, con un gesto automatico, la vedo spalancare gli occhi.
<< Cosa... ? >>
"Chiaramente non è una buona notizia "penso osservandola con curiosità.
<< Sto arrivando >> dice bruscamente prima di scappare via attaccando il telefono << Grazie! >> urla, suppongo a me.
Mi ritrovo nuovamente a sorridere scuotendo la testa << Che tipo... >> riprendo il mio carrello e continuo il giro di acquisti, non prima di aver preso un paio di scatole di cereali al cioccolato visto che ci sono.
Quando arrivo alla cassa ho il carrello pieno zeppo di roba e, come ogni volta, la cassiera mi guarda con aria divertita, cosa che mi fa sentire un po' a disagio ma faccio finta di nulla. Per mia fortuna non vengo molto spesso.
<< Anche questa volta ne esco vincitore, visto? >> scherzo visto che non c'è molto altro da dire.
<< Direi che per questo mese hai comprato tutte le schifezze possibili >> commenta lei.
<< Mi dureranno tanto tempo solo perché mangio praticamente sempre fuori. Altrimenti non durerebbero una settimana >> la mia è un'osservazione in realtà ma la signora trova la mia uscita divertente e scoppia a ridere mentre passa tutti gli articoli.
Mi limito a sorriderle facendole credere davvero che fosse una battuta, dopo tutto soltanto i miei familiari e chi mi conosce molto bene si rende veramente conto di quanto mangio quindi lascio perdere limitandomi ad aiutare la ragazza che insacchetta la mia spesa. Una volta pagato e sistemato tutti i sacchetti nel carrello mi avvio al parcheggio sentendomi un po' più sollevato.
<< Che stress... >> commento ad alta voce.
Ci metto qualche minuto a sistemare i sacchetti nel bagagliaio e riportare il carrello dentro al supermercato << Ciao Jay! >> mi sento chiamare e quando sto tornando alla macchina.
Peccato che, quando mi giro mi trovo ad alzare gli occhi al cielo << Buongiorno Amy >> la saluto mentre si avvicina praticamente correndo.
<< Come stai? Mi era sembrato di vederti alle casse ma stavo finendo di prendere un paio di cose >> spiega sorridendomi e giocando con una ciocca di capelli.
<< Eh già ero proprio io che stavo pagando, comunque sto bene, tu tutto bene? >> lo chiedo più per educazione che per vero interesse.
<< Benissimo grazie. Poi mi trovo così bene qui, sono tutti così gentili e l'appartamento è perfetto >>
<< Bene dai, mi fa piacere >>
<< Cosa fai oggi? Lavori? >>
<< Già... >>
<< Certo che sei sempre molto impegnato con il lavoro, non ci sei quasi mai a casa! Ti capisco, anch'io devo andare a lavorare però per fortuna non ho tante ore come te al giorno >> commenta ridendo come se avesse detto una cosa buffa << Però sono contenta che riusciamo ad incrociarci tanto spesso, magari un giorno di questi potremmo vederci per un caffè o qualcos'altro >>
<< Vediamo, come hai notato sono sempre molto impegnato ultimamente >>
<< Allora aspetterò un momento più tranquillo però, sappi che ci conto eh >> e mi fa l'occhiolino.
Sorrido << Ora scusa ma devo andare, ho alcune cose fredde in macchina e non vorrei che si rovinassero prima di arrivare a casa >>
<< Ma certo, vai pure, anch'io devo andare a lavoro e comunque ci vediamo presto >>
<< Buona giornata >> la saluto andando via velocemente.
Salgo in macchina, accendo il motore e torno a casa. << Assurdo... >> mormoro ad alta voce.
Ormai la incontro ovunque, non riesco a muovermi da casa senza incontrare Amy almeno una volta al giorno. Non solo sul pianerottolo o davanti al portone, anche per strada, al centro commerciale ed ora, anche al supermercato.
<< Mi chiedo se non mi segua o se non mi abbia attaccato un GPS >> e rido da solo alla mia affermazione.
Salgo in casa portando la maggior parte della roba, lascio giù solo quello che non si rovinerà restando in macchina fino a questa sera quando tornerò a casa. Faccio giusto in tempo ad aprire la porta che inizia a suonarmi il cellulare. Con un calcio chiudo l'uscio di casa e mi affretto ad arrivare in cucina dove butto tutto sul tavolo per cercare il telefono in tasca.
<< Pronto? >> rispondo senza neanche guardare chi è.
<< Sei in ritardo! >>
Per sicurezza stacco il telefono dall'orecchio per guardare con chi sto parlando e come pensavo... << Brontolo! Che gioia sentirti di prima mattina, come stai? Bene? Mi fa piacere, anche per me non c'è male, sto finendo di sistemare una cosa a... >>
<< Falla finita di blaterare e muoviti a venire a lavoro! Non ho tempo da perdere, a differenza di qualcun altro >>
<< Ehi! Non perdo tempo >> lo rimbecco subito mettendo le cose in frigo.
<< Ah no? Ed allora perché non sei ancora in cantiere >>
<< Perché sono andato a fare la spesa, hai presente? Quello che facciamo tutti visto che altrimenti non avremmo cibo in casa? >>
<< Divertente, tu odi fare la spesa, non la fai quasi mai e decidi di andare a perdere tempo al supermercato proprio oggi? Sai che giorno è? Ci sono arrivati un sacco di materiali per le vostre maledette case e per la cronaca ho anche un altro cantiere da seguire, la ristrutturazione a casa Resyr per cui muoviti invece di perdere tempo prezioso come una femminuccia! >> sbraita prima di attaccarmi il telefono in faccia.
<< Villano, solo perché è di mal umore non deve mica prendersela con me >> guardo l'orario << Che sarà mai, sono in ritardo solo di un ora e mezzo... Quanto la fa lunga >> lascio il resto delle cose sul tavolo " le sistemerò dopo tanto non sono urgenti " ed esco di casa per andare a lavoro prima che Andrew decida di venirmi a prendere di peso a casa.
Angolo autrice:
Grazie mille a tutti coloro che sono ancora con me in questa storia e che nel capitolo precedente si sono fatti sentire e mi hanno supportata, spero di continuare a sentirvi anche in questo ed i prossimi capitoli... Il prossimo capitolo arriverà mercoledì sera o giovedì.
Un bacione a tutti e buona giornata <3
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